12
giugno 26
ONGI ETORRI EDIN!
Oramai si pensa alla nuova stagione con l’arrivo di Edin Terzić sulla panchina dell’Athletic Club. L'allenatore tedesco è arrivato a Bilbao e, dopo aver visitato il centro sportito di Lezama con il DS Mikel González, sui canali social dell'Athletic ha salutato i tifosi.
Nelle giornate precedenti, l’Athletic Club aveva già presentato la Nueva segunda equipación: maglietta total blach, senza grossi effetti, colletto a girocollo rossa con accenno di bianco, uguale anche sulle maniche, scudo al centro come unica nota diversa dal solito. Ovviamente, sul collo, l'Euskal Herria con Ikurriña che ha scatenato futili polemiche in Navarra.
Jon Uriarte e Mikel González hanno tenuto una conferenza stampa il giorno 10 giugno per un bilancio della temporada 2025/26: molto delusi per l’andamento della stagione «La squadra è stata molto irregolare, sia in difesa che in attacco. Siamo entrati in una dinamica negativa e non sapevamo come uscirne.» il commento di Uriarte, mente González ha fatto sapere che «il servizio medico ha subito un miglioramento», molto criticato la scorsa stagione, uno su tutti il trattamento della pubalgia di Nico Williams.
La conferenza stampa intera.
Si è in trepidante attesa che Edin Terzić e il suo staff possano iniziare a lavorare per la nuova temporada: dopo aver studiato e analizzando video e dati sui vari giocatori in rosa ed in prestito, ora si dovrà pianificare la nuova stagione quanto prima e discutere con il direttore sportivo le necessità da apportare alla rosa. Trapela che Terzic ha pianifiacto una serie di allenamenti intensi e molte amichevoli prestagionali per testare schemi e giocatori. In un'intervista l’ex presidente dell’Athletic Club Lertxundi ha raccontato e di aver parlato con Jupp Heynckes su Terzić «quien me las dio POR LAS NUBES» (mi ha dato recensioni entusiastiche).
Ieri l'Athletic ha fatto sapere tramite i canali social, le prime amichevoli estive, la prima contro il CD Derio a Portugalete il 15 luglio alle 19:30.
Al momento tutto ciò che si sa sono solo rumors e supposizioni riguardo le manovre di mercato, da Ibaigane non sono trapelate informazioni. Proviamo a raccoglierle ed elencarle di seguito.
La settimana scorsa non è stato trovato l’accordo con Yuri Berchiche (1990), al quale sembra sia stato offerto un contratto annuale a cifre inferiori a quelle attese/richieste. Al momento la situazione sembra in stallo e le due parti non hanno fatto ulteriori progressi.
Peio Canales (2005) potrebbe rimanere un anno a Santander: i cantabrici lo vorrebbero un altro anno e Peio avrebbe molto più spazio che a Bilbao anche per capire in quale direzione sviluppare la sua carriera (pivote di centrocampo o mezz'ala, enganche sulla trequarti), e farebbe un campionato intero di Liga con una squadra sulla carta attrezzata per fare bene. Beñat Gerenabarrena (2003), invece, dopo un ottimo campionato al Castellón terminato ad un passo dalla promozione in Liga, potrebbe rimanere a Bilbao se riuscirà ad impressionare il nuovo mister.
Chance anche per Aingeru Olabarrieta (2005) in pretemporada ma molto probabilmente si cercerà un nuovo prestito dopo la non entusiasmante stagione all’Andorra (con un solo gol in 28 partite, 11 da titolare, principalmente ad inizio stagione).
L'unica notizia certa è che le tante voci su un ritorno di Unai Lopez (1995) erano probabilmente non erano che invenzioni per riempire i giornali: l’ex centrocampista zurigorri ha deciso di rimanere a Vallecas, dopo un interessamento dell’Olympiacos allenato da Mendilibar.
Sembra che Urko Izeta (1999) sia molto ricercato da squadre di Liga Hypermotion, anche se il giocatore vorrebbe rimanere ancora a Bilbao, sperando di convincere Terzić adattandosi ai nuovi metodi e alle nuove tattiche del mister. Intanto Manex Lozano (2007) si sta allenando a Lezama per recuperare dall’infortunio subito e sembra sia pronto un prolungamento (e miglioramento) del contratto per l’attaccante (con clausola rescissoria molto alta), che potrebbe rientrare in campo tra ottobre e novembre.
L'esultanza di Izeta al suo primo gol in Liga. Ph. Athletic Club
Le neskak invece salutano due giocatrici molto importanti, come Nerea Nevado e Maite Zubiteta, oltre e Marta San Adrian “Sanadri” (in prestito all’Alavés) non hanno rinnovato i contratti in scadenza e lasceranno l’Athletic Club, mentre il capitano Irene Oguiza ha rinnovato fino al 2029.
Il 10 giugno è stato confermato che Javier Lerga non sarà sulla panchina delle Neskak il prossimo anno, dopo un annata al di sotto delle aspettative.
Irene Oguiza sorridente per il rinnovo di contratto. Ph. Athletic Club
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giugno 26
BISOGNA STACCARE PER UN PO’
La stagione per l’Athletic Club è terminata la settimana scorsa con la sconfitta a Madrid (QUI il postpartita di Roberto Gabriele).
Per i prossimi mondiali, il CT De La Fuente ha convocato Unai Simòn, Aymeric Laporte e Nico Williams, mentre Alex Padilla è nella lista dei preconvocati per la nazionale messicana.
La squadra ha salutato Lekue e Valverde e il suo staff (soprattutto il criticatissimo Luis Prieto), in attesa di presentare Edin Terzić che porterà la sua “squadra”. Intanto continuano le trattative tra la società e Yuri Berchiche per il rinnovo del contratto per un anno: secondo i rumors, c’è distanza tra le parti soprattutto per quanto riguarda il compenso economico. Da una parte, la società vorrebbe ridurre il monte ingaggio, ma dall’altra parte il giocatore sa che al momento non esiste una vera alternativa: Adama non ha dato segni di miglioramento, l’idea di Unai Gòmez terzino è una proposta da football manager.
L’idea che il nativo di Bermeo possa fare l’esterno di difesa non è un’idea campata all’aria, lo stesso Valverde ne aveva parlato ad inizio stagione e provato in qualche amichevole, ma in campionato si è visto solo per pochi minuti. Inoltre, il percorso per imparare il nuovo ruolo potrebbe essere lungo, ma in passato abbiamo visto giocatori da giocatori offensivi diventare ottimi terzini, come Oscar De Marcos.
Per Terzić, iniziare la stagione con i problemi principali proprio nel ruolo dei due terzini, ruoli importantissimi che hanno fatto le fortune del suo Borussia Dortmund, potrebbe essere un ostacolo molto duro alla sua prima stagione a Bilbao.
Settimana scorsa abbiamo registrato la nostra puntata del nostro podcast “Kaixo Athletic Club!” analizzando la stagione appena passata, iniziando a pensare quali potrebbero essere le prossime mosse del mister tedesco.
Anche per il Bilbao Athletic è terminata la stagione con una sconfitta contro il Ponferradina per 1-0. Una stagione partita alla grandissima ma da fine marzo un incredibile crollo verticale che ha fatto sprofondare i cachorros dalle posizioni di vertice ad un anonimo tredicesimo posto.
Jokin Arambarri è stato sollevato dall’incarico di allenatore per la prossima stagione, con lui terminano la loro esperienza a Lezama anche i calciatori Endika Buján, Jon De Luis, Xabi Irurita, Eric Gamen e Iker Aldai, mentre per Aimar Duñabeitia si prospetta un prestito in una squadra di Liga Hypermotion. Rientrerà dal prestito dall’Arenas l’attaccante Txus Vizcay.
Altri giocatori del settore giovanile non saranno riconfermati: Gaizka Alboniga-Menor, David Osipov e Iker Galindo non vestiranno né la maglia del Bilbao Athletic né quella del Basconia.
Sono stati promossi dal Basconia al Bilbao Athletic il portiere Simòn Garcia, i difensori Beñat Larrena, Daniel Belategi e Dani Perez Llorens il centrocampista Unax Urzaiz e gli attaccanti, Igor Oyono e Ander Peciña.
Unax Urzaiz, figlio di Ismael, nel riscaldamento in Youth League. Ph. Athletic Club
Ultima partita anche per l’Athletic Club Femino: le Neskak hanno chiuso il campionato con due vittorie, mercoledì a Logroño contro il Dux per 2-0, domenica pomeriggio in casa contro l’Alhama per 4-1, terminando il campionato in una onorevole settima piazza, ma ben lontane dagli obiettivi sperati. A fine partita, il mister Javer Lerga ha fatto intendere che le strade tra lui e l'Athletic potrebbero separarsi.
Prima dell'inizio della partita a Lezama, il pubblico ha salutato Naroa Uriarte, che ha deciso di chiudere la sua cariera a 25 anni per un grave infortunio, e il portiere Olatz Santana, protagonista della vittoria sul campo del Real Madrid, al termine del suo contratto di un solo anno (probabilmente verrà promossa la giovane Ziara Veiga), mentre ha prolungato i contratti di Naia Landaluze e Ane Azkona fino al 2028.
La stagione di Ane Elexpuru e Sara Ortega è terminata prima per infortunio: per l’esterno difensivo un problema alla spalla mentre per la trequartitsta problemi al ginocchio destro.
Adriana Nanclares è stata convocata per le partite della nazionale, allenata da Sonia Bermudez e l’ex giocatrice e allenatrice zurigorri Iraia Iturregi, per partite di qualificazione al mondiale 2027 contro l’Inghilterra e l’Islanda.
Foto di fine stagione per le Neskak a Lezama. Ph. Athletic Club
19
maggio 26
LACRIME ALLA CATEDRAL
Saluti e occhi lucidi al San Mamés dove sono stati omaggiati Ernesto Valverde (con una statuetta nella sua posa accovacciata) e Iñigo Lekue (grazie ancora a Football & Life), che saluta da One Club Man con un evidente nodo alla gola per tutta la partita.
Omaggio ad inizio partita anche allo sfortunatissimo Unai Egiluz: dopo la rottura del legamento crociato in pretemporada, il difensore di Durango ha subito di nuovo lo stesso infortunio senza mai aver debuttato in Liga. I compagni di squadra sono scesi in campo con la sua maglietta per infondergli coraggio.
Alla fine, l’Athletic mette in campo una delle migliori prestazioni della stagione ma non riesce ad avere la meglio del Celta Vigo (QUI il post-partita di Alessandro Alagna), non riuscendo a concretizzare il lavoro fatto dalla squadra e dicendo così addio alle ultime speranze europee.
Ora molte attenzioni sono attorno a Yuri Berchiche, domenica ancora una volta tra i migliori della stagione, autore della giocata decisiva per il pari dei zurigorri. A fine partita sembrava anche lui molto provato, non sappiamo se solo per la fatica o perché ha deciso che forse potrebbe non rinnovare l’anno prossimo (a febbraio ne avrà 37). Attendiamo annunci imminenti.
Intanto Berchiche ha ricevuto il quinto cartellino giallo e salterà l’ultima partita di campionato al Bernabeu (sabato 23 maggio alle 21:00), quindi non dovrebbe subire una nuova rottura della tibia da parte di Carvajal, anche lui ai saluti.
Squadra. Ph. Athletic Club
Venerdì scorso abbiamo registrato l’ultima puntata di “KAIXO ATHLETIC CLUB!”, ospite Gianluca Corbani di _liga_italia, dove abbiamo fatto una prima analisi.
Sui nostri canali social, intanto, abbiamo aperto le votazioni dell’MVP Italiako Lehoiak. Troverete tutte le informazioni sui post dedicati su Instagram e nel nostro gruppo Facebook. Il vincitore verra’ proclamato nella prossima puntata del nostro podcast.
Ritorno alla vittoria dopo otto partite del Bilbao Athletic contro il Guadalajara a Lezama. Vantaggio con Ibon Sanchez su rigore alla mezzora, per atterramento di Ibai Sanz, e raddoppio di Gift nella ripresa a venti dal termine con un diagonale deviato. Pochi minuti dopo Eulate ha accorciato le distanze, trasformando un rigore per fallo di mano di Bujan ma i ragazzi di Arambarri hanno stretto i denti e riportato i tre punti (e la salvezza matematica) a casa.
Ultimo incontro della stagione, sabato prossimo in trasferta contro il Ponferradina alle 18:30.
Settimana prossima torneranno in campo anche le Neskak, nella penultima giornata di campionato, in trasferta contro il DUX di Logroño, 14° in classifica, martedì 26 alle 19:00. Nel mentre, l'attaccante Ane Azkona ha prolungato il suo contratto fino al 2028.
Ane Azkona e il presidente Jon Uriarte. Ph. Athletic Club
12
maggio 26
DOUBLE SHOCK
In settimana, dopo l’annuncio del prossimo allenatore per la nuova temporada, l’Athletic Club ha rinnovato Yeray per le prossime due stagioni, puntellando una difesa che quest’anno è stata molto sollecitata.
Per un difensoche che rinnova, un altro che invece lascia: Iñigo Lekue, dopo 11 stagione, non solo lascia l’Athletic ma anche il calcio giocato. Settimana prossima sara’ l’ultima volta per Lekue (se verra’ convocato) sul campo del San Mamés.
Proprio alla Catedral, l’Athletic Club cade clamorosamente contro un Valencia ordinato (QUI il postpartita di Alessandro Alagna). Gli uomini di Valverde non onorano le celebrazioni a Txingurri con una partita spenta, perdendo un’occasione importantissima per rimanere attaccati ad una qualificazione europea (oltre ad ingenti bonus per un miglior piazzamento in Liga).
Nico Williams e Ohian Sancet, usciti per problemi durante il match di domenica pomeriggio, non saranno disponibili per le ultime due partite: per entrambi è stata riscontrata una lesione muscolare moderata (entrambi alla muscolatura dell’arto inferiore sinistro) e non saranno disponibili per almeno due-tre settime.
Dovrebbe tornare disponibile De Galarreta, che all'ultimo è uscito dai convocati di domenica per la nascita del secondo figlio. A lui e alla sua famiglia, le congratulazioni da parte degli Italiako Lehoiak.
Malissimo anche le altre squadre made in Lezama: le Neskak perdono 1-0 in casa contro il Deportivo Abanca, subendo un gol in contropiede nella ripresa; disfatta per 4-0 per il Bilbao Athletic a Pontevedra, forse la peggior prestazione dei cachorros questa stagione, sciolti come neve al sole nella ripresa.
5
maggio 26
ONGI ETORRI EDIN
Era il segreto di Pulcinella, ma in giornata è arrivata l’ufficialità: Edin Terzić è il nuovo allenatore dell’Athletic Club per le prossime due stagioni.
La presentazione ufficiale di Edin Terzić . Ph. Athletic Club
Per conoscere le caratteristiche di Terzić, ne abbiamo parlato nel nostro podcast con Daniele V. Morrone (disponibile su YOUTUBE, SPOTIFY e SPREAKER), nei prossimi mesi avremo modo di analizzare meglio sia l’allenatore che il tecnico, sia come si può inserire nell’ambiente zurigorri.
Intanto dal quotidiano Deia (riportato da Athletic Xtra) ha lanciato un’altra indiscrezione per la prossima stagione: Iker Muniain, attuale allenatore del CD Derio, come nuovo allenatore del Basconia, mentre per Bittor Llopis si aprirebbero le porte del Bilbao Athletic, mentre per Arambarri si mormora una promozione nel nuovo staff tecnico della prima squadra.
Altre voci di mercato sparse, per chi se le fosse perse: l’Athletic potrebbe riportare a Lezama Unai López, all’ultimo di contratto al Rayo Vallecano. 31 anni ad ottobre, non ha fatto "onde" nemmeno a Vallecas, e con l’abbondanza di giovani promesse (e con la rosa congestionata) in quel ruolo, non sembra una notizia veritiera. Aggiungiamo che Terzić a Dortmund ha spesso lanciato giovani dalle giovanili, riportiamo la notizia solo per dovere di cronaca.
Per le giovanili invece si sta sondando il giovane César Palacios dal Real Madrid. Classe 2004, ruolo trequartista centrale, ha esordito in prima squadra questa stagione, facendo vedere buone cose al Castilla. Ma il ragazzo, nonostante la nascita sia stata registrata a Pamplona, è nato a Soria (comunità di Castiglia e León) e non ha mai giocato per alcuna giovanile in territorio basco, quindi molto probabilmente non elegibile per l’Athletic Club.
4
maggio 26
CAMPIONI DEL MONDO
Nella vittoria di sabato pomeriggio contro il Deportivo Alavés (QUI il post partita di Francesco Digilio), non solo sono state celebrate le 500 panchine di Ernesto Valverde (e Jon Aspiazu) sulla panchina dell’Athletic, ma secondo il the Unofficial Football Club Championship (UFCC) i leoni baschi sono i nuovi Campioni del Mondo!
Brevemente: il titolo di Campione del Mondo viene messo in palio alla partita successiva, fino a quando non viene sconfitto ed il titolo viene assegnato alla squadra che ha battuto il detentore.
L’Athletic difenderà il titolo di Campione del Mondo la settimana prossima al San Mamés contro il Valencia, domenica 10 maggio alle 16:15. Valverde e il loro staff dovranno prendere spunto dalla partita del Mendizorrotza, dove hanno rivoluzionato la squadra nell’intervallo, togliendo giocatori che non stanno rendendo (Iñaki Williams), stanchi (Jauregizar) e spaesati (Unai Gómez). Come abbiamo scritto diverse volte, in questo finale servono i giocatori che stanno meglio, che sono in forma, e messi nel ruolo dove possono rendere al massimo.
La trasferta di Vitoria porta la firma dei due giocatori che, per un modo o per l’altro, sono mancati durante la stagione: Ohian Sancet e Nico Williams. Per Sancet, alla terza panchina consecutiva, ha risposto sul campo dopo prestazioni non all’altezza; Nico invece, che si sta riprendendo dalla pubalgia, ha chiuso la partita con una doppietta: questo è quello che i tifosi (e il mister) si attendono da un giocatore come lui, essere decisivo nei momenti che contano, iniziando anche da queste partite per poi salire di difficoltà; sarà anche la voglia di non perdersi il mondiale (ed è così), però è importante anche per il morale della squadra saper contare sulla propria stella designata.
Si attendono cenni da (e per) Laporte ...
L’esultanza di Nico Williams. Ph. Athletic Club
Vittoria delle Neskak sul campo del Badalona, con l'arbitro che nega alle ragazze di Leria due rigori e un gol (tutte le azioni riviste al VAR ma probabilmente il collegiale ha bisogno di un QLED a 75 pollici) grazie un gol di Ane Azkona. Nonostante i tentativi di Agote e al palo di Elexpuru, l’Athletic non riesce a raddoppiare, ma nel finale e Ladaluze che salva quasi sulla linea un tiro dell’attaccante del Badalona, Banini, salvando il risultato.
Con questa vittoria, le Neskak hanno superato proprio il Badalona, issandosi all’8° posto, ad un punto dal Sevilla, settimo. Prossima partita a Lezama, sabato alle 18:00 contro il Deportivo Abanca.
Pareggio del Bilbao Athletic contro l’Ourense sul campo di Lezama: la doppietta di Beñat Garcia (uno a fine primo tempo, con una girata (tutto solo) in area su cross di Johaneko, e il secondo ad inizio ripresa con un gran colpo di testa sul cross di Barandilla)non è bastata ad aver la meglio ad un avversario coriaceo che ha trovato il pari a 10 minuti dalla fine, con un’altra marcatura scadente di Monreal. Da segnalare, il rigore parato da Mikel Santos ad inizio partita.
Un punto che tiene la zona retrocessione a 7 lunghezze, con tre partite da giocare. Prossimo impegno sabato 9 maggio alle 16:15 a Pontevedra, quinta in classifica e in lotta per un pass ai play off.
Ultima partita in stagione per il Bascona di Bittor Llopis, con una netta vittoria per 5-1 contro il SD Ejea, chiudendo il campionato al 10° posto di 2a federación, dopo un inizio molto compicato.
30
aprile 26
L’ULTIMO MESE
Stancamente la stagione sta per volgere al termine. L’Athletic ha perso una partita giocata meglio rispetto alla media della stagione ma tutti gol subiti sono l’esatta sintesi di cosa non ha funzionato questa stagione (QUI il post partita contro l’Atletico Madrid di Alessandro Alagna).
Sorprende abbastanza la scelta di rotazione di Valverde che sta applicando nel terzetto dietro Guruzeta, soprattutto con la gestione di Sancet che esce dalla panchina per la mezz’ora finale. Da tifoso però il giocatore che sembra più in forma sembra Robert Navarro, che sicuramente meriterebbe più spazio.
Delle ultime partite, oltre alla rielezione di Jon Uriarte come presidente dell’Athletic, ne abbiamo parlato nel nostro podcast KAIXO ATHLETIC CLUB dal titolo "È un bel presidente".
L’Athletic sabato pomeriggio alle 18:30 andrà a giocare contro l’Osasuna: la partita sarà la 500 presenza di Ernesto Valverde sulla panchina dell’Athletic. Grazie a Football & Life, abbiamo raccontato la sua carriera.
Trasferta anche per le Neskak contro il Badalna Women (sabato 2 maggio alle 12:00) dopo aver perso in casa contro il non irresistibile Granada per 1-2 settimana scorsa, separando ancor di più le zurigorri alle squadre di testa, non tanto per le posizioni europee, ma perché il progetto di crescita sembra andare troppo a rilento.
Domenica 3 maggio alle 16:00 il Bilbao Athletic ospita l’Ourense per la quartultima di campionato. Dopo quattro sconfitte, i cachorros sono tornati a fare punti, un pareggio a Salamanca contro l’Unionistas: vantaggio ad inizio ripresa per via di un autogol, i ragazzi di Arambarri si sono fatti recuperare 10’ minuti più tardi. Nel finale i padroni di casa sono rimasti in 10, ma reggono gli attacchi dei biancorossi. I punti dalla zona retrocessione sono 9, ne mancano 3 per la matematica salvezza.
22
aprile 26
OSSIGENO
In Settimana è stato confermato come presidente dell’Athletic Club Jon Urriarte, unico candidato; pertanto, non sono state necessarie le operazioni di voto e scrutinio. Urriarte ha presentato la sua nuova junta directiva (QUI) nel palazzo di Ibaigane. Prima mossa del nuovo presidente, il nuovo staff per l’equipo masculino per la prossima stagione.
Guruzeta celebra il gol partita. Ph. Athletic Club
Importante vittoria nel derby casalingo contro l’Osasuna (analisi della partita QUI a cura di Salvatore Mario Gaias). L’Athletic aveva bisogno di questa vittoria per ridare lancio alle ambizioni di classifica (leitmotiv molto in voga quest’anno) e allontanarsi dalle zone calde dei bassifondi, visto che la classifica,nella zona centrale, è molto congestionata e, bastano due risultati positivi o negativi a ritrovarsi da un punto all’altro della graduatoria.
In questa vittoria c’è molto Unai Simòn: il rigore neutralizzato e la grande parata, entrambe conclusioni del croato Budimir, oltre ad essere nominato MVP della partita praticamente all’unanimità, è uno dei pochi “senatori” che è passato dalle parole ai fatti. Applausi anche a Yeray: nonostante abbia causato il rigore per un fallo di mano, in sofferenza ha retto stoicamente negli ultimi minuti, quando dolorante non ha voluto uscire dal campo, mentre Valverde aveva già esaurito i cambi (da valutare la condizione di Laporte e di Berchiche, usciti malconci) e la squadra era rimasta in dieci per l’espulsione di Jauregizar nel finale.
Sabato 25 aprile, alle ore 21:00 l’Athletic Club andrà a Madrid ad affrontare l’ex succursale, sconfitta in finale di Copa del Rey sabato scorso, ma ancora in corsa per la Champions League, dove affronterà l’Arsenal mercoledì prossimo.
Altra sconfitta per il Bilbao Athletic, alla quarta sconfitta consecutiva, contro il Racing Ferrol. Come la settimana scorsa, il gol subito nei primi minuti di partita è risultato decisivo e la sterilità offensiva degli ragazzi di Arambarri ha fatto il resto. Ora i cachorros sono a otto punti dalla zona retrocessione. Serve velocemente tornare alla vittoria per salvare la categoria, mai in discussione fino a queste ultime giornate.
Le Neskak celebrano la vittoria del campionato. Ph. Athletic Club
Mentre le Neskak hanno ricominciato ad allenarsi (QUI l’analisi mensile sul campionato femminile delle zurigorri da parte di Omar Burzio), celebriamo invece l’Athletic B Feminino, vittorioso sul campo del Madrid CFF per 1-2, che ha conquistato la promozione alla Primera Federación (la seconda serie nazionale). Alla fine della giornata rimane una sola partita (domenica alle 12:00 contro il Bizkerre a Lezama) per terminare la stagione in festa per le ragazze di Ander Ojanguren. Zorroniak Neskak!
14
aprile 26
REAGIRE ALLE SITUAZIONI
Una delle caratteristiche storiche dell’Athletic Club è sempre stata quella di lottare fino alla fine. Non possiamo dire che l’Athletic non abbia lottato, domenica sera contro il Villareal (analisi di Edoardo Molinelli QUI), semplicemente è sembrato inadeguato.
La squadra di Marcelino si sta giocando il terzo posto in classifica, era un avversario tra i più difficili da affrontare, visto che ha concentrato tutte le attenzioni sul campionato, è una squadra dura da affrontare, rapida con giocatori in ottima forma. Non è però un avversario imbattibile, ma, oltre a qualche conclusione fuori di poco (Jaure e Yuri), l’Athletic non ha mai dato l’impressione di essere superiore all’avversario. Solo la disperazione, la necessità di ribaltare il risultato ha fatto sì che il risultato fosse meno pesante, anche perché la squadra di Marcelino avrebbe potuto segnare molti più gol di quelli fatti.
Ed è anche questo aspetto che preoccupa i tifosi: gli errori difensivi oramai stanno diventando troppi: se sul primo gol possiamo lamentarci fino ad un certo punto, visto anche all’ottima uscita dalla propria metà campo del Villareal, il raddoppio avviene per un errore clamoroso di Lekue, schierato a sorpresa e panchinato dopo 45 minuti, mentre nella ripresa è stato Laporte a concedere almeno due volte il terzo gol ospite, mancato per imprecisione e fuorigioco di pochi centimetri che hanno salvato il centrale di Agen.
I fischi durante e a fine della partita (con i nostri Italiako Lehoiak in tribuna, pure inquadrati con facce funeree dalla regia internazionale) non hanno placato le critiche all’operato di Valverde e alla squadra in campo. Il mister si è stizzito in conferenza stampa, parlando che la gente fischia perché vuole vincere e non piace perdere, come tutti, mentre Iñaki Williams accetta i fischi alla squadra ma richiama all’unità per uscire da questa situazione.
Ci sentiamo invece molto amareggiati da questi atteggiamenti: la gente si, magari vorrebbe vincere tutte le partite (è abbastanza naturale che il tifoso voglia veder vincere la squadra) ma per lunghi tratti si è vista una squadra sbandare, non reggere il passo con l’avversario (anche se pur fortissimo) e, se anche ha dato tutto, non si è visto se non nel finale. le 22 sconfitte stagionali sono il record (negativo) nella storia dell'Athletic, con un campionato ancora abbastanza lungo e la sensazione (visto il calendario) che non finiscano qui.
Da prendere anche nomi e cognomi chi ha abbandonato lo stadio sullo 2-0 o prima del fischio finale e togliergli le entrate allo stadio: la squadra è in difficoltà, ma non la si abbandona.
A Valverde chiediamo una cosa: di far giocare chi sta bene, chi è in forma! Aggrapparsi a chi ha tirato la carretta per anni, sembra essere deleterio; giusto portare rispetto e riconoscenza, ma bisogna dare un bel segnale. Abbiamo bisogno di quei punti per salvare la stagione, per allontanarci da quella zona retrocessione che non è mai troppo lontana. No, non possiamo accettare che la storia tra Ernesto e l’Athletic possa finire male.
Molto male anche il Bilbao Athletic di Arambarri: terza sconfitta consecutiva e quattro senza vittorie, i cachorros sono sprofondati al 12° posto, ancora con 9 punti di distanza dalla zona retrocessione. Serve un ultimo sforzo per salvare la categoria.
8 i punti di vantaggio del Basconia sul 13° posto, per evitare i play out di 2ª federación: terza vittoria consecutiva a tre giornate dalla fine, ultima vittoria contro il UD Mutilvera per 4-0, grazie ai gol di Unax Urzaiz, Marcos Goñi e doppietta nel finale di Diego Fernández.
Neskak ferme per le partite della nazionale, dove oltre a Nanclares, è stata chiamata per la prima volta Clara Pinedo, le attenzioni erano rivolte l’Athletic Club B Feminino, ad un passo dalla promozione alla seconda divisione nazionale.
Prime con 54 punti (più cinque dalla seconda, la Real Sociedad B), mancano due partite al termine della stagione regolare per la squadra di Ander Ojanguren.
Le ragazze dell'Athletic B festeggiano la matematica conquista dei play off. Ph. Athletic Club
9
aprile 26
NON SI PUÒ FINIRE COSÌ
La partita di Pasqua contro il Getafe è stato un brusco colpo per i tifosi Athletixales (per l’analisi di Alessandro Alagna, vi rimandiamo all’articolo QUI): innanzitutto una prestazione sottotono, dopo praticamente due settimane di pausa ci si aspettava una squadra con più grinta e gamba, inoltre molti giocatori stanno tornando dall’infermeria, dando a Valverde la possibilità di scegliere i migliori.
IL squadra, a questo punto, non si capisce cosa i giocatori vogliono fare: tornare in Europa (e desiderio dei tifosi) è pur sempre un obiettivo che dovrebbe stimolare i giocatori, anche semplicemente per visibilità e apprezzamento dal pubblico internazionale.
Valverde e il suo staff, però, non stanno riuscendo a tirar fuori le ultime energie a questa squadra, anche facendo alcune scelte tattiche (su tutte Vivian terzio) che non portano ad alcun beneficio, ignorando giocatori che sembrano più freschi o comunque con più intensità, mentre chi spesso gioca ha ritmi troppo blandi. Ci si chiede a questo punto se Valverde è bloccato da una riconoscenza verso la squadra degli ultimi anni che gli hanno regalato le ultime gioie da allenatore.
A fine stagione le strade dell’allenatore e della squadra si separeranno, sta a tutti salutarsi nel migliore dei modi, perché’ una fine mediocre nessuno se la merita dopo quest’ultimo meraviglioso quadriennio. A partire da domenica prossima, contro il Villareal al San Mamès
Nel nostro podcast KAIXO ATHLETIC CLUB abbiamo analizzato gli allenatori che potrebbero arrivare a Lezama nella prossima stagione, insieme a Daniele V Morrone, autore e conduttore del podcast tecnico-tattico LOBANOVSKI.
Il Bilbao Athletic ha perso in casa contro il non irresistibile Talavera de la Reina. Passati in vantaggio con Ibai Sanz su calcio di rigore, nella ripresa si sono fatti recuperare e superare dagli avversari. Gli aggiustamenti nel finale di Arambarri hanno portato nuova linfa ma era oramai troppo tardi per riaggiustare la partita. Ora i cachorros, a sette turni dalla fine, si trovano al 10° posto, a 9 punti dalla zona retrocessione, ma a 2 punti dalla zona play off.
Prossimo turno venerdì 10 aprile alle 21:15 a Caceres contro il CP Cacereño, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere.
Vittoria all’ultimo secondo del feminino a Levante grazie ad un cabezazo di Ane Campos a tempo scaduto. Protagoniste del match, i due portieri, Coronado del Levante ha salvato più volte la propria porta, ma anche Adriana Nanclares ha realizzato una grandissima parata nel primo tempo che ha permesso alle Neskak di rimanere in parità.
L’Athletic Club è risalito così al 8° posto in classifica (insieme al Badalona) con cinque giornate al termine della stagione. Prossimo impegno il 26 aprile contro il Granada a Lezama.
6
aprile 26
GOIAN BEGO ARANTZA
Purtroppo nella serata del 6 aprile, abbiamo ricevuto la triste notizia della dipartita della nostra socia e amica Miren Arantzazu Urquijo Goitia, conosciuta come Arantza.
Da parte dei Leones Italianos / Italiako Lehoiak le più sentite condoglianze alla famiglia.
GOIAN BEGO, ARANTZA!
Arantza insieme a Simone
3
aprile 26
IL CALDO APRILE
Durante la pausa nazionali, insieme allo scout e match analyst Filippo Disopo abbiamo parlato di sette giocatori presenti nelle giovanili di Lezama che potrebbero essere il futuro dell’Athletic Club.
La corsa alla presidenza dell’Athletic Club al momento non vede alcuno sfidante, nonostante le voci continuino a girare su un’alternativa ad Uriarte, il quale ha fatto sapere che tre membri del direttivo, Groka Cubes, Garazi Unibaso e Ainhoa Iza, non continueranno nella junta se l’attuale presidente dovesse essere rieletto.
Intanto la squadra si è allenata tutta la settimana: Nico Williams è rientrato ad allenarsi, mentre Aitor Paredes si è allenato ai margini. La domenica di Pasqua, l’Athletic giocherà alle 14:00 sul difficile campo di Getafe, diretta concorrente per l’eventuale ottavo posto in classifica.
Impegno pasquale anche per le Neskak in trasferta contro il Levante, alle 12:00, mentre il Bilbao Athletic, sconfitto con polemiche nell’ultimo turno, giocherà contro il Talavera de la Reina (in lotta per non retrocedere) sabato 4 aprile a Lezama, alle ore 18:30.
27
marzo 26
LA CORSA ALLA PRESIDENZA
Con un comunicato, l’Athletic ha informato i soci che le prossime elezioni presidenziali si terrano il giorno 8 maggio, mentre l’attuale giunta, terminerà il proprio mandato a fine della stagione sportiva, per dar tempo alla nuova giunta di operare per tempo durante la fase estiva.
Al momento dell’annuncio, l’unica candidatura presente è quella dell’attuale presidente, Jon Uriarte. L’annuncio sembrava anche un modo per tagliare fuori i gruppi che si stavano organizzando per un’eventuale candidatura. A sorpresa, a Bilbao sta girando insistentemente la voce una possibile candidatura di Josu Urrutia, ex giocatore ed ex presidente, o comunque di un suo coinvolgimento. A questo punto la strategia di Uriarte di anticipare le elezioni ad inizio maggio (a memoria, le elezioni si tenevano a fine stagione) avrà due effetti: o di scoraggiare eventuali concorrenti o di affrettare le mosse degli altri candidati, in modo che questi non continuino a rimanere nell’ombra. Ripetiamo che una seconda candidatura alla presidenza non c’è ancora; quindi, quello che sappiamo è frutto di voci, che potrebbero non avere alcun fondamento, ma le riportiamo perché più di una testata ne sta parlando. Urriarte arriverà alle elezioni forte degli ultimi risultati conseguiti, con la vittoria in Copa del Rey nel 2024, una qualificazione in Champions League e una rosa ampia e, sulla carta competitiva. Inoltre, il rinnovo di Nico Williams fino al 2035 (oltre ai rinnovi a lungo termine di Sancet, Vivian, Simón e Jauregizar) porta altri punti a favore dell’attuale presidente. Di contro una campagna acquisti dove hanno si portato a casa i due obiettivi stabiliti (Areso e Laporte) ma senza ottenere significativi sconti e, al momento, dimostratosi non all’altezza. Se ci sarà un candidato sfidante, anche Uriarte dovrà esporsi, soprattutto con quale allenatore ha preso accordi per la prossima stagione, vista l’uscita di Ernesto Valverde. Il nome scelto da Uriarte-Gonzalez sembra sia Edin Terzic, ex allenatore del Borussia Dortmund fino al 2014, anno in cui è arrivato in finale di Champions. Le voci che riguardano il gruppo sfidante, sono molto suggestive per il popolo Athletixales: oltre ad aver raggiunto un accordo (verbale) con Andoni Iraola, sembra che abbiano trovato l’intesa come Direttore Sportivo (altro ruolo chiave) con Txiki Begiristain, ex DS di Barcelona e Manchester City.
In attesa di avere notizie ufficiali, la squadra si sta allenando a Lezama: oltre ai convocati in nazionale, i fratelli Williams (Iñaki non è partito per il Ghana per un infortunio), Prados, Paredes e Serrano non si sono allenati in gruppo. Yeray, dal 2 aprile, potrà essere convocato da Valverde.
Intanto le Neskak si preparano all’incontro contro l’Atletico di Madrid che si giocherà al San Mamés domenica 29 alle ore 17:00.
Trasferta anche per i Katxorros a Vigo contro il Celta Fortuna, secondo in classifica, domenica alle 12:00.
20
marzo 26
ESKERRIK ASKO TXINGURRI
Venerdì Ernesto Valverde, con un comunicato sui social dell’Athletic Club, ha annunciato che a fine stagione lascerà la panchina dei leones.
Txingurri era tornato per la terza volta grazie all’elezione di Jon Uriarte nel 2022 come presidente e nel 2024 aveva finalmente riportato l’Athletic Club ad alzare la Copa del Rey dopo 40 anni.
Subito dopo l’annuncio, con poca delicatezza, diverse pagine già parlavano di quali possibili successori (spoiler, nessun nome nuovo da un anno a questa parte), invece di celebrare giustamente Txingurri, l’allenatore con più presenze sulla panchina zurigorri, che a breve raggiungerà le 500 partite sulla panchina dell’Athletic, con oltre 200 vittorie.
Rimangono 10 partite prima di salutare per l’ultima volta Ernesto (ultima al San Mamés alla 37° giornata contro il Celta Vigo, ultima in biancorossa, la giornata successiva al Bernabeu il 24 maggio) e con un obiettivo ben preciso: raggiungere subito i 42 punti per poi guardare in avanti e salutarci nel migliore dei modi.
Sempre venerdì, El Correo ha diffuso delle immagini di un soggetto che, intrufolatosi nel palazzo dove vive il presidente Jon Uriarte, lo avrebbe minacciato. Uriarte ha sporto denuncia e l’Athletic ha diramato un comunicato in cui “respinge ogni forma di minaccia o intimidazione e condanna fermamente ogni atto di intimidazione volto a mettere a tacere o a limitare la libertà individuale”.
Intanto Unai Simón e Aymeric Laporte risponderanno alla convocazione del CT De La Fuente per le amichevoli contro la Serbia ed Egitto, mentre Iñaki Williams risponderà alla convocazione del Ghana. Per la U21, impegnata in partite contro Albania e Serbia per le qualificazioni agi europei, ha convocato Peio Canales, in prestito al Racing de Santander. Per quanto la rappresentativa U19 di Paco Gallardo, impegnata in un torneo di qualificazione per gli europei che si terrà dal 23 marzo al 1° aprile ad Alicante, ha convocato il portiere Simon Garcia e il trequartista Selton Sanchez.
Hanno presentato anche la magia per la giornata delle camiseta retro che l’Athletic indosserà il 12 aprile contro il Villareal: lo stile è abbastanza discutibile (in genere l’Athletic ha sempre indossato strisce più strette), e lo stemma bianco su sfondo bianco è poco apprezzabile (eufemismo, soprattutto con lo sponsor che rovina il tutto).
Riportiamo le motivazioni del comunicato dell’Athletic: “rende omaggio a un momento chiave della storia del club: il periodo tra il 1970 e il 1975. Insieme a Castore, il Club ha reinterpretato l'iconica divisa di quell'epoca, caratterizzata dalla maglia a righe rosse e bianche con colletto chiuso, pantaloncini neri e i classici calzettoni a righe orizzontali rosse e bianche. […] Questa divisa renderà omaggio a un periodo di modernizzazione che ha plasmato lo sviluppo del club nei decenni successivi, con traguardi significativi come il recupero del nome originale Athletic Club dopo anni di proibizione, la costruzione e l'inaugurazione del complesso Lezama e la ferma difesa della filosofia sportiva del club nonostante l'apertura del mercato dei trasferimenti ai giocatori stranieri.”
Dalle foto del 1970 messe nella locandina, non sembra proprio che la maglia celebrativa rappresenti quegli anni… . Ph. Athletic Club
La maglia è acquistabile presso la tienda per 90 euro!
19
marzo 26
KORRIKA
Iniziamo con un fun fact: delle otto squadre che l’Athletic Club ha affrontato in Champions League, tre si sono qualificate ai quarti di finale (Arsenal, PSG, Sporting Lisbona) due agli ottavi (Atalanta e Newcastle) e una ai sedicesimi (Borussia Dortmund, ma sconfitta dall’Atalanta).
L’Athletic invece ha problemi di classifica ben più grossi: Lekue in conferenza stampa ha detto che bisogna raggiungere rapidamente i 42 punti in classifica, il che significa salvezza praticamente matematica ma soprattutto per dare tranquillità all’ambiente.
La prossima partita, domenica alle 18:30 al San Mames contro il Betis Balompié sara’ un importante banco di prova.
Nel nostro podcast KAIXO ATHLETIC CLUB! abbiamo parlato della situazione attuale e che prima di guardare avanti, bisogna guardarci alle spalle.
Disponibile anche su Spreaker
Oggi (giovedì 19) inizierà la KORRIKA, una corsa lungo la Euskal Herria organizzata dalla cooperativa AEK che promuove la diffusione della lingua basca tramite corsi e supporto alle aziende per traduzioni e testi.
Giunta alla ventiquattresima edizione, la manifestazione non avviene solo nei Paesi Baschi (e dura dieci giorni) ma si corre in tutto il mondo per sostenere la cooperativa AEK. In Italia la corsa è organizzata a Bologna. (in rosso i link utili).
Match proibitivo per le Neskak, in trasferta contro il praticamente imbattibile Barcelona (21 vittorie su 22 giornate) sabato pomeriggio alle 19:00.
Impegno venerdì 20 alle 19:00 a Lezama per il Bilbao Athletic contro il Mérida, squadra di metà classifica.
É veniuto a mancare all'età di 93 anni Manuel González Etura, uno dei tre superstiti dei Once Aldeanos, la squadra che battè il Real Madrid nella finale di Copa del Rey del 1958 nel proprio stadio. L'Athletic Club indossera' il segno di lutto nella partita di domenica contro il Real Betis. Goian Bego, Etura!
16
marzo 26
E ORA?
«¿Y si pasamos, qué?» cantavano i tifosi zurigorri a Bergamo. Non è passato molto tempo a chiederci «¿Y ahora qué? ».
La prestazione di Girona (QUI l’analisi post-partita di Stefano Bifulco) è stata abbastanza disarmante, non tanto per il risultato, ma per la reazione praticamente assente da parte dei Leones, facendo piovere quelle critiche che colpivano la squadra pochi mesi fa, impegnata su tutti fronti, mentre ora l’Athletic può concentrarsi esclusivamente al campionato.
Valverde ha definito la partita della sua squadra “bastante flojo”, sperando che l’orgoglio della squadra risponda alle critiche che sta subendo, sin dal prossimo fine settimana, quando incontrerà al San Mames il Real Betis.
La partita di Girona è stata la cinquecentesima in maglia biancorossa per Iñaki Williams, uno dei pochi che ha rasentato la sufficienza sabato pomeriggio, per celebrare il risultato ottenuto. Iñaki e’ l’ottavo giocatore dell’Athletic a raggiungere almento le 500 presenze con l’Athletic.
Iribar 614, De Marcos 573, Muniain 560, Rojo I 541, Etxebarria 514, Iraola 510, Susaeta 507
Ritorno in campo delle Neskak con una bellissima vittoria contro il Madrid CFF (nello staff la ex attaccante zurigorri Erika Vasquez). Dopo lo svantaggio iniziale, subendo gol direttamente dal corner, le ragazze allenate da Javi Leria hanno ribaltato il match grazie ai gol di Sara Ortega, Jone Amezaga, Leire Baños e Ane Azkona.
Con questi tre punti, le Neskak sono salite al 7° posto (a pari merito con il Granada).
Ritorno alla vittoria anche per il Bilbao Athletic, in trasferta contro l’Osasuna B, grazie ad un gol di Ibai Sanz nella ripresa su assist di Irurita, ma complice il portiere navarro, che pochi minuti prima aveva realizzato una grande parata sempre su Ibai Sanz.
Con questa vittoria, il Cachorro rientrano nella lotta per i play off, issandosi al terzo posto.
Jokin Arambarri e Mikel Balenziaga. Ph. Athletic Club
9
marzo 26
INCONCLUDENTI
La base del giuoco del calcio è fare gol all’interno di una porta alza 2, 44 metri e larga 7,32 metri. Se le dimensioni sembrano molto grandi, fare gol non è (spesso) così semplice.
L’Athletic in 41 partite disputate finora nelle quattro competizioni, ha realizzato la bellezza di 46 (quarantasei) gol, una media decisamente bassa. Nelle ultime due partite, l’Athletic non ha realizzato nemmeno una rete.
Nella semifinale di ritorno contro la Real Sociedad, praticamente non ha mai avuto una vera occasione per riequilibrare il match di andata, mentre contro il barcelona (QUI il resoconto di Roberto Gabriele) la squadra di Valverde ha sprecato alcune occasioni che avrebbero potuto cambiare l’andamento del match.
Da tifosi, ci aspettiamo un Athletic energico, intenso come sabato sera, a partire da sabato prossimo in casa del Girona (ore 14:00), per ritornare a marciare in campionato, sin da luglio l’obiettivo dichiarato da Valverde.
Intanto gli esami hanno evidenziato ad Unai Gómez, uscito dopo dieci minuti dal match del San Mamés, una contusione ossea nel condilo interno del ginocchio sinistro. Sembrano quindi escluse lesioni ligamentose.
Unai Gómez portato fuori a spalla nel match di sabato sera. Ph. Athletic Club
Pareggio per 1-1 del Bilbao Athletic contro l’Arenas, grazie ad Iker Monreal che ha impattato l’incontro a due minuti dalla fine dopo il vantaggio ospite avvenuto su rigore. Con questo risultato il cachorros sono al quinto posto insieme ad altre quattro squadre.
Prossima partita in casa dell’Osasuna B, ultima in classifica, domenica a mezzogiorno.
Ritorno delle Neskak in campo, domenica 15 alle 17:00 a Lezama contro il Madrid CFF.
3
marzo 26
FRENATA
Unai Simón a fine partita ha dichiarato «senza intensità, questa squadra è da seconda divisione!»
Le partole dette dal portiere sono molto forti, non si capisce a chi fossero rivolte, se alla squadra o allo staff, ma soprattutto grazie alle sue parate l’Athletic Club è uscito dallo stadio di Vallecas con un punto invece che zero (QUI il post partita di Francesco Digilio).
La prestazione è stata sicuramente inferiore alle aspettative, ma dall’altra parte c’era una squadra che sta lottando per salvarsi e recentemente ha fermato squadre come Atletico e Betis. Inoltre la situazione societaria del Rayo non è delle migliori. Abbiamo invitato il Rayo Vallecano Italian fan club nel nostro podcast KAIXO ATHLETIC CLUB!.
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In attesa della semifinale di ritorno di Copa del Rey, dove l’Athletic dovrà ribaltare la sconfitta dell’andata, in classifica l’Athletic è 8° (insieme alla Erreala) si trova a cinque punti dal sesto posto (Celta Vigo, 40pt, Real Betis quinto a 42pt.), mentre al momento il terzultimo posto si trova a undici punti di distanza (Mallorca, 24pt). Sarà importante ritrovare una buona condizione e soprattutto fiducia per continuare a sperare nell’Europa (sempre in attesa del ranking europeo e dello slot proprio dato dalla Copa). La classifica nella seconda metà è molto densa, quindi ottenere più punti in questo periodo sarebbe l’ideale per mettersi in una condizione di tranquillità che solo un mese fa faceva rabbrividire gli hintxas.
Purtroppo Julen Agirrezabala, eroe della Copa vinta nel 2024, attualmente in prestito al Valencia, ha subito un grave infortunio al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per molto tempo. Animo Julen!
La squadra femminile è rimasta a riposo per le partite della nazionale (QUI l’analisi mensile sulle Neskak di Omar Burzio) e tornera’ in campo solo il 15 marzo.
Ancora senza Duñabeitia e Ibon Sánchez, il Bilbao Athletic invece è caduto a Lugo per 1-0, scivolando fuori dalle zone play off. Il gol subito, deviato in porta dalla buca nell’area del portiere, ha dato la scossa ai cachorros ma i gol di Gift e Hierro nel finale sono stati annullati per fuorigioco, mentre lo steso Hierro ha sprecato almeno un paio di occasioni, mentre il portiere avversario ha neutralizzato le occasioni di Aldai, Korkut e Hierro.
24
febbraio 26
OGNI TANTO NON È IMPORTANTE COME
Terza vittoria in campionato consecutiva, 10 punti su 12 guadagnati nelle ultime quatto gare. I numeri, in questo caso, non mentono.
Ma le prestazioni latitano: contro il Levante, partita dominata per 80’ minuti, due gol fortunosi rischiano di buttare alle ortiche il lavoro svolto; in casa del Real Oviedo, rimonta nel secondo tempo dopo un primo tempo decisamente brutto; vittoria sofferta contro l’Elche (QUI il post partita di Antonio Mancuso), dopo un primo tempo dominato ma vinto solo nel secondo tempo grazie ai gol di Guruzeta e all’ottima prova di Yuri Berchiche.
Tre partite, tre piani gara differenti. La sensazione che adesso non è importante come arrivino le vittorie, l’importante è ottenerle. Per la qualità si può aspettare, in questo momento. Del momento dell’Athletic Club, abbiamo invitato Giacomo Brunetti (caporedattore di Cronache di Spogliatoio) nel nostro podcast KAIXO ATHLETIC CLUB!.
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Settimana scorsa, gli esami strumentali hanno escluso lesioni per Mikel Jauregizar, si stima un ritorno in campo tra circa una decina di giorni. Intanto Egiluz ha iniziato ad allenarsi in gruppo da circa una settimana, mentre Beñat Prados e Maroan Sannadi stanno lavorando a parte per recuperare dai loro infortuni.
Nico Willimas invece ha iniziato un trattamento speciale per risolvere la pubalgia che lo affligge da molto. I tempi stimati per il ritorno in campo sono di circa sei settimane.
Chi invece è uscito dall’infermeria è Dani Vivian che ha giocato una solida partita venerdì sera.
Esordio per Eder García, prendendosi anche qualche rischio ma strappando applausi al San Mamés.
Ritorno alla vittoria del Bilbao Athletic grazie ad un gol sporco di Efe Korkut, dopo un quarto d’ora nel primo tempo. Buona prova dei ragazzi di Arambarri, anche se Mikel Santos ha salvato la propria porta almeno in un paio di occasioni. I tre punti riportano il Bilbao Athletic in quarta posizione.
Vittoria anche per le Neskak sul campo dell’Eibar, dopo tre brutte sconfitte. Eunate Astralaga fa di tutto per non far segnare le sue ex compagne, ma al minuto 98, una bella giocata di Maite Valero permette a Daniela Agote di battere a rete e portarsi a casa l’intera posta in palio.
Con la vittoria odierna, l’Athletic Club sale ottava in classifica, insieme al Badalona e Granada, ad un punto dal Madrid CFF, prossimo avversario in campionato, partita che si disputerà a metà marzo per dar spazio alle nazionali: Adriana Nanclares è stata convocata con la selezione maggiore, mentre Daniela Agote ed Elene Gurtubay risponderanno alla Under 20. Thais Pargaray (nata a Gastaiez nel 2004), giocatrice della cantera risponderà alla convocazione della nazionale della Guinea Equatoriale.
