MALLORCA: Leo Roman; Jaume, Valjent, Kumbulla, Toni Lato (83’ Torre); Marcarell, Samu; Jan Virgili (83’ Mojica), Darder (92’ Llabres), Joseph (73’ Sanchez); Muriqi. All. Arrasate ATHLETIC CLUB: Simón; Areso (77’ Gorosabel), Vivian, Paredes, Berchiche; De Galarreta (77’ Izeta), Jauregizar; Berenguer (59’ I. Williams), U. Gómez (59’ Sancet), N. Williams (73’ Navarro); Guruzeta. All. Valverde gli higlights di Mallorca- Athletic Club
Dopo una partita come quella di sabato, tra rigori contro, interventi del VAR di lunghezza biblica, espulsioni e altre amenità, commentare focalizzandosi solo sulla prestazione di arbitro e sala VAR verrebbe quasi naturale. Tuttavia, penso che fare uno sforzo e tentare di analizzare solo la parte giocata, lasciando da parte polemiche e recriminazioni, sia la cosa più giusta da fare, anche e soprattutto alla luce della buona prestazione dei Leoni.
Reduci dalla pirotecnica - e assai dispendiosa - partita di coppa contro la Cultural Leonesa, vinta ai supplementari dopo un'ora di inferiorità numerica e uno svantaggio rimontato per ben tre volte, gli uomini di Valverde hanno infatti sfoderato un'altra partita di grande sostanza e discreta qualità, dando un segnale evidente dopo i balbettii degli ultimi tempi.
La partita inizia subito in salita, perché al 5' il Mallorca approfitta di un buco di Paredes e Vivian su un lancio centralissimo e manda in rete Muriqi, ma la squadra non si scompone e - come accaduto a León - pareggia immediatamente con Unai Gómez, on fire dopo il gol vittoria in coppa, bravo a concludere con un rasoterra in diagonale dopo l'ottima imbucata di Guruzeta. L'Athletic domina chiaramente il possesso palla e sviluppa buone trame, mentre i padroni di casa si chiudono in difesa e si affidano alle sponde e alla difesa di palla di Muriqi per respirare un po'. Ma sono soprattutto le parate di Leo Román su Unai, Ruiz de Galarreta e Guruzeta a tenere vivo il Mallorca, che un po' a sorpresa passa in vantaggio al 42': dopo una revisione VAR infinita di un tocco di braccio in area di Vivian, durata quasi 5 minuti, Muriqi segna su ribattuta dopo la parata di Unai Simón sul primo tentativo dal dischetto. I Leoni però sono duri a morire, e proprio in chiusura di frazione Nico Williams, splendidamente trovato sulla corsa da Unai Gómez, segna il 2-2 con un pregevole piatto destro sotto l'incrocio.
La ripresa, tolta un'occasione un po' casuale di Samu Costa in apertura, prosegue sulla falsariga della prima frazione: Athletic in chiaro controllo, pur senza creare palle-gol clamorose, e Mallorca di rimessa. Al 63', però, altra doccia fredda: Muriqi spizza di testa, Berchice (forse spinto) salta male e sfiora con la mano. Altro rigore e stavolta il "pirata" kosovaro spiazza Unai, realizzando la personale tripletta. Ma la cosa peggiore è che i biancorossi non la prendono benissimo, e tra proteste e presunte frasi offensive vengono espulsi Guruzeta (doppio giallo) e Lekue direttamente dalla panchina. La reazione degli zurigorri però è veemente, e negli ultimi minuti prima Vivian (di testa su angolo) e poi Williams sr. con un pregevole sinistro a giro parato da Román vanno vicinissimi al 3-3 che sarebbe stato meritatissimo.
Resta tanta frustrazione per il risultato (nonché per una mancata revisione di un tocco di mano in area del Mallorca, apparso simile a quelli fischiati contro l'Athletic), ma la squadra sembra in ripresa quantomeno dal punto di vista mentale. Benissimo Unai Gómez, positivo Nico, dentro il gioco un Guruzeta sulla via della redenzione; bene anche il centrocampo, che forse però continua a fare poco filtro, mentre dietro abbiamo ballato parecchio e Vivian non è quasi mai riuscito a contenere Muriqi. Mercoledì penultimo appuntamento del girone di Champion's a Bergamo, probabilmente ultima chiamata per rimanere in corsa alla fase successiva. Aupa Athletic!
Edoardo Molinelli