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di EMILIANO GABRIELLI Ieri 10 aprile abbiamo definitivamente chiuso, come Peña Leones Italianos, l'operazione "GURPEGI JUSTICIA". Abbiamo chiuso con il botto, ossia coinvolgendo un altro sport, la pallacanestro, e una tifoseria che non ha nulla a che vedere con l'Athletic, il Joventut de badalona. Ieri a nome della Peña mi sono recato al Palavela di Torino, dove si disputa la Finale a otto della ULEB CUP di pallacanestro, per parlare a quel mondo della ingiustizia che ha colpito CARLOS GURPEGI. Ripetere i fatti successi in questi sei anni di calvario è inutile, guardiamo al futuro, a quella data, 23 aprile 2008, il giorno in cui scade la squalifica e CARLOS potrà tornare a fare quello per cui ha sacrificato la sua vita: giocare a calcio. Caro Carlos, abbiamo percorso questo calvario insieme, tu da vero, serio e grande professionista, stando vicino alla squadra, continuando ad allenarti con i tuoi compagni e soprattutto accettando in silenzio tutto quello che ti avevano fatto. Noi ATHLETICZALES abbiamo lottato al tuo fianco, contro i mulini a vento; visto che hai scontato per intero la squalifica dobbiamo ammettere la sconfitta, ma di certo i signori che ti hanno ingiustamente calunniato non possono cantare vittoria, viste le innumerevoli dimostrazioni di affetto che la gente dell'Athletic ti ha dimostrato. E da ieri a noi Athleticzales si sono aggiunti altri ragazzi che hanno appoggiato la tua causa, e ti posso assicurare che nessuno di loro ha avuto dei dubbi: "¡ha sido una putada, qué vergüenza!". Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che mi hanno dato una mano per poter organizzare al meglio l'operazione GURPEGI JUSTICIA, adesso concentriamoci sul finale di stagione e sui prossimi anni, per aiutare a riportare il nostro ATHLETIC ai fasti di un tempo, mantenendo intatta la nostra storia, la nostra filosofia, il nostro stile. VIDEO "L'ULTIMA PANCARTA" Aupa Athletic!!! Se volete discutere di questo articolo, fatelo sul nostro FORUM EMILIANO |