17
febbraio 26
TRE PUNTI, A CARO PREZZO
L’Athletic aveva l’obbligo di vincere in casa del Real Oviedo per mantenere viva quella speranza europea, ma soprattutto mettere un po’ di margine dal terz’ultimo posto al quale, verso fine gennaio, si era avvicinato troppo, allarmando molti tifosi.
Il calendario a febbraio sta aiutando i ragazzi di Valverde, anche se i leones ci hanno messo del loro nel complicarsi la vita contro il Levante e, can meno patemi, anche contro il Real Oviedo (QUI l'analisi di Roberto Gabriele).
Se i tre punti restituiscono ossigeno e serenità sia agli hintxas ma soprattutto alla squadra, alla ricerca di fiducia e continuità’, il prezzo che si rischia di pagare è un lungo stop a Mikel Jauregizar: il centrocampista, dopo aver realizzato lo splendido gol del pareggio, ha sentito un dolore al ginocchio che l’ha costretto a chiedere il cambio.
Tornati a Bilbao, gli esami non hanno escluso lesioni di tipo meniscale o legamentose, ma probabilmente rimarrà fermo per diverse settimane. Jauregizar ha giocato più di 3900 minuti in questa stagione, ed è stato, finora, il giocatore di movimento più utilizzato da Valverde.
Lo staff medico ha informato anche che Nico Williams ha iniziato un trattamento per risolvere la pubalgia che lo sta colpendo dalla stagione scorsa e che rimarrà fermo per le prossime settimane (mesi?).
Il sorriso arriva però da un ritrovato Ohian Sancet, soprattutto più incisivo nella ripresa, e dai recuperi di Areso e Berchiche, quest’ultimo molto attivo e parte attiva nei due gol realizzati dall’Athletic.
Adesso, dopo molto tempo, Valverde e il suo staff avranno una settimana di tempo per lavorare e arrivare pronti alla sfida di venerdì sera contro l’Elche, al San Mamés, altra partita da non fallire.
Aymeric Laporte in azione contro il Real Oviedo Ph. Athletic Club
Ancora molto male le Neskak che cadono in casa nel derby contro la Real Sociedad. «La squadra, nelle ultime due partite, è stata irriconoscibile» le parole di mister Javi Lerga prima del match, ma purtroppo non hanno sortito l’effetto voluto.
Le leonesse torneranno in campo domenica prossima, alle 12:00, in trasferta contro l’Eibar, che si sta giocando la permanenza in Liga F. Ci aspettiamo una risposta d’orgoglio delle Neskak.
Sconfitta con beffa del Bilbao Athletic sul campo del Real Madrid Castilla: dopo il fulmineo vantaggio di Ibon Sánchez su assist di Gift, il Castilla ha pareggiato 15 minuti dopo, con una difesa poco reattiva dopo la prima parata di Santos. Nonostante gli infortuni dello stesso Ibon Sánchez e di Duñabeitia nel primo tempo, i cachorros hanno retto gli assalti dei padroni di casa ma, nel tempo di recupero, un gol in netto fuorigioco di Palazzi. Nonostante l’evidente fuorigioco, il collegiale Manuel García Gómez si è erto protagonista nel finale, convalidando il gol irregolare ed espellendo Bujan per proteste.
Per la squadra di Arambarri dovranno usare questa rabbia sabato prossimo, quando a Lezama arriva il Zamora CF, alle 14:00, ottavo in classifica e un punto sotto proprio al Bilbao Athletic, uscito fuori dalla zona play off. La zona retrocessione è al momento a nove punti.
12
febbraio 26
"Diferentes posibilidades y mismas oportunidades" o delle conseguenze di un affascinante paradosso
di Salvatore Mario Gaias A distanza di dieci giorni dallo scontro di campionato, in un San Mamès gremito, Athletic club e Real Sociedad si affrontano per la gara di andata delle semifinali di Copa del Rey. La competizione nazionale spagnola è, paradossalmente, il giardino di casa della compagine biscaglina che storicamente ha abituato il suo pubblico a lunghi cammini e prestazioni spesso entusiasmanti dei propri beniamini. La Copa del Rey è un torneo che deve il suo fascino al sorteggio integrale che dona a tutte le squadre professionistiche le medesime opportunità di arrivare in fondo e regalarsi un sogno. A medesime opportunità, però, non corrispondono identiche possibilità il che chiaramente caratterizza lo sport che permette a molti di competere ma a differenti livelli. Questo preambolo pretende di assumere il ruolo di memento per una buona parte di tifosi athleticzales che, sovente, dimenticano che la filosofia zurigorri ha un pesante rovescio della medaglia, ed è appunto la consapevole scelta di non avere le stesse possibilità delle concorrenti. È palese che l’Atheltic sia una squadra stanca, sulle gambe, mentalmente e fisicamente prostrata da una annata che è destinata a presentare un prezzo molto alto per aver vissuto il sogno di partecipare alla massima competizione continentale. Ma allora, che fare? Una qualsiasi altra compagine farebbe i propri conti e, compatibilmente alle possibilità economiche, sonderebbe il mercato per coprire le falle tecniche, tattiche e di capitale umano che non consentono di operare al massimo delle proprie possibilità. Ma l’Athletic Club non può anzi non vuole operare in questo modo e, quindi, mentre gli altri integrano la rosa secondo le necessità, anche, contingenti dell’allenatore di turno, a Lezama si vive con ciò che la programmazione, la filosofia e, perché no, il destino hanno deciso di offrire in quel dato momento storico. Ed è per questo che se in tutta Europa si spinge per avere coraggio e buttare nella mischia i ragazzi cel vivaio l’Athletic ha negli stessi l’unica opzione: medesime opportunità ma differenti possibilità, appunto.
Gli highlights di Athletic Club - Real Sociedad
La cronaca.
Ernesto Valverde è costretto a fare di necessità virtù e conferma Monreal al centro della difesa, insieme a Laporte con Lekue e Boiro sugli esterni e Rego al centro del campo lasciando intendere che buona parte della sua panchina è composta da giocatori in precarie condizioni fisiche o che necessitano di riposo.
Estremo difensore è il portiere di coppa Alex Padilla il quale dimostrerà l’ingenerosità delle critiche subite dopo la non brillantissima serata di Valencia una settimana fa.
La partita resta per lunghissimi tratti nelle mani degli ospiti che guidati sul campo da un ottimo Oyarzabal sembrano spesso in grado di pungere con maggiore efficacia rispetto ai padroni di casa che comunque rispondono colpo su colpo in modo coraggioso ma spesso arraffazzonato attraverso una pressione alta che una volta saltata lascia la linea difensiva senza protezione in pericolosi uno contro uno.
Il primo tempo si chiude con un paio di ottimi interventi di Padilla e con lo stupore di poter finalmente raccontare di un caso dove il buon senso vince sulla codificazione e sul Var e vede la mancata concessione un rigore agli ospiti per un mani totalmente involontario di Laporte.
Il secondo tempo si apre con il dominio della Real Sociedad e con Valverde che opera ben 4 cambi in un unico slot per cercare di dare una scossa ai suoi.
Questa volta, però, Nico Williams, De Galarreta e la freschezza di Selton non sono sufficienti e, approfittando di un errore in uscita, gli ospiti trovano il vantaggio con Turrientes.
Nella parte restante della gara l’Athletic prova a riportarsi sotto ma gli ospiti rischiano poco o nulla e portano a casa la vittoria.
La percezione che la partita odierna lascia è quella di una squadra simile a un uomo che cammina su un filo appeso nel vuoto; il senso di instabilità è grande ma non c’è alternativa all’andare avanti con le proprie forze in attesa di tempi migliori, con grinta.
Per i critici che non ricordano che a medesime opportunità a Bilbao si risponde con diverse possibilità si consiglia di ricordare chi siamo, perché in caso contrario la scelta migliore è quella di optare per chi vince spesso e chi altrettanto spesso può cambiare tutto in quanto aderente a filosofie meno affascinanti ma sicuramente più remunerative.
Ora un attento occhio al campionato (domenica, in trasferta contro il Real Oviedo, alle ore 14:00) con l’obiettivo di chiudere al più presto la partita della salvezza, ma testa alla partita di ritorno ad Anoeta a marzo con la speranza di recuperare giocatori, energie, gioco; e, anche se ciò non accadesse, in qualsiasi condizione ci si arrivi non mancherà il coraggio perché oggi più che mai "¡Aquí no se rinde nadie!"
51.281 spettatori. Ph. Athletic Club
Trasferta complicata per il Bilbao Athletic, a Madrid contro il Castilla, la squadra B del Real Madrid, squadra che insegue un posto nei play off. L'incontro si disputerà venerdÌ 13 alle 21:15 sul campo Alfredo Di Stefano.
Domenica alle 12:00 anche le Neskak giocheranno il derby contro la Real Sociedad, terza in classifica, sul campo di Lezama. Le ragazze dovranno rispondere alla brutta sconfitta di settimana scorsa.
Itxaso Uriarte, che era ferma ai box per la rottura del legamento crociato del ginocchio, ha rescisso il contratto e riceverà il saluto domenica prima dell'incontro contro la Erreala, ex società di Itxaso. Eskerrik Asko Itxaso!
10
febbraio 26
CON I PIEDI DI PIOMBO
La vittoria di domenica pomeriggio contro il Levante (QUI il post partita di Alessandro Alagna) ha riportato il sorriso agli athletixales, ma i due gol subiti, anche se estemporanei e dettati dalla disperazione degli avversari, ha lasciato qualche dubbio sulla tenuta difensiva, uno dei punti deboli di questa stagione. Dell’ultimo periodo, ne abbiamo parlato nel nostro podcast KAIXO! ATHLETIC CLUB, disponible su Youtube e su
su Spreaker.
Ora l’attenzione si sposta sul derby di Copa, dove c’è molta apprensione, un doppio confronto (il ritorno si giochera’ a marzo, alla Reale Arena) che vale tantissimo per entrambe le squadre, a partire da una “supremazia” che i txuri-urdin sentono molto e che portano sempre in campo.
La priorità di Valvere è di recuperare gli infortunati: l’infortunio muscolare di Berchiche (l’ennesimo) toglie a Txingurri uno dei migliori giocatori della rosa, oltre ad un giocatore emotivamente importante. Con Prados ancora squalificato e Vivian in non perfette condizioni, vedremo ancora Monreal in coppia con Laporte?
L’ottima partita di Iñaki Williams è sicuramente una buona notizia: finora, l’apporto del capitano è stato al di sotto del suo standard, gli assist per i gol di Guruzeta e Navarro sono stati di pregevole fattura. I due gol di Guruzeta nel primo tempo hanno mostrato, per almento 45 minuti, una squadra cinica, ma nella ripresa non è stata incapace di dare “il colpo di grazia” ad un Levante in inferiorità numerica, sprecando troppe occasioni, concedendo agli avversari di riaprire la partite.
Degli undici gol stagionali, solo quatto in Liga per Guruzeta. Ph. Athletic Club
Bruttissima sconfitta per le Neskak a Siviglia. Contro il FC Sevilla, la squadra di Lerga ha subito ben quattro gol, mostrando una fragilità difensiva e mentale che, fino a qualche settimana fa, non aveva mostrato. Il ritorno di Adriana Nanclares tra i pali non ha evitato il tracollo, ma l’assenza di Bibiane Schulze, ancora alle prese con dei problemi al ginocchio, e di Nerea Nevado si sono fatte sentire.
Pareggio per 0-0 per il Bilbao Athletic contro la capolista Tenerife, squadra molto forte fisicamente ed esperta. Dopo un primo tempo di sofferenza, dove ci ha pensato Mikel Santos a salvare la porta biancorossa, i cachorros non hanno disdegnato sortite offensive per provare a portare a casa l’intera posta. Intanto tra i titolari è ritornato Johaneko Louis-Jean, schierato terzino sinistro. Il neo acquisto Efe Korkut è rimasto in panchina.
Purtroppo, per uno dei katxorros in prestito, Manex Lozano, la stagione finisce qui: durante l’allentamento di rifinitura, ha subito la rottura del legamento del ginocchio destro. Tieni duro Manex, tornerai più forte di prima!
5
febbraio 26
ARIA FRESCA
L’obiettivo è e rimane la Liga. Ma ieri sera, nei quarti di finale di Copa del Rey, l’Athletic ha mostrato un buon calcio e ha avuto la forza e il coraggio di vincere la partita, dopo aver fallito un calcio di rigore.
Gli highlights di Valencia – Athletic Club
L’Athletic ha ottenuto il passaggio alle semifinali di Copa giocando una partita ordinata: un primo tempo modesto, dove ha lasciato “sfogare” i valenciani, gli zurigorri sono passati in vantaggio in maniera fortunosa, come gol subito, dovuto ad un brutto intervento di Padilla. Nel secondo tempo però è stato l’Athletic a fare la partita, anche prima dei cambi optati da Valverde, inserendo i migliori giocatori che, alla fine, hanno collezionato il gol qualificazione.
L’once incial ha sorpreso in molti, con tantissimi giocatori poco utilizzati: innanzitutto l’esordio di Iker Monreal, difensore classe 2006, che ha disputato una buonissima partita, poi ha sorpreso molto le scelte in attacco, con Selton, Serrano e Navarro in appoggio a Urko Izeta. Proprio gli esterni sono stati i giocatori più pericolosi, con Navarro a prendersi praticamente tutti i piazzati, mentre Serrano è stato costante ed incisivo per tutta la partita.
Per quanto riguarda Selton, ha dimostrato gran visione di gioco e molto rapido nell’esecuzione, ma il suo passo lento non sembra adattarsi al ruolo di trequartista. Urko Izeta ha come al solito gettato il cuore oltre l’ostacolo, ma nell’ora di gioco a sua disposizione non ha combinato molto.
Al centro della difesa ha giocato il recuperato Aymeric Laporte, anche se lo staff lo ha cambiato dopo un’ora di gioco. Viste le assenze di Paredes (squalifica) e Vivian (infortunio), il recupero di Laporte non può che essere una buona notizia. Anche se, dopo la prestazione di ieri, in molti chiederanno più spazio a Monreal.
Un intervento di Iker Monreal. Ph: Athletic Club
La prestazione ha fatto seguito alla conferenza stampa tenuta dal presidente Jon Uriarte e il DS Mikel Gonzalez. Il presidente ha ribadito la piena fiducia ad Ernesto Valverde, anche se ha ammesso che, ora, gli obiettivi sono cambiati, che bisogna ottenere quei 17 punti in classifica che li metterebbe al riparo da qualsiasi tipo di rischio. Gonzalez, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha difeso il preparatore atletico Luis Prieto, secondo molti non all’altezza del ruolo che sta ricoprendo.
Sia Uriarte che Gonzalez, hanno riferito che Nico Williams sta seguendo dei trattamenti relativi alla pubalgia e, che per il giocatore, la priorità è e rimane l’Athletic Club.
Ora di nuovo voce al campo: domenica pomeriggio al San Mamés arriverà il Levante, alla ricerca di punti salvezza. La partita non dovrà essere presa sottogamba, visto la classifica molto corta. Prima di scendere in campo, domani verranno sorteggiati gli accoppiamenti delle semifinali di Copa del Rey; dopo le vittorie di Barcelona e Real Sociedad, si attenderà di sapere il quarto nome dalla vincente di Atletico Madrid – Real Betis. La semifinale di andata si giocherà settimana prossima, tra martedì 10 e mercoledì 11.
Jon Uriarte e Mikel Gonzalez. Ph: Athletic Club
Sconfitta per le Neskak in Copa de la Reina per 4-1 dal forte Atletico Madrid. La doppietta dell’ex Amaiur Sarriegi ha chiuso ogni tipo di speranze alle ragazze di Lerga, che hanno avuto la forza e l’onore di ridurre lo svantaggio nel finale con Azkona.
Prossima partita, domenica a mezzogiorno a Siviglia contro il Sevilla FC, che si trova un punto sopra alle Neskak.
Eider in azione contro l'Atletico Madrid. Ph: Athletic Club
Termina l’avventura della U19 nella Youth League, sconfitto ai rigori dall’Eintracht Frankfurt.
Con le assenze di Selton Sanchez, oramai fisso in prima squadra, e di Manex Lozano, Bittor Llopis ha affidato l’attacco a Igor Oyono, appoggiato da Elija Gift, Adrián Perez e Xantiago Oyharçabal. I cachorros si sono portati avanti proprio con il nativo di Barakaldo, ma non sono riusciti mai a raddoppiare nonostante la grande mole di occasioni create. Solo dopo il pareggio degli ospiti, è arrivato il raddoppio a fine del primo tempo con Oyharçabal. Quando oramai si iniziava ad assaporare il passaggio del turno, l’Eintracht è riuscito nell’impresa di pareggiare e mandare alla sfida ai rigori, dove il portiere avversario Siljevic ha neutralizzato le conclusioni di Unax Urzaiz e Quintero.
Il Bilbao Athletic tornerà in campo sabato pomeriggio, alle 14:00, contro il Tenerife, primo in classifica. La partita sarà un’importante banco di prova per i ragazzi di Arambarri.
Igor Oyono esulta dopo il gol del vantaggio contro l'Eintracht. Ph: Athletic Club
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gennaio 26
RAGGI DI SOLE
C’erano troppe cose che non funzionavano, quindi bisogna cominciare dalle piccole cose per invertire la tendenza.
Prima di tutto dal campo: domenica sera c’era il derby basco contro la Real Sociedad: un risultato utile avrebbe dato quello slancio per iniziare bene il mese di febbraio, dove il calendario può dare una mano agli zurigorri. La partita è stata dura e difficile (QUI l’analisi di Salvatore Mario Gaias), aver recuperato lo svantaggio, ottenendo un punto importante per il morale ha dato un segnale: anche se ferito, decimato, l’Athletic Club lotterà fino alla fine.
Questo lunedì mattina è tornato ad allenarsi in gruppo Yeray Alvarez: squalificato per doping (il giocatore aveva ammesso l’uso improprio di uno stimolante per la ricrescita del capello), finalmente è potuto ricongiungersi con i compagni, dove potrà tornare in forma in attesa del 2 aprile, quando terminerà la squalifica inflittagli.
Procede rapidamente il recupero dall’infortunio al ginocchio per Unai Egiluz: all’ex difensore del Mirandes è stata assegnata la maglia con il dorsal numero 13 (in genere quella riservata ai portieri di riserva) in attesa di poter debuttare con la maglia zurigorri.
L'emozionante video del ritorno di Yeray Alvarez a Lezama.
Il Bilbao Athletic ha giocato venerdì sera contro il CD Arenteiro, pareggiando l’incontro per 1-1 su un campo impraticabile. Il nostro Antonio Mancuso ha analizzato la prima parte della stagione dei cachorros, articolo che potete trovare QUI, o nella nostra sezione EXTRA.
Domenica mattina è stato reso noto dalla società che è stato acquistato il promettente Efe Korkut, dallo Stoccarda. Nato a San Sebastian nel 2006, figlio di Tayfun, ex giocatore proprio dei txuri-urdin, Efe si stava mettendo in luce con la seconda squadra dello Stoccarda già dall’anno scorso, attirando l’attenzione di vari club europei. Korkut, che ha già debuttato con la Turchia U19, sarà aggregato con il Bilbao Athletic, allenato da Jokin Arambarri.
Vittoria delle Neskak di ritorno in campionato: il 2-1 contro l’Espanyol le rimette in carreggiata dopo l’ultima brutta sconfitta contro il Tenerife. Dopo il rigore sbagliato da Nerea Nevado, che si rifarà nella ripresa salvando sulla linea un gol già fatto dalle ospiti, le Neskak sono passate in vantaggio con Clara Pinedo, mentre nel finale é stata Sara Ortega a riportare le bilbaine in vantaggio e ottenere i tre punti preziosi.
Nella partita di sabato, Daniela Agote ha sfoggiato il nuovo dorsal, il 22, mentre hanno debuttato le due giovani Irati (classe 2004) e Ane Bordagaray (2008).
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gennaio 26
RIMETTERSI IN CARREGGIATA
É finite con una sconfitta all’ultimo minuto la Champions League dell’Athletic Club, che per tutti i novanta (e oltre) minuti ha lottato per credere ancora nella splendida illusione di qualificarsi ai play off (QUI il post partita di Stefano Bifulco).
In un finale thrilling, se il coraggio e la disperazione del Benfica è stato premiato con il gol di Trubin, ci sarebbe piaciuto vedere anche quel coraggio da parte di Valverde, lasciando andare Unai Simón a saltare sugli ultimi due corner. Non sarebbe cambiato nulla, alla fine, il pari gia’ eliminava i leones dalla competizione.
Insieme a Marina Presello, di Sky Sport, ospite al nostro podcast “Kaixo! Athletic Club” abbiamo parlato della campagna in Champions League dell’Athletic, di quanto spesso venga sottovalutato l’impegno fisico e mentale di questa competizione.
Disponibile anche su Spreaker
Adesso l’Athletic dovrà forse affrontare l’avversario peggiore dopo la sconfitta in Europa: domenica sera alle 21:00 al San Mamés il derby contro la Real Sociedad. La partita è sempre molto sentita tra le due tifoserie, soprattutto quella txuri-urdin. La Real, dopo un inizio di campionato difficile, ha cambiato marcia con l’arrivo del nuovo allenatore Pellegrino Matarazzo, è in striscia da cinque partite consecutive, battendo pure il Barcelona, capoclassifica.
Valverde non potrà contare su Sancet, infortunato mercoledì sera, mentre sia Vivian che Laporte non dovrebbero farcela. I tifosi sperano almeno che Nico Williams, possa essere della partita, ma l’infermeria è ancora piena. Intanto Yeray Alvarez sta per tornare in gruppo, in attesa di scontare gli ultimi due mesi di squalifica per antidoping.
Ritornano le Neskak in campo. Sabato pomeriggio, alle 16:15 a Lezama l’Athletic Club affrontera’ l’Espanyol.
Il nostro Omar Burzio ha appena pubblicato il resoconto degli ultimi due mesi. L’articolo lo potete trovare QUI o nella sezione Neskak.
Questa sera alle 20:30, trasferta del Bilbao Athletic contro il CD Arenteiro, squadra attualmente invischiato nella lotta retrocessione.
Nella Copa Juvenil, l’Athletic Club “Juvenil División de Honor” allenato da Adrián Esteve ha battuto negli ottavi di finali il Deportivo Alaves, qualificandosi per il turno successivo. Prossimo impegno in Copa, mercoledi’ 11 febbraio contro il Celta, in trasferta.
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gennaio 26
IL SENSO DEL PERICOLO
Oramai lo abbiamo capito, lo abbiamo detto, che il gioco del calcio è forse uno di quegli sport meno democratico e meritocratico, dove non sempre vince chi ha giocato meglio. Da mercoledì sera a sabato pomeriggio, sembra abbiano giocato due squadre completamente diverse, l’una dall’altra.
Mercoledì una squadra cinica, capace di ribaltare una partita in meno di venti minuti, in pieno controllo degli avversari, una squadra forte e profonda. Sabato invece l’Athletic ha subito due gol da una squadra in piena crisi di risultati, con la dirigenza fortemente contestata dalla tifoseria.
La sconfitta di Sevilla (QUI l’analisi di Francesco Digilio) riapre di nuovo il dibattito tra i tifosi su questa stagione che, se non s’inverte la tendenza, rischia di diventare tra le più deludenti dell’ultimo periodo, con aspettative altissime ma rendimento in campionato troppo misero, anche per la qualità (e profondità) della squadra.
Non è piaciuta nemmeno la gestione dei giocatori: spesso vediamo sostituzioni pianificate, un po’ per gestire le forze disponibili e per evitare (i già troppi) infortuni, però sembra che Valverde segua più un piano prestabilito che sentire la partita e lo stato di forma dei suoi giocatori. Il cambio Navarro – Nico Williams non ha portato i suoi frutti e non dando qualche minuto in più a Serrano, eroe inaspettato di Bergamo e sicuramente molto più carico e voglioso di dimostrare il suo valore. Capiamo (e sappiamo) che Nico Williams può cambiare le sorti di un match, ma l’unico allenamento fatto negli ultimi giorni, forse avrebbe potuto dare migliori indicazioni allo staff se forese, era meglio preservare Nico anche per questa partita.
Pensavamo che la vittoria di Bergamo potesse dare quella svolta alla squadra per affrontare la seconda parte di stagione in maniera diversa, ma al momento i nove punti conquistati ad agosto, nelle prime tre giornate, ci stanno tenendo a galla.
Altro dato preoccupante, l’ennesimo rigore fischiato contro per un fallo di mano, il terzo in due partite. Si può invocare la sfortuna, però anche questa tendenza è un po’ troppo sinistra per poterla ignorare.
A gennaio l’Athletic non ha mai giocato al San Mamés, e, lo sappiamo, una delle forze principali della nostra squadra è la spinta che gli hintxas danno tra le mure amiche. Mercoledì ci sarà l’ultima partita dei gironi di Champions League contro lo Sporting de Portugal, già qualificato al turno successivo ma in lotta per entrare tra le prime otto, poi domenica, ancora alla Catedral, il sentitissimo derby contro la Real Sociedad.
Valverde dopo la partita ha dichiarato «Estamos mal. Yo también estoy mal. La Champions, La Copa… todo es una ilusión, pero LaLiga es una obligación y no estamos dando el nivel que esperábamos. Es la realidad. Los partidos van pasando y los objetivos, evidentemente, tienen que cambiar» (Stiamo male, anche io sto male. La Champions, la Copa … è un songo, però LaLiga è la priorità, e non stiamo performando al livello che ci aspettiamo. E la realtà. Abbiamo già giocato tante partite e gli obbiettivi, evidentemente, sono cambiati), questo dev’essere ben chiaro nella testa dei tifosi e, soprattutto, per la squadra. Bisogna tornare ad essere cinici, spietati. Uniti si può uscire da una situazione che, nell’ultimo periodo, si sta complicando.
Uniti ci risolleveremo. Ph: Athletic Club
Vittoria per i Cachorros per 2-0 contro il Barakaldo, rimasto addirittura in 9 a fine della partita. Per il Bilbao Athletic, i gol sono stati realizzati da Duñabeitia, su mischia da calcio d’angolo, e da Buján, in contropiede nel finale.
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gennaio 26
¿Y SI PASAMOS, QUÉ?
Dopo due giorni, abbiamo ancora i brividi dall’emozione dopo la trasferta dell’Athletic Club a Bergamo.
L’insperata vittoria contro l’Atalanta di Palladino (QUI l’analisi di Alessandro Alagna) ha rilanciato le ambizioni dell’Athletic per la qualificazione al prossimo turno di Champions League. Nel prepartita, insieme al giornalista di Sky Sport Filippo Benincampi, abbiamo parlato nel nostro podcast di quanto questo torneo, finora, non abbia portato benefici soprattutto in Liga, dove i leones arrancano. In attesa dell’ultimo turno, in casa mercoledì prossimo contro lo Sporting de Portugal, ci possiamo domandare «¿Y si pasamos, qué?».
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Le due giornate spese a Bergamo insieme alla famiglia Athletic sono state a dir poco fantastiche, a partire dall’accoglienza all’hotel, dove squadra e dirigenza biancorossa è scesa nella hall, scattando foto, firmando autografi agli Italiako Lehoiak e ai presenti. Il video sui social dell’Athletic Club ha ricevuto più di duecentocinquantamila visualizzazioni tra Instagram e Facebook.
L’evento a Bergamo ci ha permesso anche di far conoscere la realtà Athletic Club in Italia, che molto spesso viene spesso semplificata, anzi, troppe volte banalizzata o citata a caso. L’Athletic, tramite la sua fondazione, ha donato alla città di Bergamo un germoglio della quercia di Gernika, simbolo di libertà del popolo biscaglino e basco, poi ha organizzato una partita di calcio camminato contro l’ASD Monterosso. I colori zurigorri sono stati difesi dagli Italiako Lehoiak – Leones Italianos, capitanati dall’ex portiere dell’Athletic Gorka Iraizoz.
Ora la testa per i leones è tutta concentrata per la prossima partita di campionato, la difficile trasferta contro il Sevilla allenato da Matias Almeyda, sabato pomeriggio al Sanchez Pizujan alle ore 18:30. La squadra andalusa sta arrancando nella seconda metà della classifica, mentre l’Athletic ha l’obbligo di raddrizzare la classifica, allontanarsi dalle zone pericolose e ambire anche a traguardi ambiziosi. Intanto sono tornati ad allenarsi alcuni degli assenti della trasferta di Champions: Nico Williams, Berenguer, Yuri Berchiche, anche Laporte è tornato in gruppo.
Mercoledì scorso, anche le Neskak sono scese in campo, in questo caso per le semifinali di Supercopa, a Castellon, contro il Barcelona. Passate in vantaggio con Nerea Nevado, su rigore, le catalane, seppur in dieci alla fine del primo tempo, hanno vinto l’incontro per 3-1.
Per l’equipo feminino, prossima partita il 31 gennaio, a Lezama contro l’Espanyol.
Derby per il Bilbao Atletic in primera division contro il Barakaldo, domenica 25 gennaio alle ore 18:15.
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gennaio 26
SCONSIDERATI
«Non mi piace che le partite si decidono per situazioni casuali e, talvolta, irrilevanti!» Queste sono state le parole di Jagoba Arrasate, allenatore del Mallorca, a fine partita.
"Hoy, el arbitraje nos ha beneficiado. No me gusta que los partidos se decidan por situaciones accidentales y, a veces, irrelevantes" 💥
— DAZN España (@DAZN_ES) January 17, 2026
Jagoba Arrasate lo tiene claro. PARA BIEN O PARA MAL #LALIGAenDAZN ⚽ pic.twitter.com/0uLBh3bPSQ
Il match di sabato pomeriggio contro il Mallorca (QUI il postpartita di Edoardo Molinelli) non verrà dimenticata presto. Non tanto per le discutibili valutazioni arbitrali, ma per il modus operandi di come viene usato il VAR. E se La Liga e la federazione arbitrale ignoreranno l’accaduto, saranno anche loro complici di un fallimento annunciato.
Vogliamo aggiungere anche che, tra l’episodio e la decisione di andare al VAR, dovrebbe essere presa in un lasso di tempo breve, non così lunga. Nel primo episodio, l’arbitro -al primo anno in Liga- ferma il gioco dopo un minuto e mezzo (tra cui venti secondi in cui le squadre erano praticamente ferme), mentre nel secondo caso, la palla esce dal campo venti secondi dopo l’episodio da rivedere, ma l’arbitro attende per due minuti la decisione dalla sala VAR, per poi prendersi un altro minuto al video-check. Troppo!
Prima che tifosi, siamo spettatori (paganti) e vogliamo vedere la partita, non lunghe attese: le decisioni devono essere prese in pochi secondi, se in sala VAR dubitano su un episodio, non possono attendere così tanto tempo per richiamare l’arbitro al video-check, dev’essere richiamato il prima possibile. La figura dell’arbitro, altrimenti, è solo una mera marionetta (o capro espiatorio) sul campo da gioco.
Il campo però ha mostrato un Athletic Club volitivo, ma come al solito non capitalizza le occasioni create, soprattutto nel primo tempo le conclusioni in area di Unai Gómez e Guruzeta dovevano essere convertite in rete. Anche in dieci uomini, l’Athletic ha creato pericolo, ma solo una grande serata di Leo Roman non ha permesso di acciuffare il pareggio che, sarebbe stato pure stretto agli uomini di Valverde.
Di contro, ancora troppi errori difensivi, soprattutto dai giocatori con più esperienza, cioè Vivian e Yuri Berchiche. Inoltre, il parapiglia dopo il secondo rigore assegnato al Mallorca ha portato alle espulsioni di Guruzeta (doppio giallo) e di Lekue (in panchina, rosso diretto); entrambi salteranno il prossimo impegno di Liga contro il Sevilla, per il terzino potrebbe essere squalificato anche per il derby contro la Real Sociedad, match in programma per il 1° marzo.
A fine partita, Unai Simón, ha commentato così l’espulsione di Guruzeta e Lekue «Tutto il resto non è quello che è realmente successo. Mi piacerebbe che si potesse verificare quello che si sono detti, in modo che una cosa del genere non si ripeta più.»
Unai Simón cuenta la versión del @AthleticClub en lo ocurrido en las expulsiones de Guruzeta y Lekue 👀
— DAZN España (@DAZN_ES) January 17, 2026
"Todo lo que no sea esto no es lo que de verdad ha pasado. Me gustaría que se pudiera revisar lo que se han dicho para que esto no vuelva a ocurrir" 💥#LALIGAenDAZN ⚽ pic.twitter.com/1bmqdqiF88
Con la vittoria del Valencia, l’Athletic si trova 10° 9° 11° in classifica, a quattro punti dalla zona retrocessione. A questo punto, prima di iniziare a pensare alle posizioni di alta classifica, è meglio guardare la zona bassa e ottenere subito quei punti per “stare tranquilli”.
Prima di tornare a pensare alla Liga, l’Athletic sarà a Bergamo per il 7° incontro della Champions League, senza Iñaki Williams, che si è infortunato in mattinata. Gli Italiako Lehoiak – Leones Italianos si stanno preparando per dare il benvenuto alla squadra e a tutti gli Athletixales che arriveranno nella città orobica. Per maggiori informazioni https://www.leonesitalianos.net/AtalantaAthletic.html.
In giornata sono stati estratti i quarti di finale di Copa del Rey: l'Athletic Club affronterà il Valencia in trasferta, al Mestalla, nella prima settimana di febbraio.
Sconfitte anche le Neskak a Tenerife. Le locali, quarte in classifica, hanno battuto le leonesse con un netto 5-0. Si ferma a dieci la striscia di partite a punti. Mercoledì 21 alle 19:00, l’Athletic Club Femino incontrerà il Barcelona nella semifinale di Supercopa.
Sconfitta anche per il Bilbao Athletic, venerdì sera a Lezama, contro il Real Avilés per 0-2. Nonostante una buona prova, il cachorros hanno subito il primo gol a fine del primo tempo, con una decisiva deviazione di Barandilla su tiro di Quicala, che non ha dato scampo a Mikel Santos, mentre il raddoppio è arrivato al 97’ (dopo un check al VAR) su calcio di rigore causato da Ibon Sánchez.
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gennaio 26
CARATTERE
Due vittorie per le due prime squadre dell’Athletic Club. Due vittorie arrivate in modo diverso, ma, in qualche modo, hanno fatto vedere che entrambe hanno carattere e la voglia di non mollare fino alla fine.
Per una volta è giusto iniziare con l’equipo femino che nella prima partita del girone di ritorno (anticipo della 17ª giornata, per via delle Supercoppa che si giocherà tra sette giorni, con il formato a quattro squadre) hanno battuto il fortissimo Real Madrid allo stadio Alfredo Di Stefano. Per le Neskak si tratta del primo successo in casa delle madrilene nella loro storia (il Real Madrid femminile è nato da pochi anni).
Se il gol di Sara Ortega a metà del secondo tempo ha rotto gli equilibri, la copertina l’ha presa Olatz Santana, il secondo portiere entrata in campo dopo 7’ minuti di gioco per un brutto colpo alla testa occorsa ad Adriana Nanclares (l’Athletic Club ha fatto sapere che gli esami successivi sono risultati negativi).
La guardameta guipuzkoana è stata strepitosa in diverse occasioni, difendendo la propria porta in ogni modo possibile, guadagnandosi l’abbraccio di tutta la squadra a fine partita, con il portiere evidentemente commossa dopo il triplice fischi finale. Per Olatz, arrivata quest’estate dalla Real Sociedad, era anche l’esordio in maglia zurigorri.
Prossimo impengno per le Neskak, domenica 18 alle ore 12 a Tenerife.
Olatz Santana, abbracciata dalle compagne a fine partita. Ph: Athletic Club
Vittoria sofferta nei sedicesimi di Copa del Rey per i mutilak contro il CYD Leonesa di Kuko Ziganda. L’Athletic è riuscito ad avere la meglio ai supplementari dopo un rocambolesco primo tempo terminato 3-3 e, dal minuto 55’ i leones hanno giocato in dieci per l’espulsione di Aitor Paredes.
I tre gol subiti da una squadra di segunda sono frutto di troppi errori individuali, ma anche di una condizione psicofisica da ricostruire dopo la manita presa in Supercopa: il reparto difensivo è in grossa difficoltà, sia per le scarse rotazioni che si potevano fare nell’ultimo periodo. Se negli anni passati la difesa è stata un punto determinante delle squadre di Valverde, quest’anno le falle stanno diventando troppe.
L’espulsione di Paredes è avvenuta per inutili proteste ai danni dell’arbitro, dopo un intervento a centrocampo dello stesso difensore bilbaino. Capiamo la frustrazione per la decisione dell’arbitro di fischiare un fallo contro, ma le proteste potevano essere limitiate; invece, sono state ritenute eccessive e gravi tanto da ricevere un cartellino rosso diretto. Il troppo nervosismo ha giocato un brutto scherzo. Il giocatore si è scusato con la squadra, ma ci aspettiamo una crescita caratteriale, soprattutto quando la tensione è molto alta.
Chi invece ha dimostrato carattere è Unai Gómez, che ha realizzato il rigore decisivo durante i supplementari, dimostrando carattere e sangue freddo.
Dopo una prima annata in cui ha fatto vedere dinamismo, aggressività e, soprattutto, attaccamento alla maglia, la scorsa stagione e in questa stagione ha trovato meno continuità e, soprattutto, è stato usato come tappabuchi, senza però svilupparsi in un determinato ruolo.
Troppo lento, poco tecnico per il ruolo di trequartista, dove non ha il tempo degli inserimenti, totalmente inadeguato come attaccante, dove si è dannato a Newcastle per un’ora, schierato esterno d’attacco ha dato qualche buon segnale.
Ha sempre dichiarato amore eterno all’Athletic, insieme all'amico d'infanzia Mikel Jauregizar; è un giocatore di garra, porta energia e tanto sacrificio, ma purtroppo non ha ancora un ruolo ben definito. A maggio compirà 23 anni e la sua energia, e il suo carattere non può essere sprecato schierandolo come tappabuchi, ma bisogna iniziare a trovare un ruolo per il suo futuro. Unai Gómez ha tutte quelle caratteristiche da gudari che il tifo Athletixales apprezza.
L’Athletic Club tornerà in campo sabato 17, di pomeriggio, alle 16:15 in casa del Mallorca.
I cachorros giocheranno a Lezama venerdi’ 16 alle ore 21:15 contro il Real Avilés, squadra decima in classifica.
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gennaio 26
RIMANERE UNITI
Quando le cose si mettono male, è facile che una squadra si disunisca, si perde fiducia, sia tra compagni che nello staff.
Le rimanenti partite nel mese di gennaio contengono molte inside, a partire dal match di Copa del Rey contro il CYD Leonesa. Valverde potrà contare su Selton, liberato dall’amichevole con la nazionale Sub-19, mentre Yuri Berchiche è stato convocato dopo il problema muscolare, che lo ha fermato contro il Celta, il 14 dicembre. Aymeric Laporte, invece, si spera di recuperarlo per la partita di Champions, contro l’Atalanta, mentre è rimasto a casa Berenguer, alle prese con un problema di artrosi.
Prima di pensare alla Champions, l’Athletic giocherà sabato pomeriggio a Mallorca, nella prima giornata di ritorno. Al giro di boia, l’Athletic si trova all’ottavo posto in classifica con 24 punti (7 vittorie, tre pareggi e nove sconfitte). Le partite dell’ultimo turno, che hanno completato gli anticipi di dicembre relativi alla Supercopa, non hanno portato stravolgimenti in classifica. Se la zona retrocessione (Valenica, 17° a 17 punti) non è troppo distante, nemmeno la zona che dà accesso all’Europa non è lontana (Real Betis 6° a 29 punti, a pari merito con il Celta). Ritornare a macinare punti sarà fondamentale per non perdere terreno, perché la battaglia si preannuncia molto dura.
Per la trasferta di Bergamo del 21 gennaio, gli Italiako Lehoiak – Leones Italianos si stanno preparando ad accogliere i tifosi zurigorri nella città orobica. Per ulteriori info, vi invitiamo a seguire le nostre pagine social e la pagina del nostro sito https://www.leonesitalianos.net/AtalantaAthletic.html.
Ultima di andata in primera federación, dove i Cachorros hanno ottenuto una vittoria importantissima in trasferta contro il Racing Ferrol, terza consecutiva in campionato. Il gol di Ibon Sánchez al 72’, una bella rasoiata di sinistro appena dentro l’area dopo che gli avversari erano rimasti in dieci, ha portato i tre punti al Bilbao Athletic, superando in classifica gli avversari di giornata e issandosi al quinto posto, ultimo posto valido per i play off. Nel finale prima Hierro e poi Johaneko non sono riusciti ad arrotondare il risultato.
In classifica, se la capolista Tenerife sembra irranggiungibile (44 punti, con 14 vittorie), i cachorros hanno ottenuto 31 punti con 9 vittorie e 4 pareggi, distanziandosi dalla zona retrocessione di undici punti (retrocedono le ultime cinque).
In sede di mercato, il promettente Manex Lozano, attaccante della selezione U19 dell’Athletic Club impegnato nello Youth League, è sato mandato in prestito al Racing de Santander, in segunda division. All’esordio, nella sconfitta contro il Zaragoza, Manex ha segnato all’esordio.
Per il Basconia è iniziato il girone di ritorno. La terza squadra affiliata all’Athletic Club allentata da Bittor Llopis sta incontrando molte difficoltà nella 2ª federación (quarta serie). Al momento la squadra giallonera si trova sedicesimo con 16 punti in classifica (tre vittorie, sette pareggi e otto sconfitte) e si trova a quattro punti day play out e a cinque dalla salvezza.
Ultima di campionato anche in Liga Femino, dove le le Neskak hanno pareggiato nella prima partita dell’anno contro il FC Badalona Women. Le ragazze di Leria hanno provato a sfondare il muro ospite, ma dopo la grande parata di Maria su Campos ad inizio partita, le Neskak sono state troppo imprecise sottoporta.
Con questa partita si chiude il girone d’andata anche per il campionato femminile, con l’Athletic Club ottavo con 20 punti (quattro vittorie, otto pareggi e tre sconfitte) in quindici incontri. Le
Per il Femino B dell’Athletic Club è ricominciato il girone di ritorno. Per le ragazze allenate da Ander Ojanguren e Vanessa Rodríguez, il campionato di 2ª federación feminina sta andando molto bene: al momento sono prime con undici vittorie in 14 incontri disputati, con quattro punti di vantaggio sulla prima inseguitrice. Il primo posto darebbe la qualificazione diretta alla primera federación (il secondo campionato nazionale).
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gennaio 26
RIFLETTERE SENZA ESSERE IMPULSIVI
Quando si arriva sul fondo, ci sono due opzioni, o si continua a scavare o si pensa a come risalire.
La prestazione offerta nella supercoppa (QUI la riflessione sulla partita di Salvatore Mario Gaias) è stata molto al di sotto delle aspettative, dando una sensazione incolmabile tra le migliori squadre della Liga e l’Athletic, quando invece negli ultimi anni il gap sembrava essersi ridotto, almeno un po’.
Preoccupa una stagione piena di infortuni, con prestazioni opache come l’ultima in campionato contro l’Osasuna (QUI il postpartita di Alessandro Alagna), raddrizzata nel finale grazie ad un gol di Guruzeta.
Mentre la squadra chiede scusa per la prestazione, molti tifosi stanno dicendo la loro. Il sito atleticclubinfo.com ha commentato "quando uno spogliatoio sente il bisogno di scusarsi, significa che qualcosa di più profondo si è rotto".
Purtroppo in molti stanno chiedendo l'esonero di Valverde, ma crediamo che, ad oggi, non sia la scelta migliore da fare: la squadra sembra comunque compatta, ma mancano le forze e l'entusiasmo che ha caratterizzato questo terzo ciclo di Txingurri a Lezama. Se pensare che il cambio dell'allenatore possa semplicemente cambiare le sorti della stagione, è da stolti ed ingenui: i problemi sembrano molto piú profondi, non abbastanza per una semplice sostituzione nella guida tecnica.
Gennaio sarà un mese lungo, con le ultime due partite in Champions League, soprattutto la prossima, il 21 gennaio l’Athletic Club tornerà in Italia, a Bergamo, dove i Leones Italianos si stanno preparando a ricevere la squadra.
L’Athletic Club tornerà in campo la settimana prossima in Copa del Rey, contro il Cultural y Deportiva Leonesa, allenato dall’ex Kuko Ziganda, che si trova quindicesimo in Segunda División. La partita si giochera' a León martedì 13 alle ore 21:00; tra i convocati non ci sarà Selton, impegnato con la selezione U19.
Tornano le neskak dopo la pausa invernale. Sabato 10 alle ore 15:00 a Lezama arriva il Badalona, squadra di metà classifica.
Ieri è stato sorteggiato l’avversario per i quarti di finale per la Copa de la Reina, le leonesse incontreranno il forte Atletico de Madrid e si giocherà ad Alcalá de Henares ad inizio febbraio.
EA sports ha incluso Nerea Nevado nel team of the year. Si può votare la nostra leonessa sul sito EASPORTS.COM/TOTY (c’è anche Nico Williams da votare per la squadra maschile).
Trasferta per il Bilbao Athletic contro il Racin Ferrol, quito in classifica, sabato 10 alle ore 16:15. I cachorros si trovano a due punti di distanza dagli avversari.
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dicembre 25
BASTA FISCHI
No, l’Athletic ha problemi più profondi che qualche infortunio di troppo. Da spettatori esterni possiamo solo immaginare, intuire, dedurre quello che sta accadendo a Lezama. Ma una cosa sappiamo: fischiare la squadra, ora che c’è più bisogno della tifoseria, è qualcosa che non ci piace, abbandonare lo stadio con 10 minuti di anticipo, con la squadra che sta spingendo per recuperare lo svantaggio, non è da vero tifoso (anche se giocano il lunedì sera e il giorno dopo si va a lavorare) e queste persone, per quanto ci riguarda, non dovrebbero mettere più piede al San Mamés. Applausi invece alla ICHH, che nonostante lo svantaggio ha spinto la squadra ad un’insperata rimonta.
La partita contro la sorpresa Espanyol (QUI l’analisi post-partita di Francesco Digilio) ha mostrato tutte le fragilità dell’Athletic Club, ma la squadra non ha mai mollato, ha sempre lottato cercando di ribaltare una partita che i leones stavano perdendo, probabilmente, immeritatamente. Ma come spesso è accaduto, per realizzare un gol, l’Athletic deve creare tante occasioni, che troppo spesso non concretizza come dovrebbe fare.
Così finisce il 2025, sul campo, per l’Athletic Club, con un’amara sconfitta, in una partita in cui l’Athletic poteva chiudere il primo tempo con un risultato più ampio, con un brutto errore da parte di Boiro (il quale ha tutto per rialzarsi e dimostrare il suo valore), mentre nel finale si è macchiata di troppe imprecisioni, soprattutto l’aver sbagliato le troppe occasioni create.
Andoni Gorosabel con tutta la sua energia. Ph: Athletic Club
Per il Bilbao Athletic invece l’anno si è chiuso positivamente, vincendo per 3-2 in casa del Mérida. Il doppio vantaggio siglato da Adrián Perez e Ibai Sanz (8° gol in campionato) è stato vanificato dagli ormai cronici errori difensivi, prima di Aldai e poi da Barandalla. Quando la partita stava per concludersi, una grande azione di Eder García ha portato di nuovo in vantaggio i cachorros, conquistando l’intera posta in palio.
Con questa vittoria, il Bilbao Athletic è salito a 25 punti in classifica, ottavo, a due punti dalla zona play off e distante 7 punti dalla zona retrocessione.
Vittoria delle Neskak negli ottavi di Copa de la Reina, con un netto 3-0 contro il CE Europa. Daniela Agote ha aperto le marcature dopo la mezz’ora, mentre nel finale di partita, Maite Valero e Ane Azkona hanno sigillato il risultato.
Dalla Peña Leones Italianos / Italiako Lehoiak Taldea, i migliori auguri di Buon Natale e felice anno nuovo!
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dicembre 25
BORBOTTII
Martedì sera siamo stati in diretta insieme a Filippo Sassetti. Se ve la siete persa (male, molto male) potete riascoltarci, lasciare un bel like e un commento.
Il primo impegno di Copa del Rey per l’Athletic Club è stato molto complesso, ma alla fine i zurigorri sono riusciti a qualificarsi per il turno successivo. In Galizia, contro l’Ourense CF, squadra che gioca nella terza lega spagnola, si è giocato su un campo molto rovinato e, a peggiorare le condizioni del terreno, la pioggia è caduta incessantemente per tutta la partita, che ha assottigliato la differenza tecnica tra le due squadre.
Alla vigilia molti tifosi invocavano l’impegno dal primo minuto di Urko Izeta, e Valverde ha schierato il nativo di Aia, ma in posizione di esterno sinistro. Anzi, molte scelte di Txingurri ci ha lasciato molto perplessi: l’once inicial con disposizione 4-2-3-1 vede Padilla in porta, da destra Gorosabel, Vivian, Lekue e Boiro, in mediana Vesga e Rego, trequartisti Iñaki Williams, Sancet e Izeta, attaccante Guruzeta.
Se la scelta di schierare Lekue centrale è per preparalo nel ruolo per la partita di lunedì (dove Vivian sarà squalificato), i tifosi rumoreggiano per la presenza di Sancet e Guruzeta, con Serrano e Unai Gómez (o Selton) in panchina, che scalpitano per giocare.
La partita è decisamente poco attraente, con un campo molto lento e le qualità di palleggio dell’Athletic sono praticamente nulle. Rego e Vesga non illuminano, Sancet prova qualche incursione e Izeta si sacrifica, dannandosi per la squadra, ma le poche occasioni che vengono create non inquadrano lo specchio, soprattutto con Guruzeta che non ripaga la fiducia per fargli ritrovare la confidenza con la porta.
Nella ripresa Valverde deve ricorrere a Jauregizar, Berenguer e Nico Williams (per Vesga, Iñaki e Izeta, che i tifosi volevano vedere in campo) per gli ultimi 25’ minuti, ma Guruzeta riesce solo a colpire la traversa su cross di Berenguer. Nel finale, l’Ourense sfiora il gol vittoria, fuori di poco con Padilla immobile.
La partita si protrae ai supplementari, Valverde aveva già sostituito Gorosabel con Areso e toglie Boiro (probabilmente per non sovraccaricarlo per lunedì) inserendo Paredes e spostando Lekue sulla sinistra e Unai Gómez per Sancet.
L’Ourense non riesce più a rendersi pericoloso, l’Athletic sa che può chiuderla e, all’ultimo minuto del primo tempo supplementare trova il gol qualificazione su uno schema da calcio da fermo: punizione sulla trequarti dalla destra di Berenguer, la palla entra in area larga a sinistra, ponte di Paredes che rimette la palla al limite dell’area dove Jauregizar si coordina e calcia perfettamente in porta per il vantaggio, che l’Athletic manterrà fino alla fine, mancando il raddoppio nel finale.
Gli higligths di Ourense CF - Athletic Club
Archiviata la qualificazione, l’Athletic Club affronterà nell’ultimo impegno nel 2025 l’Espanyol, la sorpresa di questa Liga, lunedì sera al San Mamés, alle ore 21:00.
