17 GENNAIO 2026 - 21a GIORNATA DE LA LIGA 25/26

SEVILLA 2 - ATHLETIC CLUB 1

30 Navarro (A), 42' Peque (S), 56’ Akor -rig.- (S)


SEVILLA FC: Vlachodimos; J. Sánchez, Carmona, Gudelj (73’ Bueno), Salas, Suazo (57’ Oso); Sow (46’ Castrin), Agoumé, P. Fernández (81' Jordán); Adams, Romero (81’ Ejuke). All.: Almeyda


ATHLETIC CLUB: Simón; Areso, Vivian, Paredes, Berchiche; de Galarreta (57’ Gomez), Jaureguizar (72’ Vesga); Navarro (57’ N. Williams), Sancet (77’ Serrano), Berenguer; Izeta (57’ Hierro). All. Valverde


gli higlights di Sevilla - Athletic Club


Nella 21esima giornata di LaLiga, contro il Sevilla al Ramón Sánchez Pizjuán, l’Athletic di Valverde è chiamato a dare continuità alla vittoria nella stupenda serata di Champions con l’Atalanta per allontanare i timori di ritrovarsi invischiato in zona retrocessione.

L’elenco degli indisponibili in casa Athletic resta molto lungo e oltre agli squalificati Lekue e Guruzeta, Valverde deve fare ancora una volta a meno di Iñaki Williams, oltre a Prados, Sannadi, Laporte ed Eguíluz. Rientra tra i convocati, invece, Nico Williams, che parte dalla panchina.

Davanti a Unai Simón ci sono Paredes e Vivian, con Areso e Yuri Berchiche terzini. A centrocampo confermati i soliti Jaureguizar e de Galarreta. Sulla trequarti, accanto a Sancet ci sono Navarro e Berenguer, mentre nel ruolo di centravanti chance dal 1’ per Urko Izeta.


L’Athletic è subito propositivo, ma la prima occasione è per il Sevilla, con Unai Simón bravo a ipnotizzare Akor Adams, partito probabilmente in posizione irregolare.

Al 12’ Vlachodimos esce dalla sua area ma sbaglia clamorosamente il rinvio. Dopo una serie di rimpalli la sfera termina sui piedi di de Galarreta che ci prova di prima dalla trequarti ma la conclusione gira troppo e termina di poco al lato della porta completamente vuota.

Al 22’ è il Sevilla a trovare il gol del vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Gudelj anticipa Paredes e batte Unai Simón con un pallonetto beffardo. L’arbitro Hernandez Maeso viene però richiamato al VAR e dopo revisione annulla la rete per fallo dello stesso Gudelj su Paredes. Il Sevilla prende coraggio e si fa vedere con maggiore frequenza nella trequarti basca, mentre l’Athletic non sembra riuscire a reagire. Al 31’ gli uomini di Valverde tornano a farsi vedere in zona offensiva, ma la conclusione di Berenguer dopo un buono scambio con Izeta termina diversi metri sopra la porta dei padroni di casa.

Cresce l’Athletic e al 40’ trova il gol dello 0-1! Dopo una lunga azione manovrata sulla sinistra, Yuri Berchiche mette in mezzo un pallone insidioso su cui si avventa Izeta. Complice un rimpallo con un difensore, la palla prende uno strano effetto e si impenna. Vlachodimos salva sulla linea ma sulla sfera arriva Navarro che insacca da zero metri.

Passano pochi istanti e l’Athletic si fa trovare impreparato. Sancet perde un sanguinoso pallone a centrocampo, non il primo della sua partita, e il Sevilla ne approfitta con Juanlu Sánchez che mette un cross rasoterra in area per l’inserimento di Peque Fernández, il cui destro a incrociare si infila nell’angolo basso alla destra di Simón. Nel recupero del primo tempo l’Athletic sfiora il nuovo vantaggio ma su calcio d’angolo Izeta tutto solo ci prova di petto invece di colpire di testa e Vlachodimos si ritrova il pallone addosso.


Nella ripresa l’Athletic parte forte, ma non riesce a creare grossi pericoli alla porta degli andalusi con le conclusioni di Areso e Berchiche. Al 54’ per la seconda giornata consecutiva proprio Yuri Berchiche è protagonista in negativo in area e concede un calcio di rigore per un ingenuo fallo di mano, assegnato dopo revisione al VAR da parte dell’arbitro. Dal dischetto Akor Adams spiazza Unai Simón e porta in vantaggio il Sevilla.

Valverde reagisce allo svantaggio buttando nella mischia Nico Williams per Navarro. Entrano anche Unai Gómez al posto di de Galarreta e Asier Hierro, al debutto assoluto in campionato, al posto di un evanescente Izeta. L’Athletic si fa vedere in avanti, ma tutti gli attacchi sono confusi e inconcludenti e nella fase centrale del secondo tempo è il Sevilla ad andare più vicino al gol. Gli uomini del Txingurri ci provano soprattutto da palla inattiva, senza successo, mentre l’ingresso di Nico Williams, posizionato sulla destra, non dà i risultati sperati. Intanto, Valverde fa rifiatare Jaureguizar, sostituendolo con Vesga.

Al 75’ Berenguer si accentra e cerca il tiro a giro con il destro, ma la conclusione è debole e facile preda di Vlachodimos. L’ultima mossa di Valverde vede Serrano prendere il posto di un ampiamente insufficiente Sancet. Gli attacchi dell’Athletic restano comunque sterili e la gara scivola via verso la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato.


Ora, più che guardare avanti e alle zone europee, Valverde e i suoi uomini dovranno guardarsi le spalle perché senza un netto cambio di rotta i bassifondi della classifica potrebbero avvicinarsi pericolosamente. E per svoltare e ritrovare i giusti stimoli sarà fondamentale non fallire nel derby contro la Real Sociedad la prossima giornata di LaLiga, in programma domenica 1° febbraio alle 21 a San Mamés. Prima, però, l’Athletic sarà impegnato in Champions League, mercoledì sera, sempre in casa, contro lo Sporting Club di Lisbona, quando si giocherà la qualificazione ai play-off.


Francesco Digilio