ATHLETIC CLUB: Simón, Gorosabel (dal 76’ Areso), Lekue, Paredes, Boiro (dal 76’ Unai Gómez); Jaureguizar, de Galarreta (dal 57’ Rego); Iñaki Williams (dal 79’ Navarro), Sancet, Nico Williams (dal 57’ Guruzeta); Berenguer. All. Valverde ESPANYOL: Dmitrović; El Hilali, Cabrera, Calero, Romero (dall’83’ Riedel); Lozano (dal 72’ Kike García), Urko González, Exposito (dall 83’ Rubén Sánchez); Dolan (dall’83’ Salinas), Roberto Fernandez, Milla (dal 57’ Carreras). All.: Manolo González. gli higlights di Celta Vigo - Athletic Club
La sfida del San Mamés tra l’Athletic di Valverde e l’insidioso e sorprendente Espanyol di González chiude la 17esima giornata di LaLiga, nonché l’anno solare del campionato spagnolo.
Per l’Athletic è una sfida fondamentale per rimanere agganciati al treno per l’Europa e avvicinarsi allo stesso Espanyol, al momento quinto in classifica. Il tecnico rojiblanco è in piena emergenza in difesa e per l’occasione deve fare a meno di Vivian per squalifica e di Laporte e Berchiche per infortunio. Così, davanti a Unai Simón ci sono Paredes e Lekue al centro, con Gorosabel e Adama Boiro sulle fasce. A centrocampo confermata la coppia Jaureguizar-de Galarreta. In avanti, invece, si rivede dal 1’ in campionato Iñaki Williams, che completa il trio sulla trequarti assieme al fratello Nico e a Sancet. Nel ruolo di punta, Valverde si affida a Berenguer, con Guruzeta inizialmente in panchina.
Prima dell’incontro, tutto San Mamés osserva un toccante minuto di silenzio in memoria del pittore e socio onorario dell’Athletic Iñaki Garcia Ergüin, scomparso nei giorni scorsi all’età di 91 anni.
Dopo qualche minuto di buon ritmo e un primo rischio corso da Lekue in copertura, la prima vera occasione capita al 10’ sui piedi di Gorosabel, che conclude di destro dopo un ottimo inserimento palla al piede, ma la sua conclusione viene respinta da Dmitrović. L’Espanyol risponde con un buon pressing e tanta organizzazione. A metà del primo tempo la solita azione insistita sulla sinistra di Nico Williams libera al tiro Sancet. La conclusione del numero 8 viene ribattuta da un difensore dell’Espanyol e sul successivo tentativo di Berenguer la sfera viene respinta da Calero anche con l’aiuto di un braccio, ma per l’arbitro Busquets Ferrer non ci sono gli estremi per un calcio di rigore. L’Athletic insiste con De Galarreta, il cui tiro dal limite va vicino al palo.
A ridosso della mezz'ora, un bello scambio sulla sinistra libera al centro dell’area Berenguer, che fallisce un calcio di rigore in movimento. La conclusione del numero 7, tutto solo, è poco angolata e debole, favorendo così la respinta di Dmitrović, per la disperazione di San Mamés e non solo. L’Espanyol ci prova soprattutto su palla inattiva, senza mai riuscire ad impegnare seriamente Unai Simón, che rischia invece in uscita, graziato da Roberto Fernandez, il quale scivola al momento della conclusione dopo aver saltato lo stesso Simón.
Al 38’ arriva finalmente il vantaggio dell’Athletic! Dopo un ottimo recupero di Sancet e un’azione insistita degli uomini di Valverde, Iñaki ci prova dal limite: il pallone viene deviato e termina nella zona di Berenguer, stavolta bravo ad anticipare tutti e, da vero centravanti, insacca alle spalle di Dmitrović per l’1-0.
Il vantaggio dell’Athletic dura però pochissimo e al 44’ l’Espanyol pareggia con un eccezionale gol di Romero che con un gran piatto sinistro al volo dal limite, sugli sviluppi di una punizione, batte un incolpevole Simón. Si va dunque a riposo sull’1-1, dopo un buon primo tempo dell’Athletic, ancora una volta poco preciso in fase di finalizzazione.
Nella ripresa l’Ahtletic non parte male, ma al 52’ una clamorosa dormita di Adama Boiro spiana la strada al vantaggio dell’Espanyol. Il terzino sinistro di Valverde si fa rubare palla ingenuamente al limite dell’area da Dolan che mette in mezzo dove Pere Milla può insaccare senza problemi e firmare il 2-1 per gli ospiti.
Le prime mosse di Valverde vedono Guruzeta e Rego in campo al posto di uno spento Nico Williams e Ruiz de Galarreta. L’Athletic ci prova, ma gli attacchi baschi diventano sempre più confusi e poco pericolosi. L’Espanyol invece va vicino al tris con il diagonale di Carreras che termina di poco a lato, forse sfiorato da Unai Simón. Gli uomini di Valverde ci provano con numerosi cross dalla trequarti che non creano però alcun problema alla difesa compatta dell’Espanyol. La partita scivola via sui binari che favoriscono i catalani, con tante interruzioni e poche emozioni. Gli unici tentativi dell’Athletic arrivano con un paio di innocui tentativi da fuori di Rego, mentre Unai Simón è bravo a salvare nella stessa azione prima su Dolan e poi su Kike García.
All’89’, mentre San Mamés inizia a svuotarsi senza alcun senso, Guruzeta sfiora il pareggio di testa. L’Athletic ci prova ancora con le ultime energie rimaste e ad inizio recupero è Berenguer a concludere dal limite, ma Dmitrović respinge. Poco dopo anche la spizzata di Sancet finisce di poco fuori. All’ultimo dei 4’ di recupero, Dmitrović smanaccia il cross di Berenguer, la palla termina sul sinistro di Unai Gómez, il cui tentativo da buona posizione termina però alto.
È l’ultima occasione della gara, che termina dunque in rimonta 2-1 per l’Espanyol. Seconda sconfitta consecutiva in campionato, invece, per l’Athletic dopo il ko della scorsa giornata in casa del Celta Vigo. Le principali posizioni europee si allontanano per gli uomini di Valverde, fermi in settima posizione a pari punti proprio con il Celta Vigo, a quota 23. Si chiude così, dunque, il 2025 dell’Athletic, che nella prossima giornata sarà impegnato sul campo dell’Osasuna, nella sfida valida per la 18esima giornata di campionato e in programma sabato 3 gennaio alle 16.15.
Francesco Digilio