Le Neskak saranno impegnate per la Copa de la Reyna oggi alle ore 19:00 contro il CE Europa, squadra di Barcellona che milita nella Primera Federación, la seconda serie.
Ultimo impegno stagionale anche per il Bilbao Athletic, alla ricerca della vittoria perduta, anche loro oggi alle ore 21:15 in trasferta contro l’AD Mérida, settimo in classifica.
15
dicembre 25
NO TURNOVER
Sconfitta per 2-0 per l’Athletic Club in quel di Vigo, permettendo al Celta di ottenere la prima vittoria in casa della stagione ne La Liga.
Partita giocata a ritmi bassi, spezzata solo da delle giocate rapide in transizione dei padroni di casa che hanno permesso a Swedberg e El-Abdellaoui di battere per due volte Unai Simón (QUI l’analisi postpartita di Lodovico Monoli).
Bisogna saper accettare le sconfitte, però da tifosi appassionati vogliamo esprimere la nostra opinione, e si sa, quando si perde ognuno ha la propria idea di cosa si dovrebbe fare. La community athletixales italiana (e non solo) potrà dire la sua durante la nostra diretta, sul nostro canale YouTube, martedi 16 alle 21:00 insieme a Filippo Sassetti, della pagina Instagram Il signore della Liga.
Dopo l’ultima pausa per le nazionali, l’Athletic Club ha giocato dal 22 novembre ben sette partite, due ogni settimana, e chiuderà questa settimana con altre due partite, il 18 dicembre in Copa del Rey contro l’Ourense e lunedì s22 in casa contro la sorpresa Espanyol.
Nelle ultime tre partite (Atletico, PSG e Celta), Valverde e il suo staff hanno praticamente giocato solo con la stessa formazione, con pochissime variazioni, e i troppi impegni ravvicinati non hanno permesso un buon recupero da parte di tutti i giocatori, così che Sancet e Berenguer sono stati sostituiti dopo il primo tempo e Berchiche si è infortunato dopo 50 minuti di partita.
Proprio l’infortunio del terzino sinistro, che aveva disputato la partita in Champions da centrale, unita alla squalifica di Vivian, creerà non pochi grattacapi al corpo tecnico, alla ricerca di un giocatore da poter affiancare a Paredes, unico centrale rimasto a disposizione per lunedì.
Anche il Bilbao Athletic ha affrontato la seconda squadra del Celta, il Celta Fortuna, sul campo di Lezama. Gli ospiti hanno giocato dal 20’ in dieci uomini, così i cachorros ne hanno approfittato per passare in vantaggio con Ebro, su azione da calcio d’angolo, mentre nel finale di primo tempo Ibai Sanz ha sprecato malamente il 2-0.
Nella ripresa, un maldestro rinvio di De Luis ha permesso agli ospiti di pareggiare mentre al minuto 60, Antañon da centrocampo non ha trovato opposizione e, lasciato libero di avanzare e calciare, ha realizzato il sorpasso con un gran gol dove Santos non ha potuto nulla. Nel finale, Hierro si è divorato il gol del pari, per poi venire espulso per un’inutile reazione a centrocampo. Un’occasione persa dai ragazzi di Aranbarri.
Unico sorriso del weekend arriva dalle Neskak che battono a domicilio il Madrid CFF, grazie a due gran gol delle giovani Elene Gurtubay e Daniela Agote. Se della seconda già vi stiamo scrivendo da più di un anno, e il gol realizzato è di pregevole fattura, un pallonetto appena dentro l’area di sinistro, Gurtubay era alla prima partita da titolare e seconda presenza in zurigorri. Il gol realizzato a fine primo tempo da Elene c’è molta furbizia e voglia di provarci, ed è quello che serve alle ragazze.
Daniela Agote sulle spalle di Elene Gurtubay. Ph: Athletic Club
12
dicembre 25
NOTTE STELLATA
Dopo una prova convincete contro una squadra forte in campionato, è arrivata una prova convincete anche in Champions League, contro i campioni uscenti del PSG (QUI l’analisi di Stefano Bifulco). Segnaliamo il commento poco professionale di Antonio Nucera a Sky: nonostante la grande esperienza, è evidente che non conosce minimamente la realtà Athletic, dimostrando pressapochismo e ignoranza riguardo la squadra basca.
La prestazione contro i parigini dei mutilak è stata accolta positivamente dai tifosi: i francesi hanno trovato sulla loro strada un Unai Simón stellare (la parata su Mayulu a fine del primo tempo è da campione, ma anche le altre non sono da meno), giustamente premiato come MVP della partita, ma hanno provato ad attaccare, mettendo a tratti in difficoltà i detentori del trofeo.
Bisogna però sottolineare la prova di Yuri Berchiche, schierato come centrale di difesa accanto a Vivian, ha giocato una buonissima partita contro la sua ex squadra (con un rischio enorme per uno spintone) e un salvataggio sulla linea nel secondo tempo, dando così un’alternativa a Valverde in difesa. E se Adama Boiro continua la sua crescita mostrata nelle ultime settimane …
Prossimo impegno, domenica 14 alle 16:15 a Vigo contro il Celta La squadra di Claudio Giraldez, sconfitta ieri in Europa League in casa dal Bologna. I galiziani si trovano al 9° posto (insieme all’Elche), a quattro punti dall’Athletic. L’obiettivo dei leones e’ quello di recuperare terreno sulle posizioni di alta classifica.
Ottima prova di Yure Berchiche, schierato come centrale. Ph: Athletic Club
Pareggio per 1-1 dell’Athletic U19 contro il PSG. La squadra di Llopis ha condotto la gara a lunghi tratti, ma non hanno mai trovato la via del gol. Il vantaggio francese ad inizio ripresa ha spinto i giovani dell’Athletic all’attacco, trovando il pareggio con Adrián Pérez su rigore, a 8 minuti dalla fine.
Con il secondo pareggio consecutivo, dopo le prime quattro vittorie, l’Athletic ha terminato la prima fase al sesto posto, con 14 punti, 17 gol fatti e 7 subiti, passando alla fase successiva.
Il Bilbao Athletic giocherà il prossimo turno di campionato domenica 14 alle ore 12:00 a Lezama contro il Celta Fortuna, terzo in classifica.
Le Neskak andranno in trasferta sabato 13 contro il Madrid CFF, sesto in classifica. La partita si giocherà alle ore 19.
É notizia di oggi che è venuto a mancare Iñaki García Ergüin, il creatore del bellissimo logo del centenario dell’Athletic Club. Da parte dei Leones Italianos – Italiako Lehoiak, le sentite condoglianze alla famiglia
9
dicembre 25
LA SCINTILLA
Siamo di fronte ad un altro momento di questa stagione in cui ci stiamo chiedendo se, finalmente, l’Athletic Club sta tornando ai livelli degli ultimi anni, con gioco aggressivo, rapido e consistente.
Dopo la vittoria in trasferta contro il Levante, la partita contro il Real Madrid (che si trova in un periodo di crisi) aveva fatto ricredere a molti che l’Athletic Club avrebbe potuto sperare di tornare ai vertici della classifica, ma sabato sera gli uomini di Valverde hanno giocato una grande partita contro l’Atletico de Madrid (QUI l’analisi post partita di Edoardo Molinelli).
La meritatissima vittoria dei zurigorri contro l’ex succursale, oltre che essere sempre un piacere, ha dato l’impressione che Nico Williams sia in migliori condizioni e questo ha permesso che tutti ne hanno beneficiato. C’è ancora molto da lavorare, a partire dalle palle gol malamente sprecate, soprattutto da Guruzeta e Sancet: possiamo giocare bene quanto vogliamo, ma alla fine contano sempre i gol.
Unico neo, l’infortunio di Laporte. Oggi l’Athletic ha diramato il bollettino nel quale si spiega che gli esami hanno evidenziato una lesione muscolare, quindi molto probabilmente il giocatore tornerà a disposizione sono nel 2026. A questo punto Valverde si ritrova nelle condizioni di inizio stagione, con solo due centrali di difesa arruolabili, Vivian e Paredes. A meno di clamorose promozioni (Monreal o De Luis, con il solo secondo in lista Champions), molto probabilmente proverà ad adattare qualche giocatore nella linea di difesa.
Mercoledì sera, alle 21:00, di fronte ai campioni dell’ultima Champions League, il PSG, Txingurri dovrà trovare una soluzione in difesa, vista la squalifica di Paredes, contro una delle migliori squadre del torneo, nonché il miglior attacco del torneo con 19 gol fatti in cinque partite.
L’esultanza di tutta la squadra al gol di Berenguer. Ph: Athletic Club
Nella giornata di oggi, si sono svolti i sorteggi per la Copa del Rey. L’Athletic affrontera’ nei sedicesimo l’Ourense CF, squadra di terza categoria, inserita nel gruppo A insieme al Bilbao Athletic. La squadra galiziana ha battuto nei turni precedenti prima il Real Oviedo per 4-2 (dts) e il Girona per 2-1, due squadre di Liga.
Importante vittoria delle Neskak, che ottengono il sesto risultato utile consecutivo. La vittoria di misura contro il Levante per 1-0 è arrivata grazie ad una grandissima giocata di Daniela Agote, con doppio dribbling sulla sinistra e tiro sul secondo palo, dove il portiere avversario, che fino a quel momento aveva bloccato tutte le conclusioni zurigorri, non ha potuto far nulla.
Si ferma a cinque la striscia di risultati utili del Bilbao Athletic. Sconfitta netta per i cachorros contro l’Arenas. I ragazzi di Arambarri hanno provato a recuperare lo svantaggio iniziale, causa un grave errore del portiere Eric Gamen, ma tra le parate dell’ex Gastesi e qualche errore di troppo, il club di Getxo ha meritato la vittoria.
4
dicembre 25
TOUR DE FORCE
Queste due settimane di dicembre saranno molto intense per l’Athletic Club. Ieri sera si è giocato il match casalingo contro il Real Madrid (QUI l’analisi post partita di Alessandro Alagna) e, dopo pochi minuti, si era capito che era un’altra giornata storta per i nostri.
Non possiamo dire che i mutilak non hanno reagito, ma l’impressione è che la differenza tra l’Athletic e le big si sia allargata. Di nuovo.
Il banco di prova sarà sabato sera, alle 21:00, contro l’Atletico de Madrid al San Mamés. Distante ben undici punti, l’Athletic dovrà dare un segnale importante al proprio campionato. Ne ha bisogno la squadra, ne ha bisogno la tifoseria.
Giornata internazionale della lingua basca. Ph. Athletic Club
Vittoria dell’Athletic Club U21 nel torneo “Premier League”. I bilbaini hanno vinto per 4-0 contro il West Ham, prima vittoria dopo tre sconfitte nel torneo. A segno Jon De Luis, Unax Urzaiz nel primo tempo, David Osipov e un gran gol di Manex Lozano nella ripresa. QUI il video della partita integrale sul canale del West Ham.
Purtroppo, nelle prime tre partite l’Athletic Club ha racimolato solo sconfitte e non è riuscito a qualificarsi per la fase successiva.
Il Bilbao Athletic sarà di scena a Getxo contro l’Arenas domenica 7 dicembre alle ore 12:00.
Sempre domenica, sempre a mezzogiorno, sul campo 2 di Lezama, tornano le Neskak contro il Levante, ultimo in classifica. Dopo un avvio difficile, le ragazze allenate da Lerga stanno piano piano risalendo la classifica. Per l’analisi mensile sull’equipo femino, vi rimandiamo all’articolo di Omar Burzio, che potete trovare nella sezione Neskak.
1
dicembre 25
MEZZI SORRISI
Si sapeva che la trasferta di Valencia contro il Levante aveva un solo obiettivo: vincere! E la vittoria è arrivata (QUI il post partita di Luca Blasetti). L’immediato vantaggio con Navarro ha permesso ai zurigorri di gestire al meglio la partita, mancando diverse volte il gol del raddoppio se non a fine primo tempo con un contropiede perfetto (su calcio d’angolo per i padroni di casa) e conclusa con un gran gol di Nico Williams. Nel Levante non ha giocato Unai Vencedor per via dell’accordo tra le due società legate al prestito del giocatore.
Valverde ha sottolineato in conferenza stampa l’importanza di questa vittoria e, soprattutto, di come l’Athletic sta tornando a giocare bene, con ritmo ed intensità. La brutta notizia è l’infortunio di Robert Navarro, uscito per un duro colpo sulla caviglia ed è in forte dubbio per i prossimi incontri.
Al San Mamés nei prossimi dieci giorni ci saranno tre partite difficilissime per l’Athletic: la prima sarà mercoledì sera alle 19:00 contro il Real Madrid, in piena lotta per il primo posto. Successivamente l’Athletic affronterà l’ex succursale Atletico Madrid e il PSG, per poi chiudere la seconda settimana di dicembre con la trasferta a Vigo. Non proprio un calendario morbido.
Se la vittoria ha riportato il sorriso sul volto degli athletixales (il nostro Francesco Digilio era presente sugli spalti), alcuni giocatori non sembrano affatto felici. L’espressione di Urko Izeta a fine partita era evidente, l’abbraccio con Berenguer non ha aiutato all’umore di Izeta, evidentemente scontento per il pochissimo spazio trovato finora, senza avere un’occasione vera per mettersi in luce. Già si parla di un’uscita a gennaio, il Real Oviedo sembra interessato al giocatore.
Non ci sono immagini di Areso, ma la prestazione di Lekue, solida e senza fronzoli, ha dato stabilità sulla fascia destra dove né Gorosabel né Areso, per vari motivi, hanno convinto. Non si può invece non citare un’altra prova solida di Alejandro Rego, oramai sempre di più la terza scelta in mediana.
Il saluto dei capitani per la giornata internazionale delle persone con disabilità. Ph. Athletic Club
Vittoria per 2-0 del Bilbao Athletic sul CD Lugo. Buona prestazione dei cachorros che hanno trovato il gol con Hierro (gran giocata e trivela sul primo palo) e Ibon Sanchez, freddo nel realizzare il rigore procurato da Lete. Per il resto grandi parate di Mikel Sanchez (con un salvataggio di Aldai sulla line) e una traversa presa dagli ospiti. Nel finale Huestamendia ha sprecato il possibile terzo gol per il BA.
26
novembre 25
PALLE DI NEVE
Il dibattito tra gli athletixales continua, Champions si, Champions no, meglio le altre competizioni europee, etc …
Opinioni, ognuno la vede dal proprio punto di vista, ma forse è anche il bello dei processi post partita, della polemica. Ognuno lo fa pensando sempre al bene della propria squadra del cuore. Come giusto che sia.
L’Ahletic Club non sbanca Praga (QUI il post-partita di Lodovico Monoli), contro lo Slavia, non proprio uno squadrone. Lo 0-0 finale ha premiato il gioco ruvido e spezzettato dei padroni di casa, tenuti a galla dal loro portiere che ha neutralizzato i tiri di Sancet e Navarro.
I soliti problemi rimangono, oltre a concretizzare le palle gol create, anche una manovra non sempre fluidissima e con un apporto insufficiente di Areso, che sembra la brutta copia vista la scorsa stagione. L’ingresso di Selton e di Nico Williams non ha dato quella spinta in più nel finale: il giovane canterano è stato sopraffatto dalla fisicità dei cechi, ma in qualche occasione ha mostrato qualche tocco non banale o scolastico, mentre Nico non ha combinato nulla, ricevendo pochissimi palloni.
Sabato prossimo l’Athletic tornerà in campo contro il Levante sabato alle 18:30, a Valencia. I padroni di casa si trovano al penultimo posto, è una partita che l’Athletic non può sbagliare. Intanto il giudice sportivo ha sospeso per due giornate Ohian Sancet. Oltre al Levante, il trequartista salterà pure il Real Madrid.
Robert Navarro in azione contro lo Slavia Praga. Ph. Athletic Club
In Youth League, l'Athletic Club ha tirato fuori una prova d’orgoglio contro l’U19 dello Slavia Praga. Passato in vantaggio dopo otto minuti con Gift, l’Athletic si è trovato otto per 3-1 al ventesimo minuto. Manex Lozano ha accorciato a fine primo tempo e in pieno recupero, lo stesso Manex si è procurato il rigore che Victor Oyono ha trasformato, così da mantenere l’imbattibilità nel girone unico.
L’Athletic, nonostante il mezzo passo falso, continua a mantenere la prima posizione in classifica con tredici punti a pari merito col Chelsea, mentre altre quatto squadre sono ad un punto di distanza. Prossima partita per lo Youth League a dicembre contro il PSG U19 mercoledì 10 alle 13:00 a Lezama. Dopo questa partita, il girone sarà terminato e si passerà alla fase ad eliminazione diretta, quindi l’Athletic Club non scenderà a Zingonia (BG) a gennaio.
Il Bilbao Athletic giocherà questo sabato in casa contro il CD Lugo, alle ore 16:15, sul campo di Lezama. Gli ospiti si trovano a metà classifica, ad un punto di distanza dai cachorros.
Nessun impegno per le Neskak per via della sosta per le nazionali. Adriana Nanclares e Bibiane Schulze saranno impegnate, rispettivamente, con Spagna e Germania per la finale di Nation League. Le partite si giocheranno il 28 novembre a Kaiserslautern e il 2 dicembre al Metropolitano di Madrid.
24
novembre 25
ORGOGLIO
C’è poco da poter commentare la bruciante sconfitta dell’Athletic Club in casa del Barcelona (QUI il post partita di Francesco Digilio), forse in qualche modo annunciata però troppo umiliante da poter passare inosservata.
Iniziamo dall’espulsione di Ohian Sancet: se da una parte la razionalità ci porta a dire “Ma perché l’ha fatto? Non serve a niente, lascia i suoi compagni in dieci e perderà sicuramente la prossima partita da vincere contro il Levante!”, l’impulsività di quel momento racchiude la frustrazione di un giocatore in una partita in cui l’unico modo in cui si poteva fermarli era buttarli per terra.
Non si vuole giustificare il gesto di Ohian, ma solo comprendere un gesto che viene dall’istinto, dall’orgoglio ferito, dalla rabbia perché non ci sono alternative. Facile commentare dal divano, per capire certe situazioni bisogna viverle.
Un punto interrogativo però va anche alla formazione schierata da parte di Valverde. Quando si è vista la formazione, praticamente la squadra titolare con Gorosabel oramai preferito come terzino destro ad Areso, ci si è chiesti del perché non schierare Guruzeta (o Izeta) invece di Unai Gómez, che sarà un giocatore volenteroso, che si danna l’anima, ma in questo momento invece che sperimentare sarebbe meglio cementare certezze per recuperare terreno in campionato?
Come sempre detto dall’allenatore, La Liga è l’obiettivo primario, e sara’ importante recuperare fiducia. Txingurri non potrà contare sicuramente nella la prossima partita di campionato contro il Levante, oltre ad Ohian Sancet, anche Iñigo Ruiz De Galarreta per somma di ammonizioni, una partita troppo importante per l’economia del campionato, anche se, vista la classifica, tutte le partite sono fondamentali.
Prima di andare nella comunità Valenciana, l’Athletic sarà impegnato nella difficile trasferta a Praga, contro lo Slavia, nel quinto appuntamento della Champions League. Valverde non potrà contare su Nico Serrano per un problema muscolare. Attualmente la squadra ceca si trova a due punti in classifica, ottenuti con due pareggi contro il Bodø Glimt in casa e contro l’Atalanta a Bergamo. Per la squadra di Praga, solo due gol fatti, nella prima partita con i norvegesi.
Ane Azkona con il pallone per la tripletta realizzata. Ph. Athletic Club
Grandissima vittoria delle Neskak sul campo del Granada per 5-1. Ane Azkona è stata la protagonista con una tripletta che ha steso le avversarie. In gol anche Daniela Agote e Maite Zubieta.
Sono ben cinque i risultati utili consecutivi dell’Athletic Club Femino e da tre partite si è trovata la via del gol. In classifica l'Athletic Club Femino si è issato all'ottavo posto con altre quattro squadre, a otto punti dal penultimo posto, ma ben 13 dal terzo posto per la qualificazione in Europa.
Vittoria anche per il Bilbao Athletic per 3-2 in casa del CD Guadalajara; per i cachorros i gol sono stati realizzati da Ibai Sanz, al settimo gol stagionale, Huestamendia, che ha ribattuto in rete un rigore sbagliato di Ibon Sanchez, e di Hierro, con un gran colpo di testa su cross proprio di Huestamendia. Oltre ai gol, una gran prova del Bilbao Athletic, che ha creato tante occasioni da rete.
I due gol del CD Guadalajara sono stati realizzati su calcio di rigore, causate da pessimi interventi difensivi di Monreal e di Aldai. Terza vittoria consecutiva e quattro punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma anche a due punti dalla zona play-off.
20
novembre 25
SEGURIDAD ANTE TODO
Questo fine settimana, le Neskak dovranno continuare a mettere sul campo quel buono visto nelle ultime settimane. La squadra di Lerga andrà a fare visita sabato a mezzogiorno al Granada, dopo il pareggio raccolto all’Anoeta, pareggio arrivato solo di un rigore concesso alle padroni di casa in pieno recupero. Bisogna recuperare terreno ma, purtroppo, anche le ragazze non riescono a capitalizzare le trame offensive create.
Seconda vittoria consecutiva del Bilbao Athletic, vittorioso sul campo di Lezama contro l’Arenteiro (ultimo in classifica) di Julen Jon Guerrero. I gol di Conde e Ibon Sànchez hanno dato i tre punti ai cachorros e un po’ di respiro in classifica. Prossima partita in trasferta contro il Guadalajara, sabato alle 18:30, che si trova al sedicesimo posto, tre punti sotto ai ragazzi di Arambarri.
Ariz Conde celebra il primo gol della partita. Ph. Athletic Club
É sempre emozionante esordire in un nuovo stadio, perché in qualche modo entrerai a far parte della storia, anche se si sa già che gli ospiti sono "solo" gli sparring partner, quelli che potrebbero solo rovinare la festa, nonostante tutto sia stato apparecchiato per i media, con tutti i colori della squadra di casa, magari abbinato ad un arbitro accomodante come al solito, in questi casi.
Si è già giocato in stadi che non sono stati completati, l’abbiamo potuto vedere al San Mamés nel 2013, con una parte dello stadio in piena ristrutturazione. Con i giusti criteri di sicurezza, dove gli spettatori possono gustarsi la partita senza dover passare troppo vicino alle zone di cantiere.
La partita tra FC Barcelona si giocherà al nuovo Camp Nou sabato 22 alle ore 16:15, con una capienza limitata (poco più di 45 000 spettatori) senza però l’ingresso per i tifosi dell’Athletic Club. La motivazione è che il settore ospiti rimarrà chiuso per motivi di sicurezza.
La notizia che si giocherà nel nuovo stadio è stata data soltanto lunedì scorso, meno di sette giorni, dopo aver ricevuto l’agilità dell’impianto da parte delle autorità competenti. Ancor più sconfortante il fatto che i soci dell’Athletic Club, che avevano vinto il sorteggio per assistere alla partita al Montjuic (e quindi avevano preso i biglietti aerei per andare nella capitale catalana), non potranno assistere alla partita.
Ovviamente qualsiasi comunicato, motivazione o dichiarazione che arriva o trapela dalla società blaugrana puzza di marcio, falsità e boria (l’ultima è quella di offrire un passillo de honor a Joan Laporta…), ma questo è risaputo da molti, troppi anni. É triste invece vedere che La Liga ancora una volta si è piegata ai voleri di una delle sue galline d’oro; spesso la fretta è una cattiva consigliera, ma vedere le immagini dal vivo del Camp Nou, sembra tutt’altro che terminato, e garantire la sicurezza per tutte quelle persone non sarà per nulla facile.
6
novembre 25
MEZZA SQUADRA
Beñat Prados, Iñaki Williams, Maroan Sannadi, Yuri Berchiche, Nico Williams, Ohian Sancet, Gorka Guruzeta. Possiamo aggiungere anche Urko Izeta, escluso dalla lista Champions, Unai Egiluz e Yeray Alvarez. Più di mezza squadra, tra cui tutto l'attacco titolare, non poteva giocare ieri sera al St. James Park, tra infortuni, e malesseri dell'ultima ora.
La partita contro i Magpies era il crocevia per questa stagione di Champions League: vincere, o almeno non perdere, avrebbe dato quella carica in più per affrontare la seconda parte del torneo, anche se, nella zona bassa della classifica, non c'è ancora un solco decisivo.
I ragazzi in maglia biancorossa (anche se ieri indossavano la terza divisa da un colore improponibile) hanno dato tutto quello che potevano (QUI il resoconto della partita contro il Newcastle di Alessandro Alagna), reggendo gli attacchi avversari e sfiorando il gol in alcuni casi, un gol che sarebbe stato meritato per quello visto in campo e avrebbe dato morale alla banda di Valverde, che sembra sporfondare in un vortice di negatività che si è creata da sola.
L'ingresso del 19enne Selton Sanchez, che ha ben impressionato nelle prime partite di Youth League, ha dato fosforo alla manovra, presentandosi con uno scavetto per Unai Gómez che avrebbe potuto presentarsi tutto solo davanti al portiere avversario. Anche Nico Serrano è entrato col piglio giusto, così come l'altro debuttante, il 20enne attaccante Asier Hierro, che non si è fatto problemi a fare a sportellate con Thiaw e Botman.
Jose Iribar a fine partita sotto la curva dei sostentitori dell'Athletic. Ph. Athletic Club
Domenica 9 l'Athletic giocherà alle 14 al San Mamés contro il Real Oviedo, neopromosso penultimo in classifica. Non si possono più fare passi falsi, bisogna recuperare terreno in classifica.<7p>
Partita in casa anche per le Neskak contro l'Eibar. Le ragazze giocheranno a Lezama sabato 8 alle 16:30.
Trasferta del Bilbao Athletic a Tenerife, sempre sabato 8 alle 18:30
Manex Lozano ancora in gol in Youth League. Ph. Athletic Club
Quarta vittoria per la U19 di Bittor Llopis contro il Newcastle in Youth League per 2-3. Per i zurigorri in gol Carril di testa su corner di Oyharçabal, Lozano e Huestamendia, quest'ultimo ha segnato subito dopo il pareggio dei padroni di casa grazie all'assist di Unax Urzaiz (per chi non lo sapesse, si, è il figlio di Ismael). Dopo il gol, Quintero ha lasciato i suoi in dieci, Simón García ha bloccato i tentativi dei padroni di casa, mentre Unax ha sfiorato il gol del 2-4.
4
novembre 25
SCONFORTANTE
Dopo tre giorni ancora non si è metabolizzata la sconfitta nel derby nei minuti finali (QUI l’analisi della partita di Edoardo Molinelli), il mediamanager dell’Athletic Club ha deciso di deliziarci con un video su YouTube di 1 hora del mejor futobl de Aritz Aduriz, giusto per non aumentare la bile e la nostalgia tra i tifosi zurigorri
Nostalgia a parte, ci si chiede quando finalmente l’Athletic possa cambiare marcia, anche se il mese di novembre sarà molto impegnativo per i leones, con due impegni, probabilmente decisivi in Champions League, partendo da domani sera alle 21:00 contro il Newcastle, partita che affronteranno con l’ennesimo bollettino medico che priverà Valverde, oltre ai già infortunati Maroan, Iñaki Williams, Prados, anche di Berchiche (sovraccarico al tricipite della gamba destra), Nico Williams (pubalgia) e Sancet (lesione al bicipite femorale) per l’impegno europeo. Il calendario prevede due partite sulla carta possibili, come contro il Real Oviedo, in casa, e il Levante, in trasferta, ma entrambe dopo le fatiche di coppa, e statisticamente, dopo l’impegno europeo l’Athletic non ha mai ottenuto risultati di rilievo. A questo punto della stagione, con molte partite “fattibili” già andate, ci aspettiamo da Valverde molto turn-over in coppa, per cercare di recuperare terreno in Liga, che, dopo la sconfitta di sabato, vede l’Athletic a cinque punti dalla zona retrocessione. Non vogliamo fare alcun dramma, ma è sempre stato detto dall’allenatore che l’obbiettivo primario è il campionato; quindi, bisogna iniziare a risalire la china, dove, tra settembre e ottobre, si è vinto una sola volta. Troppo poco. Robert Navarro in rete nel derby. Ph. Athletic Club
Anche l’altra parte di Lezama non se la passa bene: l’Athletic Club Femino ha pareggiato in casa per 0-0 contro il Dux Logroño, penultimo in classifica. Poche emozioni, e soprattutto tanta incapacità di andare in gol. Da segnalare la centesima partita del capitano delle Neskak Irene Oguiza in maglia zurigorri. Pareggio del Bilbao Athletic contro l’Unionistas, per 0-0. I ragazzi di Arambarri hanno provato a sfondare il muro ospite, ma tra l’imprecisione e l’espulsione di Conde nella ripresa non hanno permesso ai cachorros di trovare i tre punti per dar respiro alla squadra, invischiata nei bassifondi della classifica, e che non trova la vittoria da metà settembre.
31
ottobre 25
INFERMERIA DA INCUBO
Ieri è stato diramato un comunicato che Maroan Sannadi per oltre tre mesi aveva un problema al ginocchio e le terapie conservative a cui hanno sottoposto il giocatore non hanno portato alla soluzione del problema. Per Maroan si dovrà procedere chirurgicamente per risolver il problema e, probabilmente, starà fuori in un periodo di circa 2/3 mesi.
Sannadi è l’ultimo dove vari infortuni stanno colpendo a turno i giocatori dell’Athletic. Attualmente gli indisponibili sono quattro, con Egiluz e Prados fermi per tutta la stagione per la rottura del legamento crociato, mentre per Iñaki Williams si prospettano 2/3 mesi di stop per la lesione muscolare.
A questo punto le soluzioni per Valverde in vista del derby contro la Real Sociedad, che si giocherà domani alle 18:30 a San Sebastian, iniziano a diminuire, visto alcuni giocatori palesemente fuori forma, sempre per acciacchi o infortuni vari, oltre alla squalifica per Lekue, anche lui infortunatosi durante la partita ed espulso sabato scorso quando era già seduto in panchina.
Dopo il derby, mercoledì ritornerà la Champions e i leones saranno di scena a Newcastle per la quarta giornata della massima competizione europea. Lunedì scorso, i Leones Italianos hanno parlato di questo inizio di stagione, dove si è discusso soprattutto se la Champions fosse, dal punto di vista sportivo, un beneficio o un danno affrontare questa competizione.
Domenica a mezzogiorno tonrano le Neskak, alla ricerca della prima vittoria in campionato dopo otto giornate, con solo cinque punti all’attivo. L’avversaria sarà il Dux Logroño, penultima in campionato.
Impegno casalinga anche per i cachorros, sabato pomeriggio alle 16 contro l’Unionistas di Salamanca. Il Bilbao Athletic si trova penultimo in classifica.
Intanto si è tenuta l’assemblea dei soci che hanno approvato tutti i punti che erano sottoposti a votazione, con ampia maggioranza. Per saperne di più, vi rimandiamo sul sito ufficiale dell’Athletic Club.
27
ottobre 25
MONTAGNE RUSSE
L’umore dei tifosi nel vedere questi risultati è da considerarsi un viaggio sulle montagne russe, ed in questo momento siamo in fase di discesa, ripida e vertiginosa.
La buona partita di mercoledì in Champions League aveva restituito il sorriso ai tifosi, ma sono bastati tre giorni e si è di nuovo sprofondati in un vortice di negatività. Si sa che affrontare il Getafe non è mai facile, soprattutto con il loro anti-calcio, gioco sporco e fatto di troppe interruzioni (che qualche collegiale tende troppo ad assecondare, invece che punire), ma dall’altra parte ci si aspettava comunque una prestazione migliore di quella vista al San Mamés.
I fratelli della nostra socia Bego Iturrioz Malaina, sul campo del San Mamés con la nostra sciarpa
La partita di sabato è stata abbastanza “spenta” dal punto di vista delle emozioni, ma se l’anno scorso l’Athletic sapeva accendersi regalando diversi minuti di buon calcio per mettere in difficoltà gli avversari, quest’anno non riesce ad avere nemmeno quei 20 minuti di alta intensità per provare a cambiare il risultato, per non aggiungere alcuni giocatori che sembrano lontani parenti di quelli ammirati nelle ultime stagioni, senza dimenticare i troppo infortuni che a turno colpiscono i vari giocatori.
L’anno scorso l’Athletic aveva perso solo 5 partite in tutto il campionato, quest’anno siamo già a 4 sconfitte, di cui due in casa, senza aver ancora affrontato nessuna delle “tre grandi”, con soli 9 gol fatti (contri i 10 subiti), numeri abbastanza insufficienti per essere alla 10° giornata.
Ne parleremo questa sera nella nostra diretta su YouTube alle ore 21:00, dove proveremo ad analizzare questo inizio di stagione e se competere in Champions League è troppo per l’economia de La Liga per i zurigorri.
Male, anzi, molto male anche i Cachorros, sconfitti per 4-1 contro lo Zamora. I ragazzi Arambarri devono velocemente recuperare quell’equilibro che gli ha permesso di sfiorare la zona play off, ma soprattutto una solidità difensiva, attualmente molto precaria.
23
ottobre 25
VINCERE AIUTA A …
Al triplice fischio finale, chissà in quanti hanno esclamato ‘finalmente!’ con un senso liberatorio dopo tante, troppe partite in cui la squadra non riusciva a dare troppe soddisfazioni ai propri tifosi. Per l’analisi del terzo turno di Champions League contro il Qarabag, vi rimandiamo QUI al post dedicato di Salvatore Mario Gaias.
Gorka Guruzeta esulta dopo il gol segnato. Ph. Athletic Club
Chiaro, ci sono state annate peggiori, partite ben peggiori, ma non possiamo negare che negli ultimi anni i leones ci hanno abituato bene, con grandi partite e tante vittorie.
Era chiaro sin da subito che le prime due partite di Champions League sarebbero state proibitive, era importante capire come l’Athletic Club avrebbe approcciato a questa Champions League e, molto probabilmente, i primi risultati sarebbero arrivati dalla terza partita in avanti.
Il problema però stava nel mezzo, come abbiamo già avuto modo di parlarne, con prestazioni non all’altezza in campionato, con sconfitte contro squadre alla portata dei zurigorri e una condizione fisica carente, con troppi infortuni occorsi ai vari giocatori.
Una partita, giocata bene dai leones è comunque un buon segno, significa che la squadra c’è, è compatta e ha forse più bisogno di tempo. Chiaro che l’avversario non era dei più complicati, ma anche grazie alla spinta dei tifosi, abbiamo visto una partita solida, vinta soprattutto perché’ l’Athletic era più forte ed ha giocato da squadra forte.
La risposta ce l’avremo sabato pomeriggio alle 18:30, dove l’Athletic Club ospiterà il Getafe del sempre benvoluto Pepe Bordalas, classica squadra ostica, difficile da affrontare.
A mezzogiorno di ieri, si è giocato anche il terzo turno della Youth League, dove gli U19 di Llopis hanno battuto i pari età del Qarabag per 3-0 (QUI gli highlight della partita). Assente Sanchez Selton, che è stato promosso dal Basconia al Bilbao Athletic, la squadra ci ha messo pochi minuti per passare in vantaggio, con il promettente esterno Huestamendia, per poi chiudere la gara nel finale con Manex Lozano, quarto gol nella competizione, e Christian Imga (classe 2009), altro giocatore da tenere d’occhio per il futuro. Peccato per i due rigori sbagliati proprio da Huestamendia e Lozano, entrambi sull’1-0, anche se nel secondo, Manex Lozano è stato bravo sulla ribattuta a siglare il raddoppio.
L’Athletic Club si trova a punteggio pieno in classifica. Prossima partita contro il Newcastle, mercoledì 5 novembre alle 18:00.
In piedi: Pagazartundua, Ander, Zarandona, Álex Carril, Manex, Huestamendia.
Accovacciati: Unax, Xantiago, Unamuno, Quintero, Ilyas. Ph. Athletic Club
Le Neskak non giocheranno questo fine settimana, visto l’impegno delle nazionali.
Il Bilbao Athletic andrà a fare visita allo Zamora CF, alla ricerca di punti salvezza, dopo le recenti sconfitte. La partita si giocherà domenica 26 alle 18:15.
20
ottobre 25
QUE PASA?
La domanda è legittima tra i tifosi dell’Athletic: cosa sta succedendo? Ovviamente non abbiamo le risposte, possiamo solo immaginare e trarre le nostre conclusioni tramite quello che vediamo, ascoltiamo e leggiamo.
L’Athletic Club, dopo la sosta per le nazionali, ha pareggiato per 0-0 in trasferta contro l’Elche (QUI il post-partita di Lodovico Monoli). Più che il risultato, è stata la prestazione per i 90’ minuti ad inasprire le critiche da parte dei tifosi nei confronti della squadra.
La prima critica che è stata mossa all’Athletic e al suo staff è la prestazione poco brillante di tutti i giocatori scesi in campo, salvati soprattutto dalle grandi parate di Unai Simón. La squadra è sembrata stanca e scarica, contro un avversario sicuramente più in forma (e in fiducia). Probabilmente si è voluto lavorare molto per migliorare la tenuta atletica per i prossimi mesi, pagando però nell’ultima giornata di campionato. Una risposta la vedremo mercoledì alle 18:45 con i leones impegnati nella terza giornata di Champions League contro il Qarabag, squadra dell’Azerbajan, abbordabile sulla carta ma a punteggio pieno dopo due turni..
Aymeric Laporte, ancora tra i migliori tra i los leones. Ph. Athletic Club
Proprio la qualificazione in Champions è un altro punto che potrebbe aver influito: dopo molti anni senza competizioni europee, l’Athletic è tornata in Europa solo l’anno scorso, soprattutto con una riforma delle competizioni che hanno aggiunto due partite nella prima fase. Il salto da Europa League a Champions League è molto ampio, la squadra si dovrà abituare a diversi ritmi e a gestire il doppio impegno in due competizioni così importante e molto probanti. Se il prezzo da pagare è adesso con qualche prestazione mediocre per ottenere una squadra competitiva nel medio/lungo periodo, allora noi tifosi saremo ben disposti ad accettare questo compromesso.
Infine, altro aspetto importante per giustificare questo inizio di campionato non brillante (soprattutto nei risultati), si può ricercare negli infortuni che hanno colpito vari giocatori, forse troppi, oltre ad alcune vicende fuori-campo che hanno distratto la squadra.
La rosa sembra completa in ogni proprio reparto, ma la condizione di alcuni giocatori sembra lontana parente delle ultime stagioni. I nomi più chiacchierati in rete sono i giocatori più determinanti nelle ultime stagioni, ovvero Nico Williams, Iñaki Williams e Sancet. Se per Nico e Ohian può valere la scusa degli infortuni, Iñaki ha iniziato molto male il campionato ed è sembrato il più 'imballato' e, per un giocatore che fa delle velocità il suo punto di forza, è un problema. Inoltre, questo spostamento tra ruolo di esterno a quello di prima punta, non sembra giovare né alla squadra né al giocatore, sia nella manovra che nella realizzazione dei gol.
Tutta la frustrazione di Iñaki Williams contro l'Elche. Ph. Athletic Club
Purtroppo anche le altre compagini biancorosse non hanno portato sorrisi agli hintxas. Le Neskak hanno impattato per 0-0 contro l’Alhama, grazie anche alle grandissime parate di Nanclares. La squadra femminile rimane ancora impantanata nei bassifondi della classifica con ancora zero vittorie all’attivo.
Il campionato di Liga F osserverà un turno di riposo per la pausa nazionali, dove solo Adriana Nanclares è stata confermata tra i convocati, con lei Eunate Astralaga dell’Eibar, ma in prestito proprio dall’Athletic Club.
Sconfitta del Bilbao Athletic contro il Cacereño, a Lezama, per 3-1. Brutta partita dei ragazzi di Arambarri, che ha ruotato qualche giocatore anche in vista dell’impegno nella Youth League di mercoledì contro il Qarabag, alle 12, sempre a Lezama.
Per i leoncini 9 punti in classifica dopo 8 giornate, in pena lotta per non retrocedere, nonostante un buon avvio di stagione.
Mercoledì 15 ottobre si è giocata la seconda giornata di Premier League International Cup riservata agli under 21. Anche in questo caso la trasferta di Leeds ha portato in dote una sconfitta per 2-0 contro i peackoks, nonostante un buon match giocato in terra albionica. Per l’Athletic Club ancora 0 punti in classifica dopo due giornate.
14
ottobre 25
25° ANNIVERSARIO – PARTE DUE
La Peña Leones Italianos / Italiako Lehoiak ha appena festeggiato i 25 anni di attività. A maggio, la Peña si era recata a Bilbao per celebrare il traguardo raggiunto, accolta dall’Athletic Club a Lezama, con diversi omaggi.
Lo scorso weekend, si è passata la celebre “due giorni” a tinte biancorosse, quest’anno si è tornati a Pavia, nei luoghi dove la Peña è nata e cresciuta. Circa cinquanta peñistas, tra nuovi e storici iscritti, si sono ritrovati tra sabato e domenica nell’antica capitale longobarda, dove tra una bevuta e una mangiata, si è trovato modo per parlare di Athletic e molto altro.
Nella giornata di domenica, è stato rieletto all’unanimità il presidente Francesco “Franz” Scordamaglia per il prossimo triennio. Il riassunto del verbale verrà poi inoltrato ai soci e sarà pubblicato nella sezione Peña nel nostro sito.
Con il campionato dei mutilak fermo per la pausa delle nazionali, il San Mamés è stato occupato dalle Neskak che hanno affrontato il Real Madrid. Purtroppo, altra sconfitta per le ragazze di Lerga per 1-4, nonostante i tentativi che hanno fatto per recuperare dallo svantaggio di 0-2, prima di crollare nel finale.
L’andamento del primo mese delle Neskak lo potete trovare QUI o nella sezione dedicata, a opera di Omar Burzio.
Sconfitta anche per i cachorros nel derby contro il Barakaldo. I ragazzi di Arambarri si erano protati in vantaggio con Ibai Sanz, ma nel finale i padroni di casa hanno ribaltato il risultato, lasciando il Bilbao Athletic a secco.
Da segnalare, l’esordio dal primo minuto di Selton Sued Sánchez Camilo, che già si era allenato con la prima squadra in settimana, additato tra le perle che potrebbe sfornare Lezama.
6
ottobre 25
STOP GENOCIE – BASTA OMERTÁ
Quello che sta succedendo in Palestina è da troppo tempo intollerabile, rimanere impassibili è praticamente impossibile. Ma invece rimane possibile oscurare manifestazioni di solidarietà ad un popolo che continua ad essere vessato.
L’Athletic Club aveva annunciato che, prima dell’inizio della partita contro il Mallorca, avrebbe fatto scendere sul proprio campo dei cittadini palestinesi residenti in Euskal Herria, al grido di “stop genocidio”, per sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che sta accadendo in Medioriente. Movistar, titolare dei diritti della partita di sabato, non ha mostrato nessuno scorcio dentro al San Mamés, dove i ragazzi palestinesi sono stati accolti insieme ad Honey Thaljieh, ambasciatrice dell’Athletic Club per i 125 anni, da molte bandiere palestinesi.
Molte altre emittenti, hanno denunciato in diretta (o dopo la partita, come l’emittente radiofonica Cadena Ser) il trattamento della televisione spagnola a questo messaggio di pace e di supporto che l’Athletic stava dando ad un popolo che sta per scomparire. Come Leones Italianos non possiamo tacere e, nel nostro piccolo, tramite i nostri canali, abbiamo cercato di diffondere il messaggio che si è levato sabato pomeriggio da Bilbao.
Per quanto riguarda il campo, L’Athletic è tornato alla vittoria in Liga contro il Mallorca (video e post partita di Alessandro Alagna QUI). La vittoria ha permesso agli uomini di Valverde di tornare in lotta per le posizioni europee, nel gruppone di quattro squadre a 13 punti, che occupano dalla quinta all’ottava posizione in classifica (il Villareal, terzo, e a 16 punti).
Valverde sta cercando di trovare la quadra, tra gli impegni in Champions e gli infortuni, che continuano a fermare i giocatori zurrigorri. Ultimo, in ordine cronologico, Iñaki Williams, per un problema muscolare alla gamba sinistra. Il giocatore dovrà rinunciare alle partite con la nazionale del Ghana.
Adesso circa due settimane di pausa, per via degli incontri per le qualificazioni ai mondiali. Per l’Athletic, solo Unai Simón e Dani Vivian sono stati convocati con la selezione nazionale, Nico Williams è appena rientrato dall’infortunio, proprio in nazionale ad inizio settembre, e non è stato convocato.
Il cammino europeo non è iniziato come sperato, anzi, la partita di Dortmund (QUI il post partita di Antonio Mancuso) ha dato voce a molte critiche per la gestione della rosa da parte di Valverde, il qualche si è sempre difeso dicendo che, la priorità, è e rimane La Liga.
Dopo la partita di Champions, Jon Urriarte ha dichiarato che si ricandiderà come presidente per le prossime elezioni. Per molti, la mossa è stata per distogliere l’attenzione dei media sui risultati di settembre, che stavano minano la serenità della squadra.
Tra i progetti della junta directiva, si è parlato dell’ambizioso piano dell’allargamento dei campi di Lezama. Dal sito del Correo si può vedere un video animanto dove mostra l’intenzione della società di aggiungere altri cinque campi, raddoppiando l’attuale centro sportivo.
Sara Ortega in azione. Un inizio difficile per le Neskak. Ph. Athletic Club
Terzo pareggio per l’Athletic Club Femino, che è andato ad impattare in trasferta contro l’Atletico de Madrid, secondo in classifica. Le padrone di casa hanno sfiorato il vantaggio varie volte, ma il gol è arrivato solo all’86’ con Lauren. Due minuti dopo, Daniela Agote ha crossato per Jone Amezaga che ha dato il gol alle leonesse e strappare un punticino prezioso in un inizio di campionato negativo.
4 punti e solo 13° posto per le Neskak che, dopo sei giornate, non hanno ancora vinto. Prossima partita, al San Mamés, contro il Real Madrid, domenica 12 a mezzogiorno.
Pareggio a reti bianche per il Bilbao Athletic contro l’Osasuna B in un match serale in quel di Lezama. Le due compagini hanno messo in mostra voglia di vincere e carattere, mancando però entrambe il gol, anche grazie alla bravura dei due portieri.
Per i cachorros, 9 punti in classifica dopo sei giornate (2V, 3N, 1P), con un occhio al fondo della classifica, con cinque retrocessioni su venti squadre. Prossimo impegno, in trasferta, contro il Barakaldo venerdi’ 10 alle ore 21:15.
Nella Youth League, gli Under 19 allenati da Bittor Llopis hanno travolto per 4-0 i pari eta’ del Borussia Dortmund. Nella ripresa, Manex Lozano ha aperto le marcature e, sul finale dopo l’espulsione di Konig per i padroni di casa, l’Athletic ha dilagato con Selton, Xantiago e Christian.
Nessun video è stato postato sui canali dell’Athletic, abbiamo trovato i gol su YouTube. Prossimo impegno contro il Quarabag mercoledì 22 alle 12:00 sul campo 2 di Lezama.
Manex Lozano esulta dopo il gol contro il Borussia Dortmund. Ph. Athletic Club
29
settembre 25
NUOVA SQUADRA, VECCHI PROBLEMI
Un buon Athletic non basta per vincere allo Stadio della Ceramica a Villareal, dove la squadra di Marcelino ha solo conquistato vittorie ad inizio campionato. Se la prestazione è comunque positiva (il post partita di Stefano Bifulco QUI), ancora una volta non si conquistano punti in un settembre pessimo in termini di risultati, con quattro sconfitte, di cui tre in Liga, ed un pareggio nelle partite ufficiali (altrimenti arriveremo a cinque sconfitte). Paragonando la scorsa stagione, l’Athletic perse solo cinque partite in Liga.
L’Athletic ha dimostrato che sa fare calcio, che può fare calcio, ma nel calcio bisogna anche saper insaccare la palla in rete, e questo, ultimamente, è ciò che manca alla squadra di Valverde, con un solo gol in tutto il mese, con un centrocampista, con un tiro da circa 20 metri.
Da tifosi, ovviamente, possiamo e dobbiamo sostenere la squadra, come ogni chiacchera da bar ci piace dire la nostra, e cosa si dovrebbe fare e cosa no. L’umore è molto basso tra gli hintxas e gli impegni non danno tregua, non è possibile fermarsi un attimo perché già mercoledì i zurrigorri saranno in campo a Dortmund contro il Borussia, in uno stadio storicamente caldo e ostico.
I problemi di Valverde non finiscono con i risultati, ma l’infermeria inizia ad essere affollata: oltre i lungo degenti Prados ed Egiluz, Nico Williams sembra sulla via del recupero ma, in compenso, si sono fermati Alex Berenguer e Mikel Vesga. A fine settembre, gli infortuni di medio-lieve entità sono oramai già troppi, considerando quelli di risolti di Sancet, Lekue, Berchiche e De Galarreta.
Iñigo Lekue, schierato a sorpresa, autore di una buona prova. Ph. Athletic Club
Sconfitta per il Bilbao Athletic in trasferta contro il Real Aviles per 3-2. La doppietta di Ibai Sanz non basta a piegare i padroni di casa. Tre gol annullati per i cachorros per fuorigioco di pochi centrimetri, gli stessi che hanno permesso al gol vincente di Cueto, con un grave errore di posizionamento di Eghosa.
Pareggio casalingo delle Neskak contro il Sevilla, per 1-1. Vantaggio per le leonesse alla mezz’ora con Nerea Nevado su rigore, ma il pari delle sevillane arriva sul finire del primo tempo su punizione di Isa Alvarez, con Nanclares posizionata malissimo e non vede partire i tiro. Un punto che non migliora troppo la classifica.
Nerea Nevado trasforma il calcio di rigore. Ph. Athletic Club
25
settembre 25
C’É BISOGNO DI TUTTI
Pareggio casalingo contro il fanalino di coda Girona, che conquista il suo secondo punto della stagione, grazie ad un gran gol di Jauregizar, al primo gol stagionale, con un missile da fuori area. Per l’analisi della partita vi rimandiamo al pezzo di Alessandro Alagna, cliccando QUI e, senza alcun preavviso, il ritorno delle PHLAGELLATIO.
Le quattro sostituzioni all’intervallo sono seguite da frasi abbastanza forti di Valverde in conferenza stampa per quanto riguarda il primo tempo “hemost estado lenots, previsibles, sin llegadas al área y sin ocasiones … mal, muy mal!” è abbastanza eloquente su cosa vuole aspettarsi dai propri giocatori e dalla loro crescita in termie di prestazione.
L’Athletic Club ha ottimi calciatori, alcuni di altissima qualità, ma la differenza la fa tutta la rosa, e l’allenatore deve fidarsi di tutti i giocatori a disposizione, in modo da poter schierare giocatori motivati che daranno tutto per la causa.
La stagione è lunga, ma le aspettative sono altissime, visto anche gli investimenti fatti in estate dalla società, e di conseguenza, anche i tifosi si aspettando un rendimento migliore da parte della squadra.
La prossima partita si dovrà fare molto meglio, anche perché l’avversario e il Villareal di Marcelino, avversaria diretta per le posizioni alte della classifica de La Liga. Gli uomini di Marcelino sono terzi, con 13 punti, mentre l’Athletic è a 10 punti in classifica, in quinta posizione. La partita si giocherà allo stadio della Ceramica sabato sera, alle ore 21:00.
