Deportivo Alavés: Sivera; Pérez, Otto, Tenaglia, Parada; Suárez (62’ Guridi), Ibáñez (62’ Guevara), Blanco, Rebbach; Martínez, Diabate (72’ Aleña). All. Sánchez Flores. ATHLETIC CLUB: Simón; Gorosabel (73’ Areso), Álvarez, Laporte, Berchiche; Jaureguizar (45’ de Galarreta), Rego Mora; I.Williams (45’ Navarro), Gómez (45’ Sancet), N.Williams (89’ Boiro); Guruzeta. All. Valverde gli highlight di Deportivo Alavés - Athletic Club
A cinque giornate dal termine, LaLiga mette di fronte all’Athletic il Deportivo Alavés nell’ultimo derby basco della stagione e, in occasione del día de la madre, i biancorossi scendono in campo con i nomi delle mamme sulle spalle.
Nella trasferta di Vitoria, gli uomini di Ernesto Valverde vanno alla ricerca di punti per chiudere definitivamente il discorso salvezza, restare agganciati al gruppo in corsa per la qualificazione in Europa e festeggiare al meglio le 500 panchine biancorosse del Txingurri.
L’inizio di gara non è molto diverso dalla gran parte delle partite stagionali e già dopo 8’ l’Athletic è sotto per il gol di Blanco, che batte Unai Simón sul primo palo con una gran conclusione dal limite. Inspiegabile e ingiustificabile in occasione della rete l’atteggiamento remissivo dell’intera difesa, molle sui contrasti sulla propria trequarti prima di concedere troppo spazio all’inserimento di Blanco.
Dopo lo svantaggio, l’Athletic non dà segni di reazione e non crea mai pericoli in zona offensiva, riuscendo a mettere insieme più di tre passaggi di fila a malapena in un paio di occasioni prima della mezzora. I reparti sono spesso distanti tra loro, i fratelli Williams sono molto evanescenti, Unai Gómez è inesistente e gli unici palloni giocabili per Guruzeta arrivano all’altezza del centrocampo.
La prima frazione scorre via su ritmi soporiferi, con un paio di conclusioni dell’Athletic verso la porta dell’Alavés solo nel finale di tempo, ma entrambi i tentativi di Iñaki e Guruzeta si sposano perfettamente con le parole che sintetizzano perfettamente i primi 45’ biancorossi: imprecisione e poca cattiveria.
Valverde prova a dare subito la scossa ad inizio ripresa inserendo Sancet, Navarro e Ruiz de Galarreta al posto di Unai Gómez, Iñaki Williams e Jaureguizar. E la scossa arriva subito al 46’, al termine della prima buona azione offensiva: la sponda di Guruzeta è ottima per lo scambio tra Nico Williams e Navarro che dopo un bel dribbling ad eludere due avversari conclude verso la porta e, complice una deviazione, batte Sivera firmando l’1-1.
L’impatto di Navarro sulla gara è ottimo e ciò rende inspiegabile il motivo per cui il numero 23 non sia partito dal 1’. Nel corso del secondo tempo l’Athletic cresce e sotto la pioggia incessante conquista sempre più campo, anche se non riesce ad arrivare con pericolosità in zona gol. Nel momento migliore dell’Athletic, però, al 68’ l’Alavés torna in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Tenaglia, che senza alcuna difficoltà anticipa Laporte, ancora una volta lentissimo nella marcatura.
Rispetto a quanto accaduto spesso in stagione, l’Athletic non si scompone e arriva un’ottima reazione con un grandissimo gol di Sancet al 74’. Il numero 8 riceve sulla sinistra si accentra eludendo l’intervento dei difensori avversari e lascia partire un destro preciso e potente che si infila sotto la traversa per il nuovo pareggio biancorosso.
Gli uomini di Valverde continuano a pressare alti e ad essere più precisi e incisivi e all’83’ ribaltano meritatamente il risultato: Guruzeta è bravissimo ad abbassarsi e a chiudere lo scambio con Nico Williams, che si accentra, controlla in area e sigla il 2-3 con il destro ad incrociare.
L’Athletic non smette di dare spettacolo e disputare una delle migliori frazioni del campionato trovando nuovamente il gol, ancora con Nico Williams all’87’. Yeray è bravissimo ad anticipare un avversario sulla propria trequarti e servire Guruzeta, che inventa un lancio da regista per Nico Williams, il cui tocco morbido supera Sivera per il 2-4 finale.
Termina quindi così il derby contro l’Alavés, con l’Athletic che dopo un pessimo primo tempo e complice gli ingressi in campo ad inizio secondo tempo di Navarro, Sancet e Ruiz de Galarreta riesce a ribaltare la sfida e a mettere probabilmente la parola fine sul discorso salvezza. Valverde celebra così al meglio la sua cinquecentesima gara sulla panchina zurigorri, mantenendo ancora in piedi la possibilità di centrare la qualificazione in Europa, che sarebbe un bel modo di concludere la terza avventura del Txingurri in biancorosso. Allo stesso tempo, però, potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio in una stagione che per forza di cose sarà la prima di un nuovo ciclo, con il doppio impegno che potrebbe rendere complicata la capacità di assimilare schemi e idee di gioco del nuovo tecnico.
In ogni caso, per poter puntare all’Europa, sarà necessario dare continuità alla vittoria nel derby, non fallendo il prossimo impegno casalingo, a San Mamés contro il Valencia domenica 10 maggio alle 16.15.
Francesco Digilio