25 APRILE 2026 – 32a GIORNATA DE LA LIGA 25/26

ATLETICO MADRID 3 - ATHLETIC CLUB 2

23’ Paredes (AC), 49’ Griezmann (AM), 54’ Sorloth (AM), 93’ Sorlot (AM), 97 Guruzeta (AC)


Atletico Madrid: Oblak; Llorente (63’ Molina), Pubill, Lenglet, Ruggeri; Simeone (72’ Le Normand), Barrios (58’ Cardoso), Koke (72’ Vargas), Baena; Griezmann (63’ Gonzalez), Sorloth. All. Simeone


ATHLETIC CLUB: Simón, Gorosabel, Vivian, Paredes, Berchiche (63’ Boiro), De Galarreta (70’ Vesga), Rego; I. Williams (70’ Berenguer), U. Gómez (63’ Sancet), N. Williams (70’ Navarro), Guruzeta. All. Valverde


gli highlight di Atletico Madrid - Athletic Club


Una delle ultime trasferte di stagione è a Madrid contro gli odiosissimi colchoneros; si affronta con tante aspettative per il futuro, vedi la ricerca del nuovo allenatore, ma anche qualche residua speranza per il presente: un piazzamento in Europa per considerare non un totale fallimento l’ultima esperienza di Valverde sulle rive del Nervion.

Per l’occasione Simeone schiera quasi tutti i titolari, eccetto Le Normand, Lookman e Alvarez, nonostante le semifinali di Champions mercoledì prossimo, mentre Valverde recupera Paredes al posto degli acciaccati Yeray e Laporte, schiera in mediana Rego per lo squalificato Jaure e Unai Gòmez, a sorpresa, trequartista centrale dietro Guruzeta e a fianco dei fratelli Williams.


Si comincia senza che nessuna squadra riesca a cucire la minima trama di gioco, fra errori tecnici di esecuzione ed errori nelle scelte di gioco. Solo un fraseggio palla avanti / palla dietro lancia Baena in porta, Paredes recupera mandando l’esterno a gambe all’aria.

Athletic controlla agevolmente il non gioco dei madrileni, anzi non sfrutta alcune giocate in contropiede per errori di Iñaki e Nico. Il vantaggio è comunque meritato: incornata di Paredes su corner magistrale di De Galarreta. Si va negli spogliatoi con il rammarico per non avere approfittato di un primo tempo inguardabile degli avversari.


Alla ripresa del gioco gli uomini di Simeone si presentano trasformati dalla probabile sfuriata negli spogliatoi, spingono soprattutto sulla sinistra e creano subito pericoli. L’Atletico pareggia al 49’ Griezmann insacca da sotto misura grazie ad un cross sinistra, dove Vivian, con un tocco goffo quanto sfortunato non riesce a deviare.

L’Athletic non riesce ad entrare in partita, a parte un turo di Berchiche parato da Oblak e, cinque minuti dopo il pari, i colchoneros si portano avanti: Paredes serve Galaxy a centrocampo ma non si accorge del pressing avversario, all’ex Mallorca viene strappata la palla di forza, Baena rifinisce per Sorloth che davanti a Simón non sbaglia.

La difesa zurigorri è rimasta sorpresa da questa aggressività ed è stata troppo passiva nelle due azioni da gol, sciogliendosi come rugiada al primo sole di primavera, leggasi prime azioni decenti dei padroni di casa.

Valverde tra il 63 e il 70’ rivoluziona la squadra: a supporto a Guruzeta vengono schierati Navarro, Sancet e Berenguer, Vesga prende il posto di De Galarreta, mentre Boiro sostituisce Berchiche, ancora non al top dopo i problemi di martedì scorso.

I nuovi entrati danno un minimo di verve e fosforo alla manovra, ma senza creare grandi pericoli per Oblak se non un tiro di Guruzeta a fil di palo e uno di Berenguer deviato in angolo. Nel frattempo, l’Atletico è passato al falso-tres in difesa con Le Normand entrato dalla panchina, in modo da chiudere tutti gli spazi e controllare il gioco.

Nel finale, nel recupero, un lancio di Molina prende Vivian e Paredes nel sonno con Sorloth che riceve e si invola e batte l’incolpevole Unai per la terza volta, chiudendo di fatto la partita. Il bel colpo di testa di Guruzeta che fissa il risultato sul 3-2 serve solo per le statistiche e per aumentare il rammarico.


Brutta partita ed ennesima amarezza della stagione contro un avversario nemmeno tanto ispirato. Urgono riflessioni decisive per il futuro sui giocatori da recuperare, su quali cedere e fino anche interrogarsi sulle recenti scelte della scorsa estate, con la mancata cessione di Nico in primis.


Alessandro Alagna