Per Aitor Paredes, centesima presenza in maglia biancorossa; per il centrale di Bilbao, alla quarta stagione in prima squadra, ha iniziato bene la stagione, segnando un gol alla prima di campionato e sfiorando ieri il secondo, che sarebbe stato un bellissimo regalo per il traguardo raggiunto.
Grandissima accoglienza del San Mamés alla One Woman Club, Joelle Murray, e One Man Club, Jamie Carragher. La premiazione è stata fatta prima del match, Eli Ibarra e Josè Angel Iribar hanno accompagnato i premiati sul campo.
Josè Angel Iribar, Joelle Murray, Jamie Carragher ed Eli Ibarra. Ph. Athletic Club
Esordio dell’Athletic Club nel torneo Premier League International Cup, dove partecipano molte squadre europee U21. L’Athletic è inserita in un girone a otto squadre con Anderlecht, Borussia Dortmund, Leeds, Sporting Club, Sunderland, West Ham e Manchester United. La rosa comprende alcuni giocatori del Bilbao Athletic e del Basconia.
Per i leonicini allenati da Jokin Arambarri, hanno esordito all’Old Trafford contro il Manchester United. Dopo il vantaggio iniziale di Hierro, nella ripresa i red devils hanno pareggiato e, in pieno recupero, hanno trovato il gol vittoria per il 2-1 finale.
La partita tra Manchester United - Athletic Club U21
Il Bilbao Athletic scenderà in campo a Avilés contro la squadra locale il Real Avilés, domenica 28 alle 12:00, incontro valido per la quinta giornata di primera federacion, dove i cachorros occupano la quarta posizione in classifica, con quattro punti di ritardo dalla capolista Tenerife.
Impegno casalingo per le Neskak, domenica alle 12:00 sul campo di Lezama contro il Sevilla. Le ragazze di Lerga devono recuperare il terreno perduto per riagganciare le prime posizioni in classifica.
22
settembre 25
CAMPANELLI D’ALLARME
Per i tifosi Athletixales è lecito chiedersi cosa aspettarsi questa stagione. In verità capita ogni anno, dopo ogni domenica, dopo ogni mese.
Capita abbastanza di frequente, soprattutto domandarsi se la stagione sarà catastrofica dopo ogni sconfitta. La partita contro il Valencia al Mestalla (QUI il post partita di Salvatore Mario Gaias) è l’ultimo dopo anni e anni di stagioni in cui le aspettative che si creavano per l’Athletic sbalzavano il nostro umore.
La contestata espulsione di Dani Vivian. Ph. Athletic Club
Dopo tre vittorie consecutive, la squadra di Valverde ha subito delle sconfitte forse immeritate ma frutto soprattutto di una squadra con dei difetti che dovranno essere risolti da Txingurri ed il suo staff.
L’anno scorso si è spesso giocato con una punta di ruolo, Guruzeta o Maroan, ma sembra che dopo qualche partita Valverde preferisca giocare con un falso nueve come Berenguer o Iñaki Williams, più mobili ma, ovviamente, meno presenti in area di rigore. Questo, unita all’assenza di Nico Williams, permette alle difese avversarie di essere meno sbilanciate e di poter marcare in 1vs1 i giocatori offensivi dell’Athletic, senza alcuna necessità di raddoppiare, quindi gli spazi per gli inserimenti di Ohian Sancet, decisivi la scorsa stagione, si riducono.
Una delle forze dell’Athletic sta nel gruppo, che si è sempre dimostrato unito. Tutte le distrazioni (l’acquisto di Laporte, la squalifica di Yeray e la squalifica di Valverde) hanno sicuramente distratto la squadra, ma domani sera, nel turno infrasettimanale contro il Girona (ore 19:00), l’Athletic dovrà di mostrare di essere una Squadra, anche per onorare lo One Club Man Jamie Carragher e la One Club Woman, Joelle Murray, che saranno premiati prima della partita.
Pareggio delle Neskak in quel di Barcellona contro l’Espanyol. L’enorme cuore delle leonesse ha permesso di pareggiare l’incontro per 1-1 con Amezaga nella ripresa dopo che l’arbitro Melissa López Osorio, dopo aver sorvolato su un intervento in area catalana, ha espulso Bibi Schulze dopo mezz’ora di gioco, assegnando un rigore per le avversarie, per una tiratina di capelli…
Seconda vittoria consecutiva per il Bilbao Athletic, 1-0 contro il Pontevedra grazie ad un clamoroso gol di Iruita da centrocampo, ma autori di una prova concreta e convincete per tutti i 90’ minuti.
L'esultanza dei cachorros al gol di Irurita. Ph. Athletic Club
18
settembre 25
UNA PRESA DI POSIZIONE
Esordio in Champions League con una sconfitta contro l’Arsenal. I Gunners hanno trovato il vantaggio dopo 70 minuti di battaglia al San Mamés, abilissimi a sfruttare un errore della difesa altissima impostata da Valverde.
Un po’ dispiace, si iniziava a sperare nel punticino contro una delle favorite per questa stagione, però si è visto una squadra viva e che vorrà onorare la competizione. Il nostro Edoardo Molinelli ha aperto un dibattito generale sulla partecipazione dell’Athletic in Champions League.
I zurigorri giocheranno sabato prossimo alle ore 21:00 al Mestalla contro il Valencia.
Il San Mamés, con i tifosi sempre molto attivi anche alle questioni extra-calcistiche, ad inizio partita, ha srotolato uno striscione con colori inequivocabili e con la dicitura “saremo al tuo fianco da oggi fino all’ultimo giorno”.
La nazionale basca, la Euskal Selezkioa, giocherà la classica partita contro la nazionale della Palestina, un gesto che vale molto più di mille parole.
Esordio anche dell’Athletic Bilbao nella Youth Champions League. I ragazzi di Diego Llopis hanno battuto l’Arsenal per 3 a 1 grazie alla doppietta di Manex e al gol di Gift. Ma in molti hanno scoperto le qualità di Selton Sued, autore di una splendida giocata che ha permesso il vantaggio zurigorri già nei primi minuti.
In piedi: Manex, Zarandona, Larrea, Selton, Ander, Simon. Accovacciati: Unamuno, Xantiago, Cobos, Ilyas, Oyono. Ph. Athletic Club
Il Bilbao Athletic giochera’ sabato pomeriggio, alle 18:30, sul campo 2 di Lezama contro il Pontevedra.
Trasferta per le Neskak, a Barcellona contro l’Espanyol, partita a mezzogiorno di sabato 20. Le ragazze di Lerga dovranno fare di tutto per smuovere la classifica, visto che sono ultime con un punto in tre partite.
15
settembre 25
TROPPE DISTRAZIONI
Altra tegola sull'Athletic Club: Beñat Prados si è rotto il legamento crociato del ginocchio sinistro, e molto probabilmente la sua stagione è giá terminata. Un colpo duro per il giocatore, nel bel mezzo della sua carriera, e per lo staff, che riempie ancora di piú l'infermeria giá affollata.
Prados in azione contro il Betis. A lui i migliori auguri di pronta guarigione. Ph. Athletic Club
Brutta, bruttissima sconfitta in casa nel derby contro l’Alavés (il resoconto di Franz Scordamaglia QUI). Un autogol causato da Berenguer abbastanza fortunoso da parte dei padroni di casa lascia i zurigorri senza punti alla vigilia dell’esordio in Champion League. Se l’Athletic Club ha perso, non è colpa solo dell’autogol, ma non è praticamente mai stato pericoloso negli ultimi metri e, le rare occasioni avute, sono state sprecate malissimo.
Oltre ad una partita non all’altezza, a pesare sulla testa dei ragazzi di Valverde ci sono stati altri fattori: oltre all’imminente esordio in Europa, non si può non menzionare la squalifica di Valverde, che ha seguito il match sugli spalti, e l’infortunio di Nico Williams che, nel bene o nel male, sposta le attenzioni e gli equilibri difensivi degli avversari.
Tutto questo, con l’aggiunta della squalifica notificata a Yeray e all’affaire Laporte, con una bella dose di pressione mediatica ed affrontare una squadra scesa con l’intento di non subire gol e poi vediamo cosa succede, l’Athletic ha perso la sua prima partita in campionato.
Sabato, prima del match è stato presentato al pubblico Aymeric Laporte, sceso in campo con moglie e figli prima della partita. In attesa di vederlo in azione con la maglia biancorossa, il ragazzo si sta allenando per entrare in forma il prima possibile ed essere d’aiuto ai compagni. A fine partita l’Athletic ha tenuto la conferenza stampa di presentazione, cosa che non è piaciuta a molti tifosi, perché, secondo i detrattori, in questo modo si è messo in secondo piano l’acquisto di un giocatore importante invece di riservargli uno spazio solo per lui.
Un altro giocatore che avrebbe dovuto meritarsi l’affetto del San Mamés e Yeray Álvarez, che, causa squalifica, non può entrare nello stadio nemmeno come spettatore. In un momento della sua carriera così difficile, un supporto del proprio tifo gli avrebbe fatto bene.
Martedì 16 settembre, alle 18:45, l’Athletic esordirà in Champions League contro l’Arsenal al San Mamés. I Gunners sono una delle squadre più forti in circolazione; probabilmente Arteta non potrà avere a disposizione Bukayo Saka mentre Martin Ødegaard è in dubbio, ma la rosa a disposizione del nativo di San Sebastian è profonda.
Con l'infortunio di Prados, Mikel Vesga é la prima alternativa a centrocampo. Ph. Athletic Club
Molto male anche le Neskak, sconfitte a La Coruña dal Deportivo per 1-0. Un grave errore di Maddi ha permesso alle padrone di casa di involarsi in contropiede trovando il gol del vantaggio. Nella ripresa, una traversa di Nerea Nevado non ha portato l’incontro in parità. Per le ragazze di Leria, tre partite, zero gol, un dato che inizia a preoccupare.
Intanto e’ stato ufficializzato che l’attaccante Ainze Barea “Peke”, 33enne, ha rescisso il suo contratto che la legava all’Athletic Club. Eskerrik Asko Peke.
Sorrisi a Lezama: vittoria del Bilbao Athletic contro il Real Madrid Castilla con un gol di Ibai Sanz dopo 2 minuti, sugli sviluppi da calcio d’angolo. A metà primo tempo gli ospiti sono rimasti in 10 e i ragazzi di Arambarri non hanno trovato il raddoppio, con due chiare occasioni, prima con Buján, che ha preso il palo, e poi Ibon Sánchez ha sbagliato clamorosamente davanti al portiere dopo una grande imbeccata di Lete.
Questo martedì alle 12:00 l’Athletic Club Juvenil sarà in campo per la prima partita di UEFA Youth League, contro l’Arsenal a Lezama.
12
settembre 25
E FU SERA E FU MATTINA
E alla fine Aymeric Laporte è tornato a casa! Nel pomeriggio l’Athletic ha diramato un comunicato in cui informava che la FIFA aveva autorizzato al trasferimento del giocatore dalla federazione calcistica dell’Arabia Saudita e poi, in serata, il video della presentazione, che ha fatto sbrodolare di gioia gli athletixales.
Maglia numero 14, contratto fino al 2028, attendiamo la conferma che il giocatore potrà essere inserito nella lista Champions. Il suo arrivo permetterà a Valverde, oltre ad aumentare le rotazioni in difesa, ridotte all’osso, di aggiungere quell’esperienza internazionale per sperare in un ulteriore salto di qualità di una rosa molto forte. La presentazione di Aymeric Laporte negli spogliatoi del San Mamés. Ph. Athletic Club
Nella mattinata del 10 settembre, Yeray Álvarez ha tenuto una conferenza stampa a Bilbao, dopo mesi di silenzio in attesa della sentenza della UEFA che lo terrà fermo fino ad inizio aprile. L’atleta, parso comunque abbastanza sereno davanti ai microfoni, non si è nascosto davanti alle sue responsabilità: “Pido perdón al Athletic, a mis compañeros y a la afición, porque, aunque esta situación la sufro yo, sé que les influye mucho a ellos también, […]. Es muy duro tener que estar fuera del día a día con mis compañeros, y soy el primero que desearía estar junto al equipo disputando la Champions. Trasladé al Club mi intención de no cobrar absolutamente nada durante el tiempo de mi sanción. Es un error humano que asumo y así va a ser”. (Chiedo scusa all'Athletic, ai miei compagni di squadra e ai tifosi, perché, sebbene io stia soffrendo per questa situazione, so che colpisce molto anche loro. […] È molto difficile dover stare lontano dalla vita quotidiana con i miei compagni di squadra, e sono il primo che vorrebbe essere al fianco della squadra che gioca in Champions League. Ho informato il Club della mia intenzione di non guadagnare nulla durante la mia sospensione. È un errore umano che accetto, e così sarà). Yeray ha fatto sapere che stanno lavorando per un eventuale ricorso, per poter ridurre la squalifica. Tra i pensieri dei suoi compagni, ha voluto citare quello del capitano Iñaki Williams, dicendogli che la finale di Copa del Rey è ad aprile … Yeray in conferenza con la presenza di tutta la squadra a supporto. Ph. Athletic Club
Dopo l’infortunio con la rappresentazione nazionale di Nico Williams, anche Beñat Prados si è fermato per una distorsione al ginocchio sinistro. Il giocatore non sarà disponibile per la prossima partita di campionato contro l’Alavés, al San Mamés questo sabato alle ore 18:30, ed è in forte dubbio per l’esordio in Champions League di martedì prossimo. Le notizie degli ultimi giorni hanno un po’ messo in secondo piano l’annuncio del One Club Man award, che quest’anno verrà consegnato Jamie Carragher, ex difensore del Liverpool, secondo per presenze con i Reds (737 caps), e della nazionale inglese (38 caps). Per chi segue il calcio, è facile che abbia sentito parlare di Carragher, anche perché terminata la carriera di calciatore, è diventato noto come opinionista per Sky Sport UK e CBS Sports; nel 2009 ha aperto una fondazione, 23 foundation, era nata per sostiene i ragazzi nell’area di Liverpool, dove Carra è nato, offrendo loro migliori opportunità di vita attraverso enti, comunità e squadre locali, diventando nel tempo un’organizzazione a livello globale. Nel video girato al San Mamés, ha parlato del senso di appartenenza. “Non appena ho iniziato a giocare per il Liverpool, sapevo che avrei dovuto impegnarmi per essere un One Man Club. Mi piace l'idea che la gente mi chieda: 'In quale squadra hai giocato?' e di poter rispondere: 'Liverpool'. Sono stato un tifoso in campo”. Carragher verrà premiato al San Mamés martedi 23 settembre durante la partita contro il Girona. Jamie Carragher posa con la maglia dell'Athletic sotto il murales a Bootle. Ph. Athletic Club
Le Neskak torneranno in campo a La Coruña contro l’insidioso Deportivo Abanca. La partita si disputerà domenica a mezzogiorno allo stadio Riazor. Purtroppo, Bibiane Schulze dovrà sospendere gli allenamenti per delle complicazioni al ginocchio destro, lo stesso operato l’anno scorso dopo la rottura del legamento crociato. Alla giocatrice verrà praticata un’iniezione che le impedirà di allenarsi e giocare la prossima partita. A Lezama, sempre domenica ma alle 16:00, i Cachorros affronteranno il Real Madrid Castilla. Il Bilbao Athletic è alla ricerca della prima vittoria, dopo due pareggi nelle prime due partite di campionato.
9
settembre 25
10 MESI: GIUSTIZIA O INGIUSTIZIA?
Disfatta delle Neskak al San Mamés contro il Barcelona: 8-1 subito indica che il lavoro di Javier Lerga sarà lungo e che le ragazze devono recuperare quel gap di differenza che, almeno nella partita di andata dell’anno scorso, avevano in qualche modo ridotto, avevano dimostrato di essere una forza del campionato.
Non c’è da allarmarsi, solo da rimboccarsi le maniche e prendere questa partita come stimolo per i prossimi incontri di campionato.
Javier Lerga, pensieroso al San Mamés. Ph. Athletic Club
Pareggio anche per i Cachorros, secondo in due partite di campionati, il gol di Irurita nella ripresa che ha impattato il vantaggio locale e mancando in alcune occasione il raddoppio.
Esordio in questa stagione per il VAR a chiamata anche per la terza divisione spagnola, che a evitato l’espulsione a Mikel Santos nel primo tempo.
Brutte notizie dalla pausa nazionali: Nico Williams si è dovuto fermare a fine del primo tempo della partita contro la Turchia. Rientrato a Lezama, gli esami hanno evidenziato una lesione muscolare moderata dell’adduttore sinistro. Non si conoscono i tempi di recupero però sicuramente salterà la prossima partita di Liga contro l’Alaves, e molto probabilmente non potrà esordire in Champions League contro l’Arsenal.
Nico Williams in pretemporada contro il PSV. Ph. Athletic Club
Ieri l’UEFA ha emesso la sua sanzione nei confronti di Yeray Álvarez dopo che un test antidoping dello scorso maggio è risultato positivo ad una sostanza dopante, il canrenone, un diuretico proibito (classificato S5).
La difesa del giocatore si è basata sull’assunzione di un farmaco per prevenire la caduta del capello, farmaco che assume dopo gli interventi di rimozione del tumore, prima nel 2016 e poi nell’estate del 2017.
Dopo due mesi di attesa, in cui Yeray non è potuto stare con i compagni a Lezama causa la sospensione preventivo, si è potuto allenare nelle strutture del CD Derio dove è stato accolto a braccia aperte dal suo ex compagno Iker Muniain.
La sentenza dell’UEFA riconosce l'assenza di intenzionalità da parte del giocatore, quindi un uso improprio del farmaco, ma al tempo stesso, ricorda che ogni atleta è responsabile delle proprie azioni e, di conseguenza, prima di assumere qualsiasi farmaco ci si deve informare se questo è consentito o meno.
Avendo accettato la sospensione provvisoria, la sanzione decorre dal 2 giugno, giorno in cui l’avvisto è stato inoltrato al giocatore e società di appartenenza, e potrà tornare sui campi da gioco a partire dal 2 aprile, mentre potrà tornare ad allenarsi a Lezama solo dal 2 febbraio, in conformità con le norme vigenti.
Ora l’Athletic e il giocatore hanno 21 giorni di tempo per presentare un ricorso al TAS, nella speranza di ottenere una riduzione della sospensione. L’Athletic Club ha fatto sapere che a breve Yeray terrà una conferenza stampa.
Yeray Álvarez, tra i migliori nella scorsa stagione. Ph: Athletic Club
Come possiamo considerare la sanzione dell’UEFA a Yeray, che compirà 31 anni a fine gennaio?
Da un lato, si è evitata una pena ben più pesante (ai sensi delle Norme Sportive Antidoping un atleta può subire una squalifica di quattro anni per uso o tentato uso di una sostanza o di un metodo proibito), quindi una sospensione di “solo” dieci mesi, considerando l’inattività tra giugno e luglio (e parzialmente agosto) è sicuramente una buona notizia.
Dall’altra parte però, con il giocatore che non ha molti anni di carriera avanti, non sembra venir riconosciuto il fatto che Yeray viene da una lunga e dura battaglia contro il tumore, con trattamenti molto debilitanti per il suo organismo.
Ci sono dei pensieri complottistici, cioè il “sacrificio” un giocatore poco famoso fuori dai confini iberici e che gioca in una squadra non di primissimo piano, a Bilbao, dopo la triste vicenda di Carlos Gurpegi, a molti è venuto in mente questo nefasto pensiero. In questo caso, Yeray stesso ha confermato che, il farmaco usato per la caduta del capello, è stata la causa della sua positività, quindi in questo caso non si puó parlare di complotto.
6
settembre 25
CHE COSA É SUCCESSO CON LAPORTE?
C’è molto amaro in bocca tra i tifosi zurrigorri per come si è concluso l’affare con Aymeric Laporte. Proviamo a ricostruire l’accaduto tramite le notizie raccolte che, reputiamo, essere le più probabili.
Laporte era nei sogni della dirigenza già dall’anno scorso, che poi virò all’ultimo col prestito annuale di Unai Nuñez. Con la qualificazione in Champions League, e con alternative dalla cantera non ancora pronte, Laporte sembrava proprio il tassello mancante per una squadra competitiva su tutti i fronti.
Purtroppo, la positività di Yeray (in attesa di giudizio) e il grave infortunio ad Egiluz, rientrato dal prestido dal Mirandés, avrebbero dovuto metter fretta all’Athletic e alla sua dirigenza, invece di aspettare a lungo, rimanendo nel limbo di una trattativa mai decollata con la squadra degli Emirati Arabi Al Nassr per l’acquisto di Laporte.
Aymeric Laporte, 31 anni compiuti a maggio, dopo gli europei vinti con la nazionale spagnola due anni fa, ha perso il posto nella roja a favore dei giovani Huijsen e Cubarsí, con Le Normand e Vivian confermati nella fase finale di Nation League; inoltre, Laporte è stato vittima di un infortunio ad aprile e aveva terminato la sua stagione anticipatamente. Rimanere ancora in Arabia non gli avrebbe permesso di poter recuperare il posto perduto, quindi rientrare in un campionato europero era l’unico modo di confermare di essere ancora il difensore su cui puntare ai prossimi mondiali di calcio.
Nonostante avesse diverse offerte da varie squadre europee (si parlava di Como, Juventus e Marsiglia, oltre altre squadre di buon livello e prestigiose) ma, a quanto pare, anche per motivi familiari, Laporte voleva solo tornare a Bilbao, convinto anche dalla possibilità di giocare ancora in Champions, anche se i procuratori battevano altre piste per un miglior ritorno economico.
Le volontà dell’Athletic Club e del giocatore si scontravano con quelle del Al Nassr, squadra di proprietà della famiglia reale degli Emirati Arabi con in squadra diversi giocatori di classe mondiale (o presunti tali).
Si era capito che il rapporto tra la società araba e il calciatore si era rotto; prima l’acquisto di David Hancko, difensore mancino slovacco di 27 anni dal Feyenoord, salvo poi non confermare il trasferimento (il giocatore si è poi trasferito all’Atletico Madird) successivamente, dopo che l’allenatore della squadra Jorge Jesus aveva confermato in conferenza stampa che Aymeric Laporte se ne sarebbe andato, senza convocarlo per lo stage in Portogallo, hanno acquistato Iñigo Martinez a titolo gratuito dal FC Barcelona (le carriere di tra il difensore di Ondarroa e il nativo di Agen sembrano un intreccio).
Un giovane Laporte alla prima amarilla in maglia Athletic
Laporte era stato acquistato dall’Al Nassr quando militava nel Manchester City due stagioni fa per circa 27 milioni di euro, firmando un contratto per tre anni e percependo uno stipendio di oltre 21 milioni di euro netti all’anno (dati capology.com, terzo giocatore più pagato della rosa; per comparazione, Martinez percepirà uno stipendio di 10 milioni annuali).
Entrato nell’ultimo anno di contratto, Laporte si è trovato al bivio tra continuare la pensione dorata negli Emirati o rinunciare a un (bel) po’ di soldi ma tornare in un campionato competitivo. L’Al Nassr ha fatto molte pressioni sul giocatore su quanto avrebbe perso economicamente (le voci che sono circolate, la società biancorossa avrebbe offerto uno stipendio al livello di Nico Williams, tra i 7 e 8 milioni di euro netti a stagione), e con l’Athletic Club, volendo negoziare un prezzo di vendita di circa 10 milioni di euro per il cartellino per un giocatore in scadenza, scaricato dal proprio allenatore e scontento di rimanere in Arabia.
Nonostante l’urgenza di avere un centrale di difesa, da Ibaigane non c’era l’iniziale intenzione di aprire di nuovo il portafogli dopo la spesa fatta per Jesús Areso (circa dodici milioni di euro) ma, a quanto pare, era l’unico modo per trattare con gli arabi. L’altra via che stavano percorrendo era quella di spingere Laporte e i suoi procuratori a rescindere dall’Al Nassr per poi potersi accasare all’Athletic da giocatore libero. Gli arabi però hanno probabilmente imposto clausole parecchio alte che l’entourage del difensore ha rifiutato, facendo perdere molto tempo nelle trattative.
Dal canto suo, l’Athletic Club non ha mai pensato (o avuto) ad un piano alternativo e solido: Unai Nuñez si era accasato all’Hellas Verona mentre le altre alternative non erano affidabili: Azpilicueta, 36 anni e svincolato, dopo due anni in panchina all’Atletico, non sembrava minimamente il profilo giusto; Herrando, 24 anni dell’Osasuna, non si era ancora imposto come titolarissimo della squadra di Pamplona, anzi, in questo inizio di campionato praticamente non è mai sceso in campo; il promettente Jon Martín della Real Sociedad, classe 2006, ha una clausola rescissoria da 50 milioni di euro. Il resto disponibile non avrebbe valso l’investimento, avendo comunque un vivaio importante.
Quindi Aymeric non si traduce Amerigo ...
Mentre molti (pseudo) giornalisti e pagine on line davano l’arrivo di Laporte a Lezama in tempi brevi (ogni giorno si diceva che sarebbe stato presentato), la scadenza del 1° settembre si avvicinava sempre di più senza che nessuno ufficializzasse il trasferimento.
Alla fine giunti alle ultime ore del calciomercato, l’Athletic ha deciso di pagare circa dieci milioni di euro per l’acquisto di Aymeric Laporte. Molti esperti di calcio mercato hanno ricevuto le telefonate che l’accordo è stato trovato e l’operazione verrà conclusa a breve, con l’immancabile e oramai irritante “here we go!” lanciato verso le 7 di sera, quindi con circa 5 ore di anticipo sulla chiusura del mercato.
Operazione sembrerebbe conclusa ma la FIFA non conferma il trasferimento perché la documentazione spedita dall’Al Nassr tramite la federazione araba è arrivata fuori tempo massimo. Lo sgomento a Bilbao è enorme!
Per confermare una transazione di calcio mercato la FIFA si basa su un sistema online chiamato “Transfer Matching System” (TMS) che regola e traccia i trasferimenti internazionali e domestici di calciatori, garantendo trasparenza, e legalità. Le federazioni calcistiche usano il TMS per gestire i dati delle transazioni e assicurare che non ci siano influenze di terze parti. Se l’Athletic ha inviato tutte le documentazioni per tempo, l’Al Nassr si difende dicendo che hanno avuto problemi al software.
Ovviamente alle parole della dirigenza dell’Al Nassr non crede nessuno, c’era parecchio tempo per inviare la documentazione e chiudere l’affare; invece, è proprio sembrato che gli arabi si prendessero l’ultima parola sull’affare concluso.
La domanda è perché e che interessi aveva l’Al Nassr, e la federazione araba, di comportarsi in questa maniera? La risposta non la sapremo ma possiamo dedurre alcune ipotesi. La prima è quella di un dispetto per una trattativa che andava avanti da luglio e, sentitosi traditi dal giocatore, si sono voluti prendere una rivincita. La seconda invece è un messaggio di forza economica araba sul calcio mondiale: l’Al Nassr ha voluto dimostrare alle squadre europee che un giocatore di loro proprietà lo gestiscono loro come meglio credono, ma, in questo modo, rischiano di perdere appeal e interesse, valutando tra le opzioni che, nonostante verranno pagati molto, trattati come oggetti personali e legati ai capricci e alle disposizioni del club, senza realmente sentirsi liberi di andarsene, se non volessero più rimanere in Arabia.
Aymeric Laporte contro l'Herta Berlino in Europa League
Ora che succederà? L’Athletic ha diramato un comunicato, anche per far chiarezza con i propri tifosi, dove oramai le voci circolavano in maniera parecchio incontrollata. Nel comunicato l’Athletic Club spiega che nella giornata del 1° settembre, le due società avevano trovato un accordo per il trasferimento del giocatore Aymeric Laporte ma la richiesta non è stata completata per “motivi indipendenti dalla sua volontà e a causa di fattori esterni”. L’Athletic si sta muovendo per trovare una soluzione, cioè il trasferimento del giocatore, “valutando tutte le possibilità nell'ambito del quadro giuridico vigente”. Se il giocatore non si unirà alla squadra basca, “gli accordi saranno nulli di qualsiasi tipo tra le parti, senza alcuna conseguenza finanziaria per il nostro club” e, alla fine di tutto questo processo, l’Athletic Club fornirà informazioni complete, immaginiamo quindi una conferenza stampa.
Con questo comunicato, l’Athletic ha voluto chiarire che, contrariamente a quello circolato, non si unirà alla squadra, comunque, a gennaio e che non si allenerà a Lezama già da settembre. Una delle possibilità è quello di un ricorso al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna, anche perché da parte della FIFA non sembra esserci molta tolleranza ad accettare che l’invio di documenti sia stato causato da una forza maggiore (o ad una negligenza) e a concedere una deroga. Alcuni utenti, hanno suggerito che ci sono dei precedenti simili come quelli di Benrahma e Pablo Fornals dal West Ham, rispettivamente, al Lione e al Betis.
Molti tifosi e giornalisti però pensano che l’attuale dirigenza, dal presidente Jon Uriarte e dal direttore sportivo Mikel González, abbiano le loro colpe, con una strategia molto discutibile per il mancato trasferimento, come un rappresentante di Ibaigane a Riyadh, probabilmente avrebbe semplificato il processo. Il redattore de El Correo Jon Agiriano (una testata molto critica nei confronti di Uriarte, da sempre) ha scritto "L'Athletic ha corso un rischio esagerato in una negoziazione di enorme importanza strategica."
Crediamo che, nonostante questa brutta pubblicità, il lavoro fatto da questa junta fino ad oggi è stato molto positivo: chiaro che si vuole sempre il meglio per il club, bisogna considerare che molte operazioni fatte sono state positive e, se si esclude il fallimento dell’acquisto di Djaló, tutte le altre operazioni sono state applaudite, a partire dal rinnovo di Nico Williams.
4
settembre 25
4 GIORNATE A VALVERDE!
Mentre l’Athletic Club è nel ciclone per il mancato trasferimento di Laporte a Bilbao (stiamo lavorando ad una ricostruzione più accurata, al momento potete commentare sui nostri social Instagram e Facebook), l’Athletic ha diramato la lista dei 25 giocatori nella lista per la Champions; Urko Izeta è rimasto fuori, mentre, oltre a Santos e Rego e De Luis, ha trovato spazio Ander Izagirre, preferito a Duñabeitia come difensore.
In serata, l’Athletic Club giocherà un’amichevole contro l’Osasuna per il Euskal Herria Txapela, partita che mette di fronte le due squadre basche meglio classificate in Liga l’anno precedente.
Ma se la notizia di mercato è stata pessima, dalla federazione ne è giunta una nefasta: ieri il giudice sportivo ha squalificato per 3 giornate Alex Padilla, reo di aver gettato un pallone in campo durante una fase di gioco, ed Ernesto Valverde, espulso per le proteste che ne sono scaturite.
Alex Padilla si è reso protagonista di un gesto poco sportivo, lanciando un pallone in campo quando il gioco era attivo, a pochi minuti dalla fine dei tempi supplementari. Siccome ci sono stati dei precedenti, la sanzione, per quanto dura, è in linea con il codice disciplinare della federazione (art 107.2). Per Padilla, che ha festeggiato i suoi 22 anni con la notifica della squalifica, avrà tempo per pensare al suo gesto e siamo sicuri che la società avrà preso dei giusti provvedimenti. Per le prossime tre partite, sarà probabilmente Mikel Santos a ricoprire il ruolo del 12° in panchina.
Esta acción de Padilla son tres partidos de sanción en LaLiga.
— Diego Cobo (@DiiegoCobo) September 3, 2025
Qué fácil es con algunos y que difícil con otros.
Que absoluta vergüenza.
Espero que el Athletic recurra una sanción bochornosa. pic.twitter.com/TpAmr8bq5f
Per quanto riguarda Txingurri, le quattro giornate sono incredibilmente eccessive. Dal referto arbitrale si parla di due giornate per “proteste all’arbitro” (art. 127) due giornate e ulteriori due giornate per “comportamento sprezzante o sconsiderato nei confronti dell’arbitro” (art 124).
Lo stesso Valverde, a fine partita, sembrava un po’ sorpreso dall’espulsione (sicuramente scocciato) pensando che, quando si era avvicinato l’arbitro, al massimo avrebbe preso solo una amarilla “L'unica cosa che è successa è che l'arbitro ha dato un minuto in più per quel cartellino rosso a Padilla, e io gli ho detto era troppo”.
Dopo l’espulsione di Padilla, nel video si vede che Valverde sia uscito fuori dalle sue proverbiali buone maniere urlando la sua disapprovazione all’arbitro ma, il quarto uomo, lì vicino dopo il caos sulla panchina zurigorri, ha richiamato l’arbitro che ha estratto di nuovo il cartellino rosso nei confronti di Txingurri.
"Sois los putos amos"
— Yeste. (@discipuloyeste) September 3, 2025
Estoy llorando joder. pic.twitter.com/ZBWRH6ai0I
É abbastanza risaputo che negli ultimi minuti di gioco, la tensione è molto alta, e, con l’aggiunta di un gol appena subito e un cartellino rosso (anche se ad un panchinaro), aumenta a dismisura il livello di stress in campo; in una gestione normale, un direttore di gara, avrebbe fatto un po’ sfogare l’allenatore e basta, ma a quanto pare per Don Díaz de Mera Escuderos Isidro e il quarto scudiero Conejero Sánchez Guillermo avrebbero preferito dialogare come in una conversazione da madamigelle inglesi all’ora del the sui campi sportivi. Lo stesso direttore di gara, in passato, ha avuto un'altra avventura con i leones: un'altra roja del collegiale di Castilla-La Mancha costó ad Iñigo Martinez 4 giornate di squalifica.
Se, in qualche modo si può ritenere l’espulsione giusta, anche se una situazione del genere si è vista molteplici volte e altri direttori hanno gestito la frustrazione degli allenatori molto meglio, una sanzione così pesante per questo tipo di espulsione non è mai stata applicata. Per fare un paragone, per questa espulsione di un allenatore, furono date 5 giornate, per questo 3 giornate .
A questo punto, Txingurri sarà in tribuna per le partite contro l’Alavés, Valencia, Girona e Villareal, partite importanti dopo il buon inizio di campionato, al suo posto dirigerà la squadra il suo vice Jon Iñaki Aspiazu.
Una cosa però è certa, che per falli intenzionali, le sanzioni sono ancora troppo morbide.
3 partidos de sanción 🆚 1 partido de sanción.
— Diego Cobo (@DiiegoCobo) September 3, 2025
La mejor liga del mundo. pic.twitter.com/MXIOjESzID
Ritorno delle Neskak al San Mamés: le ragazze di Lerga scenderanno in campo domenica a mezzogiorno contro le campionesse in carica del Barcelona, le quali, nonostante alcune pedine importanti perse durante il mercato estivo, possono schierare alcune tra le giocatrici più forti del mondo, come Alexia Putellas e Aitana Bonmatí, oltre alla fortissima attaccante polacca Ewa Pajor. L’anno scorso, sempre alla Catedral, le catalane sono riuscite a battere le leonesse, autrici di una grande prestazione, per 2-0 solo nei minuti di recupero.
Seconda di campionato anche per il Bilbao Athletic, ancora una trasferta contro il Talavera de la Reina, squadra nella comunità Castilla-La Mancha, non lontano da Toledo. La squadra ospite ha perso la prima di campionato per 2-1 in trasferta contro il Racing Ferrol.
1
settembre 25
TRE SU TRE
Terza vittoria in tre partite di campionato dell’Athletic Club, dopo aver vinto in casa del Real Betis Balompié per 2-1 (il post partita di Antonio Mancuso lo potete trovare QUI ).
L’Athletic ha meritato la vittoria, e solo il recupero lunghissimo concesso dall’arbitro ha permesso al Betis di accorciare le distanze. L’Athletic alla pausa del campionato si trova a punteggio pieno, in compagnia del Real Madrid.
L'ultima notizia di mercato é il passaggio di Unai Vencedor al Levante in prestito.
Aitor Paredes ha segnato il suo primo gol stagionale. Ph. Athletic Club
Giovedì prossimo, l’Athletic sarà di nuovo in campo per l’Euskal Herria Txapela, un’amichevole contro l’Osasuna, a Barakaldo. Non saranno disponibili Unai Simón, Dani Vivian e Nico Williams, che hanno risposto al CT De La Fuente, così come Maroan Sannadi e Iñaki Willimas, anche loro impegnati nelle qualificazioni ai prossimi mondiali con Marocco e Ghana.
Settimana scorsa si sono svolti i sorteggi per la prima fase della Champions League: l’Athletic esordirà al San Mamés contro l’Arsenal, semifinalista lo scorso anno nella competizione. Nel girone l’Athletic affronterà i campioni in carica del PSG, sempre al San Mamés, gli azeri del Qarabag e i portoghesi dello Sporting di Lisbona. Fuori casa, i leones giocheranno contro il temibile Borussia Dortmund, il Newcastle, lo Slavia Praga e l’Atalanta. Ovviamente tra gli Italiako Lehoiak/Leones Italianos c’è molto fermento per il 21 gennaio, quando l’Athletic Club sarà di scena a Bergamo.
Abbiamo chiesto a Luca Farina, commentatore di DAZN, un parere sul sorteggio delle avversarie dell’Athletic in Champions.
Come reputi il sorteggio delle avversarie dell'Athletic Club?
È stato un sorteggio tosto e bello, al tempo stesso, per l’Athletic. Tosto perché’ ovviamente gli avversari sono di alto livello, parliamo della Champions League, parliamo della massima competizione europea, e bello perché’ questa competizione europea. Per gli hintxas zurrigorri sognavano di viverla dopo un po’ di anni in cui era mancata questa manifestazione, sarà un giro per l’Europa sicuramente bello ed entusiasmante.
Credi che l'Athletic abbia delle possibilità di qualificarsi al prossimo turno?
Al San Mamés tornerà a suonare la musica della Champions e quindi una serie di motivi che rendono affascinante l’attesa delle prossime sfide. Probabilmente sarà un piccolo vantaggio giocare in casa le due squadre più forti che l’Athletic dovrà affrontare, ovvero Arsenal e PSG, e sarà importante cercare i fare almeno un colpo in una di queste due partite. Chiaramente per i leones, l’obiettivo deve essere quello di battere lo Sporting e soprattutto il Qarabag. Per quel che riguarda le partite in trasferta, si deve avere l’ambizione di vincere contro lo Sparta Praga: è un campo caldo ma è una squadra che l’Athletic può assolutamente battere, anche in trasferta. L’obiettivo dell’Athletic sarà quello di qualificarsi ai play off. Sara’ difficilissimo entrare nelle prime otto, pero’ abbiamo visto l’anno scorso che, molte squadre, con impegno, costanza e applicazione, l’anno scorso sono riuscite ad entrare tra le prime 24 squadre e penso che l’Athletic ha questa possibilità e deve giocarsela.
Probabilmente aver pescato il Newcastle in quarta fascia (e pure in trasferta) è forse l'unico "bombo" che si voleva evitare?
La trasferta contro il Newcastle sarà molto difficile, soprattutto se pensiamo che una squadra di quella qualità era in quarta fascia e averla pescata è stato sicuramente un colpo di sfortuna: è una squadra che gioca ad alta intensità e ha giocatori di grande qualità. Anche la sfida contro il Borussia sarà molto complicata: giocare a Dortmund sarà molto difficile, ha uno scenario imponente e sarà molto difficile da gestire per i giocatori, visto la pressione che si crea in quello stadio.
Come vedi la sfida Atalanta-Athletic, sicuramente la più attesa per i tifosi italiani dell'Athletic?
Chiaramente è la trasferta più attesa per i tifosi italiani dell’Athletic e penso sara’ una bella partita. Si giochera’ il 21 gennaio, quindi immagino anche una partita che potra’ pesare per quanto riguarda il passaggio del turno, fondamentale prima di chiudere le otto partite, in casa con lo Sporting. Mi aspetto davvero tanto in questo primo incontro uffciale tra i due club, il primo nella loro storia, non si erano mai incontrati, fin’ora. Sarà veramente una partita bella da vivere e per i Leones Italianos a Bergamo.
Ane Elexpuru, impegnata sul campo di Lezama. Ph. Athletic Club
Esordio in campionato anche per le Neskak a Lezama, contro il Tenerife (la presentazione della stagione delle leonesse di Omar Burzio la trovate QUI ). La partita è terminata per 0-0. Villariño non ha concretizato una discesa di Amezaga, ma è stata Nanclares con una parata strepitosa a salvare il risultato.
Esordio anche del Bilbao Athletic, contro l’Ourense, terminata 0-0. Molto imprecisi gli attaccanti di Arambarri, con varie occasioni sprecate da Hierro, Adrian Pérez e Monreal, ma anche una grandissima giornata del portiere avversario.27
agosto 25
IL RITORNO DI SANCET
Seconda vittoria per l’Athletic Club contro il Rayo Vallecano (il post partita di Francesco Digilio lo potete trovare QUI ). Decisivo il calcio di rigore di Ohian Sancet, che lui stesso si era procurato, subendo fallo da Gumbau, pessimo nella gestione palla nella costruzione dal basso per la sua squadra.
La partita non è stata tra le migliori viste al San Mamés, ma due vittorie in due partite di Liga al momento non possono che far piacere al tifoso. Chiaro che la manovra e la fluidità di gioco deve migliorare, ma bisogna ricordarsi che siamo a fine agosto e il campionato è appena iniziato. Visti i risultati delle altre contendenti, solo Barcelona, Real Madrid e Villareal (oltre al Getafe) sono a punteggio pieno, le altre squadre sono già ad inseguire.
Il saluto tra Ernesto Valverde e Iñigo Perez prima di Athletic - Rayo. Ph. Athletic Club
Le due vittorie sono frutto anche di un San Mamés sempre caldo e gremito, anche ieri quasi 49 spettatori sugli spalti. Prossima partita, in trasferta alla Cartuja di Sevilla domenica alle 19:00 contro il Real Betis Balompié; la squadra di Pellegrini, dopo il pareggio all’esordio contro l’Elche, nell’utimo turno ha vinto in casa contro il Deportivo Alavés per 1-0 con gol di Lo Celsio.
Fronte convocazioni in nazionale, il capitano Iñaki Williams è stato convocato dal Ghana per le partite di qualificazione alla Coppa del Mondo contro il Chad e il Mali.
Iñaki Williams. Ph. Athletic Club
Intanto si attende la data per l’eventuale squalifica di Yeray Alvarez: molte pagine legate all’Athletic, hanno parlato di questo “castigo anticipato” nei confronti del giocatore, visto che non può entrare nelle strutture della società, potendosi solo allenare con i dilettanti del CD Derio (allenati da Muniain) per non perdere la forma. Se la sospensione cautelare, durante la quale il giocatore non può giocare partite ufficiali e amichevoli, in molti ritengono che, fino a sentenza definitiva, il giocatore dovrebbe allenarsi nelle strutture della società senza alcuna restrizione (a patto che la società sportiva stessa non gli neghi l’accesso).
In attesa di giudizio, qualunque sarà la sentenza, Yeray sta già scontando la sua pena.
I dorsales delle Neskak per la stagione 2025/26. Ph. Athletic Club
Ultima amichevole delle Neskak contro il Deportivo Alaves, nel torneo EH Kopa valido per il terzo posto: le ragazze allenate da Javier Lerga hanno vinto per 3-0 con gol di Oihana, Villariño e Maddi. Sabato prossimo, alle 12 presso lo stadio di Lezama, le leonesse inizieranno il loro campionato contro il Tenerife.
Settimana prossima inizierà anche il Bilbao Athletic, domenica sera, alle 19:30, contro l’Ourense.
18
agosto 25
BUONA LA PRIMA
È ricominciata la Liga, con oltre quarantanove mila spettatori al San Mamés per assistere alla prima dell’Athletic Club in casa. Per l’analisi della partita, vi rimandiamo all’analisi di Alessando Alagna, QUI .
La vittoria arriva dopo una pretemporada avara di successi con molti dubbi che certezze, soprattutto con qualche critica di troppo ai pochi gol realizzati fino qui, spazzati via dai tre gol all’esordio in campionato.
Durante la partita, al minuto 12, è stato reso omaggio a Juan Antonio Virumbrales, socio n° 1 dell’Athletic Club, all’età di 99 anni, con uno striscione che si è srotolato sulle gradinate dello stadio.
L'omaggio a Juan Antonio Virumbrales. Ph. Athletic Club
Prima della partita, era stato reso noto che Adu Ares si sarebbe trasferito all’Eibar, con un’opzione di recompra, o una percentuale di guadagno in caso di una futura vendita, mentre Peio Canales è stato mandato in prestito al Racing Club de Santander.
I dorsales per la stagione 2025/26. Ph. Athletic Club
Sconfitta delle Neskak nella semifinale di HE Kopa contro l’Eibar, ai rigori, dopo aver terminato la partita sul 2-2, con gol di Eider e Sanadri. La sconfitta passa in secondo piano visto il ritorno in campo di Bibiane Schulze, negli ultimi 10 minuti di partita, dopo il gravissimo infortunio subito l’anno scorso.
Prossima partita il 23 agosto per la finalina per il 3° posto contro l’Alavés, sempre valida per la HE Kopa.
Procede anche la pretemporada del Bilbao Athletic, con due vittorie contro l’Arenas, il 13 agosto, e il Portugalete, il 17 agosto, entrambe vinte per 1-0. I gol sono stati siglati da Ibon Sánchez nella prima partita e da Conde.
5
agosto 25
MALEDETTO PRECAMPIONATO
Le amichevoli prestagionali continuano a non sorridere all’Athletic: gli ultimi due impegni, entrambi contro il Liverpool campione d’Inghilterra, hanno portato altre due sconfitte: la prima partita è stata tra le “seconde linee” ed è stato un netto 4-1 per i padroni di casa, con gol della bandiera di Guruzeta nella ripresa con la partita già compromessa; tra i pochi postivi, i giovani Rego e Johnaeko.
La seconda partita è stata più combattuta, vinta dagli uomini di Arne Slot per 3-2. Per i zurigorri i gol di Sancet e autogol di Gakpo, che ha deviato un colpi di testa di Sannadi. Ottima prova di Areso, alla prima tra i titolari. Prossimo impegno dei Leones, sabato 9 agosto a Londra contro l’Arsenal.
Ad inizio della prima partita, Jon Uriarte, accompagnato dal’ex giocatoe dell’Liverpool Phil Thompson, ha portato una corona di fiori sotto la Kop, per omaggiare lo sfortunato Diogo Jota, recentemente scomparso insieme a suo fratello.
L'omaggio a Diogo Jota sotto la Kop. Ph. Athletic Club
Prima della partenza per Liverpool, era giunta la notizia che Unai Egiluz si era lesionato il legamento crociato e starà fermo dai 6 agli 8 mesi per recuperare dal grave infortunio. Vista l’emergenza in difesa, e dopo la buona stagione passata al Mirandés l’anno scorso, ci si poteva aspettare una crescita anche in prima squadra, invece questa orribile notizia per il calciatore, al quale auguriamo un rapido e pronto recupero.
Anche Paredes ha avuto un problema muscolare che non gli permette di allenarsi col gruppo. Molto probabilmente non sarà pronto se non per la prima di campionato, il 17 agosto. Questo duplice infortunio ha permesso a dei giovani del Bilbao Athletic di trovare spazio con la prima squadra: De Luis, Duñabetia, Ebro (tutti classe 2003) ed il neo arrivato dal Sanse, Eder García (2004), quest’ultimo ha colpito Txingurri.
Il doppio confronto con Liverpool però ha portato altre pessime notizie: nella prima partita, Prados è stato costretto ad uscire per un problema muscolare, il bollettino medico parla di una lesione muscolare al retto femorale sinistro. Nella seconda partita prima Sancet e poi Yuri Berchiche (schierato difensore centrale) sono usciti dal campo dopo degli scontri di gioco. Se per il terzino solo precauzione, per il trequartista c’è stata la doccia gelata: lesione del legamento laterale interno del ginocchio destro.
Non si sanno i tempi di recupero dei giocatori, per Sancet si mormora di uno stop da un mese a tre mesi, senza intervento chirurgico. Di sicuro perdere il miglior marcatore e il miglior giocatore della scorsa stagione, è un brutto colpo.
Le prime voci uscite da Lezama parlano di una richiesta ferma di Valverde: Peio Canales non si muove fino a gennaio mentre il ruolo di trequartista sarà preso da Berenguer.
Intanto è giunta notizia che Laporte, dopo non essere stato convocato per la tournée in Portogallo del Al Nassr, ha raggiunto i suoi compagni ed è tornato ad allenarsi in gruppo, mentre si attende una risposta definitiva se il giocatore tornerà a Bilbao, o no, visto comunque che molte altre squadre sembrano interessate al nativo di Agen. Intanto sembra che lo Sporting Gjión avrebbe richiesto di nuovo Nico Serrano in prestito per la prossima stagione.
L'once inicial di lunedì sera. Ph. Athletic Club
Sabato 2 agosto, vittoria delle neskak contro il Deportivo Abanca per 3-2, con gol di Ohiane, Pinedo e Agote. Prossimo impegno contro lo Sporting Club de Portugal, a Lisbona, sabato 9 agosto.
Venerdi’ 1° agosto i Cachorros sono stati sconfitti dall’Eibar per 1-0. Domani altra amichevole contro il Barakaldo a Sarriena (Leoia).
1
agosto 25
DIO BENEDICA CHI SI IMPEGNA
Quarta amichevole per l’Athletic Club e terza sconfitta, 2-1 contro il Real Racing de Santander, giocata mercoledí 30 luglio, per il trofeo Nando Yosu, a Muriedas.
Valverde ha schierato la seguente formazione: Padilla; Adu Ares (63’ Areso), Egiluz (28’ De Luis), Lekue (74’ Prados), Boiro (63’ Berchiche); Rego (74’ Canales), Jauregizar (63’ Vesga); Nico Serrano (66’ Izeta), Unai Gómez (63’ Sancet), Navarro (63’ Berenguer); Guruzeta (46’ Sannadi).
Gli higlights di Athletic Club-Racing Santander.
Squadra non brillantissima, ovviamente visti i carichi di lavoro, con qualche occasione creata anche se gli ospiti hanno avuto le migliori occasioni nel primo tempo, mentre un guizzo di Serrano non ha portato il gol ai zurigorri. Per quanto conta il calcio estivo, l’Athletic ha subito il primo gol su corner, dove i difensori hanno permesso agli avversari di dominare nell’area del portiere (Padilla, un po’ di coraggio), mentre il secondo su un errore in alleggerimento di Prados, schierato centrale. Gol della bandiera di Vesga, all’ultimo minuto, su corner.
Deluso anche Ernesto Valverde, a fine partita, sulla mancanza di occasioni create e di tiri in porta, spronando i suoi perché l’Athletic è un «equipo de gran mentalidad».
Se la prestazione ha fatto alzare qualche mugugno, le nuvole si sono addensate sull’infermeria a Lezama. Paredes non è stato schierato nella partita di ieri per un problema muscolare alla gamba sinistra, che gli impedisce di allenarsi regolarmente in questi giorni, mente Egiluz si è fatto male dopo 25 minuti di partita, per una distorsione al ginocchio destro (in attesa di nuove informazioni da parte dello staff medico).
Valverde è in totale emergenza in difesa, Lekue e Prados hanno dimostrato i loro limiti e il giovane De Luis non sembra al momento pronto per la Liga. In attesa di aggiornamenti dallo staff medico, ovviamente i tifosi attendono l’annuncio di Laporte.
El Correo ha riportato le parole dell’allenatore del Al-Nassr, Jorge Jesus: «Abbiamo bisogno di un centrale. Laporte se ne andrà dall’ Al Nassr e c’è bisogno di un sostituto». Di contro Valverde, dopo la partita di ieri ha risposto «Lavoriamo con quello che abbiamo. Non posso pensare ad un acquisto, dopo l’infortunio di Egiluz. Ha avuto un piccolo problema al ginocchio. Dobbiamo aspettare fino a domani per vedere come evolve la situazione e se non è nulla di grave. Ora sembra stia un po' meglio, ma dobbiamo aspettare e vedere».
il 29 luglio Hugo Rincón è stato mandato in prestito al Girona, scendendo subito in campo alla prima amichevole con i catalani. Negli accordi, una clausola per una eventuale compensazione economica se il giocatore non scenderà in campo per un numero minimo di partite.
I rumors di mercato parlano di un interessamento dell’FC Andorra, allenato da Ibai Gómez, per Aingeru Olabarrieta. Anche per Peio Canales ci sono delle pretendenti in segunda. Si sa già da tempo che Vencedor e Adu Ares non faranno parte del progetto di Valverde. Per Urko Izeta ci sono probabilità di un posto in rosa, almeno fino a gennaio, in previsione della probabile partenza di Maroan Sannadi per la coppa d'Africa che si disputerà il prossimo inverno.
Prossime partite, lunedì 4 agosto ad Anfield per il doppio confronto con il Liverpool, campione d’Inghilterra. Prima partita alle ore 18:00, seconda alle ore 21:00.
Bisogna ricordarsi abbiamo un capitano che non si proclama paladino della giustizia, ma punta il dito su una società che ha perso la corretta direzione. E se si punta il dito su un problema, lo stolto guarda il dito, accusandolo di essere solo un miliardario viziato; se, come risposta, si guarda solo al portafogli degli altri, si è divisivi per natura, invece di essere inclusivi.
28
luglio 25
LO STATO DI NICO PREOCCUPA?
L’Athletic sabato scorso è sceso in campo per la prima amichevole internazionale contro il PSV Eindhoven. Valverde ha schierato molti titolari della passata stagione: davanti a Simón ha schierato Rincón a destea e Berchiche a sinistra, con la coppia centrale Vivian-Paredes, a centrocampo De Galarreta e Prados, i fratelli Williams sulle fasce, Sancet trequartisa ed in avanti il falso nueve Berenguer. Nel secondo tempo ha esordito Areso dal 46’, mentre dopo un’ora sono entrati Guruezeta, Navarro, Adama e Jauregizar. Spazio nel finale anche per Canales, Egiluz, Rego e Serrano.
Gli higlights di PSV-Athletic Club.
L’Athletic ha giocato bene, portandosi avanti con un gol di Iñaki Williams al quarto d’ora con un bel colpo di testa da un calcio di punizione sulla trequarti. Gli olandesi hanno pareggiato con Pléa dieci minuti dopo e si sono portati in vantaggio con Veerman nella ripresa. In entrambi i gol ci è sembrato un Simón poco reattivo, anche se sul secondo una deviazione di Prados ha ingannato il portiere.
La prestazione è stata comunque positiva, la squadra ha creato alcune occasioni che potevano essere sfruttate meglio, la condizione sta crescendo e l’avversario ha nelle gambe circa 10 giorni di preparazione in più. Prossima partita, contro il Racing de Santander, mercoledí 30 luglio alle 19:00.
Nessun allarme, dunque, per la seconda sconfitta in pretemporada (anche l’anno scorso l’Athletic colleziono diverse sconfitte), ma c’è un campanello di allarme per quanto riguarda Nico Williams: qualche giorno fa (il 17 luglio) abbiamo riportato sul nostro sito le parole del medico sociale dell’Athletic, il dott. Josean Lekue, riguado lo stato della pubalgia del numero 10 zurigorri. Attono l’ora di gioco, si è notato Nico toccarsi appunto la zona pubica e, al momento della sostituzione, imprecare, probabilmente a questo dolore.
I tifosi sono giustamente preoccupati, soprattutto avere un Nico non al 100% per questa importante stagione. Dobbiamo fidarci dell’equipe medica, che continuano a monitorare la situazione, ma in qualche modo c’è parecchio timore tra gli hintxas.
Nico Williams in azione contro Dest del PSV. Ph. Athletic Club
L’Altro patema che tiene banco tra i tifosi è il mercato: con la partenza di Unai Nuñez verso la Serie A, la rosa dei candidati si fa sempre più ristretta. È chiaro che l’obiettivo principale è Aymeric Laporte e il suo nome è sempre più accostato all’Athletic, anche se molte fonti davano l’annuncio già per venerdì scorso. Questo ritardo inizia a far storcere un po’ il naso ai tifosi zurigorri anche se molti sono ottimisti che si troverà una soluzione.
Alvaro Djaló è stato ceduto ufficialmente in prestito alla squadra qatariota dell Al-Gharafa, mentre Hugo Rincón sembra ad un passo dal Girona di Michel, operazione in prestito (senza clausola).
In piedi: Santana, Egia, Balerdi, Zugasti, Campos, Madi.
Accovacciate: Pinedo, Hormaechea, Agote, Ohiana, Nerea Nevado. Ph. Athletic Club
Esordio delle Neskak contro lo Sporting Braga, a Bembibre (provincia di León) sabato pomeriggio. Le ragazze allenate da Javier Lerga hanno pareggiato per 1-1 con gol della giovane centrocampista Ohiana, alla mezz’ora del primo tempo. Le Neskak hanno subito il pareggio a dieci minuti dalla fine.
In attesa del rientro di Nanclares e Zubieta, impegnate nell'europeo femminile giocato in Svizzera, l'Athletic giocherà la prossima amichevole sabato prossimo, a Llanes, contro il Deportivo Abanca.
Sempre sabato, vittoria per i cachorros contro il Mirandés per 1-0 grazie al gol di Endika Buján. La prima amichevole giocata dai ragazzi di Arambarri, giocata mercoledí 23 luglio, è terminata con una sconfitta per 3-2 contro il Leonesa. In rete per due volter Asier Hierro.
Prossimo appuntamento, venerdí 1° agosto alle 11:00 a Lezama, contro l'Eibar.
24
luglio 25
AMOREBIETA 100 URTE
Lo scorso sabato 19 luglio, l’Athletic Club ha giocato un’amichevole di pretemporada allo stadio di Amorebieta per festeggiare i 100 anni della società basca, nata sulle ceneri della Società Sportiva Beti-Arin.
L’SD Amorebieta fa parte della galassia Athletic, con la quale collabora da diversi anni. Nel 2021 ottenne per la prima volta la promozione in segunda división, retrocedendo l’anno successivo, ma guadagnando di nuovo la promozione nel 2023. Potete trovare tutta la storia dell'SDA sul loro sito.
Questa stagione l’SD Amorebieta giocherà in 2ª RFEF, la quarta serie spagnola, e sarà una delle avversarie del Basconia.
Durante l’amichevole al campo municipale di Urritxe, al centro del campo con José Angel Iribar, il calcio d’inizio è stato dato da Jose Mari Gisasola, padre della nostra socia Izaskun, indossando per primo la maglia del centenario dell’Amorebieta per la prossima stagione. Jose Mari ha passato praticamente la sua vita nella società dell’Amorebieta, come giocatore, allenatore e adesso come dirigente della squadra, e, come detto nel post sui social “siempre disupesto ad ayudar”.
Aupa Gisa!
Jose Mari Gisasola al saque de honor. Ph. Athletic Club
23
luglio 25
ONGI ETORRI ARESO! ESKERRIK ASKO DJALÓ?
Le ultime notizie erano intrinseche di rumors, oggi abbiamo una certezza e una forte possibilità: la certezza è che Jesús Areso è un nuovo giocatore dell’Athletic Club; la possibilità è che Alvaro Djaló sarà un nuovo giocatore del Al-Gharafa.
L’annuncio dell’acquisto di Areso è stato dato nel pomeriggio dopo che l’Osasuna ha accettato l’offerta da Ibaigane di circa 10,5 milioni di euro per il nativo di Cascante, il quale ha firmato un contratto fino al 2031. A questo punto, Hugo Rincón probabilmente sarà ceduto di nuovo in prestito, anche se al momento Valverde ha confermato che il giocatore può guadagnarsi il posto.
I canali ufficiali dell’Athletic hanno confermato che ad Alvaro Djaló è stato permesso di recarsi in Qatar per finalizzare il prestito del giocatore. L’Athletic ha negoziato un accordo simile a quello di Julen Agirrezabala con il Valencia: nessun obbligo di riscatto (con un importo non specificato, ma si parla di 15 milioni) con stipendio a carico dell’Al-Gharafa. Nella speranza che Alvaro ritrovi serenità e competitività, ricordiamo che per il giocatore l’Athletic pagò 15 milioni allo Sporting Braga, facendolo diventare il terzo giocatore più pagato nella storia zurigorri (dopo Iñigo Martinez -32 mln- e Berchiche -24,75 mln).
In questi giorni, sono stati ufficializzate le cessioni in prestito del portiere Oier Gastesi (2003) all’Arenas Club di Getxo (1ª RFEF) e dell’esterno Iker Varela (2003) al Mirandes, in segunda.
Gli higlights di Athletic Club - Deportivo Alaves. La partita è disponibile su YouTube.
Ieri sera l’Athletic ha giocato un’amichevole contro l’Alaves il XXIII trofeo Laguardia , con la presenza di Oscar De Marcos. I barbazorros hanno vinto l’incontro per 1-0 con un gol di Diallo ad inizio ripresa.
Per Valverde nessun campanello d’allarme, hanno iniziato la preparazione da pochi giorni e con il ritorno in campo degli “internazionali”. L’Athletic ha avuto chiare occasioni da gol, ma i portieri dell’Alaves, Sivera e l’ex Raul Fernandez, hanno bloccato le conclusioni a rete dei leones.
Txingurri ha schierato due formazioni, tra il primo e secondo tempo. Nella prima frazione sono scesi: Simón; Rincón, Vivian, Lekue, Gómez; Rego, Vesga; Navarro, Sancet, N. Williams; Guruzeta. Nel secondo tempo hanno giocato: Padilla; Adu Ares, Egiluz, Paredes, Boiro; Prados, Vencedor; Serrano, Izeta, Canales; Sannadi. Non sono scesi in campo Berenguer, Berchiche e I.Williams, quest'ultimo convocato al posto di Djaló poche ore prima dell'incontro.
Prossimo incontro, sabato al Philip Stadion sabato 26 giugno alle 17:30 contro il PSV Eindhoven, mentre mercoledì’ 30 luglio amichevole contro il Racing de Santander a Muriedas.
20
luglio 25
NEWPORT COUNTRY – FIGLI BASCHI DEL ‘37
Primo match estivo dell’Athletic Club contro il SD Ponferradina nello stadio Urritxe per celebrare il centenario dell’SD Amorebieta. I leones hanno vinto per 1-0 con gol di Ohian Sancet.
Valverde ha schierato due formazioni differenti tra il primo ed il secondo tempo. Nella prima frazione, l’Athletic in campo era: Santos, Adu Ares, Paredes, Vesga, Boiro; Rego, Canales; Olabarrieta, Sancet, Serrano; Izeta. Nel secondo tempo un nuovo undici: Padilla; Gorosabel, Lekue, Berchiche, Gómez; Paredes, De Galarreta; I. Williams, Navarro, Berenguer; Guruzeta. Txingurri non ha fatto entrare Egiluz, Vencedor e Djaló. Gli higlights di Athletic Club - Ponferradina. La partita è disponibile su YouTube.
L’Athletic ha avuto diverse occasioni per andare in rete, ma il risultato si è sbloccato solo verso la fine del primo tempo, grazie a Izeta che ha conquistato un pallone sul fondo e, dopo una combinazione tra Olabarrieta e Rego, ha permesso a Sancet di depositare in rete. Ci sono state altre occasioni nel secondo tempo, ma anche Padilla si è sporcato i guantoni in un’occasione.
Valverde, nella conferenza stampa post partita, ha parlato di piccoli infortuni per chi non ha giocato, nominando Vivian, Egiluz e Rincón. Vedere però i centrali di difesa "alternativi" con Vesga nel primo tempo e i terzini Lekue e Berchiche nel secondo, ma anche un messaggio alla dirigenza che con la Champions, ha bisogno urgentemente di un centrale difensivo. Il mister ha speso buone parole per Serrano e Rego, autore del passaggio che ha permesso Sancet di andare in rete, e di come Unai Gómez è un’alternativa a sinistra. Martedì alle ore 19 l’Athletic Club giocherà la prossima amichevole contro il Deportivo Alaves, a Laguardia, allo stadio Oscar De Marcos, mentre sabato 26 luglio alle 17:30 al Philips Stadion di Eindhoven. Il primo gol non poteva segnarlo che Ohian Sancet. Ph. Athletic Club
Le notizie di calciomercato relative alla squadra zurigorri sono particolarmente attive: come già scritto, l’esigenza di un centrale di difesa è fondamentale. A quanto pare l’unico nome caldo, ad oggi, è sempre quello di Aymeric Laporte. Tra i tanti pettegolezzi spuntano due notizi:, l’Al Nassr non ha convocato Laporte per il ritiro e ha già acquistato un altro centrale mancino (David Hancko) per la difesa. Intanto si fanno sempre piú insistenti le voci attorno alla partenza di Alvaro Djaló verso l'Al-Gharafa, squadra del Qatar, allenato da Pedro Martins, allenatore portoghese. Se l'operazione dovesse andare in porto, l'Athletic Club avrebbe piú margine salariale e avrebbe in cassa alcuni fondi da immettere nel mercato, recuperando buona parte i soldi spesi l'anno scorso spesi proprio per Djaló che, la scorsa stagione, non ha dimostrato le sue capacità. La nuova maglia da trasferta del Newport Country AFC. Ph. Athletic Club/Newport Country
Il club gallese del Newport Country AFC, che milita nella League Two inglese, per la prossima stagione, avrà come divisa da trasferta una maglia biancorossa in omaggio ai “bambini baschi del ‘37”. Il 31 marzo 1937 dodici bombardieri fascisti al servizio del dittatore Franchista devastarono le città di Durango ed Elorrio, con il culmine il 26 aprile con i bombardamenti sulla città di Guernika insieme all’aeronautica Legionaria Italiana e la Legione Condor nazista. Molte famiglie mandarono in esilio i loro figli e il Galles, a Caerleon per l’esattezza, dove molte famiglie accolsero migliaia di questi bambini.
Questo gesto di grande umanità da parte del popolo gallese durante la guerra civile, è alla base della relazione tra il Newport Country e l’Athletic Club. La maglia, oltre alle iconiche strisce biancorosse, riposta tutti i nomi dei bambini sulla maglia che hanno soggiornato a Caerleon, come quello delle famiglie che si sono presi cura di loro. sulla schiena sopra il numero ha ricamato due bandiere, l’Ikurriña e la Y Ddraig Goch (la bandiera basca e la bandiera gallese) accompagnate con la scritta sul colletto children of ‘37, sia in inglese che in basco. I bordi delle maniche invece, richiamano i colori dell’Ikurriña.
Per chi la volesse aquistare è disponibile sul sito del Newport Country.
17
luglio 25
FILIALES AL LAVORO
Conferenza stampa di Ernesto Valverde, alla sua decima stagione sulla panchina dell’Athletic Club. Alla domanda quale considererebbe un successo quest’anno ha risposto con ironia «mantenere il mio ruolo qui e, se possibile, ripetere il cammino europeo!». Valverde ha dichiarato: «Siamo tornati nelle posizione di vertice, con la stessa voglia di vincere. Sarà complicato, quindi dobbiamo prepararci al meglio. Vogliamo consolidare i risultati dello scorso anno, sia nella Liga, che rimane il nostro obiettivo principale, e continuare a competere in Europa, dove la posta in gioco è ancora più alta quest'anno con la Champions League. C'è molta emozione per questa competizione».
In attesa di comprendere come si muoverà la società per quanto riguarda l’emergenza in difesa (a propostio di Yeray, «siamo qui per aiutarlo e dargli tutto il nostro appoggio e sperare che tutto possa andare bene, sia per lui che per noi» le parole di Txingurri), dicendo che tra le opzioni ci sono la adattabilità di Berchiche e Lekue ma «queda mucho mercato por delante». Valverde ha sottolineato anche «Uno dei punti di forza che abbiamo qui è la grande continuità, qualcosa di insolito in altre squadre, dove ci sono molti cambiamenti in precampionato. Ci conosciamo bene e questo ci permette di concentrarci su aspetti nuovi senza dover ripetere quelli precedenti. Vediamo se possiamo fare ancora meglio con la rosa che abbiamo».
Attualmente l’Athletic ha in rosa 30 giocatori (4 portieri), Valverde vorrebbe avere 21/22 giocatori più i portieri, quindi è possibile che nelle prossime settimane qualche giocatore dovrà trovarsi una nuova sistemazione per la stagione. Intanto Javier Martón si è trasferito all'Eibar, in prestito.
Valverde ha voluto anche spendere parole dolci per Alvaro Djaló, sperando che il giocatore possa dimostrare il suo valore, dopo una stagione negativa, togliendosi della pressione dalle spalle.
Nella giornata di ieri, in conferenza stampa, il medio sociale Josean Lekue, ha parlato dello stato fisico di Nico Williams, che ha sofferto di pubalgia nel finale di stagione. Lekue ha sottolineato che quest’anno Nico, a differenza dell’anno precedente che ha avuto pochissimo risposo dopo aver trionfato nel campionato Europeo, ha iniziato quasi subito la preparazione e questo potrà fare la differenza in stagione.
Il medico però non ha nascosto che ci sono preoccupazioni per eventuali ricadute «Existe un riesgo evidente» e che ad oggi, si scarta qualsiasi soluzione che prevede un’operazione chirurgica. Starà allo staff tecnico e medico gestire il giocatore fino ad un suo pieno recupero.
Intanto l’Athletic Club ha fatto sapere che la società ha avuto una crescita economica nell’ultimo semestre, in parte dovuta anche alla campagna europea tramite la vendita di biglietti, con un ricavo di circa 13 milioni di euro nell’ultimo anno.
Il Bilbao Athletic al primo allenamento a Lezama. Ph. Athletic Club
É iniziata la stagione anche per le giovanili dell’Athletic.
Il Bilbao Athletic, allenato da Jokin Arambarri, assistito da Mikel Balenziaga, ha l’obiettivo di ripetere, se non migliorarsi, rispetto la stagione passata in primera RFEF, la terza categoria.
Per il Basconia di Bittor Llopis, promosso in segunda federacion l’anno scorso, avrà il difficile compito di mantenere la categoria.
Il Basconia al primo allenamento a Lezama. Ph. Athletic Club
15
luglio 25
RANGHI QUASI COMPLETI
Nella giornata di ieri sono rientrati quasi tutti i giocatori che hanno terminato la stagione oltre la fine del campionato. Manca soltanto Mikel Jauregizar.
Tra i rientri, anche Alex Padilla, che l’Athletic ha richiamato dal prestito dai Pumas UNAM, che sarà il secondo di Unai Simón per la stagione 25/26.
Come abbiamo già scritto, la priorità della società è quella di trovare il prima possibile un difensore centrale, in attesa della sorte che attenderà Yeray. Oltre i nomi di Laporte e Nuñez (ne abbiamo già parlato nei post precedenti), nella lista dei candidati si è aggiunto un nuovo nome: Cesar Azpilicueta; il difensore Navarro ex Chelsea, era stato vicino all’Athletic due anni fa ma preferì accasarsi all’ex-succursale biancorossa di Madrid, senza troppo successo, sia in termini di minutaggio che di successi. Ad oggi sarebbe un nome da non scartare, vista l’esperienza internazionale del giocatore, attualmente svincolato, dunque un'operazione a costo zero. A suo sfavore, oltre all’età non più giovanissima per un calciatore (36 anni), sono anche i suoi rifiuti all’Athletic, quindi forse non il profilo ideale agli occhi della tifoseria.
Va aggiunto, che si dovesse trovare l’accordo con l’ex giocatore dell’Osasuna, non è detto che l’Athletic smetta di monitorare l’opzione per cercare un altro centrale.
Ad inizio campionato 24/25 Alex Padilla ha dimostrato le sue doti.
Attualmente la rosa a disposizione di Txingurri è la seguente:
portieri: Unai Simón, Alex Padilla, Mikel Santos, Oier Gastesi;
terzini destri: Andoni Gorosabel, Iñigo Lekue, Hugo Rincón;
terzini sinistri: Yuri Berchiche; Adama Boiro;
difensori centrali: Dani Vivian, Aitor Paredes, Yeray Alvarez (attualmente sospeso), Unai Egiluz;
centrocampisti: Iñigo Ruiz De Galarreta, Mikel Vesga, Mikel Jauregizar, Beñat Prados, Unai Gómez, Unai Vencedor, Alejandro Rego;
esterni offensivi: Iñaki Williams, Nico Williams, Alejando Berenguer, Alvaro Djaló, Robert Navarro, Nico Serrano, Malcom Adu Ares;
trequartisti: Ohian Sancet, Peio Canales;
attaccanti: Maroan Sannadi, Gorka Guruzeta, Urko Izeta.
Non convocati: Javier Martón (attaccante), Aimar Duñabeitia (difensore), Aingeru Olabarrieta (esterno offensivo), Endika Buján (esterno offensivo).
La foto al primo giorno di allenamento a Lezama. Ph. Athletic Club
Sull’agenda di Mikel Gonzaléz ci sono anche i nomi in uscita: i primi nomi sono quelli che non rientrano nei piani attuali e futuri di Ernesto Valverde. Unai Vencedor, Malcom Adu Ares e Nico Serrano sono quelli che dovranno cercarsi una sistemazione il prima possibile: Il centrocampista, con un contratto fino al 2027, non ha mai trovato il feeling con Txingurri, ma dopo l’ultima ottima stagione al Racing potrebbe avere facile sistemazione in squadre di segunda e l’Athletic è disponibile anche alla vendita, mentre per i due esterni la competizione in rosa è molto alta e non troverebbero spazio.
In attacco il nome di Javier Martón è spesso accostato all’Eibar, mentre Urko Izeta ha molti estimatori, tra cui l’Alavés, alla ricerca di un nuovo attaccante, la neopromossa Oviedo e si è parlato anche di Olympiacos, in Grecia.
Tante richieste anche per Hugo Rincón, con il Girona sembra la squadra più decisa ad assicurarsi il giocatore in prestito, ma molte altre squadre di Liga hanno chiesto informazioni per il laterale destro, tra cui il Rayo (impegnato in Europa), il Sevilla, il Mallorca, il Levante e l’Alavés. Ma non si esclude una possibile permanenza a Bilbao, se Valverde lo vorrà tenere in rosa o se alcune dinamiche di mercato non si sbloccheranno.
Nico Serrano, decisivo in Bulgaria in Europa League. Ph. Athletic Club
11
luglio 25
SHOCK YERAY!
Ieri sera Yeray Alvarez ha annunciato di essere risultato positivo ad un controllo antidoping UEFA dopo la semifinale di andata di Europa League. La positività è dovuta all'assunzione involontaria di un farmaco preventivo per la caduta dei capelli che conteneva una sostanza proibita, (circola il nome della finasteride, inserita e poi rimossa nel 2009 tra le sostanze proibite, usata come mascherante).
L’iter giudiziario è in atto, ora Yeray dovrà raccogliere più dati, prove ed informazioni possibili da portare davanti al giudice. L’Athletic Club ha fatto sapere che sosterrà il proprio giocatore. Per ora non ci sono ulteriori informazioni, sia per via del procedimento disciplinare, oltre per rispetto della privacy. Possiamo solo ipotizzare le conseguenze, in base alle precedenti sentenze.
Yeray, nella sua lettera pubblicata sui suoi profili, in qualche modo, ha dato una linea della sua difesa, ovvero quella della negligenza («porque tomé de forma involuntaria un medicamento preventivo contra la caída del cabello que contenía una sustancia prohibida»), di aver assunto un farmaco per la cura del capello che applica da anni dopo aver sconfitto il tumore ai testicoli.
Gli unici pensieri che ci vengono in mente è che o il giocatore ha preso questo prodotto di sua volontà, senza aver discusso con i medici e staff dell’Athletic del rischio, o gli stesso hanno sottovalutato l’impatto del farmaco durante i test antidoping.
Yeray rischia una squalifica che potrebbe tenerlo lontano dai campi molto tempo: il rischio è quello di perdere tutto l’anno sportivo, proprio quello del ritorno in Champions League, faticosamente conquistato sul campo. Se i suoi avvocati e lo staff medico riescono a provare l’innocenza del giocatore, si potrebbe pensare ad una squalifica breve («Quiero deciros a todos vosotros que lamento mucho esta situación pero que, con el apoyo del Club, estoy trabajando en mi defensa con el convencimiento de poder volver a los terrenos de juego lo antes posible»).
Per chi se lo stesso chiedendo, no, non si può paragonare questa situazione al caso Sinner, poiché l’assunzione della sostanza è avvenuta in maniera inconsapevole per il tennista. Athleticclubinfo.com ha paragonato il caso di Yeray Alvarez con il caso Borja Criado nel 2008.
In attesa di conoscere ulteriori dettagli, l’Athletic molto probabilmente dovrà cercare un centrale di difesa, vista la sospensione cautelare di Yeray. I nomi caldi sono sempre Laporte, dove gli arabi dell’Al-Nassr stanno convincendo il giocatore a rimanere fino alla fine del contratto (2026) e Unai Nuñez, giocatori di esperienza e che conoscono l’ambiente. Se Mikel González era in trattativa per trovare la miglior soluzione al miglior prezzo, l’urgenza potrebbe ridurre lo spazio di trattativa per il DS, dovendo quindi pagare un prezzo più alto.
Intanto Julen Agirrezabala é un nuovo giocatore del Valencia: il portiere va in prestito oneroso con diritto di riscatto (fissato attorno ai 12 milioni) ma col pagamento di alcuni bonus al raggiungimento di alcuni obiettivi.
Il rigore parato di Julen a Mbappé nella scorsa stagione. Ph: Athletic Club
Purtroppo le brutte notizie non sono finite: l’Athletic Club ha presentato la tercera equipación ed è orripilante.
Partendo dal presupposto che ognuno abbia il proprio gusto, e in qualche modo il calcio moderno ha spinto le aziende sportive a partorire capolavori dal dubbio gusto, possiamo dire che ci sono maglie brutte ma di carattere, e ci sono maglie brutte senza alcun gusto. Ecco, dopo la maglia lavanda dello scorso anno, avrei fatto pace con una maglia senza carattere ma da un colore accettabile. Anche gli stemmi intrecciati, che «simboleggiano il legame indissolubile tra tifosi, giocatori e popolo basco: un legame eterno che si estende da Bilbao a ogni angolo del mondo», sembrano giusto scudi copiati ed incollati con progammi basici di grafica. Castore, ci spiace, ma anche stavolta avete sbagliato.
L'Athletic Club ha fissato per il 30 di luglio un'amichevole contro il Racing de Santander a La Maruca (Muriedas) per le 19:00, sesto avversario che testerà i leoni in pretemporada
Primo giorno di allenamento anche per le Neskak: a parte le giocatrici impegnate con le rappresentative nazionali, in corso o terminate, tutte presenti alla struttura di Lezama per test e prima sgambata.
9
luglio 25
PRIMO GIORNO DI ALLENAMENTI
Si torna a calcare i campi da calcio, anche se quelli d’allenamento. Oggi i giocatori l’Athletic Club si sono ritrovati per il primo giorno di allenamento a Lezama, agli ordini di Valverde e del nuovo assistenze, Pablo Orbaiz, annunciato ieri.
La squadra era quasi al completo, compresi Nico Serrano, in attesa di una decisione del suo futuro, il neo acquisto Robert Navarro, e Urko Izeta. Nico Williams, Unai Simón, Dani Vivian e Maroan Sannadi, che hanno risposto alle convocazioni delle nazionali a giugno, si aggregheranno più tardi, come Unai Vencedor, Hugo Rincón ed Unai Egiluz, che hanno da poco terminato la stegione in segunda división ed hanno ricevuto alcuni giorni di riposo aggiuntivi.
Egiluz, rientrato dal prestito al Mirandés come Rincón ed Izeta, ha ricevuto dalla società un’offerta di prolungamento di contratto fino al 2028, accettata dal giovane difensore nato a Durango, a marzo 2002. Le notizie di qualche settimana fa trapelate nel web, davano per certo che Egiluz non avrebbe fatto parte della rosa dell’Athletic nei prossimi anni; probabilmente questo cambio di direzione è nato dal fatto che i probabili obiettivi di mercato chiacchierati in questi mesi, non sono al momento realizzabili.
I nomi più gettonati sono quelli di Aymeric Laporte, che in molti sostengono voglia rientrare a Bilbao, ma le trattative con i dirigenti del Al Nassr non hanno portato una soluzione, mentre un eventuale ritorno di Unai Nuñez dal Celta è in fase di stallo visto che l’Athletic ha fatto sapere che non avrebbe pagato il riscatto del prestito, fissato a 7 milioni, ma tratterebbe un prezzo minore più avanti se le trattative con Laporte si dovessero concludere con un nulla di fatto. Ecco perché’ il rinnovo di Egiluz darebbe comunque il quarto centrale a Valverde, potendo contare già su tre centrali affidabili come Vivian, Yeray e Paredes.
Un altro nome molto gettonato dalle pagine che seguono l’Athletic è quello di Jesús Areso dell’Osasuna. Areso, 26 anni il 2 luglio, ex canterano, è stato uno dei migliori terzini destri della passata stagione. Ha un contratto in scadenza nel 2026 e ha rifiutato le proposte di rinnovo dalla squadra di Pamplona, che si è già tutelata acquistando dal Leganes Valentin Rozier, anche lui terzino destro. Pare che i primi approcci alla dirigenza navarra, la risposta sia stata che per il giocatore non vogliono trattare, visto la clausola rescissoria di 12 milioni. Negli ultimi giorni, le voci attorno al giocatore sono diminuite, ma non è detto che a breve si sentirà parlare di nuovo di Areso, anche per altre squadre.
Per quanto riguarda i rumors in uscita, il nome più caldo è quello di Julen Agirrezabala: il portiere interessa molto al Valencia, alla ricerca di un sostituto di Mamardashvili, trasferitosi al Liverpool. Ci sono varie voci soprattutto del metodo di trasferimento: se acquisto con recompra, o solo prestito. Se dovesse partire Julen, come vice Simón dovrebbe rientrare Alex Padilla dal prestito ai Pumas, in Messico.
Tutte queste informazioni sono state raccolte dal web, non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte dei membri dell’Athletic Club in merito.
Movimenti di mercato per l’Athletic Club Femino: dalla Real Sociedad arriva il portiere Olatz Santana, per completare il reparto con Adriana Nanclares. Intanto il nostro Omar Burzio ha salutato l’ex allenatore David Aznar e accolto il nuovo tecnico Javier Lerga, articolo disponibile nella sezione NESKAK.
7
luglio 25
IN ATTESA DI SCENDERE IN CAMPO
É stata ufficializzata l’amichevole contro l’Arsenal, che si disputerà all’Emirates Stadium sabato 9 agosto alle 17:00 (ora locale), una settimana prima dell’inizio della Liga, confermata per domenica 17 alle 19:30 al San Mamés. Il 19 di luglio alle 20:00 l’Athletic parteciperà al torneo di celebrazione del centenario dell’SD Amorebieta (che non scenderanno in campo perché’ inizieranno la loro pretemporada solo il 24 luglio), affrontando il SD Ponferradina.
Le altre tre amichevoli confermate sono contro il Deportivo Alaves, il 22 luglio a Laguardia, il 26 luglio ad Eindhoven contro il PSV e il doppio confronto ad Anfield Road il 4 agosto contro il Liverpool.
I fratelli Williams con la Copa del Rey la scorsa stagione. Ph: Athletic Club
Riguardo la notizia del rinnovo di Nico Williams fino al 2035, abbiamo chiesto a Daniele V. Morrone, socio del FC Barcelona e autore di Lobanowski, podcast tecnico-tattico di Ultimo Uomo, una sua opinione riguardo la permanenza di Nico all’Athletic Club.
Dopo quasi un mese di trattative e troppe chiacchere, Nico Williams ha deciso di rimanere all'Athletic Club, firmando un nuovo contratto di 10 anni. Da tifoso di calcio, qual’ è la tua opinione in merito, sia per quanto riguarda la scelta del giocatore che del caos mediatico che si è creato riguardo le trattative con altre squadre?
Come successe con Julen Guerrero e il Real Madrid è sempre un bene se un giocatore che ha il livello per giocare nelle due grandi decide di rimanere a Bilbao, significa che vede un progetto comunque competitivo e che la squadra sta facendo il percorso giusto secondo lui. Per La Liga in generale tutto di guadagnato. Poi bisogna vedere tra un anno se la scelta è stata solo per andare via post Mondiale e intanto guadagnare più soldi a Bilbao (e far guadagnare più soldi all’Athletic) o se effettivamente è stata una scelta di cuore come Guerrero. Poi sul caos mediatico è una cosa normale quando ci sono squadre come Barça o Madrid a muoversi per un giocatore ed è semplicemente così che gira il mondo da almeno un decennio. L’Athletic deve in realtà ringraziare il caos mediatico perché ne esce rinforzato come istituzione.
"Falta de respecto" è stata la frase più utilizzata sull'asse Catalogna-Biscaglia. Anche tu pensi che ci sia stata mancanza di rispetto?
No, le mancanze di rispetto sono altre, da una parte e dall’altra. Nico Williams è andato dal Barça dicendogli che era disposto al trasferimento e hanno quindi fatto una trattativa, cosa normale in Spagna e per questo esistono le clausole liberatorie. L’Athletic a sua volta si è mosso mediaticamente per provare a indirizzare negativamente la trattativa e allo stesso tempo internamente per rinnovare il contratto e anche questo è normale. Non è crollato il mondo del calcio spagnolo dopo Figo 2000… qui siamo ai gatti che fanno le fusa in confronto.
Con Nico rimasto a Bilbao, credi che l'Atlhletic possa tornare ad essere competitivo anche per il campionato? O la distanza dalle prime tre è ancora troppa, sia dal punto di vista tecnico/tattico che da quello economico?
L’obiettivo dell’Athletic Club è stabilizzarsi come quarta forza della Liga, pensare di puntare al titolo è mettere l’asticella troppo in alto e rischiare di rimanere delusi. La distanza con Barca e Madrid è troppo ampia in ogni senso, la corsa con l’Atleti si può fare, ma sempre in ottica entrata in Champions.
In questa trattativa, chi è stato il vero vincitore? Nico Williams, l'Athletic Club o Jon Uriarte? O anche quelle squadre che possono permettersi di tenere in rosa i propri "gioielli"?
Uriarte è il principale vincitore, poi per l’Athletic è andata alla grande perché ora può vedere Nico partire tra un anno per non meno di 90 mln, meglio era impossibile chiedere da questa storia. Nico in caso di permanenza anche in futuro ha avuto quello che voleva, ma nel caso in cui decida di lasciare la squadra post mondiale si è bruciato Barça e Bayern come opzioni e non è poco. Per Nico quindi lo sapremo tra un anno. Per le squadre che tengono i loro giocatori cambia poco visto che nessun altra squadra “medio grande” della Liga ha le potenzialità economiche dell’Athletic Club e sarebbe in grado di far firmare al proprio giocatore un contratto anche più grande di quello che firmerebbe al Barça / Madrid / Atleti. Per loro se arriva una di queste tre allora il giocatore va via: come ad esempio Baena.
Mikel Balenziaga sarà il vice allenatore del Bilbao Athletic. Ph: Athletic Club
L’Athletic inizierà a lavorare a Lezama da mercoledì 9 luglio, agli ordini di Ernesto Valverde e del nuovo preparatore Luis Prieto. Tra i giocatori della cantera che si aggregheranno per l’inizio di stagione, è stato inserito anche il promettente centrocampista Alejandro Rego del Bilbao Athletic.
A proposito della seconda squadra, è stato ufficializzato il ritorno a Lezama di Mikel Balenziaga come secondo di Jokin Arambarri, prendendo il posto di Ander Murillo che allenerà la squadra Cadete Liga Vasca, mentre in rosa sono arrivati due centrocampisti dalla Real Sociedad B: Eder García e Manex Gibelalde, mentre Aimar Vicandi si trasferisce al filial dell'Espanyol.
Per quanto riguarda le Neskak, confermati i prestiti del difensore Marina Artero, al Deportivo Abanca di La Coruña, e del portiere Eunate Astralaga, all’SD Eibar.
4
giugno 25
UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO
«Anche i muti potranno parlare / mentre i sordi già lo fanno». Così cantava Lucio Dalla in “l’anno che verrà”, e si spera veramente quello che verrà sarà dolce come la giornata odierna per i tifosi athletixales, e non solo.
«É giunto il momento di prendere una decisione. Per me, la cosa più importante è ascoltare il proprio cuore. Io sono dove voglio essere, con la mia gente. Questa è casa mia!» Con queste parole apparse stamattina sui social ufficiali, è stato ufficializzato il rinnovo con l’Athletic Club fino al 2035 di Nicholas Williams Arthuer, con un aumento della clausola di rescissoria di oltre il 50% di quella precedente (quindi tra i 90 e 100 milioni di euro, supponiamo).
Il video dell'annuncio per il rinnovo di Nico con l'Athletic Club
Il primo pensiero che si è avuto, è stato al giocatore, oltre alla sua famiglia: penso che in queste settimane, mentre si godeva le sue vacanze, abbia ricevuto di tutto e il contrario di tutto, in molti gli attribuivano parole non dette (almeno pubblicamente) rimanendo in silenzio. Il silenzio non sempre è sinonimo di omertà, bisogna anche prendersi del tempo per pensare per poi fare la scelta giusta.
”Difenderemo la nostra identità e valori in ogni momento, in ogni lugo e tutte le volte che sarà necessario.” L’Athletic aveva pubblicato questo testo mentre il murales a Barakaldo, rovinato troppe volte, veniva messo a posto (un pensiero va anche a kiking_art che ha dovuto ridipingere alcune volte il murales che aveva creato. Penso che per quest’ultimo giro, l’autore Carlos Lopez può accettare l’atto di vandalismo da parte di Nico.). L’Athletic ha difeso con i fatti i propri interessi, di dimostrarsi forte nonostante le fortissime pressioni mediatiche delle ultime settimane.
Questo rinnovo ripaga anche il lavoro fatto sottotraccia da parte di Jon Uriarte e Mikel González e a tutto lo staff dirigenziale, che non solo sono riusciti a rinnovare il contratto di Nico Williams, ma hanno strappato il prolungamento fino al 2035, 10 anni in cui il giocatore, salvo imprevisti, dichiara fedeltà eterna all’Athletic, seguendo rinnovi a lungo termine come quelli di Ohian Sancet, Unai Simón, Dani Vivian, Beñat Prados e Mikel Jauregizar, dando una solida base per gli anni futuri all’Athletic.
Non vogliamo parlare di chi, questo polverone, l’ha alzato, non penso meritino di essere citati in alcun modo. Però alcune considerazioni le possiamo fare. La prima è la posizione rafforzata di Jon Uriarte all’opinione pubblica: aver confermato il giocatore più “appetibile” sul mercato facendogli firmare un decennale lo mette sicuramente in ottima luce davanti ai soci e alla prossima elezione del 2026, sempre se si ricandiderà. La seconda è che è l’Athletic è sicuramente più competitivo con Nico, quindi con obiettivi futuri ambiziosi e, avere più squadre in lotta dovrebbe anche far piacere a La Liga, in modo da poter vendere meglio il proprio prodotto (più competitività, più incertezza, più interesse, anche se dovesse vincere una “delle solite”), oltre ad avere un mercato di marketing più ampio, visto lo status internazionale dello stesso Nico.
Ora non ci resta altro che prenderci una bella boccata di ossigeno, riposare quanto possibile durante le vacanze perché il 17 agosto ritorna il campionato. E, dopo questa notizia bellissima, non vediamo l’ora di iniziare.
2
luglio 25
I CALENDARI
Mentre la soap opera catalana procede, procurando lesioni intestinali a fan arabi ed africani, nella giornata di ieri, sono stati resi noti i calendari de La Liga e de La Liga F.
I mutilak inizieranno la stagione il 17 agosto (orario e data da confermarsi) al San Mamés contro il Sevilla, le Neskak inizieranno il 31 agosto in casa contro il Tenerefe.
Il 9 luglio inizierà la nuova stagione agli ordini di Ernesto Valverde. Mikel Gonzaléz è al lavoro per completare la rosa, soprattutto per sistemare la questione del terzino destro, mentre è stato reso noto che Urko Izeta, dopo l’ottima stagione in segunda con il Mirandes, si aggregherà alla prima squadra per la pretemporada, guadagnato sul campo per il nativo di Aia.
Una notizia che riguarda alcuni ex capitani dell’Athletic club: Iker Muniain termina la sua carriera da calciatore, al San Lorenzo de Almagro in Argentina, iniziando quella da allenatore in tercera al CD Derio; dopo la non positiva esperienza all’Amorebieta, Julen Guerrero sarà probabilmente il nuovo allenatore della U21 iberica, con Aitor Karanka come direttore sportivo.
L’Athletic Club Femino ha annunciato Javi Lerga come nuovo allenatore per la prossima stagione. Il tecnico navarro era alla guida della nazionale U19 che, grazie anche a Daniela Agote, ha vinto pochi giorni fa l’Europeo U19. L’annuncio è stato ufficializzato a manifestazione terminata.
É stato prolungato il contratto ad Itxaso Uriarte per una stagione: la centrocampista, reduce dalla rottura del legamento crociato, rimarrà in zurigorri soprattutto per terminare il suo ciclo di recupero dall'infortunio a Lezama.
Per quanto riguarda il mercato, è arrivata dall’Eibar l’esterno d’attacco Ane Campos, classe ’99, che darà manforte all’attacco; l’attaccante Nahikari Garcia lascia la squadra dopo due stagioni in biancorosso, come il portiere Mariasun Quinoes dopo quattro stagioni con le Neskak.
Eskerrik asko Nahikari eta Mariasun! Ongi etorri Ane eta Javi!
23
giugno 25
ROBERT NAVARRO, NUOVO LEONE
A Mezzogiorno nella giornata odierna, l’Athletic Club ha annunciato la firma di Robert Navarro, svincolatosi dal Mallorca dopo un anno.
Nato a Barcellona nell’aprile del 2002, cresce tra i settori giovanili dell’Osasuna e del Sanse (rendendolo quindi eleggibile), passando anche per le giovanili blaugrana e nel principato di Monaco; nelle tre stagioni ne La Liga, tra Real Sociedad, Cadice e Mallorca, viene schierato principalmente come esterno altro a destra, anche se il suo ruolo naturale dovrebbe essere quello di trequartista centrale come nel suo esordio in maglia txuri-urdin.
A Robert viene riconosciuto una certa dose di talento, ma al momento discontinuo, con uno score abbastanza povero con due gol e un assist in 75 presene in Liga. Numeri abbastanza poveri, ma un acquisto a costo zero per un giocatore giovane, con una esperienza in EL a Donostia, e additato di un buon talento, era una scommessa che doveva essere fatta.
Navarro ha firmato un contratto per 5 stagioni, fino al 2030 e sarà a disposizione per l’inizio della pretemporada. L’Athletic invece aveva bisogno di un profilo come il suo per avere un’alternativa valida ad Ohian Sancet, visti i troppi infortuni occorsi al numero 8 e agli esperimenti non sempre riusciti di Ernesto Valverde nel trovare un suo sostituto.
Ongi etorri, Robert.
In uscita da Lezama, il promettente centrocampista Beñat Gerenabarrena (2003) è stato mandato in prestito al Castellon per la prossima stagione ne LaLiga Hypermotion.
17
giugno 25
UN’ALTRA ESTATE DI SHIT STORM?
C’è ancora bisogno di un’altra estate in cui, per l’ennesima volta, si parla per due mesi di Nico Williams al Barcelona?
Nico Williams esulta in Europa League. Ph Athletic Club
Personalmente ho sempre trovato il calcio-mercato abbastanza fastidioso, dove ci si gonfia la bocca di soldi non tuoi (e che probabilmente mai vedrai nella tua vita), speranze reali/possibili che spesso sfociano in mere illusioni.
Non sono un illuso: Nico Williams è sicuramente il giocatore di maggior talento nella rosa dell’Athletic Club, con buona pace di tutti gli altri ottimi giocatori che si allenano ogni giorno a Lezama. Ed è altrettanto vero che i giocatori più talentuosi sono quelli più desiderabili e che fanno sognare e spaccare le tifoserie.
E poi c’è la realtà, che spesso si vuole ignorare ma, come si dice, perché rovinare una storia con la verità?
Non vogliamo guardare la situazione finanziaria dei nostri antagonisti: perché molte testate specializzate lo hanno già fatto, e soprattutto perché non è un problema che ci riguarda, se non l’organo che gestisce il dio pallone nazionale e continentale. Tutte le speculazioni ci sono state solo perché si sono visti gli agenti una volta a Madrid e una volta a Barcellona, senza considerare che, per mestiere, avere dei buoni rapporti tra le varie società e dirigenti fa parte del mestiere di un buon agente sportivo.
Pare che Urriarte abbia fatto una prima proposta al giocatore di un rinnovo con uno stipendio importante per una società come l’Athletic Club. Alla fine, l’unica cosa che il tifoso chiede, è che in qualche modo ci sia una parola fine al più presto per questa telenovelas che non porta benefici a nessuno. Inoltre, giusto ribadirlo, Uriarte ha ricordato che esiste una clausola rescissoria e che, se si vuole portare i talenti del giocatore presso un’altra sede, basterebbe pagarla, senza piagnucolare ad amici giornalis … venditori di fumo.
Le uniche notizie concrete, al momento, vengono dal campo giocato, dove si sta mettendo in mostra Mikel Jauregizar nel campionato europeo U21. Nonostante parta dalla panchina, nelle due partite in cui è stato schierato ha modificato l’atteggiamento del centrocampo di Santi Denia, aiutando la squadra a ribaltare le partite contro Slovacchia e Romania, quest’ultima con un gran gol dai 25 metri.
13
giugno 25
MAGLIA DA TRASFERTA
È stata presentata la nuova maglietta da trasferta. Dopo un video legato sui social sulle magliette blu azzurre mi aspettavo una continuazione su questo colore legato alla tradizione (la prima maglia dell'Athletic Club era bianco blu) invece ...
Paredes, Pinedo e Sannadi con la nuova divisa da trasferta. Ph: Athletic Club
Se non avete visto la nostra diretta con Alfredo Casas di Hincha Bilbaino, vi invitiamo a recuperare la puntata su YouTube, dove abbiamo fatto un’analisi della stagione appena passata. Durante la puntata abbiamo annunciato il vincitore dell’MVP della stagione tramite i voti che abbiamo ricevuto sulle nostre piattaforme social.
Molti occhi zurigorri in questi giorni sono puntati sui play off della Liga Hypermotion, la segunda, nella semifinale tra Mirandes e Racing de Santander. dove sono impiegati alcuni giocatori dell’Athletic in prestito, o altri passati per Lezama. Non si nasconde il fatto che le attenzioni sono soprattutto per il terzino Hugo Rincón, ma molti chiedono a gran voce di dare un’occasione anche all’attaccante Urko Izeta, autore finora di 15 gol in maglia Mirandes. Per la cronaca, la squadra di Miranda de Ebro ha vinto per 4-1 la gara di ritorno, dopo il 3-3 all’andata; per la squadra allenata da Alessio Lisci adesso ci sarà l’ostacolo Real Oviedo per la promozione in Liga.
Hugo Rincon in azione in amichevole nella stagione 2023/24
È stato annunciato che la squadra si ritroverà il 9 di luglio a Lezama per iniziare la stagione 2025/26. La dirigenza sta pianificando le amichevoli d’estate: dopo il PSV, sfida ad Eindhoven il 26 luglio, l’Athletic disputerà due amichevoli ad Anfield contro il Liverpool, campione d’Inghilterra, il 4 agosto. La scelta delle due partite, una alle 18 e una alle 21 è stata giustificata per avere due incontri per utilizzare tutta la rosa per testarla sui 90 minuti. È stato confermato che la prima amichevole della pretemporada sarà contro il Deportivo Alavés a Laguardia, città di nascita di Oscar De Marcos.
Nello staff della prima squadra, è stato reso noto il nuovo preparatore sarà Luis Prieto. L’ex difensore dell’Athletic si incorpora nello staff di Valverde dopo la partenza di Jose Antonio Pozanco “Ros” per motivi personali.
Per Prieto sarà la prima esperienza in una squadra con le competizioni europee, dopo aver lavorato in passato con le giovanili a Lezama (dal 2014 al 2020) ed esperienze in segunda con Mirandés ed Eibar.
Altri ex giocatori biancorossi sono tornati a Lezama: Eneko Boveda sarà il nuovo direttore sportivo delle giovanili, mentre Xabi Etxeita come direttore sportivo del Bilbao Athletic.
Notizie dal mondo delle neskak: Adriana Nanclares e Maite Zubieta sono state confermate nella rosa della nazionale iberica per la fase finale dell’europeo femminile che si terrà in Svizzera. La squadra di Montse Tomé affronterà Portogallo, Belgio e Italia (il giorno 11 luglio a Berna) nel girone. Paula Arana, in prestito al Grandada, termina la sua avventura in rojoblanco dopo quattro stagioni.
Per quanto riguarda la seconda squadra dell’Athletic Club Femino, che ha fallito l’approdo alla segunda, dopo l’addio di Jonathan Ledesma, la panchina è stata affidata ad Ander Ojanguren, allenatore del filial dell’Eibar femminile.
10
giugno 25
L'ANNO CHE É STATO, L'ANNO CHE VERRÁ
I soci Lodovico Monoli e Antonio Mancuso hanno fatto una chiacchierata per ripercorrere la stagione appena passata e quali mosse l’Athletic Club potrebbe fare per la prossima stagione.
Ve la riproponiamo di seguito suttivisa per temi e ruoli.
Finale di stagione: un successo con l’amaro in bocca?
Lodo: terminare la Liga al 4° posto è, ad oggi, un successo! La sconfitta in semifinale di EL -la finale europea sarebbe stata la cosiddetta ciliegina sulla torta di questa grande stagione- non cancella il risultato ottenuto in campionato, che era probabilmente il vero obiettivo primario della squadra. Durante la stagione i Leones hanno perso soltanto sei partite, cinque di queste contro le prime tre in classifica e la sesta contro al Girona, sbagliando tre rigori. Forse troppi i 13 pareggi, anche se, come detto da Mikel González, molti sono arrivati dopo l’impegno europeo.
Anto: Sono d’accordo, anche Uriarte nella conferenza di fine stagione ha ribadito che il primo obiettivo era tornare in Europa. Il 4° posto è un successo perché era il massimo ottenibile, facendo la corsa contro una squadra forte come il Villarreal e che non era impegnata nelle coppe europee. L’amaro in boca rimane, soprattutto per l’andamento piuttosto bugiardo della semifinale; anche dopo aver visto la finale, resto convinto che non eravamo inferiori a nessuno.
L: Della semifinale di EL rimpiango soprattutto il primo gol concesso, che non è stato all’altezza della difesa che abbiamo visto in tutto l’arco della stagione. Dopo l’espulsione di Vivian e il conseguente calcio di rigore trasformato, non avevo molte speranze di poter passare il turno. In Europa avevamo dimostrato di essere solidi in difesa, anche se, rispetto alla Liga, qualche crepa si era intravista; ad esempio, contro la Roma, abbiamo concesso due gol nei minuti finali in entrambe le partite e, soprattutto quello preso al ritorno, poteva costare caro.
A: Fa male anche averne presi 7 quando siamo stati la miglior difesa della Liga e la seconda dei primi 5 campionati europei. Arbitraggio e VAR oggettivamente non sono stati all'altezza nei 180, in più abbiamo affrontato il ritorno senza i Williams e Sancet. Però bella la reazione per assicurarsi il quarto posto. Gli infortuni ripetuti di Sancet e le precarie condizioni di Guruzeta hanno costretto Valverde a utilizzare fin troppo Maroan che, oltre agli ovvi limiti attuali, è un giocatore completamente differente da Guru.
L: Sicuramente abbiamo gestito le risorse di energia in maniera diversa, visto che si sono giocate 10 partite in più rispetto alla stagione scorsa; soprattutto, si è quasi sempre giocato due volte a settimana. Ad un certo punto è sembrato che la panchina fosse troppo corta, con alcuni giocatori che non hanno reso come da aspettative, a partire da Djaló che doveva dare il cambio in attacco; ma sottolineerei anche lo scarso utilizzo di Prados e Vesga a centrocampo. Invece buoni gli apporti in difesa di Gorosabel, Paredes e Boiro, oltre all’utilità di Lekue, che ha meritato sul campo il rinnovo per la prossima stagione.
A: Dissento in parte sulla scarsa profondità della panchina, è la rosa dell'Athletic più lunga che io ricordi. Sicuramente pesa la mancanza di sostituiti in alcuni posti chiave, come nel caso di Sancet e Ruiz de Galarreta. Gorosabel meglio del previsto e il suo apporto ci permette di restare un filino più tranquilli dopo l'addio di De Marcos. L'Athletic perde non solo un grandissimo giocatore, ma anche e soprattutto un capitano esemplare dentro e fuori dal campo, che ha incarnato lo spirito dell'Athletic per 16 stagioni. Davvero commovente il suo addio, farà davvero strano non vederlo più correre instancabilmente su quella fascia.
L: La dipartita di De Marcos, come hai detto tu, più che tecnica sarà morale: il suo esempio e la sua leadership silenziosa erano un punto di riferimento per lo spogliatoio e per i tifosi. La fascia di capitano ad Iñaki Williams, con la consegna sul campo, è comunque in ottime mani, mentre in spogliatoio ci sono senatori come Unai Simón, Yeray e Vivian che possono raccogliere il suo testimone all’intero della squadra, oltre ovviamente a Jauregizar, che ha preso il suo numero di maglia.
C'è di piú che un semplice passaggio della fascia di capitano. Ph Athletic Club
PORTIERI: L’alternanza tra coppa e campionato, ci ha convinto?
A: Lungi da me voler insegnare a Txingurri il suo mestiere e da fuori non conosciamo le dinamiche di spogliatoio, però onestamente non mi piace l'idea di assegnare preventivamente le competizioni a uno o all'altro. Gestirei la cosa come negli altri ruoli: quando si gioca due volte a settimana, Simón nelle gare che contano e Julen nell'altra.
L: Julen sarebbe il titolare in molte squadre di Liga, probabilmente dalla quinta in giù, a parte qualche eccezione. A me non è dispiaciuto veder più spesso Agirrezabala in campo, anche per testare il suo valore. L’errore a Old Trafford non cancella comunque le buone prestazioni fatte; ha evidentemente bisogno di giocare con una certa regolarità, cosa che l’Athletic non gli può garantire, vista la presenza in squadra di uno dei migliori portieri di questo decennio e anzi, il migliore tra i portieri sottovalutati.
A: In una stagione come la prossima, Julen lo terrei assolutamente e penso che l'idea del club sia questa, a meno che non decida espressamente lui di partire. Con Padilla che presumo resterà in Messico fino al mondiale, peraltro significherebbe andare sul mercato alla ricerca di un vice affidabile. Ricordo che Julen l'anno scorso ha rinnovato fino al 2027 e il club ha il diritto di estendere per un altro biennio. Dunque, non c'è fretta.
L: Non credo che con la Champions League Valverde continuerà ad alternare i portieri, magari Julen giocherà, oltre alla Copa, qualche partita di campionato. Anche se, a 25 anni, Julen dovrà decidere "cosa vuol fare da grande": se rimanere a fare il secondo in attesa del ritiro di Unai Simón o, se vuole più spazio, dovrà trovare una sistemazione alternativa. Recentemente si parlava di una possibilità in prestito (tra i rumors Celta e Valencia, n.d.r.), ma in questo caso si aprirebbe uno spazio per un portiere di riserva affidabile, visto che la prossima stagione sarà più difficile, soprattutto nei primi quattro mesi.
A: In chiusura, per rimarcare il gran lavoro sui portieri che si fa a Lezama, autentico temporadon di Mikel Santos nel Bilbao Athletic, che in teoria partiva dietro Gastesi. Non lo azzarderei come secondo in Liga, anche per via della, purtroppo, bassa statura.
Unai Simón para il rigore contro il Rayo. Ph Athletic Club
TERZINI: l’età di Yuri e l’addio di De Marcos; attenzione verso il mercato o meglio la crescita interna?
L: Abbiamo già detto dell’addio di De Marcos, ancora tra i migliori terzini destri del territorio iberico, con un piede destro molto educato e capacità di inserimento intelligenti ed efficaci. Il suo sostituto sicuramente sarà paragonato al suo gioco, che, per ovvie ragioni, non sarà ripetibile, visto che DeMar nasce come mezzala a centrocampo o esterno d’attacco, quindi con una sensibilità di tocco molto educata. Gorosabel, nonostante la sua buona stagione di debutto, non ha dimostrato la stessa capacità in fase offensiva, anche se, dopo un inizio non brillantissimo, ha avuto una stagione più che positiva.
A: Gorosabel a destra si è guadagnato i galloni da titolare. Rispetto a De Marcos, perdiamo sui cross e la chimica con Iñaki ma guadagniamo in rapidità dietro. Il giovane Rincón (sotto contratto fino al 2028) promette bene, si dovrà adattare e passerà dalla linea a 5 a quella a 4. Scontato il rinnovo di Lekue, uno dei capitani, che copre entrambe le corsie. Nel BA non si vedono grandi soluzioni, a parte Johaneko che però non è ancora pronto per la prima squadra; infatti per lui si parla di un prestito in segunda per l’anno prossimo. Ovviamente tutto cambierebbe se, alla fine, davvero arrivasse Areso. Sarebbe un salto di qualità enorme e a un prezzo giusto di mercato. Difficilissimo il suo rinnovo con l'Osasuna, scade tra un anno e hanno già preso Rosier del Leganés in quella posizione.
L: Spendendo 12 milioni per Areso, oltre a Gorosabel con un contratto fino al 2028 rischieresti di tarpare le ali a Rincón. Avrebbe senso spendere quella cifra per un giocatore alla sua prima ottima stagione in Liga, oltre a qualche vecchia ruggine con l’Athletic, anche se sembra passata? Alvaro Nuñez, che è stato promosso con l’Elche in Liga, potrebbe essere un’alternativa più che valida per il prossimo futuro?
A: Ni. 12 non sono pochi ma parliamo di un terzino in piena maturità calcistica (classe 1999, 26 anni a luglio), che è perfetto per il nostro stile di gioco, un vero martello, in odore di nazionale. È una certezza e giochiamo la Champions. Le acredini erano appunto con la vecchia junta e in varie interviste si è già "preparato" la strada per l’eventuale ritorno. Considerando anche la sovrattassa basca che ci tocca sempre, il prezzo mi pare ragionevole. Nel caso non arrivasse, a tope con Rincon che è un bel prospetto. Idem vale per Nuñez, assolutamente da tenere d'occhio: altro made in Lezama che viene da una stagione da protagonista e va in scadenza, a quel punto con una più che probabile stagione in Liga da apprendistato con il suo attuale club, l’Elche appunto.
L: Se a destra la rosa dei candidati è ampia, a sinistra invece c’è poca scelta. Yuri va per i 36 anni e Boiro, a parte qualche partita, non ha dato garanzie; tant’è che, nei quarti di finale di Europa League, Valverde gli ha preferito Iñigo, schierato poi anche sulla trequarti nel finale di stagione. Può essere Adama il futuro fluidificante dei zurigorri? Oggi ho grossi dubbi.
A: Yuri partirà titolare ma andrà gestito, in questo senso Adama è chiamato a dare un paso adelante e a sbloccarsi nella metà campo offensiva. Il suo apporto sarà importantissimo, speriamo bene, anche perché come alternative non ne abbiamo molte; Johaneko è stato schierato anche a sinistra nel BA ma, come detto prima, non è ancora pronto per il salto. Inoltre, il mercato non offre alternative valide. Può essere da monitorare il terzino titolare dell’Eibar Hodei Arrillaga (2004), ma esclusivamente in prospettiva.
La grinta di Yuri Bechiche. Ph Athletic Club
DIFESA: la miglior difesa della Liga è migliorabile?
A: Sì ed è il momento perfetto per il ritorno di Aymeric Laporte che, nonostante gli infortuni, offre ancora importanti garanzie. Siamo in Champions, gli resta un anno di contratto ed è fuori dai piani nel suo club. Yeray è uno dei miei pupilli ma Laporte, con Simón e Vivian formerebbe un bunker inscalfibile. Inoltre, potresti usarlo in modo circostanziale anche a sinistra. Per me da prendere sì o sì. In caso contrario, inutile dire che il reparto fornisce ampie garanzie con anche Paredes e Nuñez; per ques'ultimo 4M sono troppi, ma col Celta si può trattare facilmente, visto che a loro non interessa affatto trattenerlo.
L: Non sono un fan del Laporte di oggi: è un giocatore molto forte ma dopo due anni sulle spiagge arabe, non saprei che genere rendimento potrebbe avere in un campionato competitivo come la Liga. Il suo arrivo ridurrebbe di sicuro lo spazio che Aitor Paredes si è guadagnato da due stagioni a questa parte: abbiamo visto quanto il quarto centrale sia stato poco utilizzato da Valverde nella stagione appena passata. I 4 milioni per Nuñez sono esagerati, tant’è che si dice che l’Athletic abbia già detto al Celta che non attiverà la clausola di riscatto, ma tratterebbe il ritorno di Nuñez con un’altra trattativa, anche se non escluderei del tutto che possa rimanere a Vigo, visto anche il loro approdo in EL. Egiluz, in prestito al Mirandés, non verrà riconfermato; da rivedere invece Duñabetia, che non ha fatto una grande stagione col BA.
A: Laporte era in rotazione nel City giusto due anni fa e, l'anno scorso, è stato forse il miglior centrale all'Europeo vinto dalla Spagna. Tirato a lucido e motivato dal ritorno a Bilbao, spinto anche dalla famiglia, sono certo renderebbe da top. L'abbondanza di alternative inoltre non costringe a schierarlo per forza per 50 partite. Con Yeray che, salute permettendo, è un titolare aggiunto, è vero che Paredes giocherebbe meno. Le partite comunque sono tante e preferisco avere problemi di abbondanza. Nel BA il migliore tra i centrali è stato senza dubbio Izagirre (2003).
L: Sembra che per la Champions League la società voglia investire soprattutto in giocatori pronti. Forse sono altri i ruoli a cui darei la priorità rispetto ad un difensore centrale. Come abbiamo già detto, l’Athletic ha avuto la miglior difesa, alla fine perché cambiare inserendo un giocatore diverso in meccanismi già oliati?
A: Siamo d’accordo sul fatto che Laporte non è la priorità ma resta un’aggiunta di valore. Di sicuro non sborserei nemmeno un centesimo per il cartellino.
Yeray e Vivian, autetntici pilastri della difesa di quest'anno. Ph Athletic Club
MEDIANI: il cervello e i muscoli dei Leones, il futuro è già oggi?
L: Il rinnovo di Galaxy per i prossimi due anni e di Jaure e Prados fino al 2031, permette a Valverde e al suo staff di continuare a lavorare con gli stessi giocatori: Galaxy, anche se trentunenne, ha dato quelle geometrie che per anni sono mancate a Bilbao dopo l’addio di Beñat Etxebarria. Prados e Jauregizar sono due gudari, due guerrieri, con caratteristiche diverse: uno più lottatore, mentre l’altro con ottime doti nella lettura del gioco e in possesso di palla.
A: Sulle caratteristiche hai già detto tu. Le gerarchie sono ben definite: Ruiz de Galarreta e l'enfant prodige Jauregizar titolari, Prados primo cambio. Mancherebbe un quarto più rapido e affidabile dell'attuale Vesga. E perché proprio Ivan Martin? Giocatore di 26 anni, tecnico, che può cambiare sia Ruiz che eventualmente Sancet sulla trequarti, due ruoli scoperti; clausola di 12M, con 5-7M direi che viene via. Da valutare difensivamente nel nostro sistema. Sul mercato non vedo altro, Gere andrà in prestito (Mirandés?) e, se non arrivasse il giocatore del Girona, direi che almeno fino a gennaio potrebbe rimanere Alejandro Rego, vero MVP imprevisto del Bilbao Athletic e aggiunto nel finale da Valverde in prima squadra. I suoi 192cm farebbero in effetti molto comodo in mezzo al campo.
L: Ivan Martin ha giocato la Champions l’anno scorso, un giocatore che ha avuto un’esperienza del genere potrebbe rivelarsi utile per affrontare la competizione in maniera diversa da come il Girona l’ha affrontata quest’anno. Non so quanto né Valverde né la società vogliano il giocatore, sicuramente uno degli ultimi pezzi pregiati rimasti in catalogna dopo la bella stagione di due anni fa.
A: Ci sarebbe anche l'ipotesi Unai Gómez, in caso di emergenza. E a proposito di Unai, che a me convince poco come trequartista (se non dalla panchina), viste anche le buone prestazioni sulla fascia sul finire di stagione, non sarebbe interessante proporlo come terzino?
L: Mi sembra abbastanza “ignorante” tatticamente per fare il terzino. Quelle poche volte in cui è stato schierato insieme all’amico Jauregizar in mediana, si è vista una bella intesa e, in più, avremmo un altro bel lottatore in mezzo al campo. Forse sarebbe più utile in un eventuale centrocampo a tre. Vesga l’anno scorso ha avuto parecchi problemi fisici e non ha mai trovato il ritmo, anche quando Valverde ha provato a metterlo in campo. La società dovrà guardarsi in faccia e decidere cosa vorrà fare del buon Mikel, possessore di un contratto per altri due anni. Come piani B o addirittura C, mi vengono in mente due nomi: Unai Vencedor, uno dei miei preferiti durante l’era Marcelino e che ha fatto un buon campionato a Santander e Oier Zarraga. Ma rispetto al giocatore dell’Udinese, preferirei Gerenabarrena o Rego del Bilbao Athletic, che hai già nominato tu.
A: Vencedor non sembra piacere a Txingurri, probabilmente a causa della sua scarsa mobilità. Situazione spinosa, ha contratto fino al 2027 e probabilmente l’ideale sarebbe riuscire a monetizzarlo. Zarraga non si è guadagnato il posto da titolare nemmeno nella modesta Udinese, non penso serva aggiungere altro. Se proprio si vuole portare a termine una operazione nostalgia e low cost, mi sembra più interessante Unai Lopez. Non sono un suo gran fan ma quantomeno è simile a Ruiz de Galarreta, come caratteristiche.
Tutto l'amore, corrisposto, di Mikel Jauregizar per l'Athletic Club. Ph Athletic Club
TREQUARTISTA: il ruolo chiave di questo Athletic, salute e continuità negli interpreti
A: Sancet è titolare indiscusso e faro della squadra. C'è un Athletic con lui e uno senza di lui. Fa tutto: cuce il gioco, pressa, si associa coi Williams e vede la porta come nessun altro nella rosa. Dietro di lui, Berenguer si è comportato ottimamente e rimane per me la scelta migliore in assenza del numero 8, con Gomez che, come detto, mi convince solo a partita in corso perché abbassa troppo la qualità nello stretto. Canales ha tecnica e visione di gioco, potrebbe anche evolvere come un simil De Galarreta ma, al momento, ha più che altro bisogno di giocare con continuità. Sul mercato gira con insistenza il nome di Robert Navarro, che arriverebbe a zero dal Mallorca via Real Sociedad, stile Gorosabel. È iovane e ha tecnica, ma non mi convince per due motivi: ha quasi sempre giocato in fascia e mi sembra molto simile a Nico Serrano. Inoltre, mi parrebbe un mezzo strappo alla filosofia per niente necessario, per un giocatore non certo differenziale. Utilizzare di più Berenguer come trequartista riduce un po' le soluzioni sulle fasce, ma ne parliamo dopo.
L: Come ha detto Alfredo Casas nella nostra diretta con i Leones Italianos, Sancet non sembra essersi comportato da professionista fuori dal campo di gioco: i suoi infortuni potrebbero essere causa anche di scarsa propensione agli allenamenti oltre ad una vita fuori dal campo non da professionista, visti alcuni casi che l’hanno coinvolto. Il ragazzo è comunque giovane e l’ambiente è sano, quindi credo che possa imparare dai suoi errori e, rubando ancora le parole da Alfredo, definirlo unicorno è il termine esatto per descrivere Oihan e il suo incredibile talento: forte di testa e calcia bene con entrambi i piedi, abile nello stretto con un controllo orientato tra i migliori visti in Europa, unico finalizzatore dal dischetto in stagione. Non sono d’accordo che Berenguer possa essere il suo vice: stravedo per Alex, è un giocatore di indubbio talento ha avuto un’altra grandissima stagione, ma questo suo peregrinare per la trequarti potrebbe averlo stancato troppo, preferisco vederlo più sulle fasce con grande capacità di inserimento dal lato debole della palla quando non è in possesso. Sulla trequarti, nonostante il costo proibitivo, Aimar Oroz dell’Osasuna sarebbe il complemento ideale per la prossima stagione.
A: Oroz è un giocatore serissimo e sarebbe un vero lusso. A meno che non parta Nico, dubito però che ci si possano permettere i 30M di clausola. Ma anche avendoli, non so quanto avrebbe senso spenderli per uno che gioca prevalentemente nello stesso ruolo del tuo giocatore più differenziale.
L: Si, la clausola è troppo alta e, ad oggi, l’Osasuna non fa sconti, soprattutto se la chiamata arriva da Ibaigane. Sicuramente non possiamo permetterci un’altra stagione dove Oihan Sancet entra ed esce dall’infermeria, serve un’alternativa valida che né Gómez, per limiti tecnici, né Canales, per limiti di esperienze, possono garantire. Se Valverde vorrà puntare tutto su Berenguer, allora si dovrà cercare un’alternativa sugli esterni d’attacco.
Ohian Sancet è stato uno dei migliori giocatori della stagione dell'Athletic Club. Ph Athletic Club
ESERNI OFFENSIVI: più certezze che dubbi sulle fasce? O arriverà la proposta che non si puó rinunciare
L: Come stavamo dicendo, se Berenguer sarà più orientato a giocare come trequartista, servirà una valida alternativa ai fratelli Williams sulle fasce: Djaló è stata sicuramente la delusione più grande, soprattutto per l’investimento fatto su di lui. Non risco a capire se è un problema di adattamento alla Liga o se la stagione a Braga è stata solo uno specchietto per le allodole. Tu gli daresti una seconda opportunità?
A: Sarei partito anche io da Djalò. Coi Williams ovvi titolari e Berenguer a sdoppiarsi, avere un quinto giocatore di livello sulla trequarti cambierebbe radicalmente le prospettive. Per quanto speso, per ciò che aveva fatto vedere al Braga e per come ne parlano i compagni, dobbiamo crederci, sperando che questa estate gli serva per resettare ciò che sembra più un blocco mentale che altro. Lo presterei eventualmente solo a gennaio e solo se dovesse continuare a "giocare" così.
L: Sui social si parla appunto di una possibile cessione, ma mi pare più una speranza di tifosi esasperati che di una reale possibilità. Invece spesso si sente parlare di Nico Williams: non facciamo mistero che Nico venga accostato alle maggiori squadre europee ogni mese. Abbiamo letto di ogni, ma non sembra ci sia mai stato un vero interesse da parte di alcune squadre, a parte il Barcelona lo scorso anno e alla “bomba” di Marca che lo aveva già vestito di blanco. Per ora non sembra nulla di concreto, Uriarte nell’ultima conferenza stampa ha dichiarato che non ha ricevuto alcuna richiesta in merito ma ha sottolineato che il ragazzo ha un cartellino con il prezzo scritto sopra.
A: Dubito Nico Williams possa partire proprio quando giochiamo la Champions. Per me rinnova, con incremento della clausola oltre ad uno stipendio faraonico mai visto a Bilbao, e, nel caso, se ne riparla l'anno prossimo.
L: Invece suo fratello Iñaki ha praticamente dichiarato amore eterno all’Athletic, firmando il suo contratto senza clausola e, finalmente, premiato anche come prossimo capitano dell’Athletic. Credo che sarà ancora la vena realizzativa di Willams Sr. ad essere il barometro dei biancorossi la prossima stagione. Ovviamente serviranno delle alternative se non dovesse sbloccarsi Djaló: Serrano potrebbe farsi un altro anno in prestito, probabilmente ancora a Gijón, mentre Unai Gómez è stato schierato come esterno sinistro nel finale di stagione, anche se non mi è sembrato molto a suo agio. A questo punto darei quei minuti a Olabarrieta, che si è guadagnato nei pochi spezzoni la scorsa temporada e se ne parla molto bene a Lezama e dintorni.
A: Con Berenguer, Gomez e Djalò, almeno in teoria, abbiamo numericamente i cambi giusti. Visto il rendimento altalenante degli ultimi due, in effetti potrebbe esserci spazio per un altro giocatore, a meno che appunto non arrivi uno tra Navarro e lo stesso Ivan Martin. A me Nico Serrano piace e credo che in pretemporada avrà una chance. Olabarrieta è ugualmente talentuoso e ha il vantaggio di poter fare spola col BA, quindi senza rischiare di rimanere proprio fermo e senza occupare uno dei 25 slot riservati alla prima squadra. Ci sarebbe poi Iker Varela, un altro dei miei pupilli, che è una tipologia di esterno un po' diversa, ambidestro e che al 99% andrà in prestito.
L: Sembra che l’Athletic abbia fatto una proposta di acquisto per Borja Sainz del Norwich, ma ho alcune riserve sul ragazzo: vero che la Championship è un campionato impegnativo e lui ha fatto molto bene ma c’è un po’ il sentore di fregatura, ossia quello di ritrovarci in casa un altro Djalò. E poi verrebbe con quale intento, di rimanere a lungo o solo di passaggio per poi spiccare eventualmente il volo verso altri lidi?
A: Borja Sainz è un ex canterano che, piuttosto inaspettatamente, ha segnato ben 18 reti nella Championship con la maglia del Norwich. Per chi non lo conoscesse, come caratteristiche ricorda parecchio Berenguer: esterno brevilineo che ama partire da sinistra per rientrare sul piede forte. In questi giorni ha rilasciato una intervista in cui ha lasciato intendere che lascerà il Norwich e che ci sono stati accostamenti da diverse squadre. Vedremo ma, nel caso, probabile si parli di una cifra simile a quella spesa per Djalò e condivido i tuoi dubbi sulla reale utilità dell’operazione.
La sinergia dei fratelli Williams è stata spesso un rebus per le difese avversarie. Ph Athletic Club
ATTACCANTI: bisogna inquadrare la porta e gonfiare la rete!
A: Sarò impopolare ma da Guruzeta e Maroan mi aspetto molto. Il primo sta bene come il cacio sui maccheroni nell'economia del nostro gioco, il secondo ci dà un piano B che ci mancava da una decade. Nella seconda parte di stagione, Guru ha giocato mezzo infortunato ed è lecito attendersi che torni più o meno sui livelli dell’anno precedente. Maroan ha già trovato il modo di rendersi utile e, considerando da dove arrivava, non è poco. Lavorando coi nostri preparatori e facendo la pretemporada, dovremmo vedere miglioramenti anche nel suo caso. Per ora, i limiti maggiori li ha mostrati nello stretto, sotto porta e nelle scelte. Sul finale di stagione li abbiamo anche visti assieme e può essere una soluzione sulla quale insistere, in determinate circostanze e soprattutto se non c'è Sancet.
L: Guruzeta non aveva iniziato la stagione benissimo, ma qualche gol era riuscito comunque a farlo. Sono d’accordo con te che Sannadi dobbiamo vederlo dopo una stagione in cui riesce a fare la preparazione dall’inizio e con una squadra che compete in Europa, anziché con una squadra di terza categoria. Sono due giocatori diversi, quindi il modo di giocare attorno a loro sarà totalmente differente, ma entrambi sembra che possano associarsi con ogni tipo di compagno e non pensano solo a finalizzare. Mi aspetto che il prossimo anno, in coppia, superino la doppia cifra in marcature, non possiamo continuare con attaccanti che praticamente non segnano mai. Invece Marton non sembra all’altezza della Liga, anche se ha avuto pochi minuti per dimostrarlo.
A: Marton effettivamente sembra fuori dai giochi e farà un altro anno in prestito, da vedere dove. Molto più interessante la stagione di Urko Izeta (14 reti), che va in scadenza e il cui futuro è incerto ma sembra lontano da Bilbao, almeno per il momento. Volendo, l’Athletic potrebbe attivare la clausola che permette di tenerlo per altri due anni, ma questo comporterebbe il dovergli assegnare uno dei 25 dorsal della prima squadra. Allo stato attuale, nel BA non c'è nessuno che possa minimamente avvicinarsi al livello richiesto attualmente; in prospettiva, invece, ci sono diversi nomi nel Basconia che lasciano ben sperare.
L: Il problema del centravanti ce lo portiamo appresso da quando Aduriz si è ritirato. Guruzeta ha fatto vedere che può essere un giocatore affidabile, speriamo che il suo infortunio sia finalmente alle spalle e che possa avere una stagione in cui rispondere coi fatti alle critiche che ha ricevuto durante l’anno. Anche perché, come hai detto tu, nel ruolo non c’è un prospetto molto interessante a breve termine. Izeta sicuramente ha sorpeso al Mirandés e spesso ha dichiarato che vorrebbe tornare all’Athletic, ma al momento non sembra pronto per una stagione come quella che i leones si apprestano ad affrontare.
A: L’ultimo nome da seguire, vista l’atavica mancanza di alternative nel ruolo e non in vista dell’anno prossimo, è quello del “solito” Jon Karrikaburu. Dopo diverse esperienze deludenti, quest’anno ha segnato 8 reti nel Racing Santander, prendendosi man mano il posto da titolare. Non sono numeri da sogno e il suo cartellino è di proprietà della Real Sociedad, ma deve ancora compiere 24 anni e va in scadenza nel 2026.
Il gol di Gorka Guruzeta contro il Getafe che certificato la qualificazione alla prossima Champions League. Ph Athletic Club
3
giugno 25
IN ATTESA DELL’ESTATE
Il segreto di pulcinella è stato svelato sabato scorso: Mikel Jauregizar ha firmato un nuovo contratto con l’Athletic Club. Il nuovo possessore della maglia numero 18 rimarrà in biancorosso fino al 2031, nessuna clausola di rescissione è stata inserita, come per altri compagni di squadra.
Mikel Jauregizar nel video di presenzazione nella sua Bermeo. Ph Athletic Club
Intanto, i component della squadra dell’Athletic Club, finto il campionato, si sono concessi una vacanza insieme in Grecia, a Mykonos. Anche i profili social della squadra non hanno perso l’occasione di ripostare alcune foto per indicare quanto la forza e la coesione del gruppo sia stata una componente principale per i risultati delle ultime stagioni.
Adesso i giocatori si godranno il meritato riposo, ad eccezione dei convocati nelle varie nazionali, compreso lo stesso Jaure che sarà impegnato nell’Europeo U21.
Giovedì in tarda mattinata il presidente Jon Uriarte e il direttore sportivo Mikel Gonzalez terranno una conferenza stampa per la consueta analisi di fine stagione e per parlare anche delle mosse future dell’Athletic Club, vista la prossima partecipazione alla Champions League. Intanto è stato presentato Eneko Boveda come nuovo direttore sportivo di Lezama.
Ovviamente molte pagine legate al club zurigorri si stanno sbilanciando sulle mosse di mercato, per rinforzare la rosa. Al momento l’unica informazione ufficiale è che il preparatore atletico Jose Antonio Pozanco, detto “Ros”, lascia la squadra per motivi personali. Ros aveva iniziato a collaborare con Valverde nella sua stagione all’Olympiakos dal 2010.
Questa sera i Leones Italianos saranno in diretta su YouTube, a partire dalle 21:30. L’ospite della serata sarà Alfonso Casas, più noto come Hincha Bilbaino, presentatore del programma su YouTube “Tertulia en Caliente” che, con i suoi ospiti, commenta i post-partita dell’Athletic.
28
maggio 25
MILA ESKER OSCAR DE MARCOS
Non piangere perché è finita, sorridi perché è successo!
Nessun hincha era pronto per questo giorno, anche se più passava il tempo più saliva il magone. La conferenza stampa di settimana scorsa, al centro sportivo di Lezama è stata più un saluto alla famiglia, che una formalità per la stampa, la presenza dei trofei vinti era più per le foto di rito.
L’ultima partita non aveva molto senso dal punto di vista di risultato (QUI il post partita di Luca Blasetti), ma solo l’attesa per il saluto ad Oscar De Marcos, per inquadrare i tifosi con gli occhi lucidi per rendere omaggio ad un giocatore che mancherà tantissimo, oltre ad essere un giocatore apprezzato dai vari allenatori per la sua duttilità e disponibilità al sacrificio, il suo essere capitano, rispettoso, silenzioso ma sempre con il giusto modo e la giusta attitudine.
Oscar ha consegnato la fascia al nuovo capitano di Iñaki Williams, mentre Mikel Jauregizar indosserà il suo numero di maglia dal prossimo anno. Il 18, negli anni, è sempre stato indossato da gudari (guerriero), prima da Bittor Alkiza e poi da Carlos Gurpegui (piccolo fun fact, i quattro giocatori sono nati in quattro province basche diverse: Bittor in Gipuzkoa, Carlos in Navarra, Oscar in Álava ed Jaure in Biscaglia).
Sono stati assegnati alcuni premi individuali da parte della Liga: Dani Vivian è stato inserito nella squadra ideale della stagione, mentre Iñaki Williams ha vinto il premo come miglior affricano del campionato.
Il selezionatore della nazionale spagnola Luis De La Fuente ha convocato per la finale della Nation League Unai Simón, Dani Vivian e Nico Williams. Il selezionatore della U21 Santi Denia ha chiamato Mikel Jauregizar per la fase finale dell’europeo di categoria. Prima convocazione per Maroan Sannadi con la nazionale del Marocco, mentre Alex Padilla, in prestito al Pumas, è tornato tra i convocati del Messico.
Intanto l’Athletic dopo aver confermato Ernesto Valverde, ha ufficializzato i rinnovi di Iñigo Ruiz De Galarreta fino al 2027 e di Iñigo Lekue fino al 2026.
Se la conferma del centrocampista era solo una questione di tempo, per il difensore non era scontato. Valverde ha sempre avuto un grande rispetto per il nativo di Deusto, che, nonostante le poche presenze in stagione, ha quasi sempre tenuto un ottimo rendimento quelle volte in cui è stato chiamato in causa.
Per la prossima stagione, l'Athletic affronterà il PSV in amichevole il 26 di luglio ad Eindhoven
Adrian Perez festeggia con i compagni. Ph Athletic Club
Termina anche la stagione del Bilbao Athletic, con una vittoria per 4-2 sulla Real Union di Irun. Dopo essere andati in vantaggio con Ibai Sanz e Lete, i ragazzi di Arambarri si sono fatti recuperare in pochissimi minuti. Nel finale Adrian Perez e Rego hanno permesso ai cachorros di chiudere la stagione con una vittoria. Il Bilbao Athletic ha terminato la stagione al settimo posto in classifica.
Per la prossima temporada è già stato acquistato dal Real Sociedad B il centrocampista Eder Garcia (classe 2004).
Per quanto riguarda l’Athletic Bilbao Femino, Bibiane “Bibi” Schulze ha rinnovato con l’Athletic per altre due stagioni. La nazionale tedesca, 27 anni, reduce dalla rottura del legamento crociato ad inizio stagione, è una delle miglior giocatrici della rosa e il suo recupero sarà fondamentale per le prossime stagioni.
Ritorno di Eider Arana, in prestito le ultime due stagioni all'Eibar; il difensore, fresca di rinnovo fino al 2028, sarà integrata nella prima squadra.
Intanto sui nostri social, Facebook e Instagram, i nostri soci ed utenti stanno votando per l’MVP della stagione. Si chiede di esprimere tre voti, con un punteggio di 5 punti per il primo, 3 punti per il secondo e 1 punto per il terzo. La votazione chiuderà domenica 1 giugno a mezzanotte.
23
maggio 25
IL GIUSTO ADDIO AD UNA LEGGENDA
Quando un giocatore che ha scritto la storia della tua squadra, bisogna fare in modo che sia il giocatore protagonista.
I comunicati stampa, asettici, con i ringraziamenti e la lista delle vittorie e dei record, sembrano quasi offensivi, senza dare importanza dell’individuo all’interno di un gruppo.
La presenza di molti ex compagni ha dimostrato quanto ci sia rispetto a Lezama per Oscar De Marcos, che più con le parole, è stato un esempio con i fatti, con il suo esempio e con la sua professionalità. Non è un caso, che uno dei post dell’Athletic Club, abbia scritto “más allá de los éxito deportivos, tu legado umano será eterno, Oscar” (oltre ai tuoi successi sportivi, la tua eredità umana sarà eterna, Oscar).
La conferenza stampa per l'addio di De Marcos a Lezama. Ph Athletic Club
Domenica sera sarà l’ultima partita di Oscar De Marcos in maglia zurigorri. Avversario il Barcelona vincitore del campionato. Quando Oscar uscirà dal campo non sarà un giorno triste per gli athletixales e non solo.
Nel mentre è stato annunciato nella giornata odierna il prolungamento di Enresto Valverde per un'altra stagione. La notizia era nell'aria, ma permette alla squadra di avere continuità nella prossima stagione in Champions League.
Jon Uriarte ha riconfermato Ernesto Valverde anche per la prossima stagione. Ph Athletic Club
Ultima partita di campionato anche il Bilbao Athletic contro la Real Union di Irun, sabato 25 maggio alle 19:00 a Lezama. Per i ragazzi di Jokin Arambarri nessuna fase successiva, dopo aver ottenuto la salvezza alcune settimane fa.
Per un allenatore che rinnova, uno che invece lascia: le Neskak salutano David Aznar, che non ha rinnovato l’accordo con l’Athletic Club. Il lavoro del mister in questi due anni è stato molto apprezzato, lanciando in prima squadra ragazze giovanissime con enorme potenziale, a discapito anche di qualche risultato.
Maite Zubieta e Adriana Nanclares sono state convocate per le partite di Nation League contro Belgio ed Inghilterra.
David Aznar saluta le Neskak. Ph Athletic Club
Lunedì scorso siamo stati ospiti al podcast de “Storia del calcio spagnolo” di Juri Gobbini per parlare dei nostri 25 anni, dagli esordi fino ad oggi, con un occhio al futuro.
Potete trovare il podcast su YouTube, qui sotto, o su Spotify .
20
maggio 25
RECORD!
Se si escludessero le partite contro le prime tre della classifica, l’ultima sconfitta in campionato dell’Athletic risale alla partita dell’andata contro il Girona quando i leones hanno sbagliato tre rigori (ringrazio Igor per la statistica).
I 70 punti raccolti finora sono un record per l’Athletic, le sole cinque sconfitte (con ventisei gol subiti, mentre Unai Simón è al quinto clean sheet consecutivo) sono numeri impressionanti per una squadra di “compaesani”, in attesa dell’ultima giornata contro il Barcelona.
In questa temporada ci sono comunque partite che ancora gridano vendetta per come l’Athletic non sia riuscita a portarle a casa, partite ampiamente alla propria portata, che avrebbero potuto lottare addirittura per il terzo posto. Il quarto posto raggiunto matematicamente domenica contro il Valencia (QUI il video e il post-partita di Stefano Bifulco) è lo stesso ottenuto nella stagione 2013/14 con la qualificazione ai preliminari di Champions, sempre con 70 punti.
Dopo l’ultima partita di domenica prossima, dove verrà salutato con tutti i migliori omaggi Oscar De Marcos, che termina la sua carriera incredibile, e non è detto che sia l'unico della vecchia guardia a lasciare.
Iñigo Lekue, autore di una solida prestazione a Valencia. Ph Athletic Club
a giugno la "palla" passerà a Mikel Gonzalese per aggiornare la rosa, in attesa della conferma di Ernesto Valverde, aggiungendo quei tasselli per poter affrontare la prossima stagione con ancor più ambizione, considerando sempre i ragazzi che si stanno formando a Lezama: della rosa attuale, solo Gorosabel, Boiro, De Marcos, Sannadi, Djaló, e Berenguer (oltre a Martón, in prestito da febbraio al Zaragoza) non sono cresciuti al centro sportivo intitolato a Iribar.
Lasciateci godere ancora un po’ di questa splendida stagione, parzialmente rovinata dall’infausta semifinale di Europa League, ma che ci ricorderemo a lungo perché un calcio diverso si può ancora fare nel 2025!
David Aznar in cerchio con l'Athletic Club Femino, per ringraziarle della magnifica temporada. Ph Athletic Club
Sconfitta per le neskak contro le campionesse del Barcelona: il 6-0 è brutale, ma le ragazze di Aznar non avevano più nulla da chiedere a questo campionato, chiuso con un ottimo quarto posto, con il rammarico di non aver potuto lottare fino alla fine per la qualificazione alla Champions League femminile, ma sapendo di avere una rosa giovane e futuribile.
Sconfitta anche per i chachorros in quel di Vigo: Gastesi para il parabile e il giovane Huestamendia (classe 2006) porta in vantaggio il Bilbao Athletic. Nel finale il Celta Fortuna ribalta la partita anche per via del posizionamento della linea difensiva che concede filtranti troppo facili per i padroni di casa.
Con questa partita il Bilbao Athletic dice addio ad ogni speranza di qualificazione per i play off.
Sconfitta della Juvenil Division de Honor: i ragazzi allenati da Adrian Esteve, dopo aver vinto il loro girone, si sono scontrati contro i pari età del Real Madrid, allenati da Alvaro Arbeloa, per la coppa di categoria: dopo il pareggio per 1-1 a Madrid, i ragazzi del 2007 (che parteciperanno alla prossima UEFA Youth League) hanno perso per 4-2 a Lezama. Un peccato ma un grande applauso ai leoncini.
14
maggio 25
TXAMPIONS LEAGUE
Vittoria meritata e traguardo raggiunto con due partite di anticipo. L’Athletic Club parteciperà alla prossima Champions League!
Come ha scritto nella nostra chat Luca Blasetti, non era scontato ottenere due vittorie dopo la sconfitta in semifinale di Europa League; lo staff di Txingurri ha fatto un grandissimo lavoro per tenere alta la concentrazione per l’ultimo obiettivo stagionale.
I punti decisivi sono stati raggiunti ieri sera con una vittoria difficile e non scontata sul campo del Getafe (QUI il post partita di Antonio Mancuso) grazie ai gol di Gorka Guruzeta (che a fine partita ha dichiarato di aver sofferto di fascite plantare da febbraio) e Dani Vivian nel secondo tempo.
IL'esultanza di Dani Vivian, al quarto gol ne La Liga. Ph Athletic Club
Valverde si è trovato con un attacco da inventare, viste le assenze dei fratelli Williams e delle condizioni non ottimali di Sancet; ciononostante non ha concesso nulla agli avversari e, con due giornate dalla fine, con 26 gol subiti, è ad oggi la miglior difesa della Liga e la miglior difesa dei cinque maggiori campionati in questa stagione.
I zurigorri hanno potuto affrontare la partita sapendo già il risultato del Betis Balompié, sesto in classifica, che ha impattato contro il Rayo Vallecano, permettendo ai leones di scendere in campo con meno pressione. Ora rimangono due giornate in cui la squadra di Valverde si gioca il quarto posto, che significherebbe qualche soldino in più in cassa (che non fanno mai male) e due turni di Copa in meno da affrontare la prossima stagione, oltre alla qualificazione alla prossima SuperCopa araba (sigh!).
Prossima partita domenica sera alle 19:00 al Mestalla contro il Valencia, incredibilmente ancora in lotta per un posto in Europa dopo l’inizio difficle.
Senza preavviso, l’Athletic ha già presentato la nuova camiseta per la stagione 2025/26, disponibile sia on line che nelle tiendas. Una mossa controcorrente rispetto le altre stagioni ma più in linea al marketing attuale che presenta a fine stagione la maglia del prossimo anno, senza aspettare l’estate.
Prados, Bibi e Yuri in posa con la nuova divisa. Ph Athletic Club
Ultima partita per le Neskak, in trasferta a Barcelona, campione di Spagna per la sesta volta consecutiva, domenica 18 a mezzogiorno.
Trasferta galiziana per i cachorros contro il Celta Fortuna, un punto dietro al Bilbao Athletic. Per i ragazzi di Arambarri (QUI l’analisi di Antonio Mancuso dell’andamento dei cachorros) c’è ancora una flebile speranza per qualificarsi per i play off.
14
maggio 25
I LEONES ITALIANOS PORTANO BENE (O QUASI)
Terminata l’annuale trasferta a Bilbao, culminata con la presenza degli Italiako Lehoiak sugli spalti del San Mamés, dove l'Athletic é riuscito a vincere il derby contro l’Alavés (QUI il post-partita di Alessando Alagna) grazie ad un autogol. Un grazie speciale anche a Luca Farina, commentatore DAZN per la partita, che, sapendoci allo stadio, ci ha salutati in diretta.
L’Athletic con fatica è riuscita a strappare tre punti fondamentali per rimanere al quarto posto in classifica. Se il Villareal rimane in scia a tre punti, il Betis ha subito il pareggio contro l’Osasuna e si trova ora a sei punti di distanza (con una differenza reti a sfavore rispetto ai zurigorri). A tre giornate dalla fine l’Athletic sfiderà il Getafe giovedì sera in trasferta e poi altro viaggio, domenica a Valencia, per poi chiudere la stagione alla Catedral contro il Barcelona.
Aingeru Olabarrieta all'esordio dal primo minuto in maglia biancorossa. Ph Athletic Club
I Leones Italianos / Italiako Lehoiak sono stati ospiti al centro sportivo di Lezama, il sito ufficiale dell’ATHLETIC ha riportato la notizia dei 25 anni di attività della nostra peña. Abbiamo potuto consegnare un regalo ad Oscar De Marcos, che si è prestato a foto con i peñisti e pranzare insieme a vari collaboratori dell’Athletic, al mitico ex massaggiatore Manolo Delgado, ed i grandissimi Andoni Goikoetxea e Carlos Ruiz Herrero.
Franz con Manolo, Goikoetxea e Carlos che omaggiano la Peña con la maglia autografata da tutti i giocatori
Oscar De Marcos con i Leones Italianos/Italiako Lehoiak. Ph Athletic Club
I Leones Italianos sono stati pure presenti alla partita dei cachorros ma in questo caso la squadra di Arambarri è uscita sconfitta contro l’Unionistas a caccia di punti salvezza. Il nostro Antonio Mancuso ci parla più approfonditamente dell’andamento del Bilbao Athletic QUI .
Con grande rammarico non siamo riusciti ad assistere alla partita delle Neskak, vincenti contro l’Espanyol grazie ad un gol di Maite Valero. L’Athletic Femino ha ancora una partita da giocare, domenica prossima contro il Barça; la partita non avrà influenza sulla classifica, le ragazze di Aznar hanno conquistato un bellissimo quarto posto con una rosa giovanissima, con giocatrici interessanti.
Domenica le Neskak hanno salutato Itaso Miranda e Marta Unzué, che lasceranno l’Athletic Club a fine stagione.
Il pasillo de honor alle giocatrici Itaso Miranda e Marta Unzué a Lezama. Ph Athletic Club
9
maggio 25
NEL CALCIO NON C'É MERITOCRAZIA
Se si dovesse guardare solo il tabellino, il risultato complessivo per 7-1 farebbe pensare ad una semifinale senza storia, con una squadra completamente dominata dall’altra. E invece la storia è diversa, dove molti altri fattori (che non dovrebbero influire) hanno influenzato, e non poco, l’esito di questa semifinale di Europa League.
Un commosso Oscar De Marcos a fine partita, alla sua ultima in Europa. Ph Athletic Club
Se all’andata (QUI il post partitia di Salvatore Mario Gaias) l’espulsione di Vivian è stata determinate, nel ritorno (QUI il post-partita di Lodovico Monoli) Valverde si è ritrovato con praticamente tutto l’attacco infortunato e si è dovuto reiventare l’attacco e parte della difesa: oltre alla squalifica di Dani, De Marcos recuperato ma acciaccato.
Valverde ha parlato di Nico Williams che sta giocando da tempo con infiltrazioni a causa di una fastidiosa pubalgia, resa nota solo da poco. Oltre al lungodegente Ohian Sancet, si è unito anche Iñaki Williams che non è stato convocato per la trasferta di Manchester.
La squadra ha fatto quello che ha potuto, lottato su ogni pallone, dominato in molte zone del campo, ma un po’ Amorim ha voluto attendere il finale di partita un po’ le forze sono venute a mancare, e, dopo il primo gol di Mount, l’Athletic è uscito dalla partita e lo United ha dilagato con quattro gol rendendo un passivo molto più ampio di quello che la partita aveva fatto vedere.
Rimane il rammarico di essere arrivati a questo punto della competizione in questo stato. Il nostro socio Marco Cristiano Soler ha commentato "consideriamo che abbiamo giocato su due fronti e, nel momento decisivo, i migliori sono venuti a mancare contemporaneamente. La stagione è dura di testa, non solo di fisico. Reggere mentalmente non è da tutti. Noi oggi abbiamo mollato con la testa, non con le gambe. A questi livelli è tutto! Aver tenuto botta in ogni partita finora è roba per pochi. Abbiamo sentito la responsabilità dell’ultimo atto prima di una finale europea in casa. È umano."
Adesso non bisogna mollare in Liga: domenica sera ci sarà l’Alaves al San Mamés, ultimo derby basco della stagione, con i Leones Italianos sugli spalti.
Beñat Prados abbandona il campo. Un altro giocatore infortunato. Ph Athletic Club
I cachorros giocheranno sabato 10 maggio a Lezama contro l’Unionistas alle 18:00, mentre le neskak sempre a Lezama domenica 11 alle 12:00 l’Espanyol per la penultima di campionato.
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maggio 25
FINO A QUANDO L’ARBITRO NON FISCHIA LA FINE
Mentre i Leones Italianos si stanno preparando per raggiungere Bilbao il prossimo fine settimana, l’Athletic e i suoi tifosi stanno ancora digerendo gli schiaffi subiti in Europa League. Il sentore di ingiustizia è forte ma nelle parole dei protagonisti non si vuole dare per scontato che il Manchester United sia già in finale.
Nel mezzo però l’Athletic ha affrontato il sempre sentito derby contro la Real Sociedad, in una Reale Arena non all’altezza della partita, ma dando ragione agli assenti che hanno evitato una partita decisamente brutta e poco emozionante. QUI il post-partita di Francesco Scordamaglia.
Andoni Gorosabel in azione nel derby, finalmente con la maglia "giusta". Ph Athletic Club
Valverde ha optato per un ampio turn-over, ma l’unico voglioso per mettersi in mostra è stato Alvaro Djaló, anche se come sempre pasticcione, ha messo un po’ di pepe alla manovra offensiva dei leones, apparsi svuotati mentalmente e fisicamente.
Alla fine, ne è uscito uno 0-0, e visto le vittorie di Villareal (su un Osasuna già in vacanza) e un Betis imbattibile in questo 2025, il vantaggio sulle inseguitrici si è ridotto a 3 e 4 punti.
Giovedì l’Athletic sarà ad Old Trafford; i tifosi e la società richiamano molto quella splendida partita del 2013, ma sarà una partita totalmente diversa. Valverde guarda l’infermeria con preoccupazione: oltre a Sancet, Nico è alle prese con la pubalgia, e anche Iñaki ha dei problemi muscolari ed è in dubbio per Manchester. Sono da valutare le condizioni di De Marcos (uscito per infortunio all’andata) e, ovviamente, Txingurri non potrà contare sullo squalificato Dani Vivian.
Celebrazioni per vittoria in campionato e la promozione in 4a serie del Basconia
Sconfitta per 1-0 delle Neskak nello scontro diretto contro l’Atletico Madrid. Le ragazze di Aznar hanno retto la pressione delle avversarie ma un rimpallo favorevole ha permesso a Gio di portare avanti le colchoneras. Nel finale di partita negato un rigore solare ad Agote che ha di fatto chiuso ogni speranza all’Athletic di mantere il contatto con il terzo posto.
Sconfitta anche per i cachorros contro il forte Ponferradina, secondo in classifica. 2-0 per i ragazzi di Arambarri, che possono recriminare per una traversa di Olabarrieta, ma complessivamente vittoria dei padroni di casa più che meritata.
A tre giornate dalla fine, l’Athletic è matematicamente Salvo, obiettivo primario dopo la promozione dell’anno scorso, mentre le chance per i play-off non sono svanite.
Oltre a celebrare il Basconia promosso, per la prima volta nella sua storia, in segunda federacion, anche l'Arenas Club de Getxo allenata da Ibai Gomez e Nando Amorebieta è stato promosso in primera RFEF, l'attuale terza serie iberica.
2
maggio 25
QUE DOLOR!
Incredibile sconfitta dell'Athletic Club, al San Mamés, contro la miglior versione stagionale del Manchester United. La sconfitta per 0-3 poteva anche essere piú pesante, viste i pali presi dagli uomini di Amorim, ma non é sembrato nemmeno il miglior Athletic della stagione. QUI per il resoconto della partita di Salvatore Mario Gaias
L'Athletic ha sprecato una buonissima occasione sullo 0-0 con Iñaki Williams, che ha mandato fuori di testa a pochi metri da un Onana praticamente battuto, ma il gol subito dallo United é stato doloroso nel modo in cui é successo, con un'azione da ala pura di un centrale difensivo che non ha proprio i piedi di fata.
Dopo il gol subito, il rigore (ed espulsione) che hanno di fatto chiuso la partita.
Amara 76esima presenza europea per Oscar De Marcos. Ph Athletic Club
A fine partita, sia Iñaki Williams che mister Valverde hanno promesso battaglia al ritorno, e che daranno il tutto per tutto ad Old Trafford per sperare ancora nel sogno della finale a Bilbao, che per molti hintxas sembra oramai svanito.
Tra i commenti sparsi in giro per i social, voglio riproporvi quello che ha scritto la nostra socia Bego "nessuna euforia, solo una immensa illusione per raggiungere un sogno, sempre consapevoli delle difficoltà e rispettando l'avversario".
https://t.co/9atTinbv9L pic.twitter.com/iL3UwsYw7P
— Real Sociedad 🇺🇸 🇬🇧 (@RealSociedadEN) May 1, 2025
pronti per il derby?
L'athletic si deve leccare le ferite, curarsele velocemente perché domenica sera c'é il derby basco, a San Sebastian, contro una Real alla ricerca di punti per la qualificazione alle competizioni europee, mentre l'Athletic dovrà gestire il vantaggio sulle inseguitrici al quarto posto.
Trasferta decisiva delle Neskak contro l'Atletico Madrid, sempre domenica alle ore 12:00. In palio il terzo posto che sigificherebbe qualificazione alla prossima Champions League.
Partita lontano da Lezama anche per i Cachorros a Ponteferrada contro il Ponferradina, secondo in classifica. Anche il Bilbao Athletic é in lotta per una ziona playoff.
30
aprile 25
CI SI GIOCA TUTTO
Dopo l’antipasto di Champions, giovedì largo alle competizioni che contano.
Luca Farina, commentatore per La Liga su DAZN Italia, ci introduce alle semifinali di Europa League contro il Manchester United.
Giovedì sarà la prima di due notti esaltanti per il popolo dell’Athletic, sarà fondamentale sfruttare al massimo la spinta di San Mamés, il vantaggio di giocare in casa, per accumulare un vantaggio in vista della partita di ritorno. Non sarà una semifinale facile, al di là delle difficoltà che sta vivendo da tempo lo United, perché la squadra di Amorim ha come unico obiettivo l’Europa League in questo finale di stagione.
Gara2 si giocherà a Old Trafford, non sarà magari l’inferno calcistico a cui storicamente i Red Devils ci hanno abituati, però sarà un passaggio difficile e per questo è essenziale per l’Athletic non dover arrivare là con necessità di rimonta, ma anzi possibilmente con un vantaggio.
Vista la probabile assenza di Ohian Sancet, mi aspetto due grandi partite da Nico Williams, pienamente recuperato, perché quando la temperatura si alza tutto il suo immenso talento deve emergere per guidare la squadra
Nico Williams decisivo nei quarti di finale. Ph Athletic Club Il nostro Omar ha confezionato per voi il riassunto dell’ultimo mese delle leonesse, che si stanno giocando l’accesso alla prossima Champions League. Le Neskak si abbracciano dopo il gol di Irene Oguiza. Ph Athletic Club Ieri siamo stati in diretta con Philip Supertramp, de Il signore della Liga”, ed insieme ad Omar, Marco, Lodo ed Antonio (in rigoroso ordine sparso) abbiamo parlato dello stato attuale dell’Athletic Club e delle aspettative per l’ultimo mese di campionato.
28
aprile 25
MAITE ZAITUT, DANI VIVIAN
Il sabato mattina quando abbiamo ricevuto in chat questo video messaggio da Dani Vivian, abbiamo avuto un sussulto!
Oltre a ringraziare Dani Vivian, anche l’Athletic Club che l’ha postato sui suoi canali ufficiali. Il video ha ottenuto quasi 80.000 visualizzazioni (oltre 50.000 nella sola giornata di sabato).
Per info e prenotazioni al pranzo dei Leones Italianos, vi invitiamo a visitare la pagina leonesitalianos.net/25anniversario.html .
L'esultanza di Daniela Agote. Ph Athletic Club
In una domenica senza prima squadra, ci hanno pensato le Neskak a tenere caldo il San Mamés contro il Tenerife.
La squadra di Aznar è stata sospinta da più di 10.000 spettatori domenica a mezzogiorno ed Irene Oguiza ha accompagnato la capitana della squadra delle Canarie Mari Jose al rito dell’omaggio floreale al busto di Pichichi.
Le Neskak hanno fatto fatica a superare il Tenerife ma, nel secondo tempo la combinazione Nerea Nevado – Agote su palla inattiva non ha lasciato scampo alle ospiti: il primo è stato quattro minuti nella ripresa, sulla destra da corner dove Nevado scambia conAgoste , la quale sia si accentra e scarica ancora per Nevado che di sinistro mette in area dove capitan Oguiza spinge in rete; poi al minuto 55 si invertono i ruoli, con Agote che batte l’angolo e taglia dietro a Nevado, la classe 2006, alla sua prima da titolare, calcia in porta ai limite dell’area, scavalcando il portiere ospite e raddoppiando per l’Athletic.
Il Tenerife reagisce, ma prima il palo e poi Adriana Nanclares negano la gioia del gol alle ospiti. Con il pareggio dell’Atletico Madird a Levante, le due squadre si trovano ad un punto di distanza a vantaggio delle madrilene. La settimana prossima le Neskak saranno ospiti proprio dell’Atletico, quasi per uno spareggio per il terzo posto che vale l’accesso alla prossima Champions League.
Amara sconfitta del filial femino, sconfitta dalla capolista CE Europa per 2-0 e deve dire addio alle speranze di promozione in primera RFEF.
Jokin Aranbarri sta portando avanti il lavoro iniziato da Carlos Gurpegui. Ph Athletic Club
Vittoria per il Bilbao Athletic contro la capolista CYD Leonesa, dell’ex Artola. Olabarrieta sfiora il gol su punizione, ma è Mikel Santos a tenere la partita inchiodata sullo 0-0.
Nella ripresa, sulla costruzione del basso degli ospiti, è Rego che si avventa su un controllo sbagliato degli avversari per beffare il portiere avversario. Nel finale, su punizione di Adrian Perez, è Irurita a raddoppiare e chiudere l’incontro.
A quattro giornate dal termine i cachorros di Jokin Aranbarri si trova sesto in classifica, con 10 punti di vantaggio sulla sedicesima (retrocedono le ultime cinque), mentre la zona play off dista solo 2 punti.

Martedì 29 alle ore 21:00 i Leones Italianos torneranno in diretta su YouTube. Ospite della serata Philip Supertramp della pagina IG Il signore della Liga .
24
aprile 25
SANCET ANCORA INFORTUNATO
Vittoria di “corto muso” contro il Las Palmas, che ha provato a fare il colpaccio al San Mamés. QUI il post-partita di Antonio Mancuso.
Il gol dopo cinque minuti di Iñaki Williams, su grande assist di De Galarreta, aveva dato quella sensazione di un turno infrasettimanali che non avrebbe portato troppi patemi d’animo. Ci si sbagliava.
L’Athletic non ha trovato il secondo gol, sprecando più di un’occasione e per poco i canari non hanno strappato il pareggio.
Da Vigo è giunta la notizia della vittoria del Celta sul Villareal, che permette di allungare ad 8 punti di vantaggio sulla squadra di Marcelino (in attesa del Betis, che potrebbe salire al quinto posto con 54 che giocherà in casa contro il non irresistibile Real Valladolid).
Purtroppo, la notizia peggiore è l’infortunio muscolare ad Ohian Sancet, costretto ad uscire dopo 20 minuti di gioco. Ovviamente non si sanno i tempi di recupero, è il quarto infortunio alla coscia del nativo di Pamplona. Gli esami hanno evidenziato lesione muscolare di tipo moderata ala bicipite femorale sinistro. Non proprio il modo migliore per festeggare i 25 anni domani.
Ohian Sancet a terrra. Ph Athletic Club
Ora la Liga si ferma per una settimana, quindi abbiamo un weekend per riposare le meningi, mentre le Neskak torneranno al San Mamés per affrontare il Tenerife, sesta in classifica, domenica 27 a mezzogiorno; il Bilbao Athletic affronterà la capolista Leonesa sabato pomeriggio alle 16:00 a Lezama.
Celebriamo la vittoria del Bilbao Basket che ha conquistato il suo primo titolo, vincendo la FIBA Europe Cup, battendo il PAOK.
In gara 1, la squadra di coach Jaume Ponsarnau ha battuto i greci per 72-65, mentre nella gara di ritorno ha perso per 84-82 a Salonicco, difendendo il +7 della gara giocata alla Bilbao Arena, recuperando nel finale lo svantaggio proprio di sette punti a due minuti dalla fine.
Eroi della serata, lo svedese Melwin Pantazar, premiato come MVP delle finali, e il play norvegese Harald Frey, autori di 17 punti ciascuno.
22
aprile 25
LA COMIDA - LEONES ITALIANOS
Finalmente possiamo comunicare la data per il pranzo del XXV anniversario dei Leones Italianos – Italiako Lehoiak: il pranzo si terrà alla sidreria di Lezama il giorno 10 maggio alle ore 14:00. Per info e prenotazioni vi invitiamo a visitare la pagina leonesitalianos.net/25anniversario.html .
Domenica scorsa non c’era alcuna illusione di poterla farla franca al Bernabeu (QUI il post-partita di Edoardo Molinelli). Alla quarta partita in dieci giorni, dopo solo 72 ore di riposo, avversario peggiore non poteva capitare: il Real Madrid, ferito dalla brutta eliminazione in Champions League.
La partita per i Leones non aveva alcun valore se non con flebili speranze guardando la classifica, così che Valverde non si è fatto scrupoli schierando praticamente tutte le seconde linee. Ben più pressioni avevano i padroni di casa, con tutti i titolari in campo (infortunati e squalificati esclusi), e dovevano dimostrare di poter rimanere incollati al treno scudetto.
Non possiamo dire che l’Athletic ci abbia provato a vincerla, nemmeno sui (pochissimi) calci piazzati è risultata pericolosa. Ma più passava il tempo più quella sensazione del punticino strappato in trasferta si faceva largo nelle menti dei tifosi zurigorri.
La beffa è stata servita all’inizio dei sette minuti di recupero (forse troppi?) grazie ad un gran gol di Valverde, sicuramente uno che ha avuto l’atteggiamento più positivo per la squadra di casa per tutta la partita. Fa male a pensarci, ma, a fin dei conti, anche per via di questo calendario senza soste, l’Athletic ha resistito fino quando ha potuto, sopperendo il tasso tecnico con cuore, volontà e abnegazione.
I leones dovranno riscattarsi domani contro il Las Palmas, vittorioso contro l'Atletico sabato e in lotta per non retrocedere. Per quanto riguarda la classifica, il pareggio del Villareal e la vittoria esterna del Betis, che sembra una macchina inarrestabile, hanno permesso alle due maggiori inseguitrici al quarto posto di recuperare terrreno. Dopo il turno infrasettimanale, La Liga si fermerà il prossimo fine settimana per dare spazio alla Copa del Rey, e questi giorni di riposo saranno importantissimi per ricaricare le batterie.
La partita di Madrid ha permesso ad Iñaki Williams di trovare 30 minuti di ritmo partita, ma purtroppo Nico Williams si è fermato prima della partenza per la capitale spagnola causa di pubalgia (così dai canali ufficiali). C’è molta apprensione sullo stato di salute di Nico, anche per l’imminente semifinale di Europa League.
Mikel Vesga in azione. Ph Athletic Club
Pareggio in trasferta delle Neskak contro il CFF Madrid: passate in svantaggio, le ragazze di Aznar hanno provato a ribaltare il risultato, prima con la giovane Daniela Agote con un’azione individuale, per poi trovare il pareggio con Zugasti con un beffardo pallonetto. Nel finale Kone Amezaga ha sprecato una ghiotta occasione per ribaltare il risultato.
Con questo pareggio, la qualificazione al terzo posto si complica e non poco, con tre punti di distacco dall’Atletico de Madrid.
Vittoria del Bilbao Athletic sul campo dell’Ourense: Ibai Sanz segna ad inizio ripresa ma a 5 minuti dalla fine i padroni di casa acciuffano il pari. I cachorros con grinta e caparbietà trovano al 91° il gol vittoria con Rego su mischia in uno degli ultimi attacchi sferrati.
Ora il Bilbao Athletic ha 8 punti sulla sedicesima a cinque turni dal termine, con 2 punti dal quinto posto per la qualificazione ai play off.
18
aprile 25
CHE FATICA!
Il passaggio del turno alle semifinali di Europa League (QUI il post partita di Luca Blasetti, ci sono anche le PHLAGELLATIO dell'incontro coi Ranges), anche contro una squadra inferiore tecnicamente e tatticamente, non è mai facile, soprattutto contro una squadra che in 120 minuti ha giocato a difendersi fino quando ha potuto e che sta ancora recriminando per rigori non dati ed espulisioni inesisistenti.
Chiaramente, nel gioco del calcio, se hai dei limiti tecnici o limiti tattici, meglio essere solidi in difesa e poi sperare che in avanti qualcosa accada (magari su palle inattive) lasciando l’iniziativa agli avversari. L’Athletic praticamente incontra questo genere di squadre (solo recentemente, Mallorca, Osasuna) che intasano gli spazi e, se non gioca con grande intensità e velocità le difese avversarie avranno il sopravvento.
Però ci sono anche quei giocatori che fanno saltare questo tipo di difese, e nelle due partite di Europa League conto i Rangers ha un nome e cognome: Maroan Sannadi.
L’ex attaccante del Barakaldo ha letteralmente spostato difensori, creato spazi, fatto salire la squadra, ha mandato in porta i compagni (Nico & Sancet, tu quoque) e si è procurato il rigore che ha sbloccato il risultato. Ha ancora difetti nella finalizzazione, che comunque sta cercando con più insistenza. Valverde ha dovuto toglierlo negli ultimi minuti visto che era tra i diffidati e ha voluto evitare rischi.
Maroan Sannadi in azione in area di rigore avversaria. Ph Athletic Club
Grande merito però va dato anche al riparto difensivo; Yeray ha giocato una partita strepitosa, con grandissimi interventi a liberare e con uscite palle al piede che ricordano Cannavaro ai mondiali 2006 (cit. Antonio Mancuso), ma soprattutto Iñigo Lekue: il terzino di Deusto, che finora ha giocato solo 9 partite da titolare e con contratto in scadenza, ha chiuso ogni spazio sulla sinistra, dovendo affrontare Cerny, il giocatore con maggior tasso tecnico avversario, aiutando Nico e Berenguer con sovrapposizioni a sinistra.
L’Athletic ora incontrerà il Manchester United in semifinale; la squadra inglese ha sconfitto il Lione per 5-4 nei supplementari in una partita totalmente folle, inizialmente persa e poi ripresa incredibilmente all’ultimo secondo disponibile. Da segnalare, con l’uscita della Lazio dall’Europa League, La Liga potra’ schierare anche la quinta classificata alla prossima Champions League.
Domenica i leones andranno a Madrid contro il Real, ferito dall’eliminazione dalla massima competizione continentale. Le merengues non avranno a disposizione Mbappé’, squalificato per la brutta entrata contro l’Alavés, ma sono ancora in lotta per il titolo di campione nazionale.
Dall’infermeria giungono buone notizie per quanto riguarda gli infortuni di Iñaki Williams e di Yury Bechiche, che si stanno allenando.
Iñaki Williams aiuta Yeray ad alzarsi alla fine di una partita. Ph Athletic Club
Termina l’avventura della U.21 nel troneo in Inghilterra “Premier League”.
Allenati da Jokin Arambarri, il mister ha spesso fatto giocare ragazzi dal Basconia e giocatori di rotazioni del Bilbao Athletic. I zurigorri hanno perso alle semifinali del torneo contro il Nottingham Forrest solo ai supplementari per 2-0
gli higligths di Nottingham Forrest – Athletic U21
per i chachorros la prossima partita di campionato contro l'Ourense, che naviga in fonto alla classifica, in trasferta domenica alle ore 12:00
Grande successo del Basconia, la terza squadra della galassia Athletic Club, con giocatori nati nel 2005-06, ad un passo dalla qualificazione alla 2a federacion con nove punti di vantaggio sulla seconda. Mancano 3 turni alla fine del campionato e i ragazzi di mister Bittor. Llopis hanno sepolto per 8-0 il malcapitato Urduliz, grazie ad una tripletta di Marcos Goñi (ottobre 2006), autore di 22 gol in 27 partite in campionato.
Trasferta insidiosa per le Neskak contro il Madridd CFF. Le ragazze di Aznar devono reagire alla brutta sconfitta di settimana scorsa per continuare a sognare il terzo posto.
14
aprile 25
CINQUEMILA
L’Athletic ha segnato 5.000 gol ne La Liga, l’autore di questo record è Ohian Sancet. Il gol del trequartista Navarro è stato il definitivo 3-1 che messo in cassaforte la partita contro il Rayo Vallecano
L’incontro si era messo male dopo il primo tempo, ma i zurrigorri hanno ribaltato il risultato nella ripresa grazie al rigore (finalmente) segnato da Sancet e dal bellissimo gol di Nico Williams su grande assist di De Gallareta. Per il video e analisi della partita di Alessandro Alagna, cliccate QUI.
L’Athletic doveva dare una scossa dopo le ultime deludenti prestazioni, soprattutto per quanto riguarda il risultato, dopo tre partite terminate 0-0. Uno dei problemi è la stanchezza di alcuni giocatori e aver fatto turn over per giocarsi la partita nel secondo tempo è stato un azzardo che ha pagato.
Un peccato aver preso gol dopo tre partite senza subire reti: Unai Simón, capitano per l’occasione, ha sventato il rigore da grande portiere quale è, ma da recriminare la poca reattività dei compagni sulla ribattuta che ha premiato Pathé Ciss.
È stato bello vedere Djaló in campo dopo l’infortunio: l’esterno non ha demeritato, ha avuto qualche spunto ma ha bisogno di più continuità per dimostrare che può essere un giocatore da Liga.
La vittoria del Villareal contro il Betis Balompié permette all’Athletic di avere nove punti di vantaggio sulla sesta in classifica, con sette partite ancora da giocare. Prima di tornare a pensare alla Liga, c’è da affrontare il ritorno di Europa League al San Mamés. Iñaki Williams si è fermato prima del fischio finale per un dolore; Valverde in conferenza stampa ha parlato di un piccolo fastidio, ma verrà valutato in settimana se sarà disponibile per la partita.
Iñaki celebra il gol di suo fratello dopo il bellissmo gol di Nico. Ph Athletic Club
Vittoria tutto cuore del Bilbao Athletic: Lete su azione da calcio d’angolo e Olabarrieta su rigore mettono le ali ai cachorros, inframezzato dal pari dell’Amorebieta, ma nel finale di primo tempo, Hierro, già ammonito, si fa cacciare per una reazione del tutto evitabile. Il BA rimane per l’ennesima volta in 10 e tocca a Santos a salvare il risultato e portare a casa la vittoria.
Il Bilbao Athletic si trova a 6 punti dalla zona retrocessione, ma due punti dalla zona play off, con ancora sei partite da giocare.
Brutte notizie dalle Neskak che perdono in casa contro il Levante per 3-2: dopo il vantaggio con Nahikari, le ospiti pareggiano grazie ad una difesa rivedibile, subendo due gol abbastanza evitabili, soprattutto il secondo realizzato da Alharilla, con un pallonetto dopo un pessimo rinvio di Maddi.
Le ragazze di Aznar reagiscono, prima Sara Ortega prende la traversa da ottima posizione e poi arrivano al pari con Nerea Nevado con un gran tiro da fuori area. Nel finale la beffa, con un tiro defilatissimo Alharilla, evidentemente in giornata di grazia, che prima colpisce il palo per poi insaccarsi. In classifica l’Athletic rimane quarta in classifica, a -1 dall’Atletico.
11
aprile 25
È FINITA LA BENZINA?
Il pareggio per 0-0 contro i Rangers (QUI il post-partita di Francesco Digilio) è il terzo consecutivo dei leones in questa temporada.
Filippo, Paolo e Antonella con mr. Pentland club a Glasgow
Non sono bastati un uomo in più per quasi tutta la partita e un rigore per tornare a casa con un vantaggio importante in visto per la gara di ritorno di Europa League. C’è molto rammarico e disappunto tra i tifosi: c’è preoccupazione per lo stato di salute dei mutilak, con rotazioni al minimo in determinati ruoli (e qualche mese fa parlavamo dell’importanza di tutti), è oramai palese che ci sono grosse difficoltà a sfondare le difese che applicano la tattica “bus davanti alla difesa”, intasando qualsiasi spazio a disposizione. Però c’è ancora quella sensazione che la squadra stia facendo di più di quello che potrebbe dare, rimanendo in zone alte della classifica e con una qualificazione alle semifinali europee più che aperta, senza che nulla è stato ancora compromesso.
Una ghiotta occasione sprecata da Maroan Sannadi. Ph Athletic Club
Si sta mugugnando anche sull’operato di Valverde, soprattutto perché non riesce ad incidere con i cambi dalla panchina, molto spesso pianificati e abbastanza facili da leggere per gli allenatori avversari. A parer di chi scrive, Valverde, oltre all’attenuante dei rientri di Sancet e Galaxy dopo un lungo periodo di inattività, il mister si fida oramai di un piccolo gruppo di giocatori senza ampliare troppo le rotazioni, vista la fase delicata della stagione.
Purtroppo per il mister che per noi tifosi, sia Nico che Iñaki sembrano spremuti fisicamente, e l’assenza di un valido ricambio (Djaló abbandonato in panchina, dopo positivi spezzoni prima dell’infortunio e Berenguer a fare il vice Sancet), Valverde tiene i fratelli Williams in campo anche quando non sembrano più in grado di aiutare la squadra.
Inoltre, non si può non notare che questa stagione si è sbagliato l’ennesimo rigore: l’unico che sembra avere una discreta media in stagione è solo Ohian Sancet, mentre Berenguer sembra aver perso quella sicurezza che aveva negli anni precedenti dagli undici metri.
La partita di ritorno contro i Rangers si giocherà la settimana prossima, giovedì 17 aprile. Nel mezzo domenica sera l’Athletic affronterà il Rayo Vallecano in Liga; la squadra di Vallecas viene da un periodo di crisi dopo un inizio di campionato molto promettente. Molto probabilmente il tecnico Iñigo Perez non si distaccherà dalle partite che l’Athletic ha affrontato recentemente: compatti dietro, raddoppi sistematici sulle ali e sperare che gli attaccanti zurigorri continuano con questa scarsa vena realizzativa, anche perché mancano solo TRE gol per arrivare a 5.000 gol ne La Liga.
Ci mancano gli abbracci dopo i gol. Ph Athletic Club
Ritorno in campo delle Neskak, dopo la pausa per le nazionali, dove solo Maite Zubieta ha giocato qualche scampolo della prima partita. Prossima avversaria il Levante a Lezama domenica 13 aprile alle ore 16:00.
La società ha deciso di far giocare la partita delle leonesse contro il Tenerife di nuovo al San Mamés, che si disputerà domenica 27 alle 12:00.
Il Bilbao Athletic giocherà sabato 12 alle 18:00 contro l’Amorebieta, ultimo in classifica. Per i ragazzi di Arambarri servono i tre punti per la permanenza nella primera RFEF.
9
aprile 25
13 ANNI SENZA IÑIGO
Il giorno 9 aprile 2012 si spegneva Iñigo Cabacas, dopo essere stato colpito al volto.
Insieme a Football & Life, Lodovico Monoli ha raccontato la storia di Iñigo. La sua memoria rimarrà sempre viva tra i tifosi zurigorri
L’Athletic scenderà in campo domani sera alle 21 ad Ibrox Park privi di Jury Berchiche, infortunatosi nell’ultimo turno. Valverde sembra aver recuperato Paredes, anche lui uscito per un problema contro il Villarreal, Yeray e De Galarreta, anche se non in perfette condizioni.
Antonio Mancuso ci presenta l’incontro contro i Glasgow Rangers.
Gli scozzesi vengono da un incredibile serie di 6 sconfitte consecutive a Ibrox; con la Scottish Premiership ormai in mano agli odiati rivali del Celtic (sopra di ben 13 lunghezze), tutte le energie saranno riposte nel match di giovedì.
L'ex leggenda del club Barry Ferguson, chiamato a febbraio come nuovo allenatore, ha finora alternato un 4-2-3-1 alla difesa a 3, con quest'ultima opzione che sembra la più probabile. I motivi per crederlo sono sostanzialmente 3: è lo schieramento che Ferguson ha finora usato di più, sa che i Leones> soffrono le difese folte e inoltre dovrà fare i conti con le pesanti assenze del trequartista Diomandé e soprattutto del leader difensivo Souttar, entrambi squalificati.
Davanti all'esperto portiere inglese Butland, dovrebbero allora agire Balogun, Propper e il capitano -nonché giocatore di culto- James Tavernier che, spostandosi come braccetto, lascerebbe a quel punto la corsia destra a disposizione del rapidissimo Dujon Sterling.
Dall'altro lato è invece ballottaggio aperto tra il brasiliano Jefté e il più difensivo Yilmaz; in ogni caso, a gara in corso è praticamente certa la staffetta tra i due. In mezzo al campo, Barron è largamente favorito su Lawrence per affiancare l'inamovibile Raskin.
Davanti, l'unico certo del posto è il ceco Vaclav Cerny, in prestito dal Wolfsburg e già autore di 17 reti e 7 assist in stagione. È decisamente il giocatore più incline a far saltare gli equilibri, all'interno di una squadra molto ordinata e intensa ma che, qualitativamente parlando, non ha grandissimi interpreti.
L'ex Cremonese Dessers (capocannoniere della squadra con 23 centri) e Igamane finora si sono quasi sempre alternati nel ruolo di prima punta e, presumibilmente, sarà così anche giovedì.
I dubbi più grossi riguardano invece il sostituto di Diomandé. Per caratteristiche, la scelta dovrebbe riguardare l'ex Sassuolo Bajrami oppure il figlio d'arte Ianis Hagi, ma non è completamente da escludere l'impiego contemporaneo di due punte, con Igamane che in quel caso partirebbe più defilato a sinistra.
Di base e anche a causa del non eccelso tasso tecnico, i Rangers prediligono un calcio intenso e molto verticale, con la ricerca continua e immediata della prima punta che attacca la profondità: situazione in cui sia Igamane che Dessers danno decisamente il meglio.
7
aprile 25
UN PUNTICINO CHE VALE TANTO
Uscire imbattuti dallo stadio de la Ceramica di Villareal, contro il submarino amarillo dell’ex Marcelino è un ottimo risultato (QUI il post partita di Antonio Mancuso), visto in ottica Liga, con il prossimo turno di campionato in cui si scontrano le due quinte in classifica, mentre l’Athletic non può più permettersi il lusso di perdere punti al San Mamés (le ultime tre partite, contro Mallorca, Leganés e Osasuna hanno portato la miseria di tre punti e un gol fatto), a partire dal prossimo incontro che lo vedrà affrontare il Rayo Vallecano, che sta affrontando un periodo complicato.
L'incontro tra Marcelino e Valverde prima della partita. Ph Athletic Club
Le buone notizie vengono dai recuperi di Vivian, che ha retto tutti i 90’ minuti, e da Sancet, apparso fuori ritmo ma sicuramente una buona notizia per il reparto avanzato che ultimamente sembra inceppato, anche se si è visto finalmente Guruzeta più dentro alla manovra e più dinamico, rispetto alla versione compassata degli ultimi mesi.
Il gol manca da 120 minuti, più spesso troveremo squadre col baricentro molto basso che intasano gli spazi: l’Athletic deve creare più occasioni possibili per trovare la via del gol, se manca fluidità e brillantezza l’attacco zurrigorri sarà troppo prevedibile.
Se in avanti latitano i gol, la difesa è imbattuta da tre partite in campionato e, grazie agli ultimi risultati, è la miglior difesa non solo della Liga ma è la migliore dei cinque maggiori campionati europei (insieme all’Atletico e al Napoli).
Destano preoccupazioni l’assenza di Yeray, non convocato per la trasferta di Villareal, e gli infortuni di Yuri Berchiche, fresco di rinnovo automatico per il 2025/26, e di Aitor Paredes, sostituiti da Adama Boiro e Unai Nuñez, quest’ultimo in attesa che la società decida di confermarlo per il prossimo anno. Si attendono evoluzioni anche per quanto riguarda per Ruiz De Galarreta, sperando di recuperarlo appena possibile per dare il cambio a Jauregizar.
Adesso l’Athletic si dovrà concentrare per affrontare l’andata di Europa League a Glasgow, facendo i conti anche con le disponibilità e lo stato di forma dei suoi giocatori.
La frustrazione di Guruzeta per le occasioni sprecate. Ph Athletic Club
Pareggio sempre per 0-0 per il Bilbao Athletic a Barakaldo. Grande protagonista il portiere Mikel Santos che ha salvato il risultato per più di un’occasione. Il punticino serve a tenere il sedicesimo posto a cinque punti di distanza.
3
aprile 25
L’ORA DELLA VERITÁ
Come è stato scritto qualche giorno fa, la prossima partita contro il Villareal, a casa del sottomarino giallo, sarà importante per il proseguo della Liga. Yeray in conferenza stampa ha definito la partita di domenica “una FINAL!"
La settimana successiva l’Athletic volerà a Glasgow per l’andata dei quarti di Europa League (giovedì 10 alle 21:00), per poi affrontare il Rayo Vallecano (domenica 13 aprile alle 21:00) al San Mamés in Liga, prima del il ritorno di Europa League (giovedì 17 sempre alle 21:00).
Successivamente il calendario sarà ancora congestionato con la partita nella domenica di Pasqua al Bernabeu contro il Real Madrid e poi mercoledì 23 i zurigorri ospiteranno il Las Palmas prima della pausa per le nazionali impegnate nella finale di Nation League (sigh!).
Per la partita contro il Villareal, l’Athletic indosserà la fascia di lutto per la scomparsa di Luis Mari Orue II, giocatore che ha vestito la maglia rojiblanco dutante la stagione 1964/65.
Valverde si è lamentato di come La Liga ha preparato i calendari, ignorando gli impegni europei delle varie squadre, riferendosi al prossimo incontro di Madrid, 72 ore dopo il ritorno di Europa League.
Dal’infermeria ci sono buone notizie: Ohian Sancet sembra pronto a scendere in campo per le prossime partite, anche se negli ultimi tempi si è parlato molto del suo comportamento fuori dal campo che del suo recupero. Valverde ha dichiarato in conferenza stampa che “Canales potrà esserci utile” (lo disse pure di Bujan - che nel frattempo si è infortunato - e Olabarrieta due mesi fa, per quanto riguarda gli esterni d'attacco ...).
Come Leones Italianos abbiamo seguito la vicenda e l’unico commento che ci sentiamo di dire è … no, non c’è niente da dire se non Aupa Athletic! Beti zurekin!
Intanto c’è ottimismo per Dani Vivian, lo staff pensa di poterlo recuperare per la prossima settimana. Il ragazzo si sta allenando e potrebbe tornare in gruppo a breve.
Ohian Sancet ha già segnato 14 gol in questa stagione. Ph Athletic Club
Le Neskak hanno un turno di riposo, per la fase di qualificazione per la Nation League, torneranno in campo domenica 13 aprile alle 16:00 in casa contro il Levante.
I Cachorros scenderanno in campo in trasferta contro il Barakaldo, quinto in classifica, sabato 5 aprile alle 19:30, probabilmente una delle ultime chance per rimanere incollati alla lotta per i play off.
31
marzo 25
CI SI CREDE ALLA QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS?
Anche se manca la matematica certezza, nel prossimo anno ci saranno cinque squadre che rappresenteranno La Liga in Champions; questo significa che il quinto posto in classifica darà l’accesso alla massima competizione continentale.
La partita contro l’Osasuna di ieri (QUI il resoconto di Salvatore Mario Gaias del derby contro i navarri) è stata un’occasione persa dall’Athletic per confermare il quarto posto in classifica.
Il pareggio contro un Osasuna, che ha giocato un calcio sporco, lentio e noioso che è stato apprezzato solo da Bordalas, lascia ai tifosi athletizales un po’ (tanta?) di amarezza, anche perché il calendario dell’Athletic da qui a fine campionato non è dei più semplici e mantenere il quarto posto non sarà facile e l’eventuale vittoria contro i navarri avrebbe dato più sicurezza e convinzione per il proseguo nella Liga.
Le dirette inseguitrici, Villareal (con una partita in meno) e Betis, hanno vinto le loro partite in questo turno e si trovano a sei punti di distanza dall’Athletic. Inoltre, il calendario dei zurigorri sembra sia il più difficile, dovendo ancora affrontare Real Madrid e Barcellona (ultima di campionato al San Mamés) oltre al derby contro la Real Sociedad alla Reale Arena.
Nel prossimo turno i leones giocheranno in trasferta contro il Villareal dell’ex mister Marcelino, un vero e proprio spareggio, ma con l’incombenza dell’Europa League con la partita di andata il 10 aprile in trasferta a Glasgow.
Il recupero di Sancet è fondamentale per questa squadra: un giocatore con le sue qualità con controllo orientato, conduzione palla al piede e capacità di inserimento in area sono uniche e, oltre a supportare Sannadi in area, troppo isolato e abbandonato in area dai suoi compagni domenica pomeriggio, la sua presenza ridurrebbe le attenzioni che le difese avversarie applicano nei confronti dei fratelli Williams, ieri raddoppiati da terzini e falsi centrocampisti messi in campo solo per la fase di copertura (e pensare che si voleva far follie per Moncayola, qualche anno fa).
Per Yeray Alvàrez un'ottima prova domenica pomeriggio. Ph Athletic Club
Buona prova dell’Athletic Bilbao Femino che ha vinto con autorità sul proprio campo contro il Depor (rinominato Deportivo Abanca). La doppietta di Ane Azkona nel secondo tempo ha permesso alle neskak di rimanere agganciate al treno terzo posto.
Il Bilbao Athletic, nonostante le occasioni, non ha fatto bottino pieno contro il Tarazona. I ragazzi di Arambarri sono passati in vantaggio con Iker Varela, nel finale di primo tempo, con una bella girata al volo su cross di Monreale. Dopo pochi minuti della ripresa, il Tarazona ha pareggiato con una splendida rovesciata in area di Fuentes.
Un punticino che mantiene i cachorros a tre punti di distanza dal quinto posto ma i punti dalla zona retrocessione sono soltanto sei.
28
marzo 25
CHI SARÁ IL PROSSIMO CAPITANO? E L'ALLENATORE?
Con l’addio di Oscar De Marcos, nelle settimane scorse si è parlato del prossimo capitano dell’Athletic. Tutti i fari sono puntati su Iñaki Williams, attuale vicecapitano e quindi naturale successore, ma nelle ultime settimane il nome di Unai Simón è tra i più chiacchierati.
È risaputo che il portiere è tra i giocatori più carismatici dello spogliatoio, ha personalità ed esperienza. Unai Simón, nella partita di ritorno Nation League tra Spagna e Olanda, è stato nominato capitano per la prima volta; l’ultimo giocatore dell’Athletic capitano delle furie rosse è stato Joseba Etxebarria (31 marzo 2004, amichevole contro la Danimarca).
Altri nomi papabili sono Iñigo Lekue (in scadenza di contratto) e Yuri Berchiche. Molto probabilmente la fascia verrà data ad Iñaki, visto il lavoro che sta facendo quando DeMar è seduto in panchina. Ad ogni modo sappiamo che chi indosserà la fascia la saprà onorare.
Un'altro rumor riguarda Ernesto Valverde: si sa, Ernesto non ha rinnovato ma, come l'anno scorso quando l'annuncio fú dato dopo la finale di Copa del Rey, anche quest'anno il rinnovo sembra farsi aspettare. La stima della societá e dell'ambiente nei confronti di Txingurri è immensa, quindi se Valverde vorrà rimanere, non ci saranno problemi (come piú volte detto da Urriarte e dallo stesso Valverde). Ma da Roma, pare che il bigliettino di Ranieri fosse un'invito per valutare una proposta per la squadra della capitale. Staremo a vedere ...
Off topic: gli amici di Storia del Calico Spagnolo hanno analizzato i migliori giovani (debuttanti o quasi) nati dal 2003, soffermandosi su Mikel Jauregizar (minuto 20:00).
L’Athletic tornerà in campo domenica pomeriggio, alle 18:30, contro l’Osasuna al San Mamés. Aitor Paredes e Ohian Sancet si stanno allenando a parte ma c’è ottimismo per recuperarli a breve. Dani Vivian, invece, è ancora convalescente e sta recuperando dall’infortunio muscolare subito contro la Roma.
*aggiornamento* - Ruiz De Galarreta si è fermato per un problema muscolare alla gamba sinistra, definito moderato dallo staff medico. Molto probabilmente non sarà convovato per la partita di domenica.
Le Neskak continuano la loro rincorsa al terzo posto (QUI l’analisi mensile di Omar Burzio) e domenica a mezzogiorno scenderanno in campo contro il Deportivo Abanca, società di La Coruña.
*aggiornamento* - La selezionatrice Montse Tomé ha convocato, per la qualificazioni alle finali di Europa League contro il Portogallo, Adriana Nanclares e Maite Zubieta. Inoltre ha convocato per la prima volta il portiere dell'Eibar Eunate Astralaga, classe 2005, ma di proprietà dell'Athletic Club.
Il Bilbao Athletic (QUI il recap dei cachorros da parte di Antonio Mancuso) sarà di scena a Tarazona contro la squadra locale sabato alle 20:00, alla ricerca di una continuita’ di risultati che ha condizionato positivamente il mese di febbraio.
La Sociedad Deportiva Moraza (società alle porte di Bilbao) celebrerà il 15 giugno il suo centenario con una partita contro le vecchie glorie dell’Athletic Club.
21
marzo 25
LE MAGLIE SONO PRONTE
I festeggiamenti per i 25 anni dei Leones Italianos – Italiako Lehoiak si stanno avvicinando. I soci stanno già ricevendo le prime indiscrezioni, a breve il direttivo della peña manderà le informazioni ai soci tramite e-mail.
La Sartoria Sportiva sta informando che le magliette sono pronte per essere ritirate presso il loro negozio, a Milano, in via Ciaia 6 a Milano.
Purtroppo, abbiamo saputo che c’è stato un numero di ordini inferiore alle attese e promesse fatte qualche mese fa. Invitiamo i peñisti a visitare la nostra pagina gadgets e seguire le istruzioni per l’acquisto delle magliette.
L’Athletic Club sta lavorando a Lezama durante la sosta per le nazionali (impegnati Unai Simón e Nico Williams con la prima squadra per la Nations League, Jauregizar con la U21 mentre Iñaki Williams è impegnato con il Ghana nelle qualificazioni mondiali).
Le Neskak di David Aznar scenderanno in campo contro il Levante Badalona domani, sabato 22 alle ore 16:00. Le ragazze devono rimettersi in carreggata per continuare a lottare per sperare ancora nella qualificazione europea.
Il Bilbao Athletic scendera’ in campo questa sera alle 20:30 contro il Barcelona Atletic, a Lezama. Per i ragazzi di Arambarri ci sono di fronte dieci finali da qui a maggio per mantenere la categoria.
18
marzo 25
HIC SUNT LEONES
«Ci sono dei confini al di là dei quali non è permesso andare. Dio ha voluto che su certe carte fosse scritto: hic sunt leones».
Jorge da Burgos, nel romanzo “il nome della rosa” usa questa frase quando si trovò, con Guglielmo da Baskerville, nella stanza segreta della biblioteca chiamata “finis Africae”.
Se l’anno scorso l’Athletic ha alzato le sue aspettative, soprattutto in Liga, quest’anno le ha alzate ulteriormente, affrontando il doppio impegno tra campionato ed Europa League (con l’amara e precoce eliminazione in Copa). Ma questo limite fino a dove si può estendere, cosa aspettarsi dai zurigorri in questa stagione?
L'ex capitano del Sevilla Jesus Navas omaggia Oscar De Marcos. Ph Sevilla FC
La vittoria in trasferta in quel di Sevilla (il post-partita di Luca Blasetti lo potete trovare QUI) non ci ha detto fino a dove i leones si potranno spingere, ma di sicuro lotteranno fino alla fine per portare a casa la vittoria, anche dopo un difficilissimo impegno europeo.
Ieri sera ne abbiamo parlato insieme a Daniele V. Morrone, che scrive per l’Ultimo Uomo, analizzando lo stato di salute dei leones e delle aspettative per il proseguo della stagione.
In un plot twist, anche le Neskak hanno affrontato il Sevilla. Rispetto ai mutilak, le ragazze hanno rimediato una brutta sconfitta tra le mure amiche, subendo il gol delle avversarie praticamente nell’unica occasione creata dalle avversarie.
Un’occasione persa dalle ragazze allenate da Aznar per continuare a credere nel terzo posto, anche se nulla è ancora perduto.
Punticino invece per i cachorros che non sfondano contro l’Osasuna B, anzi, vanno in svantaggio a quattro minuti dalla fine ma Ibon Sanz riesce a rimediare due minuti dopo con un colpo di testa su calcio d’angolo.
Con gli ultimi risultati, il Bilbao Athletic si trova al 10° posto con 39 punti, sei di vantaggio dal quintultimo posto.
15
marzo 25
RUGGIRE!
Grandissima vittoria dell’Athletic Club contro la Roma in Europa League per 3-1, grazie ad un Nico Williams scatenato ma soprattutto ad un San Mamés che ha cantato, incitato, sofferto per tutta la partita.
Il nostro Francesco Digilio ha avuto l’onore di raccontare l’ottavo di ritorno, post-partita che potete trovare QUI. Se volete, abbiamo anche le Phlagellatio, che potete trovare nella sezione dedicata.
I zurigorri affronteranno i Glasgow Rangers nei quarti di finale; il 10 aprile la partita di andata in Scozia, il 17 aprile il ritorno alla Catedral.
L'abbraccio tra Oscar De Marcos e Nico Williams a fine della partita. Ph Athletic Club
In questi giorni abbiamo avuto molti scambi con varie testate di Roma in merito al doppio confronto tra le due squadre. Abbiamo fatto a Lorenzo Gulino di sololaroma.it alcune domande:
Cosa ti è piaciuto dell’Athletic Club e cosa non ti è piaciuto nell’ultima sfida contro la Roma
Tralasciando il risultato, mi è piaciuta molto l’aggressività e la pressione alta dell’Athletic Club che a mio modo di vedere ha fatto la differenza: penso ad esempio all’espulsione di Hummels, o ai vari passaggi sbagliati della Roma che doveva ricorrere al lancio lungo, o al pallone sbagliato di Angeliño che stava per portare in vantaggio l’Athletic con Sannadi.
Se bisogna trovare l’ago nel pagliaio, vista anche la Roma in 10, l’Athletic poteva fare qualcosa di più in fase realizzativa, tante occasioni mancate. E con una stupidaggine nel finale si è riaperta la partita anche se la Roma non aveva la forza di riprenderla. Poteva bastare mandare il pallone avanti e magari con una mischia i giallorossi potevano riprendere il risultato.
Ti ha colpito qualche giocatore dei leones, magari uno poco reclamizzato dai media?
Il passaggio del turno, a mio modo di vedere, è stato più frutto della prestazione di squadra più che dei singoli. Escludendo i fratelli Williams, a me personalmente tra andata e ritorno, mi è piaciuto tanto Maroan Sannadi. Nell’economia del gioco è un giocatore fondamentale, perché sa tenere alta la squadra, sa andare in profondità e ti mette in difficoltà, spalle alla porta sa giocare, ha fisico e sa smistare il pallone, tutto ciò che la Roma sta ricercando in Dobvyk. Tecnicamente e davanti alla porta pecca un po’, ma si può migliorare da quel punto di vista, ma su questo si può sempre migliorare.
L’Athletic ha la sua “filosofia” made in Euskal Herria, la Roma ha avuto recentemente Totti, De Rossi, Florenzi, oggi Pellegrini e Pisilli. Avere un forte nucleo romano darebbe alla squadra quel qualcosa in più nei momenti di difficoltà?
Sicuramente, come in tutte le squadre, aiuta sempre un giocatore “tifoso”, ti permette di dare qualcosa che gli altri non riescono, è qualcosa legata al cuore, al sentimento di appartenenza.
Nella Roma aiuta avere giocatori romani e romanisti che sentono la maglia, al di là dei contratti e dell’essere professionista. Avere un forte nucleo romano aiuterebbe sicuramente, ma adesso da una parte c’è un giocatore come Pisilli che sente la maglia ma è un giocatore alla sua prima stagione ed è ancora molto inesperto, soprattutto in campo europeo, mentre dall’altra parte c’è Lorenzo Pellegrini che è diventato un po’ l’ombra di sé stesso.
La speranza è che in un futuro ci saranno giocatori romani e romanisti perché sicuramente da qualcosa in più, ti aiuta a buttare il cuore oltre l’ostacolo ma soprattutto essere un esempio all’interno dello spogliatoio. Adesso ci sono tanti senatori che hanno indossato questa maglia per tanto tempo, come Paredes, Mancini, Cristante ed El Shaarawy, ma, tranne Pellegrini, nessuno di loro è veramente romano e romanista. Bisognerà aspettare ancora un po’ tempo in vista del futuro.
Ti piacerebbe visitare il San Mamés? E perché proprio per il prossimo Athletic-Roma?
Insomma: se il risultato dev’essere quello di giovedì allora no! Scherzi a parte, certo che mi piacerebbe visitarlo, sono un appassionato di calcio in tutte le sue sfumature. Visitare nuovi stadi, e come filosofia di vita anche visitare nuovi luoghi è una cosa che ti apre molto mentalmente.
Ho sentito parlare di questa atmosfera fantastica al San Mamés durante le partite dell’Athletic Club, quindi sarebbe proprio bello provarla dal vivo, magari proprio al prossimo Athletic-Roma.
Gli spalti del San Mamés giovedí sera contro la Roma. Ph Athletic Club
Domenica l’Athletic tornerà in campo domenica pomeriggio alle 16:15 in trasferta contro il temibile Sevilla. Valverde valuterà lo stato di salute dei suoi giocatori, a partire dai due infortunati, Sancet e Vivian, oltre ad Aitor Paredes che giovedì, visto le assenze in difesa, ha stretto i denti superando alcuni problemi fisici che lo attanagliava.
Poi La Liga si fermerà per le qualificazioni (sigh!) di Nation League: il CT De La Fuente ha convocato Unai Simón e Nico Williams per la doppia sfida contro l’Olanda, Iñaki Williams sarà disponibile per le partite del Ghana per le qualificazioni mondiali, mentre Mikel Jauregizar (che era stato inserito nella pre-lista della nazionale maggiore) si aggregherà alla Under 21 di Santi Denia per le partite amichevoli contro Rep. Ceca e Germania.
Lunedì sera alle ore 21:00 i Leones Italianos torneranno in diretta sul canale YouTube. Ospite della serata, Daniele V. Morrone de l’Ultimo Uomo. La chat sarà aperta per i commenti e domande degli spettatori che ci seguiranno in diretta.

Anche le Neskak affronteranno il Sevilla al campo di Lezama, sabato 15 alle 16:00.
Il Bilbao Athletic, dopo lo scivolone di settimana scorsa, affronterà in trasferta l’Osasuna B sabato, sempre alle 16:00
13
marzo 25
DENTRO O FUORI – TUTTO PER TUTTO
L’attesa della partita di ritorno è arrivata, è passata una settimana dalla beffa dell’Olimpico e da sette giorni la testa era orientata a questa sfida, quasi addirittura tralasciando l’incontro di campionato.
La notizia più importante è che Ohian Sancet non ha recuperato dall’infortunio e questo riduce le scelte di Valverde sulla trequarti, anche se torna tra i disponibili Alvaro Djaló. In difesa, oltre a Yeray squalificato, non sorprende l’assenza di Vivian, ancora ai box per la lesione muscolare subita a Roma. Ranieri deve rinunciare a Celik, tra i migliori all’andata, e recupera Paredes a centrocampo.
La tifoseria ha promesso pieno sostegno alla squadra: agli allenamenti di ieri, l’Athletic ha dato l’accesso ai sostenitori che hanno incitato la squadra e per il trasferimento allo stadio ci sarà una calda atmosfera.
Ci hanno contattato dal sito sololaroma.it facendoci qualche domanda in vista del match, che è possibile ascoltare nel loro podcast Romanzo Giallorosso condotto da Lorenzo Giulini.
11
marzo 25
TERENCE , IL LEONE DI ROMA!
Dopo la serata di Roma, il nostro socio romano Terence l’ha fatto ancora: dopo il primo turno in cui il nostro socio è stato filmato mentre cantava “mai sola mai”, questa volta è stato immortalato mentre cantava “Grazie Roma”. Il video è diventato virale tant’è che pure lo stesso Antonello Venditti l’ha ripostato sul suo canale Facebook!
Terence, il giorno prima della partita è stato intervistato da Edu Velasco de El Chiringuito, mentre dopo il match ha rilasciato un’intervista per il Romanista.
La sconfitta di sabato pomeriggio del Villareal a Vitoria, dava all’Athletic la possibilità di prendere un margine importante per il quarto porto (margine virtuale perché il sottomarino giallo ha una partita da recuperare), ma considerando il ritorno di Europa League giovedì prossimo, Valverde ha optato per un massiccio turnover, tenendo solo Jauregizar e Nico Williams titolari dopo la sconfitta di Roma (oltre a Yeray, che sarà squalificato).
Ohian Sancet, indisponibile per precauzione nella partita di domenica, ha ricevuto il premio come MVP del mese di febbraio de La Liga, direttamente dalle mani di Andoni Goikoetxea.
Ohian Sancet celebra con i compagni e il pubblico il premio di MVP di Febbraio. Ph Athletic Club
La partita contro il Mallorca è stata brutta e noiosa (QUI il post-partita di Alessandro Alagna) e l’Athletic è riuscito solo a strappare un punto in rimonta contro la squadra di Arrasate, più concentrata a non concedere che a creare. La partenza dal primo minuto di Canales è sembrata più una necessità: il ragazzo a parte un paio di spunti ha sbagliato parecchi tocchi elementari e non è riuscito a dare il suo contributo.
Purtroppo, chi doveva dare un segnale concreto all’allenatore che può contare anche su di loro, non c’è stato: Adama Boiro non hai mai supportato a dovere Nico, che veniva costantemente triplicato, mentre Gorka Guruzeta è stato fagocitato da Raillo e compagni. Buone notizie invece da Gorosabel che, oltre una partita intensa, ha sfornato il bellissimo assist per il gol del pari di Nico Williams.
Era evidente che la testa era rivolta alla partita di giovedì pomeriggio, la reazione dopo il gol subito e la voglia di voler ribaltare il risultato sono segnali positivi che fanno ben sperare.
Da tifosi speriamo che l’atmosfera al San Mamés sia delle notti da ricordare perché l’apporto del pubblico è fondamentale per compiere imprese. Se questa serrata continuerà, in una stagione partita con ambizioni importanti, sarà tutto molto più difficile.
Prima partita da titolare per Peio Canales. Ph Athletic Club
Brutta sconfitta del Bilbao Athletic, sotot il diluvuo a Lezama contro il Gimnastica Segoviana: il cachorros sono rimasti in 10 dopo 15’ minuti per l’espulsione del portiere Gastesi e gli avversari sono riusciti a strappare la vittoria, anche causa a dei brutti errori della retroguardia zurigorri.
Dopo sette partite senza sconfitta, la squadra di Arambarri deve capitolare contro una squadra invischiata nella lotta per non retrocedere, allo stesso tempo perdendo l’occasione di mantenere il contatto con la zona play-off.
Il Basconia, la terza squadra affiliata all’Athletic Club, grazie alla differenza reti, dopo la vittoria di sabato è primo in classifica nel campionato di 3ª federacion.
Ane Elexpuru ad Ibaigane per il prolungamento di contratto. Ph Athletic Club
Ritorno alla vittoria per l'Athletic Club Femino allenato da Aznar: le Neskak trovano tre punti importantissimi sul campo del Granada grazie ai gol di Azkona e Maddi nella ripresa.
Intanto Ane Elexpuru, classe 2003 esterno destro tutta fascia e rappresentante dell'under 23, ha rinnovato con l’Athletic fino al 2027.
Il Femino B, che partecipa al campionato di segunda federacion si trova secondo in classficia dopo aver vinto sul campo del Rayo Vallecano per 2-0. Tra le giocatrici più interessanti, Ohiane San Martin (vincitrice del campionato europeo U19 con Daniela Agote), esterno classe 2005, ed Elene Gutubay, centrocampista classe 2007, convocata da Aznar in prima squadra, senza per ora scendere in campo.
6
marzo 25
È DIFFICILE DA ACCETTARE
Una sconfitta così è difficile da accettare, ma apre dei dibattiti sulla capacità dei leones di gestire il vantaggio e dei tanti errori che sono stati fatti durante la partita, che poi hanno pesato sul risultato.
Ma prima bisogna appladuire gli hintxas arrivati a Roma, che hanno dato una grande lezione di tifo, cantando tutto il tempo e anche dopo la fine della partita, anche nei tunnel di uscita dello stadio. Sugli spalti anche i "padroni di casa" Leones Italianos erano presenti per questa grande occasione.
I Leones Italianos allo stadio Olimpico.
In una partita come quella dell'Olimpico (QUI il video e analisi post partita), molto tattica ad inizio partita, dopo il gol di Iñaki Williams nella ripresa, l’Athletic doveva fare più attenzione a gestire il risultato; invece, i padroni di casa hanno costruito due palle gol, la prima non sfruttata da Pisilli, mentre la seconda si è convertita nel gol di Angeliño, grazie ad un’azione di Çelik sulla destra che ha sbilanciato tutta la difesa zurrigorri.
Da discutere anche la scelta di Yeray di continuare la trattenuta a Shomurdov: da un giocatore di esperienza come lui, non mi sarei aspettato un errore di questo genere, Yeray sapeva che era già stato ammonito e che Vivian era uscito per infortunio (quindi col rischio di non vederlo nel ritorno). Inoltre, Aitor Paredes era abbastanza vicino per poter intervenire, il difensore doveva lasciare l’attaccante il prima possibile per non cadere nella seconda ammonizione.
In queste ore si sta polemizzando sul fuorigioco di Shomurdov, sull’azione che porta al vantaggio della Roma, mentre viene scagionato Prados che, anche se schierato in un ruolo non suo per emergenza, non sale a mettere l'uzbeco in offiside nonostante sia due metri indietro i suo compagni.
Molte chiacchere anche per quanto riguarda l'abbraccio del difensore della Roma N’Dicka all’arbitro dell’incontro, che ricambia, alla fine della partita; per liquidare la polemica, sembra un gesto di liberazione del difensore per la vittoria insperata e di normale accettazione da parte del direttore di gara, sorpreso positivamente dal gesto di affetto. Parliamo sempre di arbitri chiusi al dialogo, ben venga un gesto distensivo sul campo.
Se vogliamo a ridurci a polemiche di questo tipo, che non portano da nessuna parte, fate pure, ma quello che più interessa è la crescita della squadra in partite come queste, nel saper gestire le difficoltà e affrontare squadre che riescono a chiudere meglio gli spazi rispetto alle avversarie di Liga, cambiando anche il modo di giocare per arrivare alla via del gol. Le partite in Europa si vincono in dettagli come questi, nello sfruttate quel centimetro di differenza che puó far pendere l'incontro (e il turno) da una parte o dall'altra.
Ultima nota, in questo caso di colore: la maglietta viola slavato in cinque partite ufficiali ha portato due sconfitte, due pareggi e una vittoria. Oltre essere bruttissima, inguardabile ed inaccettabile sia dal punto di vista stilistico che di appartenenza alla squadra, porta una discreta sfiga. Chiudiamola qui, che è meglio!
La sportitità di Claudio Ranieri con Iñaki Williams. Ph Athletic Club
L’Athletic torna a Bilbao leccandosi le ferite. Quella più grave è quella di Dani Vivian, uscito per un problema muscolare a metà del primo tempo. In questi giorni verrà valutata l’entità della lesione e il tempo di recupero. Valverde è sembrato ottimista a fine partita, non possiamo che unirci alla sua speranza.
A proposito di Dani Vivian, avete letto l’intervista che ha rilasciato a Giacomo Brunetti di Cronache di spogliatoio?
Intanto il sito athleticclubinfo.com ha anticipato che De Galarreta, squalificato per la prossima partita di campionato, ha accettato il prolungamento del contratto per altri due anni, mentre Mikel Jauregizar (che ha un contratto con opzione fino al 2027) firmerà un nuovo contratto da giocatore professionista per la durata di quattro anni, con adeguamento dello stipendio.
I zurigorri affronteranno domenica nel tardo pomeriggio alle 18:30 il Mallorca al San Mamés. Il ritorno di Europa League sara’ giovedi’ 13 marzo, alle 18:45 a Bilbao.
Julen Agirrezabala tra i migliori al'Olimpico di Roma. Ph Athletic Club
Le Neskak saranno di scena a Granada domenica a mezzogiorno per la 21esima giornata di Liga F per continuare ad inseguire il sogno del terzo posto.
Il Bilbao Athletic ospiterà a Lezama, sabato 8 marzo alle 18:00 il Gimnastic Segoviana per la ventisettesima giornata di primera federación.
5
marzo 25
ROAD TO ROMA
Giovedì inizia la seconda fase dell’Europa Leauge, il cammino dell’Athletic parte da Roma contro la squadra ereditata da Claudio Ranieri, che ha rimesso in sesto la squadra della capitale dopo gli inizi disastrosi tra la gestione De Rossi e Juric. I leones recuperano Sancet e l’unico indisponibile rimane il solo Djaló.
Il quotidiano Deia ha inervistato la nostra socia Anna Di Cori e suo figlio Massimo Felici, con una bellissima intervista che potete trovare QUI.
Anna con suo figlio massimo sciarpati di biancorosso. Ph: Aitor Martinez
Remo Gandolfi, autore del libro “Storie Maledette” da poco disponibile anche in castellano col titolo “Historia malditas de fútbol: el otro lado del fútbol” disponibile su Amazon, ci ha presentato la la sfida degli ottavi, con una sua pizarra.
La copertina del libro di Remo Gandolfi
Adoro arrivare ai grandi appuntamenti dopo una sconfitta. Specialmente quando la sconfitta è ingiusta, immeritata e brucia ancora da morire come quella di sabato scorso.
La voglia di rivincita, la concentrazione e la rabbia agonistica salgono di livello. E contro la Roma occorre assolutamente questo!
Claudio Ranieri ha bandito i passaggi in orizzontale, il possesso palla fine a sé stesso e il pressing “alto” nella trequarti avversaria. La sua difesa sa “aspettare” l’avversario, se necessario anche vicino alla propria area di rigore, ma appena la palla viene riconquistata il primo passaggio non è di fianco al compagno più vicino, ma è in VERTICALE, come nella più antica tradizione del calcio italico.
L’Athletic non deve cadere in questa trappola, deve pensare che il “campo” che la Roma potrebbe lasciare siano praterie da aggredire in massa dai e senza troppi calcoli da parte dei leones. “Txingurri” lo sa benissimo: giovedì sera tocca alla Roma fare la partita. In cuor suo Sor Ranieri sa perfettamente che senza una vittoria, anche con il minimo scarto ma solo ed esclusivamente con una vittoria, le sue possibilità nella Catedral saranno poche, molto poche.
Bisogna aspettare i giallorossi, non troppo bassi (se gioca Dobvik portarseli in area può essere pericoloso) ma è alla Roma che spetta l’onere di “fare la partita” e scoprirsi.
Ogni minuto che passa giocherà a favore del nostro Athletic, la pressione sui giallorossi salirà e dovranno per forza prendersi qualche rischio, e in quel momento giocatori come Nico, Iñaki, Alejandro o “l’imperatore” Maroan potranno fare male veramente.
Dybala: lui è la “chiave” della Roma! Se gli si lascia prendere il pallone, lo si lascia girare e puntare la porta o gli si lascia il tempo per uno dei suoi palloni filtranti saranno guai. Bisonga anticiparlo, pressarlo. Paulo la palla la vuole sui piedi. È raro, molto raro, che attacchi gli spazi senza palla lanciandosi in improbabili allunghi per dettare il passaggio.
All’Athletic toccherà sacrificare un uomo? Perché no! Mikel Jauregizar è il mio preferito per questo compito, e se limiteranno le giocate di Dybala, le possibilità dei nostri leoni aumenteranno. E tanto.
Infine, una sensazione che ho dal giorno del sorteggio: che tra noi e la finale del San Mamés proprio la Roma potrebbe essere il nostro ostacolo più impervio da superare.
Per cui ... EGURRE LEHOIAK!
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marzo 25
IMBATTIBILITÁ TERMINATA
Dopo 16 partite cade la striscia di partite a punti dell’Athletic Club contro l’Atletico Madrid. Come ha scritto Antonio Mancuso nel suo post-partita QUI, c’è un sinistro collegamento con l’ultima sconfitta contro il Girona: il numero 3. Se contro il Girona furono i rigori sbagliati, al Metropolitano sono stati i legni presi dai zurrigorri che hanno impedito agli uomini di Valverde di raggiungere almeno il pari.
La prima traversa colpita da Iñaki Williams. Ph Athletic Club
Abbiamo chiesto a Luca Farna, che ha commentato per DAZN la partita di sabato sera, un commento sulla partita: « È stata una partita equilibrata, in cui entrambe le squadre hanno avuto occasioni per segnare. Il merito dell’Atletico Madrid è stato quello di sfruttare la palla gol più nitida, l’Athletic al contrario non ha concretizzato quanto prodotto ed è stato punito anche dalla sfortuna con tre pali clamorosi. Nonostante la sconfitta e la fine del lungo periodo di imbattibilità in campionato, credo che Valverde possa portare via del Metropolitano delle indicazioni positive: la capacità di creare presupposti da gol anche senza un riferimento come Sancet, l’intercambiabilità dei giocatori offensivi e il rientro dal primo minuto di De Galarreta. Nota di merito per Vivian, non lo scopriamo ora ma ha dimostrato una volta in più di essere tra i primissimi centrali del torneo.»
Ohian Sancet sta lavorando per recuperare per la trasferta europea a Roma, dove diversi Leones Italianos saranno presenti all’Olimpico. Intanto ha ricevuto il premio come miglior giocatore del mese di febbraio de La Liga.
L'omaggio del Real Madrid a Pichichi con la capitana Olga e Azkona. Ph Athletic Club
Sconfitta delle Neskak contro il Real Madrid davantia quasi diciassettemila spettatori al San Mamés. Passate in vantaggio dopo 10 minuti grazie al rigore di Nahikari, le ragazze allenate da Aznar hanno subito il gioco delle blancas che hanno preso due pali per poi subire il pareggio sul finale di primo tempo per opera di Lakrar.
Quando la partita sembrava indirizzata verso il pari, la capitana Olga Carmona, che ha avuto l’onore di donare il mazzo di fiori al busto di Pichichi, ha trovato un gol clamoroso da centrocampo che ha scavalcato Nanclares.
L’Athletic adesso è quarto in classifica a due punti dal terzo posto. Prossima partita a Granada domenica a mezzogiorno.
Impresa del Bilbao Athletic a Zubieta contro i pari età della Real Sociedad B, secondo in classifica, ottenendo l’unidicesima vittoria in stagione, settima fuori casa.
I ragazzi di Aranbarri giocano una grande partita, anche se Ibai Sanz si mangia un gol clamoroso nel primo tempo a porta vuota. Nella ripresa il Sanse passa in vantaggio in una delle poche azioni pericolose dei txuri-urdin, ma pochi minuti dopo il pressing di Varela favorisce Hierro per pareggio zurrigorri. Ad un minuto dalla fine, Beñat García, appena salito dal Basconia, mette in mezzo dove Azkune trova il tocco vincente.
Il Bilbao Athletic si trova a soli due punti dalla zona play off e otto punti di margine dalla zona retrocessione. Prossima partita sabato pomeriggio a Lezama contro il Gimnastica Segoviana.
28
febbraio 25
RÜDIGER UNO DI NOI
Sabato sera ci sarà uno scontro importantissimo in chiave campionato: l’Athletic sarà di scena al Wanda Metropolitano di Madrid contro l’Atletico, partita molto importante per le ambizioni dei leones. I colchoneros hanno giocato la prima semifinale di Copa in settimana, pareggiando 4-4 rimontando negli ultimi minuti la partita che sembrava compromessa. In questa stagione, l’ex succursale biancorossa è la squadra che segna più gol nel finale, basti solo a pensare alla partita di andata al San Mamés nell’unica sconfitta casalinga dell’Athletic.
Mancherá Ohian Sancet, che ha sofferto un problema muscolare contro il Real Valladolid e molto probabilmente non sarà disponibile nemmeno per l’andata di Europa League. Nico Williams invece è in dubbio per un attacco febbrile, aggiungendo la assenza di Alvaro Djaló, le scelte sulla trequarti per Valverde sono quasi obbligate.
De Galarreta in azione in Europa League. Ph Athletic Club
Si attendono buone notizie per quanto riguarda il rinnovo di De Galarreta, rientrato domenica in campo dopo l’infortunio muscolare.
Per quanto riguarda i rumors di mercato, ci sono interessamenti su Robert Navarro, centrocampista del Mallorca in prestito dalla Real Sociedad. Nato a Barcelona ad aprile 2002 ma cresciuto tra le giovanili dell’Osasuna e del Sanse (rendendolo così eleggibile) oltre ad esperienze al Barça e Monaco; ha trovato continuità l’anno scorso al Cadiz e quest’anno a Mallorca, allenato da Arrasate e Bittor Alkiza, sta giocando in varie zone sulla trequarti offensiva, anche se con un apporto realizzativo modesto.
Tra le curiosità della settimana, non è passata inosservata la frase di Antonio Rüdiger: il difensore tedesco del Real Madrid, impegnato giovedì in Copa contro la Real Sociedad a San Sebastian, rientrando negli spogliatoi ha gridato “Viva el Athletc de Bilbao!”. In interviste passate, Rüdiger aveva dimostrato apprezzamenti all’ambiente del San Mamés e al calore del pubblico bilbaino.
L'esultanza di Ane Azkona al San Mamés dopo il gol alla Real Soicedad. Ph Athletic Club
Le Neskak tornano in campo domenica a mezzogiorno al San Mamés contro il forte Real Madrid. QUI potete trovare l’analisi del mese di febbraio delle leonesse da parte di Omar Burzio.
Le scorse partite giocate alla Catedral hanno portato molta gente a seguire la squadra femminile, in piena corsa per un posto Champions per la prossima stagione.
Il Bilbao Athletic di mr. Arambarri tornerà in campo domenica alle 12:00 per il derby contro la Real Sociedad B al centro sportivo di Zubieta. La squadra donostiana è in lotta per le posizioni di vertice, mentre i zurigorri sono in un ottimo periodo di forma, grazie a sei partite consecutive a punti.
Intanto i cachorros hanno superato il turno nella “premier international cup” battendo il Brighton & Hove Albion per 5-1 grazie anche alla doppietta di Varela.
Andrea durante la conferenza a Sassari
Lo scorso mercoledì 25 febbraio, il nostro socio Andrea Sini, direttore della Biblioteca Popolare dello Sport di Sassari, ha tenuto una conferenza dal titolo “Il senso di appartenenza nello Sport” insieme ad altri autori. Andrea, tra i suoi racconti, ha incluso anche l’unicità dell’Athletic Club nel mondo dello sport e nel mondo del calcio.
26
febbraio 25
PREPARATIVI PER LE NOZZE D'ARGENTO
Antes de celebrar la ocasión de las Bodas de Plata , en nuestra página puedes encontrar la camiseta conmemorativa. AQUÍ para comprarla.

I 25 anni dei Leones Italianos / Italiako Lehoiak si avvicina, e stiamo facendo le cose in grande!
L'occasione sarà il weekend 10-11 maggio, in concomitanza con la partita contro il Deportivo Alavés.
Abbiamo realizzato delle magliette celebrative per l'occasione, che potete trovare nella nostra pagina relativa ai GADGET.
24
febbraio 25
ESAGERATI
Larga vittoria per 7-1 dell'Athletic contro il Real Valladolid. L'ultima partita in cui l'Athletic in cui fece 7 gol al San Mamés, contro lo Sporting Gjión 30 anni fa e Valverde era titolare. Per il post partita di Salvatore Mario Gaias basta cliccare QUI.
Oscar De Marcos, partito titolare, ha superato Iker Muniain ed è diventato il secondo giocatore dell'Athletic con più presenze in maglia Athletic con 561. Nel finale, Valverde gli ha concesso la meritatissima standing ovation da parte del pubblico del San Mamés.
La partita ha permesso a diversi giocatori di ritrovare la via del gol smarrita, a partire da un inarrestabile Nico Williams, che in Liga aveva segnato fin'ora solo un gol fino alla doppietta di ieri, suo fratello Iñaki (ultimo gol ufficiale l'11 dicembre nella partita contro il Fenerbaçhe), di Guruzeta (sesto gol in campionato) che aveva bisogno di trovare una gioia personale dopo le tantissime critiche di questa stagione. Ma non possiamo non menzionare il primo gol in maglia biancorossa di Maroan Sannadi, il quale ha appoggiato in rete un perfetto assist di Berchiche ma prima si è liberato del marcatore con una forza incredibile in mezzo all'area.

L'abbraccio tra Gorka Guruzeta e Iñaki Williams. Ph Athletic Club
Il quattordicesimo gol stagionale (13 ne La Liga) di Sancet è stato spettacolare, come altrettanto l'illuminante passaggio di Mikel Jauregizar. Il centrocampista di Bermeo ha aperto le marcature e piú di una volta è andato vicino al raddoppio.
Purtroppo non c'è pace per Unai Simón: sul gol annullato al Real Valladolid c'è da sottolineare una serie costante di errori di valutazione da parte di tutta la squadra, ma l'intervento del portiere ha sorpreso piú di un tifoso, la reazione rabbiosa di Simón è lo specchio in cui il ragazzo in cui si trova. Siamo sicuri che saprà rialzarsi presto, visto che nel secondo tempo ha eseguito una parata di puro istinto su una deviazione di un compagno verso la propria porta che certifica che non ha perso nessuna delle sue abilità. Animo Unai!
Le neskak hanno un turno di riposo, i cachorros hanno giocato venerdí a Lezama contro il CD Lugo. I ragazzi di Arambarri dopo 50' minuti si sono trovati soto per 0-2 ma prima Varela e poi De Luis hanno permesso di pareggiare l'incontro e ottenere il sesto risultato utile consecutivo.
Il Bilbao Athletic rimane all'ottavo posto in classifica con sei punti di vantaggio dal sedicesimo posto.
Settimana scorsa siamo stati live su YouTube con la classica puntata mensile. L'ospite della serata è stato Luca Farina, commentatore per DAZN Italia
19
febbraio 25
O CAPITANO, MIO CAPITANO
Nell'allenamento odierno, Oscar De Marcos ha annunciato alla squadra che terminerá la sua carriera da giocatore dell'Athletic Club. Domenica scorsa De Marcos ha eguagliato Iker Muniain come secondo giocatore con piú presenze in maglia zurrigorri.
La sua carriera inizia a Vitoria, nel Deportivo Alavés dove debutta in segunda nel 2008. L'anno successivo è a Bilbao, inserito in lista con il Bilbao Athletic ma Caparrós lo lancia subito in prima squadra, con gol in SuperCopa contro il Barça è il suo modo di presentarsi al San Mamés.
Oscar De Marcos nella sua prima stagione all'Athletic. Ph Athletic Club
Esterno d'attacco o mediano a centro campo, mostra una duttilitá che piace agli allenatori. Con la partenza di Iraola per gli USA, diventa il terzino titolare e vice-capitano, sostenendo Iker Muniain in spogliatoio ed in campo.
Nella scorsa stagione, dopo il saluto di Muniain al pubblico, all'ultima di campionato riceve la fascia e la nomina di capitano per la stagione seguente proprio dalle mani di Iker..
Con l'Athletic ha vinto due SuperCopa e la Copa del Rey la scorsa stagione. Piú dei titoli, di Oscar avremo sempre l'immagine di un giocatore che ha anteposto se stesso al bene della squadra e dei compagni.
Eskerrik asko Oscar!
18
febbraio 25
L'UTOPIA DELL'ATHLETIC CLUB RACCONTATA A SIENA& DIRETTA LEONES ITALIANOS
Mercoledí 19 febbraio, alle ore 21:30, il socio Stefano Marini terrá una conferenza dal titolo "L'utopia calcistica dell'Athletic Club di Bilbao" presso la sede dell'associazione Artuto Pratelli, in via Tommaso Pendola 60 a Siena.
Chi si trovasse in zona Siena, é sicuramente un'occasione da non perdere.
Giovedì 20 febbraio alle ore 21:30 torneremo in diretta su
17
febbraio 25
560 VOLTE DE MARCOS
L’Athletic non va oltre 1-1 contro l’Espanyol: QUI il post partito di Franz Scordamaglia. Purtroppo, il Cornellá, ora RCDE Stadium, è ancora una volta protagonista in negativo con offese razziste a Maroan Sannadi e Iñaki Williams, che già in passato aveva subito le stesse schifose offese qualche anno fa, mentre La Liga (oltre ad annunci via speaker) sta sempre a guardare e a non fare nulla di concreto, se non si tratta di Madrid o Barça.
Nel post partita Iñaki Williams, che ha regalato la sua maglietta ad un bambino allo stadio, ha commentato l'episodio: "parto dall'idea che la gente vada allo stadio per divertisi. Maroan alla prima azione é stato insultato da qualche idiota per il colore della sua pelle. Non é la prima volta che é accaduto qui, é successo anche a me. É una vergogna, spero che i colpevoli vengano scovati e punti. L'assistente ha sentito gli insulti ed ha avvisato l'arbitro immediatamente, che ha agito molto bene, attivando il protocollo. Non tutti i tifosi dell'Espanyol sono cosí, ma non ho capito perché la gente mi abbia fischiato tutto il tempo."
De Marcos celebrato per le 560 presenze in zurigorri. Ph Athletic Club
Oscar De Marcos ha raggiungo Iker Muniain con 560 presenze in maglia zurigorri diventando il secondo all time per partite disputate in maglia Athletic.
I leones recuperano lo svantaggio grazie al gol di Ohian Sancet, il quale calcia sulle natiche di Calero e la palla prende una traiettoria imparabile per Joan Garcia. Il vantaggio dell’Espanyol invece nasce da un pessimo errore di Unai Simón, che controlla malissimo un disimpegno di Vivian e permette a Roberto Fernandez (col numero 2 ed esultanza alla Toquero) di anticipare il portiere in scivolata e mandare la palla in porta.
Hasta los mejores fallamos, somo umanos! Ph Athletic Club
Dal ritorno in porta dopo l’operazione, Unai non ha brillato nelle sue prestazioni, con qualche errore di troppo (il pari contro l’Alavés su una sua pessima respinta, o le valutazioni errate contro Osasuna e Betis) ma non dobbiamo dimenticarci che fino a pochi mesi fa Unai Simón veniva classificato come secondo miglior portiere della stagione a livello mondiale, ed era considerato uno dei migliori dieci portieri al mondo. Se il prezzo da pagare per avere di nuovo Simón in versione stellare sono questi errori, bisogna accettarli affinché il portiere possa recuperare quella fiducia nei propri mezzi che aveva prima dell’operazione e che lo ha tenuto fuori dai campi per cinque mesi.
Dal punto di vista tattico, Valverde ha sorpreso in molti schierando Maroan Sannadi titolare: il ragazzo di Gasteiz non si è sottratto dalla lotta, ha sfiorato il gol ma l’intesa con i compagni e’ tutta da costruire. Il recupero di Nico Williams dà a Txingurri e alla squadra più imprevedibilità e soprattutto ad attenzioni difensive diverse con il numero 10 in campo.
Ane Azkona al San Mamés esulta dopo il gol alla Real Soicedad. Ph Athletic Club
Domenica a mezzogiorno, grandissima vittoria delle Neskak nel derby contro la Real Sociedad con un netto 2-0 firmato Ane Azkona davanti ad oltre 21.000 spettatori accorsi al San Mamés. L’attaccante, fino alla settimana scorsa, era ancora a zero gol segnati, adesso è salita a tre gol stagionali: recuperare il terminale offensivo principale per Aznar è fondamentale per continuare ad inseguire il sogno terzo posto.
Adesso ci sarà la pausa per le nazionali: Adriana Nanclares e Maite Zubieta sono state confermate dalla selezionatrice Montse Tomé per le partite di Nation League, Ane Elexpuru, Sara Ortega, Maite Valero, Clara Pinedo e Jone Amezaga con la under 23.
Itxaso Uriarte invece ha dovuto subire una seconda operazione alla caviglia destra, a causa di complicazioni avvenute durante il recupero dalla prima operazione per la rottura del menisco. Animo Itxas!
Quinta vittoria consecutiva del Bilbao Athletic, un altro 2-0 a domicilio del Gimnastic De Tarragona firmato Ibon Sanz e Varela.
Dopo le difficoltà di inizio stagione, i cachorros hanno vinto in un campo complesso contro una squadra che occupa le zone alte della classifica. Ad oggi il Bilbao Athletic si trova all’ottavo posto in classifica, con 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, mentre la zona play-off dista solo due punti.
12
febbraio 25
LA MIA PRIMA AL SAN MAMÉS
In questi giorni, abbiamo contattato Manuel Santi, che collabora con il sito sottoporta.it e grande appassionato di calcio turco e spagnolo, che da Modena si è recato a Bilbao per la prima volta per assistere alla partita contro il Girona, e ci ha raccontato le sue impressioni.
Remo Gandolfi ha scritto: "da Bilbao non ci passi... A Bilbao ci vai solo se ci devi o vuoi andare!" Cosa ti ha portato a Bilbao?
La curiosità: sono un grande amante della Spagna e della sua cultura. Sono stato a Bilbao con degli amici, per svago, però avevo la curiosità di vedere i Paesi Baschi, in particolare Bilbao, che è forse la città più rappresentativa della regione, e ci ha spinti ad intraprende questo viaggio. Ci attirava anche la fama del museo del Guggenheim, ma anche l’aspetto calcistico era allettante per noi, anche solo per vedere il San Mamés, fortunatamente abbiamo potuto assistere anche alla partita. Bilbao è stata una piacevole scoperta: La mia volontà era di conoscere la città e di capire un po’ di più la cultura basca che per me è veramente incredibile e molto interessante.
Per la tua passione per il calcio, cosa rappresenta per te l'Athletic Club? E quale giocatore ti ha appassionato, presente o passato?
Da appassionato che segue il calcio in generale penso che l’Athletic sia una realtà incredibile, una realtà che ho sempre ammirato e mi ha sempre interessato, ho voluto sapere tante cose su di loro; vedere la realtà che accetta solo calciatori baschi e legata al proprio territorio è molto particolare.
Di giocatori ce ne sono tanti: mi ricordo i tempi di Muniain, Aduriz, tutti giocatori che ti restano impressi, indipendentemente se tu tifi il club o meno. Attualmente mi vengono in mente giocatori come Mikel San José e Iturraspe. Adesso ti direi, visto che ho preso la maglia, Ohian Sancet, ma mi piacciono molto i fratelli Williams, ma sono anche un grande estimatore di Guru perché penso sia un grande attaccante. E poi ovviamente il capitano De Marcos, un punto di riferimento assoluto da anni, e gli manca una partita per raggiungere Muniain al secondo posto tra i giocatori con più presenze in maglia Athletic. Parlando con gli amici, nonostante De Marcos sia un ottimo giocatore, in nazionale ha avuto la sfortuna di avere nello stesso ruolo giocatori di altissimo livello.
Manuel sfoggia orgoglioso la camiseta zurigorri
Sei stato al San Mamés a vedere Athletic - Girona? Quale giocatore ti ha impressionato?
Innanzitutto, andare al San Mamés è un’esperienza da vivere, lo consiglio a tutti gli amanti del calcio, un’esperienza che mi porterò dentro per tanto tempo e che racconterò a più persone da spingerle ad andare a Bilbao. Oltre a Sancet, che ha realizzato una tripletta, a me ha fatto un’impressione positiva Berenguer: a Torino non ha inciso molto, non è stato visto come un giocatore incredibile, a Bilbao ho visto un giocatore completamente diverso da quello che è passato in Italia, non mi aspettavo ricevesse prendersi la standing ovation dal pubblico. Sono convinto che Jauregizar e Prados, che mi piace tantissimo, diventeranno grandi giocatori.
Raccontaci l'esordio di Maroan Sannadi.
Ha ricevuto una bellissima accoglienza, praticamente ha ricevuto la ola appena entrato, pensando anche che era in primera federacion qualche settimana fa. Sembra un giocatore molto promettente e penso che abbia la stoffa per poter fare molto bene in futuro, chiaramente dipenderà da testa, infortuni etc … ma questo vale per tutti. Fisicamente è un armadio, i difensori del Girona provavano a placcarlo mentre lui li spostava con una forza incredibile. È anche discreto tecnicamente: quando è entrato pensavamo fosse un po’ grezzo, ma in sembra molto agile nei movimenti rispetto alla sua corporatura. Chiaramente deve migliorare il gioco di squadra, si vede che non è dentro i meccanismi di Valverde, negli scambi con i compagni non era perfetto nei movimenti e come associarsi, ma sa dar via bene la palla: sa tenere la palla e sa cosa fare. Non si è fatto travolgere dall’atmosfera e dall’emozione, ha giovato anche entrare in un momento favorevole ed è stata un’ottima mossa di Valverde; adesso sarà da vedere in contesti un po’ più complicati, in momenti in cui la squadra è in difficoltà e se riuscirà a dare una mano. Sembra un giocatore molto promettente e che in Liga un giocatore del genere si vede poco, fisicamente molto forte ma non è un rapace d’area, si vede che non punta solo nell’area di rigore ma che fa anche gioco. Per me è un giocatore interessante e i tifosi l’hanno accolto benissimo.
11
febbraio 25
SIRENE INGLESI PER MIKEL GONZÁLEZ
È notizia di ieri che il Manchester United sembra interessato al Direttore Sportivo Mikel González. Le notizie che trapelano da Ibaigane sono di totale tranquillita’ e sono sicuri che il DS rimarrà a Bilbao.
Ovviamente questa notizia può aver sconquassato i sonni di alcuni athleticzales, anche perché vedono in González una figura importante di questo corso, basti pensare al recente acquisto di Sannadi, anticipando la concorrenza investendo comunque una cifra non indifferente per un ragazzo proveniente dalla tercera, per poter sviluppare il ragazzo a Lezama.
Per darvi un’idea dell’importanza di Mikel González e del lavoro che sta facendo, vi rimandiamo all’articolo di Giacomo Brunetti, su Cronache di Spogliatoio.
Jon Urriarte e Mikel González. Ph Athletic Club
Intanto proseguono le trattative per quanto riguarda il rinnovo di Iñigo Ruiz De Galarreta: uno dei nodi da sciogliere è legato alla durata del contratto del centrocampista, se per una o due stagioni.
Galaxy dovrebbe tornare disponibile per la prossima partita, in trasferta contro l'Espanyol. Anche Nico Williams e Unai Nuñez dovrebbero essere recuperati per il turno di Liga e poter dare alternative a mister Valverde.
Per gli amanti delle statistiche, l'account X Adurizpedia fa notare come la striscia di risultati utili dell'Athletic di quest'anno è la quarta più lunga della sua stroia nella Liga.
Rachas más largas de partidos sin perder en una liga en toda la historia del Athletic:
— Adurizpedia™️ 🏆 (@DatAthle) February 4, 2025
🥇 18 en 1929/30 (toda la liga)
🥈 15 en 1983/84
🥉 14 en 1984/85
🏅 13 (o más) EN ESTA LIGA
🏅 13 en 1955/56 pic.twitter.com/nJCOH2AwJp
10
febbraio 25
TRE VITTORIE CONVINCENTI
Vittoria e prestazione da grande squadra, l’Athletic demolisce il Girona con un netto 3-0 (il post-partita di Alessandro Alagna lo potete trovare QUI (ci sono anche le PHLAGELLATIO), dove solo alcuni interventi del portiere Gazzaniga hanno limitato il numero dei gol a 3.
Protagonista assoluto Ohian Sancet, autore della tripletta, inaugurata con il rigore calciato, in maniera impeccabile, scacciando i fantasmi dei tre rigori sbagliati all’andata.
La prestazione del centrocampista non è passata inosservata: oltre a raggiungere 11 gol in Liga (ed essere attualmente in testa alla classifica del trofeo Zarra e quinto nella classifica marcatori), è stato un pericolo costante, inserendosi con i tempi giusti e cercando giocate decisive.
Il colpo di testa vincente di Sancet per il 2-0. Ph Athletic Club
La squadra di Valverde ha annichilito gli avversari in ogni zona del campo: Jauregizar ha comandato il centrocampo, tra giocate interessanti oltre un pressing asfissiante sui portatori di palla del Girona, Yeray dietro ha fatto il resto, nelle poche volte che gli ospiti superavano la metà campo, così sia De Marcos che Boiro sono riusciti ad essere più coinvolti in fase offensiva.
C’era molta attesa per l’esordio di Sannadi, e il ragazzo non ha deluso le aspettative: dopo qualche minuto, stop in mezzo al campo, difesa del pallone su pressione del difensore avversario, per poi lanciare in campo aperto verso la porta Sancet (che non concretizzerà). Tanti tocchi interessanti, ha fatto ammonire i due centrali avversari in pochi minuti solo grazie alla sua presenza. Possiamo dire: buona la prima!
Settimo debuttante della stagione (dopo Padilla, Gorosabel, Djaló, Boiro, Canales, anche lui della partita ieri, e Sannadi) e quarto dal Bilbao Athletic, ha fatto il suo ingresso tra “i grandi” Eneko Buján: esterno d’attacco con buono spunto, schierato esterno sinistro, si è subito fatto vedere con uno bello spunto andando al cross dal fondo.
L’Athletic si mantiene in classifica al quarto posto, a 44 punti in solitaria. La vetta non sembra distante, ma le prime tre (o le solite tre) sembrano avere un passo differente per tutta la stagione. Crediamo che sognare non faccia male, ma meglio non farsi delle illusioni.
Meglio tenere d’occhio le inseguitrici, con il Villareal di Marcelino vincente a Las Palmas ed indietro solo quattro punti dai leones, sesto la sorpresa Rayo Vallecano allenato da Iñigo Peréz e imbattuto in campionato da novembre.
La classifica dopo 23 giornate. Screenshot dal sito laliga.com
Il fine settimana è stato positivo per i colori biancorossi: le Neskak hanno strapazzato il Betis a Sevilla con un netto 4-0, grazie ai due gol di Azkona, i primi in stagione, Pinedo e Maddi, risollevandosi dopo lo scivolone di settimana scorsa.
Le leonas mantengono il quarto posto in classifica, a parimerito con la Real Sociedad, con un solo punti di distacco dal terzo posto occupato dall’Atletico Madrid.
Vittoria all’ultimo minuto dei cachorros, in casa contro il forte Arenteiro, grazie al gol di Ibon Sánchez, su assist delizioso di Olabarrieta.
Il Bilbao Athletic vince e non concede gol da quattro partite, nel finale i ragazzi di Aranbarri sembrano averne di più rispetto agli avversari. La zona retrocessione è lontana quattro punti, la prossima trasferta contro il Gimnastic de Tarragona (quarto in classifica) può dire se anche a questi ragazzi è permesso sognare.
7
febbraio 25
LISTE UEFA
L'Athletic ha consegnato all'UEFA la lista A dei giocatori per la seconda fase dell'Europa League. Avendo lasciato la squadra, Herrera, Martón e Serrano, oltre a Padilla, sono stati esclusi. Al loro posto il nuovo acquisto Maroan Sannadi, oltre ai giovani del Bilbao Athletic Endika Buján (classe 2003, attaccante) e Eneko Aguilar (2000, centrocampista), oltre ad Ekain Azkune (2001, attaccante) giá presente nella lista per la prima fase.
Endika Buján, che si sta mettendo in luce quest'anno, è stato convocato per la partita di domani contro il Girona, che si disputerá al San Mamés alle 16:15. Tra gli altri convocati, anche Peio Canales, che ha giocato settimana scorsa la sua seconda partita ne La Liga, e Aingeru Olabarrieta, visto nel finale la scorsa temporada. Fermi ancora ai box, oltre a De Galarreta, Nico Williams e Unai Núñez non convocati pure settimana scorsa, mentre si è aggiunto Alvaro Djaló.
Il capitano del Las Palmas, Kirian Rodriguez, purtroppo ha annunciato che il tumore, che aveva combattuto nel 2022, è tornato. Per conoscere la sua storia, vi rimando all'articolo di Football & Life. FUERZA KIRIAN!
domenica 9 febbraio le Neskak giocheranno a Sevilla contro il Betis per continuare il sogno, mentre i cachorros ospiteranno a Lezama l'Arenteiro, sesto in classifica.
3
febbraio 25
UN PARI PREZIOSO
Ottimo pareggio strappato dall'Athletic sul campo del Real Betis, grazie ai gol di Paredes e Sancet sugli sviluppi di calcio d'angolo. Valverde ha schierato una formazione "sperimentale", della partita vi rimandiamo all'articolo di Edoardo Molinelli QUI.
Unica nota negativa, l'infortunio ad Alvaro Djaló dopo un duro scontro con Marc Roca sulla caviglia. Nei prossimi giorni si capirá la gravitá dell'infortunio.
Iñigo Lekue in una sortita offensiva. Ph Athletic Club
Valverde avrá finalmente un mese per lavorare tutta la settimana e recuperare sia gli infortunati che dare un po' di riposo alla squadra. Contro il Betis ha fatto giocare 15' minuti Peio Canales, che deve comprendere i ritmi della Liga, mentre nella conferenza stampa prepartita, non ha escluso la possibilitá di poter utilizzare in futuro Olabarrieta e Buján dal Bilbao Athletic.
Altra mossa in uscita da parte del DS González: Javier Martón si trasferisce in prestito al Albacete, attualmente sedicesima in Segunda División, dove potrá sfruttare gli assist dell'ex leones Jon Morcillo.
Zorte on eta laster arte, Javi!
Martón abbracciato dai compagni dopo il gol al Viktoria Plzen. Ph Athletic Club
Terza vittoria consecutiva del Bilbao Athletic, in trasferta contro lo Zamora, e terza partita con lo stesso risultato: 2-0 firmato Irurita e Buján.
Il buon momento non deve far abbassare l'attenzione ai cachorros: la classifica è cortissima, basti pensare che il quinto posto per i play off dista solo 5 punti, ma la zona retrocessione è a 4 punti.
Brutta sconfitta casalinga delle Neskak contro l'Eibar. Il vantaggio iniziale di Elba ha permesso alle ospiti di alzare le barricate e di difendere il risultato fino alla fine. Una battuta d'arresto per le ragazze allenate di Aznar, che le vede in lizza per le prime posizioni in Liga Femino.
Un punto sul' Athletic Club Femino QUI da parte di Omar Burzio.
La foto ufficiale della stagione 2024/25 delle neskak. Ph Athletic Club
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febbraio 25
ENTUSIASMO MAROAN
L'Athletic Club ha ufficializzato l'acquisto di Maroan Sannadi Harrouch. La data del 1° febbraio è speciale per Maroan perché è quella del suo compleanno, e, da tifosi zurigorri possiamo dirgli che si è fatto un bellissimo regalo.
Insieme alla pagina Instagram "Il signore della Liga", Antonio Mancuso ha descritto brevemente le caratteristiche di Sannadi, del suo percorso che lo ha portato ad essere il capocannoniere della 1ª RFEF con il Barakaldo.
Valverde durante la conferenza stampa, ha lo ha descritto come un attaccante “forte, di riferimento”, anche se ha chiesto pazienza per adattarsi alla squadra. "Supponiamo che ci vorrà un po' di tempo per adattarsi, ma è normale che le persone siano entusiaste per il suo arrivo [...] Siamo certi che ci aiuterà durante la stagione". Incalzato anche per la posizione di Martón in rosa, Txingurri ha risposto "Javi Martón resta in squadra e il suo futuro è in fase di valutazione".
Sannadi si aggrega alla prima squadra e nella giornata ordierna si è giá allenato con i compagni di squadra al centro sportivo di Lezama, che lo ha giá visto protagonista quando militava nelle giovanili dell'Athletic.
Maroan in maglia zurigorri nelle giovanili dell'Athletic. Ph Athletic Club
Per un giocatore in entrata, uno in uscita, anche solo se in prestito: Nico Serrano nella giornata di ieri, si è accasato allo Sporting de Gijón, in Segunda División, ed oggi ha giá debuttato con la squadra asturiana, mandando in gol il compagno Carlos Dotor per il 2-0 definitivo contro il Burgos. Come Leones Italianos, seguiremo la crescita di Nico anche lontano da Bilbao.
Sempre nella conferenza odierna, Valverde ha detto che Serrano era alla ricerca di maggiore spazio e continuità in questo momento della sua carriera. "Il prestito era una possibilitá che abbiamo valutato: avere più continuità potrebbe essere positivo" le parole del mister, facendto intendere che Olabarrieta e Buján potrebbero ottenere spazio in futuro.
Zorte on eta laster arte, Nico!
L'esultanza di Nico Serrano dopo il gol al Ludogorets. Ph Athletic Club
31
gennaio 25
GENNAIO TERMINA CON UN BEL SORRISO
Vittoria più che convincente dell’Athletic Club nell’ultimo turno di Europa League, un 3-1 che non rispecchia il dominio dei leones sul campo, il gol subito è stata l’unica transizione difensiva mal gestita dagli uomini di Valverde. L’analisi post-partita di Antonio Mancuso QUI.
Yeray abbraccia Berenguer dopo il gol. Ph Athletic Club
L’Athletic ha terminato la prima fase europea al secondo posto, dietro solo alla Lazio. Questo risultato permette ai zurigorri di saltare i sedicesimi e qualificarsi direttamente agli ottavi. L’Athletic aspetterà il sorteggio il 21 febbraio per conoscere la propria avversaria, che sarà la vincente di uno di questi due sedicesimi: Roma-Porto oppure Ferencvaros-Viktoria Plzen.
Durante la partita tra i giocatori più acclamati sicuramente c’è stato Alex Berenguer, vittima di un tentativo di furto nella sua abitazione durante il quale lo stesso giocatore è riuscito a far fuggire i malintenzionati. Schierato in posizione di trequartista, Berenguer ha offerto una prestazione solida, servendo l’assist per il gol di Yeray.
Gli hintxas hanno popolato la gradinata a loro dedicata, sospendendo lo sciopero del tifo per questa partita, ma al momento la protesta dei tifosi rimane viva. Ci si augura che questa serrata si risolva per poter ammirare di nuovo un San Mamés ruggente che intimidisce gli avversari.
Sugli spalti al San Mamés contro il Viktoria Plzen. Ph Athletic Club
Sugli spalti ieri sera è tornato l’ex capitano Iker Muniain, che per la prima volta è venuto a tifare per i suoi ex compagni dal vivo.
Nel finale di partita hanno trovato spazio Alvaro Djaló e Javier Martón: il primo deve dimostrare di essere un giocatore da Liga, e ieri sera ha fatto vedere alcune giocate interessanti, mentre Martón ha potuto segnare il suo primo gol in maglia zurigorri con un bel pallonetto, nonostante i rumors che lo vedono lontano da Lezama per i prossimi sei mesi (il Real Zaragoza tra le squadre interessate).
Serrano ha saltato l’impegno di EL per una gastrointerite, ma su di lui si sono posati anche gli occhi dello Sporting Gijón, dopo i sondaggi di Elche e Alavés. Con quest’ultima, l’Athletic sembra in trattativa per Maroan Sannadi, attaccante del Barakaldo di proprietà dei barbazorros. Molte pagine e siti danno l’affare già fatto, ma non c’è ancora l’ufficialità. Se volete saperne di più sul giocatore vi rimandiamo al video di Proyecto Hadi .
L’Athletic tornerà in campo domenica sera, alle 21 a Sevilla contro il Betis, mentre le Neskak ospiteranno l’Eibar domenica a mezzogiorno, mentre i chachorros saranno di scena sabato sera a Zamora per la 22esima giornata del campionato 1° RFEF.
28
gennaio 25
DUBBI E CERTEZZE
L’Athletic non riesce a sfondare le barricate del Leganes nel 20° turno de La Liga, pareggiando 0-0 l’incontro casalingo contro una squadra che sta lottando per non retrocedere.
L’Athletic ha controllato il gioco per larghi tratti, ma alla fine gli uomini di Valverde non hanno praticamente tirato in porta e, quelle poche volte, non hanno mai impensierito il portiere avversario. Per il video e l’analisi post-partita, QUI l’articolo di Francesco Digilio.
Durante la partita, soprattutto nel secondo tempo, c’è stato un crescendo d’ansia nei giocatori nella ricerca del gol, spesso affrettando conclusioni o eseguendo scelte sbagliate. È evidente un calo fisico, dopo oltre quattro mesi di partite praticamente senza pause.
Purtroppo, uno dei problemi che l’Athletic si sta portando avanti da parecchio tempo è la mancanza di un terminale offensivo capace di capitalizzare le diverse occasioni create. La stagione scorsa Guruzeta è stato quel tipo di giocatore che mancava, sia in fase realizzativa che di creazione di spazi, mentre quest’anno stiamo rivedendo una brutta copia che intasa il gioco senza essere determinante.
Un'occasione sprecata da Gorka Guruzeta. Ph Athletic Club
Se davanti le trame ordite dagli attaccanti non hanno portato ai risultati sperati, in difesa i leones non hanno concesso molte occasioni agli avversari, ma quelle poche offerte sono state clamorose e solo grazie ad alcuni interventi di Unai Simón e i pali della porta, il Leganes non ha fatto il colpaccio.
I rojoblancos tengono aperta la striscia incontri consecutivi in campionato senza sconfitte, portando il numero a dodici. Il prossimo avversario in Liga sarà a Sevilla contro il Betis, domenica sera, ma prima della trasferta andalusa giovedì sera l’Athletic ospiterà il Viktoria Plzen per l’ultimo turno di Europa League.
Il mercato invernale si sta per chiudere; dopo le partenze di Padilla ed Herrera, i rumors si stanno intensificando su Nico Serrano: il ventunenne di Iruñea ha espresso la sua volontà di rimanere, anche se Elche e Alavés sembrano interessati al giocatore per il proseguo della stagione. Se prestito dev’essere, ci auguriamo in una squadra dove Nico può trovare minuti importanti per il resto della stagione.
La società, intanto, è alle prese con uno “sciopero del tifo” da parte della Iñigo Cabacas Herri Harmala, dove i gruppi organizzati si sono lamentati degli eccessivi controlli della polizia locale nel settore a loro riservato.
Maitane Villariño celebra con le compagne il gol vittoria. Ph Athletic Club
Le Neskak tornano alla vittoria, in trasferta per 1-0 al Valencia grazie al colpo di teta di Maitane Villariño su punizione dalla trequarti di Clara Pinedo. Prossimo incontro domenica 2 febbraio a Lezama contro l’Eibar.
Vittoria anche per i Cachorros contro il Sestao River per 2-0. Sul campo di Lezama 2, una doppietta dell’ex Ibai Sanz permette la seconda vittoria consecutiva dei ragazzi di Arambarri che da ossigeno alla classifica. Prossima partita sabato 1° febbraio a Zamora.
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gennaio 25
CAMPANELLO D'ALLARME
La pesante sconfitta in Turchia non sorprende, fino ad un certo punto. È evidente che la squadra sia in un periodo di appannamento. Le motivazioni possono essere molteplici, una di queste è l’apporto offensivo di Guruzeta che sta mancando (ne abbiamo parlato nell’ultima live, QUI) o il mancato inserimento di Alvaro Djaló (che si è infortunato nella partita in Turchia) negli schemi della squadra, perdendo così una valida alternativa offensiva e, al momento, non ripagando la spesa fatta dalla squadra.
Foto ufficiale della stagione 2025. Ph Athletic Club
Salvatore Mario Gaias, nella sua analisi post-partita (che potete trovare QUI) ha notato una mancanza di coesione: “al netto delle indubbie qualità di molti dei suoi singoli l’Athletic Club ha necessità di essere unito in campo.”
Il cammino in Europa League non è compromesso, l’Athletic si trova al terzo posto (16 punti) con buonissime probabilità di qualificarsi direttamente agli ottavi, saltando quindi un turno (al momento la 9° e la 10° sono il Galatasaray e il Bodo a 13 punti), quindi rubando ancora le parole a Gaias “è indubbio che, potendo scegliere, è meglio cadere sul morbido”.
La sconfitta di giovedì in Europa, come quella in Copa del Rey, è il dazio da pagare in questo calcio moderno che non ci lascia il tempo di goderci il risultato, perché si è già in fermento per la prossima partita.
Senza essere pessimisti, fino ad oggi l'Athletic sta mantenendo le promesse di inizio stagione, ma non bisogna sottovalutare i campanelli d'allarme delle ultime settimane, con diversi errori commessi, soprattutto in fase difensiva, e qualche infortunio di troppo nell'ultimo periodo.
La vera pessima notizia è l’infortunio muscolare di Inigo Ruiz de Galarreta, che dovrebbe tenerlo fuori per circa 4 settimane; con la partenza di Herrera al Boca Juniors, il centrocampo dell’Athletic dovrà trovare nuove alternative per le prossime settimane. Una delle soluzioni che stanno stuzzicano la fantasia degli Athletitxales è quella dell’arretramento di Unai Gomez in mediana (in supporto a Jaure, Prados o Vesga) e lanciare nel ruolo di trequartista Peio Canales, tra i più positivi in questo inizio di stagione nel Bilbao Athletic (QUI l’ultima analisi di Antonio Mancuso su Cachorros), in attesa del pieno recupero di Ohian Sancet, ad oggi tra i migliori della stagione.
L'uscita dal campo di De Galarreta per infortunio in Turchia. Ph Athletic Club
L’Athletic tornerà in campo domenica 26 gennaio al San Mamés contro il Leganes per il 21° turno di Liga, che recentemente ha fermato sia Barcelona che Atletico de Madrid. Per la prima volta dopo 40 anni, l’Athletic viene da undici partite di Liga consecutive in cui ottiene punti.
Sabato le Neskak andranno a Valencia per la 16° giornata di Liga, mentre i Cachorros ospiteranno a Lezama il Sestao River per uno scontro salvezza.
21
gennaio 25
PRIMA VITTORIA DELL’ANNO
Buona prova e vittoria dell’Athletic Club a Vigo sul campo del Celta, che alla Abanca Balaídos avevano perso solo due volte in stagione. I gol sono arrivati nella ripresa grazie a Berenguer e Vivian, ma lo spirito combattivo della squadra di Valverde, nonostante un’evidente condizione non ottimale di alcuni elementi (carichi pesanti per la seconda parte di stagione?), ha permesso ai leones di gestire il gioco e di non correre quasi mai pericoli nella propria area, anzi, come contro l’Osasuna è stato l’Athletic a regalare l’unico tiro/unico gol al Celta. Il resoconto della partita di Lodovico Monoli QUI.
L'acrobazia di Dani Vivian per il 2-0. Ph Athletic Club La settimana scorsa Ander Herrera ha salutato i compagni e si è trasferito al Boca Juniors. È stato pubblicato il suo


